
Maggiori dettagli documentali
sulla strana vicenda dei 4 "terroristi neo-musulmani" del bronx che
avevano in progetto un'attentato ad una sinagoga newyorkese. E' Robert Fuller
l'agente provocatore dell'FBI dal passato torbido fatto di torture, clamorose
sviste e vite spezzate alla ricerca di qualche facile pista
"musulmana". American KGB.
|
|
False Flop: aggiornamenti |
|
|
|
Si chiama Robert Fuller l’agente dell’FBI che ha contattato i quattro piccoli delinquenti del Bronx e li ha indotti a diventare «terroristi islamici», fornendoli di una bomba da piazzare in una sinagoga - bomba falsa, inerte, fabbricata nei laboratori FBI.
L’agente Robert Fuller ha un passato molto sospetto.
Il 23 agosto 2001 l’FBI ricevette dalla CIA l’indicazione che due persone sospette, Khalid al-Mindhar e Nawaf al-Hamzi, erano entrati negli Stati Uniti e che bisognava rintracciarli e fermarli. Buona idea: solo 19 giorni dopo, i due sarebbero apparsi nel gruppo dei presunti dirottatori dell’11 settembre.
Fuller fu incaricato di rintracciare i due individui e di arrestarli. La pratica fu etichettata dall’FBI come «routine», il che significa che Fuller aveva 30 giorni per adempiere alla sua missione. Fuller consultò un database locale degli alberghi, e( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|