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Se stiamo tutti nella stessa barca allora fermate il motore, perché voglio scendere, altrimenti mi butto a mare: meglio finire in pasto ai pescecani, che agli squali che sono a bordo. Dico ciò prendendo le mosse dall’ultimo libro scritto a 4 mani da due del «grandi vecchi» della Chiesa italiana, dal titolo appunto «Siano tutti sulla stessa barca». I due «grandi vecchi» (termine che non uso a caso, evocando la presunta mente occulta nascosta dietro le trame eversive della politica italiana degli anni di piombo) hanno nomi e cognomi precisi: Carlo Maria Martini, già cardinale-arcivescovo di Milano, autoesiliatosi a Gerusalemme e autoproclamatosi «Ante-papa» e don Luigi Verzé, fondatore dell’Ospedale San Raffaele, presidente della omonima Fondazione e rettore dell’Università Vita-Salute. Il primo è l’ineffabile portavoce della Chiesa progressista, mentre il secondo è( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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