
Ci sarebbero stretti legami
fra Mehsud, i servizi israeliani e la CIA, con lo scopo di destabilizzare il
Pakistan onde avere una scusa per sottrargli le sue testate atomiche e favorire
la strategia della tensione nella zona. Anche il Pakistan Daily non nasconde forti sospetti sull'emergente alqaedista.
Intanto, continua la propaganda anti-Iran sui media occidentali, silenziosi su
altri massacri, ora con un nuovo simbolo.
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«Mehsud agente CIA», e viene ucciso |
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Abbiamo già parlato di Beitullah Mehsud: aitante capo guerrigliero, pashtun del Pakistan, viene indicato dagli americani come il nuovo vero leader della sempre rinnovata Al-Qaeda. La CIA gli attribuisce l’assassinio di Benazir Bhutto; certo è che la banda di Mehsud compie tali violenze, di preferenza contro i civili, da dare alle truppe USA la scusa per penetrare in Pakistan alla sua caccia.
 Ebbene: adesso, due personaggi affiliati a Mehsud hanno rotto con lui, perchè – sostengono – hanno scoperto che Mehsud è «un agente degli Stati Uniti», che arruola e addestra giovani kamikaze per conto della CIA e del Mossad, allo scopo di destabilizzare il solo Paese islamico dotato – con gran dispetto di Israele – di ( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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