
L’idea era che l’uomo,
svincolato da tutti i limiti naturali, non più appesantito dai bisogni primari,
si sarebbe elevato ai vertici dell’arte, alle cime della musica e del pensiero.
Invece il risultato è ben diverso. Nasce un dubbio fondamentale sull’intero,
grandioso percorso della civiltà occidentale, quella che cominciò con Socrate,
Platone Aristotile. Tre millenni di lacrime, sangue, conquiste e scoperte e per
cosa?
|
|
Cretinismo preter-intenzionale |
|
|
|
Il fatto è accaduto qualche giorno fa a Lerici, un blip in cronaca, non vorrei fosse sfuggito. Protagonista tale Matteo Acerbi, di anni 43, diconsi 43. Per «fare un dispetto» a quella che i giornali chiamano «la sua compagna», costui entra alle due del mattino in casa di lei (casa vuota, la «compagna» lavora in un locale notturno, capite i tipi), dà fuoco al materasso; non contento, accende due bombole di gas, poi se la svigna verso Tellaro per godersi lo spettacolo dall’alto.
Intanto, nell’appartamento superiore invaso dal fumo, muoiono soffocate una nonna con la nipotina di 5 anni; il nonno si getta dal balcone per sfuggire all’asfissia, ed è un fin di vita.
E’ lo stesso Acerbi a telefonare al 113. «Ho fatto un casino», dice. Spero che gli agenti si siano congratulati con lui per questa prima prova, ancorchè minima, di attività( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|