
Ultimi aggiornamenti
dall'universo di Giuda, un mondo a sè stante dove «l’assenza di discriminazione
razziale è un pericolo molto più dell’antisemitismo e del terrorismo», dove le minacce e le maledizioni possono essere proferite pubblicamente, come le profezie
alla John Bolton di quelle che i neocon fanno avverare. Un mondo fatto di
insulti sacri, sputi, genocidi e fanta-romanzi di successo dove le fantasie di
sterminio vogliono avverarsi.
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NEW YORK - «Ladro, farabutto, delinquente!», gridò il Premio Nobel per la Pace, il famosissimo Elie Wiesel. Con chi ce l’aveva, il più celebre testimonial della Shoah, il primo e più venerato dei ‘sopravvissuti all’olocausto’? Con un negazionista? Un antisemita ariano? Il vescovo Williamson?
No. Il grande uomo che ha dedicato la vita a combattere l’odio e l’intolleranza, in conferenza all’esclusivo «Club 21» di New York, ce l’aveva con un ebreo. Per la precisione, con Bernard Madoff, il finanziere che, promettendo grassi profitti, ha truffato centinaia di ricchi clienti ebrei facendo sparire 50 miliardi dei loro dollari.
«Psicopatico è una parola troppo gentile per lui!», urlava il venerato maestro fuori di( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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