|
|
|
Ha vinto il PUS, Partito Unico Sionista; è persino inutile domandarsi chi vince le elezioni in Israele. C’è un partito solo nell’unica democrazia del Medio Oriente, quello della maggioranza egemone, ovvero quella ebraica. Se volete capire qualcosa di quel Paese, scordatevi l’alternanza, gli schemi consueti moderati-fondamentalisti, laburisti-nazionalisti, laici-religiosi, destra-sinistra: quella è solo propaganda, «ammuina» messa in scena per i goym.
In realtà il sistema istituzionale di Israele è una macchina perfetta, inefficiente ma efficacissima, pensata per realizzare un sogno inseguito per secoli e realizzato in pochi decenni: «L’anno prossimo a Gerusalemme».
Chi pensa al giudaismo senza pensare alla Torah, alla Qabbalah e al Talmud non sa di che parla.
Chi parla di Israele, anche dello Stato di Israele, senza tener conto dell’«elezione( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|