FDF FREE | Forum | Newsletter | Abbonamenti | Archivio | EFFEDIEFFESHOP.com | Chi Siamo | Redazione | Contatti
 >> Login Abbonati :
           
Password dimenticata ?
C'è una congiura per lasciar entrare 50 milioni di africani nell'Unione Europea
Daily Express    20 ottobre 2008
  Stampa
  Manda per E-mail
  Testo    
Il Daily Express di oggi rivela che più di 50 milioni di lavoratori africani stanno per essere invitati in Europa in una migrazione segreta di grande portata.

Un controverso "ufficio collocamento" aperto in Mali questa settimana, e finanziato coi soldi dei contribuenti, non è che il primo passo per promuovere il " libero movimento della gente in Africa ed Unione Europea".

Gli economisti di Bruxelles sostengono che Inghilterra ed Unione Europea "avranno bisogno" di 56 milioni di lavoratori immigrati  per il 2050, per compensare il "declino demografico" causato dal crollo del tasso delle nascite e dalla salita del tasso di mortalità in Europa.

Il resoconto, fornito dall'ufficio statistico europeo Eurostat, mette in guardia che un vasto numero di migranti potrebbe essere necessario per supplire ad una carenza, da qua a due anni, se l'Europa vuole avere la possibilità di pagare le pensioni e l'assistenza sanitaria alla sua popolazione sempre più anziana.

Così afferma : "I paesi con basso tasso di fertilità potrebbero avere bisogno di un significativo numero di immigrati nei prossimi decenni se vogliono conservare l'attuale numero di popolazione lavorativa.

"Avere un numero sufficiente di persone in età da lavoro è vitale per l'economia e per il gettito fiscale."

L'analisi, condotta dal Membro del Parlamento Europeo Francoise Castex, chiede che siano riconosciuti agli immigrati i diritti legali e l'accesso all'assistenza sociale ed ai benefici.

Dice il Sig. Castex : "E' urgente che gli stati membri tengano un atteggiamento pacato verso l'immigrazione. Come dire :  "sì", ci serve l'immigrazione... non si tratta di un nuovo sviluppo, dobbiamo accettarlo."

La proposta include la creazione di un sistema di "carte blu".

I titolari di carte blu avranno il diritto di muoversi liberamente nell'Unione Europea e di metter su casa in qualunque dei 27 stati membri.

La notte scorsa, Sir Andrew Green, della Mig-rationWatchUk, ha detto : "L'Inghil-terra, insieme all'Olanda, è di-già il paese più affollato d'Europa.

"Se le cose stanno così, nei prossimi 25 anni dovremo costruire, per gli immigrati già attesi dal Governo, l'equivalente di sette città della dimensione di Birmingham.

"Ancora una volta la politica europea dell' "una-sola-taglia-va-bene-a-tutti", produce dei risultati assurdi. Queste sarebbero delle proposte ridicole se dovessero applicarsi alla Britannia.

"Il Governo deve garantire che questi permessi di lavoro non saranno validi per il Regno Unito.

"Livelli più alti di immigrazione, con una recessione che si avvicina, sono l'ultima cosa della quale abbiamo bisogno."

Dominic Grieve, Segretario del Governo Ombra agli Affari Interni, ha detto :"Quando dei ministri parlano duramente circa gli sforzi per controllare l'immigrazione, devono fornire una spiegazione convincente che la politica nazionale non è stata segretamente minata  a Bruxelles."

Il capo dell' UK Indepen-dence Party, Nigel Farage, ha criticato la manovra come "oltraggiosa". Ha detto :"Prima la Britannia si riprende il controllo dell'immigrazione, meglio è."

Le proposte - parte degli Scambi Africa-Unione Europea firmati in Portogallo lo scorso dicembre - mettono anche in guardia dagli effetti negativi dell'immigrazione di massa e sollecitano una "migliore integrazione degli immigrati africani"-

Sollecitano anche un approccio compassionevole nei confronti degli otto milioni di immigrati illegali che già vivono nell'Unione Europea.

Vi si afferma : "Gli immigrati irregolari non devono essere trattati come criminali. Molti rischiano la propria vita in cerca di libertà o di mezzi di sussistenza, in Europa. Finchè l'Unione Europea avrà standards di vita superiori a quelli dei paesi al suo sud ed est, ci sarà la tentazione di raggiungerla - specialmente se ci sono in prospettiva dei posti di lavoro."

La dichiarazione invita l'UE ad assistere i governi africani ad allestire centri di informazione per migranti "per gestire meglio la mobilità della forza lavoro fra Africa ed UE".

Il primo è stato il "centro di collocamento" aperto a Bamako, capitale del Mali, lunedì.  Si aspetta presto l'apertura di altri centri in altri stati dell'Africa occidentale e, successivamente, di quella del nord.

Ieri, il Daily Express ha rivelato che, in apparente contraddizione con la politica di immigrazione,  migliaia di migranti - come Kanoute Tieny dal Mali - hanno ricevuto un premio di 5.500 sterline inglesi, versato dall'UE, perchè se ne ritorni a casa in Africa.

Il presidente francese Nicolas Sarkozy vuole mettere a punto prima della fine dell'anno, quanto decadrà dalla carica di capo del Consiglio dell'UE,  un piano di immigrazione per tutta l'UE.

Il piano ingloba le varie politiche proposte dalla Commissione Europea e discusse dal Parlamento Europeo.

Il mini-stro francese all'immigrazione, Brice Hortefeux, in una serie di piroettanti visite attraverso l'Africa occidentale, ha rappresentato tutti i 27 paesi membri, per aiutare a creare una strategia.

La notte scorsa, il Ministero degli Interni ha detto che il Regno Unito non ha nulla a che fare con questo progetto dell'UE.

Un portavoce di un Ente Doganale ha detto che l'iniziativa mira a promuovere rotte legali di migrazione nell'area Schengen dell'UE dalla quale il Regno Unito si è chiamato fuori. L'area include la maggior parte, ma non tutti, i paesi membri.

"Pertanto noi conserviamo il pieno controllo sulle nostre frontiere e sul nostro sistema di accettazione dell'immigrazione."

Nick Fagge in Mali

Tradotto per EFFEDIEFFE.com da Massimo Frulla

Fonte >  Daily Express

Home  >  Worldwide                                                                                          Back to top



Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved.
Link a questo articolo : http://www.effedieffe.com/content/view/4915/152/

Commenti : (10)
Lucignolo
Voghera , ottobre 20, 2008 20:21

Da Bruxelles e dai suoi genialoidi ci possiamo aspettare qualunque cosa...questo è vero.
Tuttavia questa mi sembra troppo grossa.
In capo a due anni rischiamo di avere un paio di milioni di disoccupati in più da mantenere...ci manca solo dover sfamare qualche altro milione di immigrati.
La palla che ci servono lavoratori fa acqua da tutte le parti...io lavoro nella industria e per via della crescente automazione produciamo sempre di più con sempre meno addetti.
Al massimo servono lavoratori per industrie obsolete ad elevato impiego di manodopera che non hanno nessun futuro...e produrranno disoccupati in più anche loro.

Lucignolo



Vigna
Pordenone , ottobre 20, 2008 20:26

Mi auguro che presto imploda l'UE e, che ogni nazione all'interno dell'Europa riprenda in mano il proprio destino. Una Europa unita come risultato attuale è un fallimento completo.
Chi l'ha voluta, programmata, e portata a questo livello ne deve rispondere ai popoli traditi.
Ci hanno venduti, sopraffatti, ingannati e ancora vorrebbero continuare con il gioco al massacro? Ho tanta di quella rabbia dentro di me ............, questi traditori devono pagare il conto!



barbafili
... , ottobre 20, 2008 21:09

Ho letto, non ricordo dove, forse su nexus, che c'è un organismo di natura militare che si riunisce a lunghi periodi - 10 anni- e fa il punto della situazione riguardo le strategie di difesa militare per il decennio a seguire...nell'ultimo congresso hanno previsto 10 anni di caos totale con necessità di sviluppo di armamenti per la guerriglia urbana ed altri armamenti leggeri....si può capire a cosa serva accettare gli immigrati!
Se gli stipendi fossero più alti faremmo più figli.. forse!



Al Ireland
... , ottobre 20, 2008 21:51

non capisco perche' non passiate piu' i miei post.
sono perplesso.

--------------

Non è arrivato nulla.
Lo rimandi.

Lorenzo de Vita
(content editor)



Gio66
Modena , ottobre 20, 2008 23:11

Sul fatto che ci sia una congiura in atto, non vi sono dubbi, tanto più che la questione si ritrova in un libro edito nel 1993 " Il vero volto dell'immigrazione- la grande congiura contro l'Europa" di Giuli Valli ( editrice Civiltà-Brescia ) esattamente a pag. 57 del IV capitolo, dove già nell'anno 1989, si prevedeva che nei vent'anni a venire, l'Europa dovrà affrontare un'esodo di circa 30-40 milioni di africani ( sotto l'attenta regia dell'ONU...)ed i governi centrali ne avevano affidato il peso maggiore ad Italia-Spagna e Grecia. Testo molto interessante e soprattutto attuale.
Auf wiedersehen



plo
... , ottobre 21, 2008 06:31

Chi li manterrà?


SIGFRIED
... , ottobre 21, 2008 07:01

ma con la recessione in arrivo non e' piu' facile che in europa ci sia sovrabbondanza di lavoratori??




Iwan
Prato , ottobre 21, 2008 14:53

Se verrà la depressione, sono convinto che i "viaggi della speranza" li faremo noi verso l'Africa, dove sono sicuro verremo accolti...calorosamente.


aries
modena , ottobre 21, 2008 17:28

E TEMPO DI PENSARE A DELOCALIZZARE VERSO QUALCHE PAESE DELL AMERICA LATINA O EUROPA DELL EST PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI


italico_turbato
... , ottobre 21, 2008 18:02

se in un paese il tasso di disoccupazione è molto basso, cosa vengono a fare gli stranieri?

tra poco gli italiani smetteranno di fare gli schiavi ai call-center e quando chiamate una qualunque assistenza vi potrà rispondere mustafà. ecco piazzati gli stranieri.

ci sono italiani disposti a raccogliere i prodotti della terra? no.
ci sono italiani disposti a fare i turni di notte in quelle poche fabbriche ancora aperte che lavorano h24? no.
perchè le nascite sono calate? perchè non ci sono i soldi per mantenere i figli.
chi avrebbe dovuto darci i soldi per crescere i figli? i datori di lavoro.
quanti datori di lavoro preferiscono assumere stranieri? tantissimi.
perchè? è molto facile pagarli in nero: si accontentano del tozzo di pane.
perchè il datore di lavoro preferisce assumere in nero? per aumentare la quota di profitto.
chi impone al datore di lavoro la massimizzazione del profitto? l'avidità e le banche.

devo andare avanti o vi serve un pò di prozac, gentilmente offerto dai dispensatori di flussi mediatici?




Scrivi un commento :
* Tutti i commenti saranno moderati dalla redazione

busy
 
COMUNICAZIONE
Collaborazioni

La redazione invita tutti i lettori che volessero collaborare con questa sezione a segnalarci articoli di interesse generale comparsi sulla stampa estera, spesso volutamente ignorati da quella italiana.

info@effedieffe.com

Israel’s real target in Gaza is not Hamas, says retired general
Todays Zaman
An Unnecessary War
Jimmy Carter
Massacre at refugee shelter
Arab News
10th day under attack: death toll in Gaza reaches 534
IMEMC News
Tribunale criminale per Israele
Mairead Maguire
Ex-Ambassador Danny Gillerman's Chutzpah Has No Shame
La Rouche
E poi ci chiederemo perchè mai ci odiano tanto?
Robert Fisk
I am ashamed
321 Energy
"They know no limits now"
Electronic Intifada
Israele è immune da critiche
CounterPunch

Articoli piu' letti della settimana
L'ascesa dell'Anti-Cristo nella Nazione Infernale
I piloti di Israele, smargiassi fra i cieli azzurri e limpidi
Il flop genoma
Nouriel Roubini Says Worst Still Is Ahead of Us: Year in Review
I belli addormentati e il ritorno degli Ogm
Articoli piu' letti del mese
8 Terrificanti previsioni, veramente terrificanti (Nouriel Roubini)
La Chiesa Cattolica: l'11 settembre è stato un lavoro dall'interno
8 Terrificanti previsioni, veramente terrificanti (Bill Gross)
8 Terrificanti previsioni, veramente terrificanti (Robert Shiller)
Il progetto ebraico




Libreria Ritorno al Reale
 
EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.




 
Servizi online EFFEDIEFFE.com  
 
Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.
 
Lettere al Direttore : Scrivi a
Maurizio Blondet
 
Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE
 
Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.
 



Donate con Paypal : Sostenete EFFEDIEFFE.com con le vostre donazioni.
 
Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com
 
Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.
 
RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds
 
Appuntamenti EFFEDIEFFE : Gli Eventi pubblici  EFFEDIEFFE in Italia e nel mondo.


EFFEDIEFFE Giornale Online (C) EFFEDIEFFE edizioni - VIGNANELLO (VT) - Centignano - Pian del Castagno - Tel.: 335.21.43.48 || All rights reserved
Codice fiscale nr. 97443950155