
Dunque il
terrorismo islamico più feroce avrebbe avuto una base italiana, direttamente implicata
nella strage avvenuta nella lontana India?. E se questo fosse il modo con cui ci fabbrichiamo da soli i terroristi? A mumbai, quel giorno, molti misteri
sono rimasti insoluti. Nessuna pista italiana.
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Da Brescia a Mumbai, la «fabbrica» dei terroristi |
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Qualcuno ricorda la brillante operazione degli inquirenti italiani, che il 22 novembre ha smantellato una cellula terrorista islamica che si nascondeva a Brescia? Due pakistani, padre e figlio, gestori di un’agenzia di money transfer, la Madina Trading, arrestati; la loro agenzia sotto sequestro. La notizia è grossa, e infatti appare su tutti i media: i due sono in combutta con i terroristi islamici che il 26-29 novembre 2008 hanno commesso la strage di Mumbai (195 morti).
Un titolo a caso (questa è la Nazione):
«Strage di Mumbai, base italiana ‘Così finanziavano i terroristi’ Brescia, arrestati padre e figlio pachistani. Soldi spediti il giorno degli attentati».
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