
Un milione e mezzo di
tonnellate di esplosivi; 100 mila persone siano oggi senza tetto; si è sparato
su tredici ambulanze; il 60 % dei feriti sono bambini; effetti a lunga scadenza
sulla popolazione; obbiettivi civili bersagli primari; laboratorio per sperimentare
nuove armi. Indovinate dove siamo? Ma nel regno dominato dai veri eredi
dell’ideologia del genocidio; gli eletti che dominano tutto e tutti.
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«Durante l’invasione terrestre, testimoni oculari descrivono i colpi d’artiglieria dei carri armati in questo modo: prima sparano un proiettile convenzionale; una volta distrutti i muri, un secondo proiettile – al fosforo – è sparato dentro le case. Usato in questa maniera, il fosforo brucia le famiglie. Numerosi corpi carbonizzati sono stati rinvenuti fra particelle di fosforo in fiamme. (...) Il fosforo (usato) sembra essere (immerso) in uno speciale agente stabilizzante. Il risultato che si ottiene è che il fosforo non brucia fino all’esaurimento. Residui di esso coprono i campi, le aree di gioco e i quartieri. Essi riprendono fuoco quando sono raccolti da ragazzini curiosi, o tornano a produrre fumi quando i contadini riprendono a irrigare i loro campi. Una famiglia che era tornata ad annaffiare è stata investita da nuvole di fumo fosforico, che ha prodotto epistassi (sanguinamento del naso). I residui di fosforo così( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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