
Una ipotesi estrema: che il
Tesoro USA avesse emesso titoli di nascosto, per finanziare deficit occulti da
non riportare nei libri contabili, magari a favore dei noti stati creditori,
Cina e Giappone Sicuramente niente tesoretto pari a due o tre finanziarie per
Tremonti. E’ stato un bel sogno, finchè è durato.
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I «due giapponesi» sono filippini |
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Addio al sognato tesoretto per la povera Italia indebitata. Addio al 40% dei 134 miliardi di dollari in titoli sequestrati dalle Fiamme Gialle a Chiasso. Quasi certamente sono falsi.
Anzitutto: i due «giapponesi» beccati col malloppo paiono essere due filippini, delinquenti internazionali ben noti, almeno nel Sud-Est asiatico: il primo ha un paio di nomi, Yohannes Riyadi alias Wilfredo Saurin; l’altro dovrebbe essere il suo compare, Joseph Daraman. A quanto pare, avrebbero precedenti specifici: spacciatori di falsi titoli della Federal Reserve.
 Naturalmente ciò non chiarifica il più grosso mistero: a che scopo due delinquenti - che agiscono evidentemente per denaro - cercherebbero di sbolognare titoli di taglio di 500 milioni di dollari ciascuno. ( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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