
Perchè non si chiede anche ai
sindacati l’obbligo di presentare il bilancio consolidato? Questo è un enorme
privilegio indebito, una facoltà di disporre di enormi fondi neri per spese che
poi infuiscono sull'andamento sociale del Paese. Forse si capirebbe meglio che
la CGIL è ancora e sempre la cinghia di trasmissione del PD, come lo era del
PCI, quando entrambi erano sovietici. Perchè non si indaga sulle lauree-lampo,
un enorme inghippo, uno scandalo che mina il futuro dell'Italia, punendo per
falso in atto pubblico, esercizio abusivo di professione, docenti e rettori che
si arricchiscono, tutti messi lì da qualche partito o cosca, e dunque
appoggiati dalla piazza.
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Se Berlusconi fosse davvero un duro, e volesse bloccare le periodiche adunate oceaniche della cosiddetta sinistra contro di lui, basterebbe che proponesse e facesse approvare (i numeri ce li ha) una legge. Anzi una leggina, di un solo articolo.
Press’appoco così: «Anche i sindacati hanno l’obbligo di presentare il bilancio consolidato».
Perché solo la CGIL risucchia dalle buste-paga e dalle pensioni un duemila miliardi (lo dico in vecchie lire) l’anno, e - non facendo il bilancio - nessuno sa come li spenda.
In un Paese dal fisco spoliatore per cittadini e imprese, si tratta di un enorme privilegio indebito, di una colossale esenzione fiscale, anzi peggio: della facoltà di disporre di enormi fondi neri. Per chi può spendere una dozzina di miliardi di lire in nero, è facilissimo organizzare una manifestazione con 200 mila, o 2 milioni di partecipanti. Basta pagare loro il( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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