
Siamo noi, oggi, chiamati ad
interpretare: il ritorno dei giudei è un segno «apocalittico»? Ebbene: è
cristico, oppure anticristico? La Chiesa non si pronuncia, ma noi non siamo
obbligati allo stesso neutralismo epistemologico. Il «Luogo Santo» non era e non
poteva essere altro che il Tempio ebraico e la roccia oggi custodita
dall'Islam. L'abominazione che attende tutte le genti avverrà lì con la
negazione dell’ultimo Agnello sacrificato sulla croce.
|
|
Abominio della desolazione |
|
|
|
Un lettore scrive a Blondet (oltre che ad Arai Daniele) il seguente commento:
«“Gentile Direttore,
mi permetto di esortarla a fare attenzione - nella sacrosanta vis polemica che la anima - alle interpretazioni ‘disinvolte’ e troppo personali del dettato biblico; l’immensa stima che ho per lei non impedisce di vedere che lei (e molti degli autori di questo sito, a partire dal signor Arai) siete piuttosto carenti di quella virtù che si chiama ‘obbedienza’ (l’altra faccia della fede: non dimentichi che ‘Non abbiate paura: io ho vinto il mondo!’).
Non possiamo sapere il livello di menzogna e mistificazione religiosa che l’anticristo attuerà, ma il Signore ci ha promesso - a meno di davvero sconvolgenti prodigi infernali - che sarà inevitabile la distinzione fra noi e il Figlio della perdizione e pertanto l’individuazione( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|