
Il più
umanitario e politicamente corretto dei progetti: un’imposta
globale per finanziare le prossime opere di bene, dopo le truffe globali della
SARS e della Suina. Il primo passo verso il governo mondiale. Una lesione del
principio stesso di democrazia. La premonizione di quel che dobbiamo aspettarci
dal «governo oligarchico» prossimo venturo.
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Adesso l’OMS vuole tassarci |
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Pagina 1 di 2 L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è tutto un ribollire di idee innovative per renderci più sani. L’ultima è scritta su un rapporto di «gruppo di esperti» preparato in vista del prossimo vertice dell’ufficio esecutivo dell’OMS: il benefico ente sovrannazionale propone di levare un’imposta globale per finanziare le sue prossime opere di bene.
Tre le tasse globali proposte: una imposta digitale, perchè (si legge nel rapporto) «il traffico internet è enorme e crescerà ancor pià rapidamente, sicchè questa imposta può fruttare decine di miliardi di dollari da una vasta base di utenti». Un’imposta sul commercio di armi: «Un prelievo del 10% sul mercato delle armi può fruttare 5( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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