
La vera causa
della grande crisi in corso è la perdita del potere d’acquisto dei
consumatori-lavoratori occidentali, provocata a sua volta dalla concorrenza
asiatica sui salari, e «compensata» con l’espansione irresponsabile del credito
facile. L'impoverimento delle «intelligenze» che ne consegue è un «costo» che quelli come Giavazzi non calcolano mai.
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A chi studia troppo Giavazzi |
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«Gentile Direttore,
sono felice di aver trovato questo articolo sui contenuti accessibili pubblicamente. Vorrei avanzare alcune osservazioni. Mi perdonerà la lunghezza della lettera; avrei piacere di saperla letta, non ho interesse alla pubblicazione.
Innanzitutto, se per ‘crisi’ prevista da Allais si intende la crisi del 2007-2009, beh, quella non è stata prevista (nemmeno) da lui. Nelle pagine riportate, Allais parla delle conseguenze del commercio internazionale. La crisi economica attuale è stata causata da - mi perdonerà se semplifico, ma è sufficiente per il mio punto - una serie di interferenze politiche nel mercato dei mutui americani, ed alcune altre concause nella regolamentazione( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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