
L’Italia non è Mediaset; quei
400 milioni per accontentare l'ultima paturnia di Bossi, sono uno spreco di cui
non abbiamo bisogno. Il tenersi buona la Lega non è una necessità di noi
cittadini. La Lega può passare dall’altra parte, la capiamo Cavaliere, bisogna
ricomprarla continuamente. Ma Cavaliere, paghi lei: è a lei che serve questo
esborso, non a noi.
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Egregio presidente Berlusconi,
vedo ha – come dicono i giornali – ceduto «al ricatto di Bossi»: niente accorpamento elettorale («election day» per i media), dunque una spesa per il voto di 400 milioni di euro in più. Che sarebbero, in vecchie lire, 800 miliardi.
I suoi nemici la criticano: dicono che quei soldi era meglio spenderli per l’Abruzzo terremotato. Noi, invece, la comprendiamo: lei ha bisogno della Lega, si deve tener buono Bossi, deve accontentarli.
La capiamo perfettamente. La Lega sta guadagnando voti in Lazio, Toscana ed Emilia, il che dice come gli italioti l’abbiano adottata come «uno di noi», una cricca italiota da cui non c’è nulla da temere, in fatto di rigore e di razionalità.
La Lega può passare dall’altra parte, fedele al detto nordico-celtico «...Purchè se magna». Capisco, bisogna( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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