
Ora abbiamo visto coi nostri
occhi che il Quarto Reich, «l’Israele Eterno», si dichiara padrone del sabato.
Lo infrange, e non «per fare il bene», ma per compiere un genocidio. L'’aggressione
era pianificata da almeno sei mesi, e serviva a restituire all’esercito
israeliano la sua ‘deterrenza’, perduta dopo il fiasco del Libano. Totale
«de-umanizzazione dell’avversario», muto, inesistente, come animali al macello.
Anche la Chiesa tace. Il Figlio della perdizione è tra noi.
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Noi complici del Quarto Reich |
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Ad una radio, sento il ministro Frattini dire: «..Hamas ha violato il cessate-il-fuoco...».
Ovviamente è una menzogna. Un ministro degli Esteri dovrebbe dire che «Hamas non ha rinnovato il cessate il fuoco». Quella tregua, mediata dall’Egitto, era scaduta una settimana fa, e Hamas non l’ha rinnovata accusando Israele di averla violata, non alleviando il blocco che strema i prigionieri di Gaza. C’è una bella differenza, in diplomazia, tra il violare una tregua e non rinnovarla.
Ma tutto il mondo occidentale ormai non fa caso a simili sottigliezze. In Occidente sono diventate lecite tante cose prima incivili: la tortura, la carcerazione senza accusa e senza avvocati, le deportazioni occulte, i massacri di inermi. E’ il Quarto Reich, cui ci inchiniamo.
A Radio Radicale, sento la corrispondente da Israele (osservatrice neutrale, si chiama Simona Katz) che dice:( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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