11 SETTEMBRE COLPO DI STATO IN USA
di Maurizio Blondet2002, euro 10,00, seconda edizione, 2003, euro 10,00
Dopo il rilevante successo della prima edizione, del tutto silenziata dai media, la seconda edizione,
RIVEDUTA, AMPLIATA E CON UN NUOVO FORMATO (15x21), rappresenta l'unico testo in lingua italiana che smentisce
le versioni ufficiali sui fatti dell'11 Settembre, tanto pedissequamente, acriticamente e unanimemente accolte
dal mondo politico, culturale e sociale italiano.Ognuno dei 4 aerei dirottati dai "terroristi musulmani" l'11 settembre aveva due scatole nere: sei non sono state trovate, due risultano mute (caso unico nella storia dei disastri aerei).
Le procedure standard di intercettazione di aerei fuori rotta, normalmente efficientissime, questa volta sono scattate in grande ritardo, allertando poi caccia a reazione troppo distanti, quando vi erano basi molto vicine ai Boeing dirottati: i "terroristi kamikaze" avrebbero compiuto manovre arditissime con grossi Boeing, quando i loro istruttori di volo non si fidavano di farli decollare da soli alla guida di aereoplanini da turismo.
Inoltre la strana storia sulla rete di spie israeliane, centinaia, arrestate dalla DEA e poi rilasciate; le lettere all'antrace, le cui indagini si sono fermate a Fort Detrick, laboratorio militare USA; e poi le speculazioni finanziarie, che hanno preceduto l'attentato: questi alcuni dei paradossi descritti da Blondet.
IL MISTERO DELLA SINAGOGA BENDATA
di Enrico Maria Radaelli, introduzione di monsignor Antonio Livi2002, pp. 439, euro 30,00
Il testo, che si avvale dell'introduzione di monsignor Livi, docente ordinario all'Universita' Lateranense,
affronta, in termini metafisici, storici, gnoseologici, logici, estetici ed esegetici il tema della relazione tra Gesu'
(e quindi la Chiesa) e gli ebrei e sostiene l'assurdita' logica e la pericolosita' teologica di promuovere incontri fra
le tre religioni monoteiste (ebraismo, cristianesimo e islam); cio', sempre sostiene l'autore, per la ragione che il
Dio dei cristiani o e' il Dio - Trinita' o non e' per cui non e' possibile dialogare con ebrei e islamici che
negano appunto la Trinita', dialogo che rischia oltretutto di ingenerare nell'opinione pubblica cattolica il
relativismo dogmatico assuefacendola all'errore o addirittura contribuendo a diffonderlo.Contrastando il Concilio Vaticano II che, nonostante si sia presentato come concilio pastorale, ha tolto fondamento teologico all'accusa generalizzata di deicidio contro gli ebrei, Radaelli sostiene invece che sia il Nuovo Testamento, che tutta la tradizione cattolica hanno e giustamente sostenuto tale accusa per 1962 anni e che dunque bisogna continuare a sostenerla; inoltre e' da rivendicare e ribadire la tesi - contrastata da innovatori postconciliari - della sostituzione: cioe' la Chiesa ha sostituito, nel piano della salvezza, Israele, la sinagoga bendata, appunto perche' Israele ha deliberatamente respinto la missione di Cristo chiudendo gli occhi di fronte alla verita'. L'unico Israele che oggi ha senso nel piano della salvezza e' quello degli ebrei come Pietro e Paolo che hanno creduto in Gesu' ed hanno annunciato la salvezza in nome suo, quello che per secoli ha poi fatto la Chiesa cattolica guidata dal magistero dei Papi.
Tutta la Chiesa prima del Concilio (duemila anni di vita caritativa) e' messa sotto accusa da una Chiesa post conciliare (pochi decenni di inutile ecumenismo); non a caso solo oggi si trovano, per la prima volta nella storia di tutta la Chiesa, dottrine da eliminare, sacre Scritture da correggere, atti di cui chiedere perdono; la Chiesa di ieri e' giudicata, irrisa, perseguitata da una Chiesa di oggi.
A questo proposito Radaelli pone un dilemma: O pentirsi dell'insegnamento di quarant'anni (post - Vaticano II) o di quello di duemila.
L'UCCELLOSAURO ED ALTRI ANIMALI
LA CATASTROFE DEL DARWINISMOdi Maurizio Blondet
prefazione di Giuseppe Sermonti
2002, pp. 139, euro 10,00
I creazionisti americani non sono piu' le anime semplici che credono letteralmente alla Bibbia e alla creazione di
piante e animali in sei giorni. Nella loro battaglia contro il darwinismo dei cattedratici hanno "scoperto",
incoraggiato e messo in contatto fra loro un'intera generazione di giovani scienziati che prima non osavano parlare.Si contano a decine paleontologi e matematici, genetisti e biologi molecolari, ormai apertamente critici del mito evoluzionista, che osano deridere il concetto di selezione naturale: e nei loro argomenti mettono alle corde i baroni dell'evoluzionismo e le loro scoperte e polemiche sono accolte nelle riviste scientifiche americane.
Di questo rivoluzionario dibattito scientifico, che e' anche una vittoria della liberta' sul "progressismo", l'opinione pubblica italiana continua a venire tenuta all'oscuro. Cosi' ignora che le teorie di Darwin, mai verificate, sono decisamente superate da due nuove straordinarie concezioni: "progettazione intelligente" delle forme viventi e "complessita' irriducibile" delle forme di vita ritenute "semplici" e "primitive" dal darwinismo.
LE CULTURE DELLA DESTRA ITALIANA
di Piero Vassallo2002, pp. 217, con 29 tavole fuori testo, euro 19,00
Il viaggio di Vassallo nel mondo della cultura politica del novecento ha suscitato furiose reazioni nell'ambito
della cosiddetta "falsa destra" per la presa di posizione netta in favore del filone cattolico nel pensiero di destra,
in decisa contrapposizione alle tendenze snobiste, neopagane ed esoteriche - rappresentate soprattutto da Evola e Guenon -
che per decenni hanno monopolizzato il dibattito all'interno dell'area culturale anti-marxista.L'autore, studioso di Vico e dello gnosticismo, che fin dal 1951 ha collaborato a riviste antagoniste come Nazione Sociale, Asso di Bastoni, Ordine Nuovo, Carattere, Intervento, La Torre, L'Italiano, Il Conciliatore, Studi Cattolici, etc., parte da una spaccatura storica, quella tra fascismo movimento (anarchicheggiante, dannunziano, antiliberale) e fascismo regime (monarchico, nazionalista, cattolico); e Mussolini? Per Vassallo il Duce, congelando D'Annunzio nella prigione dorata del Vittoriale, promovendo Marinetti ad Accademico d'Italia, emarginando Evola nei cenacoli di nicchia degli esoteristi filo-nazisti, riesce a rendere inoffensivi i movimentisti.
Allo stesso tempo il Duce, tramite l'accordo con la corona e i nazionalisti prime, la Conciliazione col Vaticano poi e infine con la sua stessa conversione al cattolicesimo negli ultimi anni di Salo', indica quale voleva fosse la strada maestra del fascismo.
La spaccatura tra fascismo movimento e fascismo regime si ripresenta, per Vassallo, su scala ridotta nel MSI; negli scontri continui tra l'ala almirantiana e rautiana, (neopagana, socialmente "di sinistra") e quella di Michelini (cattolica e conservatrice); con i primi stavano, tra gli altri, Niccolai, Giorgio Pisano', Giorgio Pini, Angelo Tarchi, Franco Servello, Mirko Tremaglia, Paolo Andriani; con i secondi, tra gli altri, De Marsanich, Gianni Roberti, Costamagna, De Marzio, Pino Romualdi, Filippo Anfuso, pradossalmente Julius Evola, Enzo Erra, Fausto Gianfranceschi, Giano Accame, Pino Tatarella, Piero Buscaroli.
La riscoperta di centinaia di nomi dimenticati (o piu' spesso silenziati), la riproposta di attivita', iniziative, maestri e scuole, rendono questo saggio una guida preziosissima per studiosi di mestiere, militanti, comuni lettori che vogliano conoscere meglio le pagine importanti della vita civile e culturale dell'Italia del novecento e contemporanea.