|
L’arte di ascoltare la musica |
|
Andrea Cavalleri
|
17 marzo 2009
|
|
|
Introduzione: l’udito
L’udito è il più spirituale dei sensi
Se facciamo caso, un sapore, un odore, una sensazione tattile e anche un’immagine, possono essere compiuti in sé, un suono difficilmente lo è. Un po’ perché i suoni si usano per formare le parole, un po’ per la natura stessa del mero evento acustico, che è piuttosto inespressivo; ciò che ci giunge all’orecchio stimola una ricerca di significato, rimanda ad altro, suggerisce associazioni di idee. Anche gli altri sensi possono essere completati con l’azione dell’intelligenza: infatti c’è differenza tra gustare e assaggiare, tra aspirare e annusare, tra toccare e palpare e, infine, tra vedere( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|