
Un attentato «islamico» in
Europa è pianificato come uno scenario possibile, quando diventasse
politicamente opportuno «punirci» o ravvivarne i sentimenti anti-islamici.E
grande propaganda si sta scatendando dappertutto, quel tipo di propaganda che
serve a giustificare in anticipo qualche azione deplorevole o disperata. Come
ci sono gli spaccatutto preferiti dal potere, c'è anche il terrorista
preferito, mentre a Kabul viene legittimato lo «stupro familiare» e vietata
‘omosessualità e la Russia e la Cina minacciano la civiltà.
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«Al Qaeda minaccia l’Europa» |
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Così sono risonati più o meno tutti i titoli di tutti i giornali, persino di «Avvenire» (la verità ufficiale non rende liberi, cari vescovi). Come i lettori sanno, non è stata «al Qaeda» a minacciare l’Europa. E’ stato invece il presidente Obama a minacciare gli europei di un attentato firmato «Al Qaeda». Lo ha fatto per spingere i renitenti alleati europei a mandare più truppe in Afghanistan: «E’ più probabile che Al Qaeda lanci un grave attacco terroristico in Europa che negli Stati Uniti», ha detto Obama, «a motivo della (maggiore) prossimità». Non ha alluso a nessun dato di intelligence per dare corpo ai suoi sospetti, solo la «prossimità»; Al Qaeda è più vicina all’Europa che agli USA, dunque ha meno strada da fare... Persino Bush jr. trovava scuse un po' meno stupide.
Ciò non significa che la( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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