
Quando le ferree leggi
dell’economia di mercato spalancarono all’oppio le porte della Cina, sulla base
di tre guerre con l'Inghilterra, cominciava lì una nuova era, che fra l’altro
comportava la tolleranza dei cristiani imposta dall'Impero britannico. Questa
nuova spiritualità sfociò anche in aspetti religiosi semi-cristiani. La Rivolta
dei Taiping era cominciata.
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Le radici del potere opaco: I Taiping |
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La Compagnia delle Indie Orientali stabilì la prima testa di ponte nella Cina Meridionale nel 1635: subito cominciò il traffico dell’oppio coltivato in India. Nel 1792, il volume della droga narcotica esportata in Cina era quintuplicato. Un cosi ragguardevole successo commerciale, da indurre il governo britannico ad inviare Lord Macartney a Pechino, con il compito di obbligare il governo imperiale ad assicurarlo per trattato. La missione era sotto il segno del liberismo di Adam Smith: si trattava di negoziare «l’apertura al libero commercio» dell’Impero del Centro. Con gran rincrescimento dei liberisti di Londra, Pechino non capì i vantaggi che avrebbe tratto dall’apertura delle frontiere alle merci estere. Nel 1800, Pechino emanò un editto imperiale che vietava l’importazione d’oppio e comminava le pene più atroci ai sudditi sorpresi a fumarlo.
Ma come insegna Adam Smith, non( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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