
L’umanità nel suo complesso ha preso la strada discendente, diversamente da
quello che ha sempre detto un certo allarmismo demografico. Si apprendono dati
sorprendenti: natalità europea in aumento, in diminuzione quella asiatica e mediorientale.
Impressionante il declino dell’Iran. Anche la Cina in calo velocissimo. I
musulmani e i cinesi non ci rimpiazzeranno dopotutto...
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«Fra pochi anni», predisse qualche tempo fa Daniel Pipes (un neocon) «le grandi cattedrali d’Europa appariranno come le vestigia di una civiltà anteriore, fino a quando un regime di tipo saudita le trasformerà in moschee, o un governo talebano le farà saltare».
L’allarmismo demografico ha sempre buon gioco nel vuoto intellettuale di massa. Solide certezze vengono periodicamente strillate: i musulmani ci seppelliranno con la loro alta natalità; nel mondo saremo presto 9.3 miliardi, cresce paurosamente la popolazione del terzo mondo, tutti futuri immigrati clandestini.
Ora si apprende che le ultime e più precise valutazioni dell’ONU smentiscono questi luoghi comuni (1). Con sorpresa degli stessi demografi, l’Europa del nord s’è messa a fare più figli. Francia, USA e Gran Bretagna aumenteranno la loro popolazione( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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