Infilata in uno spazio insolito sulla pagina del sito del Washington Post, Rosalind Helderman scrive di Peter James, candidato repubblicano per il Congresso, il quale ritiene illegale ed incostituzionale il piano di salvataggio dei banchieri attualmente in presentazione al Congresso. James sta sfidando la Democratica Donna F. Edwards, nel 4° Distretto Congressuale del Maryland.
James non solo ritiene incostituzionale la truffa del salvataggio, ma sostiene una causa che contesta il piano, quasi approvato, del salvataggio di 700 miliardi di dollari ( che più probabilmente diventeranno mille ), che viene più specificatamente descritto come 'socialismo assistenziale per la classe finanziaria'.
James ha acconsentito a collaborare con We the People nei rapporti con la stampa relativamente alla causa contro il salvataggio. We The People è una organizzazione fondamentale nel campo costituzionale che mira a "ripristinare l'Ordine Costituzionale ed a reclamare quelle libertà fondamentali che sono state catturate da quelli che ci vogliono privare della nostra Libertà," come si legge sul loro sito.
Il 18 settembre, Robert Schultz, presidente ed attivista costituzionale egli stesso, ha intentato una causa federale presso la Corte Distrettuale di Albany, Stati Uniti, cercando di bloccare l'approvazione del salvataggio di emergenza dell' AIG Inc. ( American International Group ), da parte del Governo degli Stati Uniti e della Federal Reserve.
"Nella denuncia si sostiene che il destinare finanziamenti pubblici e linee di credito pubbliche per il vantaggio diretto della AIG, di proprietà privata, è una azione ultra vires [ = che va oltre i poteri ] del Governo degli Stati Uniti e della Federal Reserve, cioè oltre i limiti di autorità legalmente riconosciuti dalla Costituzione," spiega WTP sul sito web. "La denuncia richiede una 'audizione pubblica' nella quale ci si aspetta sia che il Governo produca le prove della legalità della propria autorità nel destinare fondi pubblici per un tale fine, sia un provvedimento di urgenza e permanente che blocchi le transazioni del salvataggio."
Nella denuncia risultano imputati il Sistema della Federal Reserve, il Presidente della Fed Ben Bernanke, il Tesoro degli Stati Uniti, il Segretario al Tesoro Hank Paulson Jr. ed il Governo degli Stati Uniti.
"Tramite una politica di lungo tempo di disinformazione e di collusione con la Federal Reserve e con l'elite finanziaria di Wall Street, il Governo Federale degli Stati Uniti ha negato l'accesso pubblico all'informazione relativa alle operazioni segrete della privatamente posseduta e diretta Federal Reserve, e del suo monopolio nel controllo del sistema monetario dell'America, " così in una comunicazione rilasciata alla stampa da WTP.
Fin dal 2002 WTP ha cercato, senza successo, di avere risposta dal Governo a numerose petizioni per rimediare alle violazioni del primo emendamento della Costituzione, specificatamente per violazioni della Federal Reserve alle clausole monetarie della Costituzione.
Ron Paul ha dibattuto di recente con il boss della Fed Ben Bernanke circa tali violazioni, contestandogli che la Costituzione garantisce al Congresso l'autorità di battere moneta e di regolare il valore della moneta corrente e che quindi il sistema bancario della riserva frazionata e la Fed sono incostituzionali. In risposta, Bernanke ha citato il Federal Reserve Act, dichiarando in buona sostanza che il Congresso ha rinunciato tempo fa alla propria autorità costituzionale passandola ai banchieri.
Prosegue WTP : "Questo monopolio nel controllo della nostra moneta da parte di un cartello di banchieri privati ha prodotto crescenti distorsione e volatilità, ed un andamento economico ciclico di espansione e contrazione negli Stati Uniti ed all'estero."
WTP prosegue : "La produzione autorizzata di banconote in America ( prodotte letteralmente dall'aria fritta ), è manipolata dalla Federal Reserve a vantaggio esclusivo dei suoi proprietari, delle istituzioni finanziarie di Wall Street e del Governo Federale, e tale manipolazione non è inspiegabile ai contribuenti. Questi abusi della Costituzione hanno portato il nostro sistema finanziario sull'orlo dell'abisso. I nodi, delle cretinate fatte, stanno venendo al pettine."
Non c'è dubbio che i nodi stiano venendo al pettine, se ora anche i mezzi di comunicazione ufficiali ammettono che il sistema finanziario sia sull'orlo dell'abisso. Però, sia Peter James con la sua partecipazione alla denuncia, che la denuncia stessa, hanno ricevuto zero attenzione dai mezzi di comunicazione ufficiali. All'opposto, quegli stessi mezzi di comunicazione strombazzano a tutta forza che le nostre uniche possibilità consistono nel piano di salvataggio dei banchieri promosso da Paulson, od in una sua piccola variante. Far passare un atto che consegna ai banchieri un assegno in bianco non potrà che esacerbare la situazione e spingere il paese in un buco nero finanziario, un disastro che i banchieri ricercano da lungo tempo.
by Kurt Nimmo
Tradotto per EFFEDIEFFE.com da Massimo Frulla
Source > Infowars
| 25 settembre
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