
Lo «zoccolo finanziario
globale» sparirà, e il mondo «si restringerà fortemente»; diversi attori geopolitici perderanno in potenza e influenza. «Si aprirà allora il periodo del
‘ciascuno per sè’ come regola del
gioco mondiale». Queste le previsioni di Europe2020. Come sempre l'ago della
bilancia è la Cina che sta comprando meno BOT americani e più merci dure,
liberandosi ogni mese di 50-100 miliardi di dollari. A breve l’azione cinese
produrrà nel bisogno di finanziamento USA un buco 1,1-1,6 mila miliardi di
dollari.
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USA: il collasso a fine estate? |
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Ci sarebbero «segni di ripresa», dicono Obama, i politici, e i governanti europei (che devono dirlo) e i media, che sono i pappagalli del sistema. La ragione dell’ottimismo consiste in questo: che la caduta del commercio mondiale continua, ma sta rallentando (ci si contenta di poco, di questi tempi: del resto è già crollata del -25% in due mesi).
Il sito francese di previsione, Europe 2020, nel suo rapporto del 15 aprile, dice il contrario: «La rottura del sistema monetario internazionale si conferma» (1).
Collasso del commercio globale
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