
«Il Secolo
Americano è finito», titola il Washington Times. In Danimarca s’é riunito un G-5 di potenze economiche emergenti (il BASIC) che hanno fatto di tutto per
tener fuori l’americano dai loro consessi. La forza dell'America sta tutta nel
push di Obama autoinvitatosi ad una loro riunione, con tanto di sedie mancanti.
|
|
Obama umiliato a Copenhagen |
|
|
|
Al vertice sul clima a Copenhagen, i media hanno parlato di un successo, almeno personale, di Barak Obama. L’imbeccata è (come sempre) arrivata dagli USA. Ciò che i giornali dovevano scrivere è stato dettato dal senatore democratico John Kerry: «E’ un poderoso segnale vedere il presidente Obama, il premier cinese Wen, il premier indiano Singh e il presidente sudafricano Zuma mostrare di essere in sintonia mentale. Questi sono i quattro cavalieri della soluzione del problema del mutamento del clima».
Obbedienti, i media hanno raccontato come Obama abbia «forzato la mano» ai suddetti leader, presentandosi non invitato ad una loro riunione: o presunta manifestazione di energia, intraprendenza a «comando».
Il Washington Times dà una versione diversa dell’episodio, e per nulla( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
|