
E' strano che siano proprio
dei parlamentari del Regno Unito, santuario del liberismo, a chiedere
l’eliminazione dei «vulture funds». Nessuno sa bene chi siano i proprietari dei
fondi-avvoltoio, ma con queste limitazioni sarebbero nell’impossibilità di operare.
Ovviamente la lotta è in corso, dietro le quinte. Londra sta battendosi con
tutte le forze (occulte) per sventare ogni regolamentazione.
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La fine dei fondi-avvoltoio. Forse. |
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Vari ex ministri e parlamentari britannici hanno deciso di proporre una legge che renda illegali le attività dei «vulture funds» (1). I «fondi-avvoltoio» sono fondi speculativi (rientrano nella categoria degli Hedge Funds) specializzati nel depredare i Paesi più poveri e indebitati del mondo. Fino a scarnificarli. La loro strategia consiste in una specie di spietato «recupero-crediti», da Pesi che non riescono più a pagare gli interessi sui debiti che hanno contratto con le banche internazionali.
Un esempio. Il fondo Donegal International ha comprato (dalle banche creditrici) una fetta di debito dello Zambia, pagando 3,3 milioni di dollari; poi ha trascinato lo Zambia in un tribunale britannico, esigendo 55 milioni di dollari, ossia l’intero valore facciale del debito - e l’intero bilancio del magrissimo sistema sanitario dello Zambia. Alla fine, i giudici( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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