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Caro «Luigi»,
pardòn direttore, il dottor Pierluigi Battista, cognome da maggiordomo, mestiere da giornalista, lineamenti da salumiere, tono di voce mellifluo e gesti pacati, recensisce sul Corriere della Sera del 2 dicembre il volume di Errico Buonanno «Sarà Vero - La menzogna al potere. Falsi, sospetti e bufale che hanno fatto la storia», per i tipi di Einaudi.
E’ un volume di 364 pagine, il cui autore è un valente giovanotto di trent’anni, già vincitore del premio Calvino nel 2005 con il romanzo «Piccola serenata notturna», Marsilio, seguito da «Partita doppia», un thriller a due mani scritto con Gianni Farinetti ed edito da una emergente casa editrice della mia città, la stessa che ha raccolto e pubblicato giorni fa anche le memorie e le maratone erotiche della signorina D’Addario col Cavalier Silvio Berlusconi.
Da ultimo, prima di( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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