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Da Clemente I all’idiozia contemporanea |
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Enrico ed Eloisa Accenti
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17 novembre 2009
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Intraprendiamo un breve viaggio tra alcuni documenti molto importanti della storia occidentale che ci permettono di capire se stiamo procedendo sul binario giusto ora che viviamo nel XXI secolo.
E’ difficile immaginare quale fosse lo stato d’animo con cui i cinquantacinque delegati appartenenti alla convenzione per modificare gli articoli della Confederazione si riunirono nel maggio del 1787 a Philadelphia. Quasi sicuramente nessuno si sarebbe immaginato che la Costituzione, legge suprema degli Stati Uniti d’America, potesse esserne il risvolto finale. Il 29 maggio di quello stesso anno George Washington diede inizio ai lavori che sarebbero stati fatti nello stile degno di un conclave, ovvero nel più alto livello di segretezza, con tanto di porte chiuse e finestre coperte. Quando il governatore Randolph della Virginia spiegò la sua proposta divenne chiaro che semplici modifiche agli articoli non sarebbero state sufficienti.
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