FDF FREE | Forum | Newsletter | Abbonamenti | Archivio | EFFEDIEFFESHOP.com | Chi Siamo | Redazione | Contatti
 >> Login Abbonati :
           
Password dimenticata ?
bestia.jpg
Al momento c'è una sola guerra civile da combattere, la più importante e necessaria. Quella al blocco unito delle Caste incarnate dalla sinistra. Una dura e lunga lotta contro milioni di italiani che appartengono all’una o all’altra Casta, e ancor più che sperano di entrarci. Una guerra in cui il Governo attuale, del Salame, è sceso malissimio, sbagliando tutto. Perchè qui vale il principio etico e civile elementare: chi al comando si appresta a tagliare la spesa pubblica eccessiva, deve cominciare da sè. Altrimenti, perde l’autorità morale per chiedere sacrifici alle altre caste. Lì doveva cominciare a tagliare, il Salame: emolumenti, viaggi e benefici dei deputati e dei senatori. Ma l'unico compito che ha questo Governo non verrà assolto.
Affamare la Bestia
Maurizio Blondet    30 ottobre 2008
  Stampa
  Manda per E-mail
  Testo    
Su tutte le radio, sento gli slogan e i piagnistei degli «insegnanti» e degli «studenti». Soprattutto istruttive le lagne degli «insegnanti di ogni ordine e grado». Esse si riducono ad alcuni argomenti-base.

«La Gelmini taglia 8 mila miliardi alle scuole pubbliche, e regala un miliardo alle private», ossia cattoliche. Argomento di propaganda sempre ben accetto a sinistra: il Governo aiuta i preti.

La realtà: lo Stato alle scuole private paga 535 milioni, non un miliardo; e inoltre la Gelmini prevede un taglio di 133 milioni in quattro anni. Con questo contributo, lo Stato risparmia in realtà 5 miliardi e passa ogni anno: se infatti dovesse prendere nelle scuole pubbliche il milione di studenti delle private, gli costerebbe molto di più.

Nella scuola pubblica, un alunno delle elementari costa 7.366 euro; nella privata - a noi contribuenti - costa 866 (il resto lo pagano i( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
 
Il federalismo? C’è già, quello delle mazzette
Maurizio Blondet
Un rovesciamento patologico di quel che si usa chiamare «governo»: è questo l'immane porcaio del feudalesimo incestuoso e partitico italiano, fatto di tanti centri di magnazza, minuscoli e plurimi e di 607 mila autoblù. Un aumento mostruoso dei poteri locali e meno visibili che fa comodo ai partiti. Un'immane porcaio illegale e frammentato in migliaia di comuni, città e provincie. Il nostro malaffare pubblico e nazionale.
Natale 2008: regala un abbonamento al giornale on line
Fabio de Fina
Abruzzo: la Weimar de’ noantri?
Maurizio Blondet
Nei prossimi mesi rinascerà «er fascismo», naturalmemte in versione di farsa: un’alleanza fra Bossi e Di Pietro, in nome della rozzezza, volgarità, furberia – e del «federalismo», naturalmente. Hanno in comune del fascismo vero, la vena plebea, il semplicismo violento e volgare, inconcludente e straparlatore. Sarà un fascismo mentalmente torpido: «er fascismo», appunto, de’ noantri.
Casta canta. E se la ride
Maurizio Blondet
A causa della crisi si farà la sola riforma contro a cui le caste non si oppongono: la “riforma delle pensioni”, quando hanno perso il 31,5 per cento del potere d’acquisto mentre la Casta ne ha guadagnato il 34. Per la Casta, la crisi non non ci sarà mai. E adesso sappiamo che hanno dalla loro anche il “federalismo” della Lega, un’altra fonte di spesa pubblica incontrollata e inadempiente.
Paolo Mieli, cambi mestiere
Maurizio Blondet
Al Qaeda è fra noi. Ci circonda da ogni parte, questo terrorismo internazionale assetato di sangue. Al Qaeda alla fin fine siamo noi tessi, ogni giorno accusabili di concorso esterno alla rete terroristica. Questa è una notizia, come le prime pagine da dedicare alla vicenda Sky. Ma del verminaio immenso che da cima a fondo investe la magistratura meridionale, quasi nessun accenno sul giornale di Mieli.
Statalismo senza Stato
Maurizio Blondet
Gli ultimi dieci anni di globalizzazione liberista totale hanno avuto un effetto spaventoso: ora che è urgente l’intervento dello Stato nell’economia, non lo sanno organizzare, per un motivo chiaro e semplice: non hanno più una dottrina dello Stato, un’etica pubblica, una competenza pubblica. E c'è un "maestro" venerabile che ha inaugurato questo governo della irresponsabilità.....
La casta è scesa in guerra. Civile.
Maurizio Blondet
Le categorie fancazziste sono le sole che hanno conservato e aumentato il loro potere d’acquisto, mentre il popolo italiano lo perdeva. Ora, per mantenerlo, contrariamente al Salame che non ha capito il compito centrale del suo mandato, tradendo tutti noi, la teppaglia Alitalia, i professori, gli insegnanti e gli addetti ai trasporti pubblici sono entrati in guerra totale con il popolo italiano, pretendendo i suoi soldi.
Alitalia: lasciatela morire
Maurizio Blondet
Per l’ostinazione del Salame, che non vuol perdere la faccia, il salvataggio continuo - perchè inutile - di Alitalia a spese nostre, la bad company, è un trapianto di midollo da chi lavora e fatica a chi pretende l’eterno diritto a far nulla. Un’operazione contraria ai principi di umanità, prima ancora che dell’economia. Perchè oramai la scena è insostenibile: per il portafoglio del contribuente, ed anche per il cuore. Alitalia fa vergogna. La carcassa va seppellita.

Articoli piu' letti della settimana
Articoli piu' letti del mese
Casta canta. E se la ride
Abruzzo: la Weimar de’ noantri?
Il federalismo? C’è già, quello delle mazzette
Natale 2008: regala un abbonamento al giornale on line
Altre notizie in questa sezione :
Il governo ha un nemico
Maurizio Blondet
Nel governo del nostro Paese c’è un uomo che lavora attivamente a mettere i bastoni...
Ecco cosa mancava all’Italia
Maurizio Blondet
Hanno trovato come farci affondare ancor più nella miseria: una bella stagione di...
D’Alema riscopre Marx. Tardi però.
Maurizio Blondet
In questi vent’anni di capitalismo finanziario speculativo globalizzato, chi li aveva...
Alitalia: la manfrina sindacale
Maurizio Blondet
Nulla è cambiato anche se si parla di cene segrete dove prendere grandi decisioni e...
Salame? No, farabutto
Maurizio Blondet
Ormai non c’è più destra o sinistra, nemmeno per finta. Questa è una...
Lotta all’evasione: il mito e la realtà
Maurizio Blondet
Nel 2007 solo il 7,3 per cento dell’evasione iscritta a ruolo è stato poi...
De legibus italioticis
Maurizio Blondet
Fare leggi che favoriscano «i nostri» e danneggino «loro», gli altri. E'...
Il federalismo ci rovinerà
Maurizio Blondet
La Regione prolifera come il cancro sulla società. La profonda riforma necessaria, quella...
La Sanità è da togliere alle Regioni
Maurizio Blondet
Tutto è estremamente istruttivo nello scandalo Del Turco: le banche sono a completa...
Il Salame ha regalato più poteri ai magistrati
Maurizio Blondet
Unire il peggio dei due sistemi giudiziari, quello italiano e quello americano: questo è...




Libreria Ritorno al Reale
 
EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.




 
Servizi online EFFEDIEFFE.com  
 
Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.
 
Lettere al Direttore : Scrivi a
Maurizio Blondet
 
Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE
 
Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.
 



Donate con Paypal : Sostenete EFFEDIEFFE.com con le vostre donazioni.
 
Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com
 
Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.
 
RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds
 
Appuntamenti EFFEDIEFFE : Gli Eventi pubblici  EFFEDIEFFE in Italia e nel mondo.


EFFEDIEFFE Giornale Online (C) EFFEDIEFFE edizioni - VIGNANELLO (VT) - Centignano - Pian del Castagno - Tel.: 335.21.43.48 || All rights reserved
Codice fiscale nr. 97443950155