
La
UE, che nulla ha fatto quando la tempesta infuriava
più forte, oggi ritrova la sua voce feroce e demenziale: credendo alle agenzie
di rating americane, sta spingendo la Grecia all’insolvenza, innescando così
un approfondimento della crisi. Precipitiamo nella deflazione epocale o nella iper-inflazione epocale che sarà decretata per gestirla.
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Le agenzia di rating USA devastano l’Europa |
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Pagina 1 di 2 I ministri delle Finanze europei (Eurogruppo) si apprestano a dare la purga alla Grecia, colpevole di eccessivo debito pubblico: imporranno al Paese un drastico «programma di rientro» (di stabilità, lo chiamano) ossia tagli alla spesa pubblica durissimi, licenziamenti di statali in massa, e aumenti stellari della pressione tributaria. Se la Grecia non riuscirà a «rientrare» entro febbraio, la UE – in forza dell’articolo 126-9 della cosiddetta costituzione – imporrà vere e proprie sanzioni (sospensione dei prestiti europei) e multe miliardarie. Ad un Paese che già fatica a pagare il debito pubblico.
Così la melliflua Unione Europea mostrerà la sua faccia feroce e demenziale. Perchè quelle che saranno dettate sono esattamente le ricette che( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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