
Tutto ciò che rende
insopportabile la vita politica italiota viene dall’annullamento di fatto della
divisione dei due poteri, sancito dalla costituzione scritta e vìolato da
quella materiale: è il «consociativismo». Il parlamento, lungi dal controllare
criticamente il governo, ne è il complice e gli effetti deformanti e eticamente
patologici di questo «parlamentarismo» sono numerosissimi. Questa è la tragedia italiana, la causa
della nostra stessa corruzione come popolo.
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La Costituzione che ci corrompe |
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Francesco Cossiga ha parlato talvolta di una «costituzione materiale» sempre più divergente dalla costituzione scritta; la prima essendo la guida della vita pubblica italiana e dei suoi protagonisti, i quali continuano a proclamare la loro sacra fedeltà alla seconda – mentre la violano.
Cossiga ha ragione, anche se ha torto a gongolarne cinicamente come non secondario promotore della costituzione materiale. Perchè quella che indica è la tragedia italiana, la causa della nostra stessa corruzione come popolo. Vale qui un detto storico di Churchill: «Noi plasmiamo le nostre leggi, e poi le nostre leggi ci plasmano».
In un quadro di diritto ingiusto, prodotto di pura forza materiale, i cittadini non possono essere retti. Se siamo corrotti anche moralmente – senza carattere e persino senza intelligenza – è perchè la costituzione vigente è quella corrotta, non più( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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