
Un progetto
di drastica e permanente riduzione dell’attività produttiva globale con un
controllo centralizzato e totalitario di pianificazione da parte di un comitato
centrale di banchieri senza volto.
|
|
Copenhagen: complotto per il governo mondiale |
|
|
|
Cinquantasei quotidiani di 45 Paesi hanno pubblicato in prima pagina lo stesso articolo in una ventina di lingue diverse (1): uno «spontaneo» appello che invita il vertice di Copenhagen, proprio mentre si apre, ad «agire contro il cambiamento climatico provocato dall’uomo».
Poteva mancare la nostra Repubblica di De Benedetti e Scalfari? No, naturalmente. Una sfrontatezza inaudita da parte della casta mediatica: perchè quando lo stesso articolo è pubblicato da 56 grandi media del pianeta, nella faccenda non c’è evidentemente nulla di spontaneo, e si smentisce ogni pretesa di libertà d’informazione. Si fa invece mostra di una campagna di propaganda concertata da poteri transnazionali, oscuri ma evidentemente irresistibili, e dell’ennesima – ma particolarmente svergognata – dimostrazione di obbedienza del giornalismo «mainstream» a( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|