
Le profezie del
vice-presidente in corsa Biden e le dichiarazioni di Colin Powell, fanno
sinceramente preoccupare. Si parla di crisi generata, senza specificare che
tipo di crisi possa essere, da parte del democratico che non è estraneo a
frequentazioni «particolari» e addiruttura abbiamo una data di questa crisi da
parte di Powell. Tutto avvenuto di fronte ai media. Inspiegabile. C'e un comun
denominatore in questo futuro tanto vicino quando inquietante: Barack Obama,
africano di prima generazione e dato come sicuro prossimo presidente americano.
Cosa gli accadrà è difficile ipotizzarlo. Ma i due anni che seguiranno, secondo
lo stesso Biden, saranno costellate da
«decisioni dure».
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Biden profetizza: Obama come Kennedy |
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Il senatore Joe Biden, candidato alla vice-presidenza a fianco di Obama, ha fattto una strana, inquietante predizione durante una raccolta di fondi a Seattle.
«Segnatevi le mie parole.. non passeranno sei mesi prima che il mondo metta alla prova Barak Obama come hanno fatto con John Kennedy... Ricordatevi che ve l’ho detto, qui davanti a voi... Guardate, avremo una crisi internazionale, una crisi generata, per metter alla prova la stoffa di quest’uomo» (1).
Una crisi «generata»?
«Posso darvi almeno quattro o cinque scenari da cui questo può cominciare», ha aggiunto Biden, citando come en passant il Medio Oriente e la Russia, «e lui avrà bisogno di aiuto. E il tipo di aiuto che gli servirà, e il vostro - non che lo aiutiate finanziariamente, avrà bisogno della vostra influenza, della vostra influenza nella( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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