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Diseducazione e repressione |
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Ferdinando Kustermann Kindelan
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07 gennaio 2010
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E’ di questi giorni la notizia che il Comune di Roma ha deciso l’installazione di telecamere dedicate al controllo della criminalità e del degrado urbano derivanti dai sempre più frequenti atti di violenza, vandalismo e dal consumo di alcolici nelle zone considerate più a rischio e più animate dalla vita notturna romana.
Insomma, per garantire maggiore sicurezza e tranquillità ai cittadini romani il Comune ha deciso di filmare quanto accade nelle strade della capitale.
L’ennesimo colpo portato alla nostra libertà da parte del Grande Fratello orwelliano, staranno pensando i più apocalittici tra i lettori.
Una constatazione questa tanto vera quanto incompleta. L’aspetto repressivo in questa vicenda è sicuramente il primo che balza agli occhi, ma non per questo deve( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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