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Datemi la secessione, o la morte |
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Milena Spigaglia
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27 giugno 2009
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L’America e l’utopia del ritorno alle origini
In Italia uno dice secessione e il pensiero corre alla Lega: i fucili di Umberto Bossi, le magliette di Calderoli e le ampolle con l’acqua del dio Po, nordico contrappasso all’aria di Napoli venduta ai turisti.
Negli Stati Uniti invece l’idea di secessione coincide con una visione suggestiva e fedele al cuore pluralistico della tradizione politica americana che oggi, più che mai, si sente tradita dalla progressiva centralizzazione del potere operata da Washington. Una centralizzazione che prima era strisciante e pudica, e che adesso diventa di giorno in giorno più ostentata e arrogante, perché giudicata l’unico rimedio possibile alla crisi in corso.
Ed è questo che contestano al governo federale i secessionisti americani.( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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