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Ancora sull’attendibilità della Scrittura |
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Vorrei proseguire il discorso finora affrontato solo in maniera frammentaria e non sistematica, legato all’attendibilità delle fonti cristiane. Esiste infatti una verità profonda che non può essere sottaciuta e su cui occorre riflettere: se i santi Vangeli sono davvero storia, se si occupano di narrare un fatto realmente accaduto davanti a testimoni oculari, allora la «sfida» della fede non può lasciare indifferenti. L’idea di un fatto che permei la sostanza dell’adesione personale ad una Verità rivelata, pone il cristianesimo in una prospettiva necessariamente differente rispetto alle altre credenze e tradizioni religiose; è una pretesa, che, se vera, ci porta davanti ad un bivio: assolutamente vero o assolutamente falso.
Il lettore saprà per certo che il supporto per la scrittura maggiormente utilizzato nell’antichità è stato il papiro. Esso è ottenuto dal midollo( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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