Il troppo buon mercato di oggi
sta distruggendo l’offerta, e prelude a rincari eccessivi nei prossimi anni.
Effetto dovuto alla speculazione affollatasi nel mercato delle materie prime e
poi scappata in svendita causando il crollo dei prezzi. Con l'andamento di un
mercato tanto irresponabile, i produttori non riescono a programmare la
produzione e scottati da questo crollo per precedenti investimenti,
prenderanno decisioni di semina molto stringate a danno del 2009-2010.
La produzione potrebbe essere ridotta al punto da assistere ad nuova fiammata dei prezzi che provocherebbe
crisi alimentari ancora più gravi di quelle che abbiamo vissuto recentemente.
Il «libero mercato» non aspetta altro...
La recessione ha almeno qualche vantaggio, non è vero? Le materie prime sono scese di prezzo. Le granaglie sono di nuovo a buon mercato. Il rame e i metalli in genere sono ribassati. Il petrolio, che pochi mesi fa stava sui 150 dollari al barile, è sceso drammaticamente sotto i 60.
La rapidissima frenata delle economie reali, nel G7 ma anche in Cina, sta provocando questo fenonemo: le industrie producono meno, la loro domanda di materie prime cala.
Ancora più, l’effetto è dovuto alla speculazione: prima gli hedge found, scottati dalle perdite sul mercati di carta, sperando di rifarsi si sono affollati nei mercati delle materie prime, scommettendo sui rialzi che parevano inarrestabili; hanno così moltiplicato i prezzi di tutto - rame e petrolio, nickel e frumento - tanto da provocare ciò che si chiama «distruzione di domanda» per i rincari eccessivi; poi, dopo aver perso anche in quel settore,( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
…E dicevano: «No, non sarà un nuovo 1929» Maurizio Blondet
E’ il tempo delle grandi
illegalità, l’ultimo atto dello stato capitalista terminale è il saccheggio dei
cittadini suoi e altrui: la FED comprerà direttamente i Buoni del Tesoro
americano. Un vero e proprio tradimento del capitalismo nel nome degli
interessi dei detentori del capitale. Bernanke - keynesiano super-indebitato -
e Draghi, gli intoccabili idioti.
Inflazione? Deflazione? Maurizio Blondet L’immenso fiume di dollari USA
finisce congelato in Buoni del Tesoro: alla ricerca frenetica di «sicurezza»,
gli investitori arraffano BOT a tasso negativo. Il sistema bancario
succhia tutto questo mare di pseudo-capitale, congelandone la circolazione.
Deflazione sia in USA che in Europa. Ma gli analisti avvertono che questa corsa
ai BOT USA è un’altra, estrema «bolla», pronta ad esplodere.
La strage dei debitori. E l’Italia? Maurizio Blondet
Nel 2009 falliranno 200 mila
imprese per insolvenza in Europa e gli USA potranno soffrire un milione di
licenziamenti ogni mese. Il record dei fallimenti dovrebbe essere in Francia e
anche di imprese sane, per impossibilità di raccogliere denaro con le
obligazioni. Il mercato del lavoro «si deteriorerà intaccando la fiducia dei
consumatori». Altri Paesi in più grave crisi «possono essere tentati di uscire
dalla zona UE».
Lo spettro Argentina Maurizio Blondet
Il nostro futuro è appeso ad
una decisione, o ad un incidente, da cui dipenderà il prossimo assetto sociale:
siamo in bilico tra inflazione e deflazione ed è difficile anticipare verso
quale situazione propenderemo. Ma è certo che l’Europa avanza nella tempesta
colpita da paralisi. Non può inflazionare, e rischia la deflazione. Con Stati
di diritto e banche senza mezzi, il peso è dato dalle portaerei.
Deflazione, follie e idiozie Maurizio Blondet
Gli Stati si indebitano a costo zero, grazie all'assalto degli investitori che sottraggono capitali alle
imprese. Ma il beneficio è illusorio e prepara al collasso finale: appena si
muovesse l’economia, il debito pubblico schizzerebbe alle stelle. 3,92 trilioni
di dollari spesi in due secoli; 8,5 trilioni impegnati da settembre per salvare
status quo finanziario-speculativo. Ma la palma dell’idiozia cieca va
sicuramente all’Europa.
I sacerdoti spezzano i loro idoli Maurizio Blondet
Il Wall Street Journal che
sminuisce il monetarismo di Friedman e cita Fisher? Che prevede un ritorno
all'oro a discapito del dollaro creato ex-nihilo? SI, grazie agli ulteriori
7400 miliardi che lo Stato vuole impiegare per salvare il sistema senza riformarlo.
I più fedeli al dogma anglo-americano sono i primia rovesciare gli idoli,
perchè le ginnastiche monetarie non sono efficaci. E' ora di cambiare.
Rivincita amara dello Stato Maurizio Blondet
Lo scopo dell'ingegneria
finanziaria non è stato quello di fornire vero valore a vantaggio del
compratore (che si presume debba produrre ricchezza), ma di massimizzare i
profitti. Ma adesso, come pensionate tremebonde, i signori del rischio comprano
BOT, provocando un colossale ribasso dei rendimenti. Gli ex-signori del rischio
scavano la fossa allo Stato, sotto la cui ala sono scappati nel panico.
Avanza l’Euro-Russia Maurizio Blondet
L'aria è cambiata e sta
avvenendo un fatto politico d’importanza storica: Russia ed Europa andranno al
G20 dalla stessa parte del tavolo. L’intensa attività diplomatica pre-summit in
corso non lascia alcun dubbio: Russia, Francia, Inghilterra, Germania e anche l'Italia condividono
la stessa visione sulla genesi e la natura della crisi.
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