
Il nuovo
fronte di guerra yemenita porta con sè moltissimi interessi incrociati e
fortissime coincidenze, non da ultima quella del ricchissimo banchiere
nigeriano con legami israeliani, padre del mutanda-terrorista. Al Qaeda poi
sembra aver avuto un «aiutino» per tornare ad operare nello Yemen.
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Qualche sera fa, Emilio Fede non stava nella pelle dalla gioia: Obama – ha annunciato – ha dichiarato guerra ad «al Qaeda nella penisola arabica» che agisce, dice, dallo Yemen. Il più losco giornalista italiano non è stato il solo a riportare il dettato della Casa Bianca: «La vera minaccia di Al Qaeda viene dall’Africa», e come Fede a mostrare le mappe delle future guerre: si comincia dallo Yemen, poi toccherà a Somalia, Mauritania, eccetera. Il Nobel per la Pace apre un nuovo teatro di guerra perpetua al terrorismo, e le nostre TV sono travolte da una demenziale gioia bellicista: alla guerra, alla guerra!
Mai una notizia, naturalmente. Potevano riportare almeno questa, che mi ha personalmente colpito: il debito estero dello Yemen, che ammontava a 8,9 milioni di( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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