VITA COL DUCE
di Luciano Garibaldi
L'attendente di Mussolini, Pietro Carradori racconta.
quadro storico di Luciano Garibaldi
prefazione di Romano Mussolini
2001, pp. 214, 34 pagine di foto inedite, euro 15,49
 Maurizio Blondet | Casa editrice Effedieffe | edizioni | pubblicazioni Addetto alla sicurezza di Benito Mussolini dal 1937, e dal 1942 suo attendente, quindi in pratica sua ombra, Pietro Carradori ha messo alla porta, per oltre mezzo secolo, rinunciando a compensi anche ragguardevoli, non pochi cosiddetti storici italiani, americani, inglesi che da lui volevano soltanto pettegolezzi sulla vita sessuale del Duce. Ora, giunto alla soglia dei novant'anni, e consapevole di avere cose ben piu' importanti da testimoniare sulla pił grande personalita' del XX secolo, ha chiamato uno storico di cui si fida e gli ha raccontato tutto quello che ha visto e che ha sentito.
Ne e' uscito questo libro, "Vita col Duce", che descrive la dimensione umana di Mussolini, la sua natura piu' vera, i suoi tormenti, le sue speranze, gli inganni di cui fu vittima, i gesti di generosita' di cui fu capace, i numerosissimi personaggi (entrati nella storia) con cui venne a contatto, e che riapre in maniera clamorosa la pagina misteriosa della sua morte: mani omicide italiane, menti direttive britanniche. Il libro e' arricchito dalla narrazione di Luciano Garibaldi, sulle vicende politico-militari italiane tra il 1942 e il 1945, e da una drammatica testimonianza di Luigi Gonfalonieri: quel giorno a piazzale Loreto.
"PRIMA CHE ABRAMO FOSSE, IO SONO" (San Giovanni, 8, 58)
IL DIO IN CUI CREDIAMO
di Pier Carlo Landucci
2001, pp. 312, euro 18,08
 Maurizio Blondet | Casa editrice Effedieffe | edizioni | pubblicazioni Uno straordinario testo di apologetica, definito nelle cinque edizioni precedenti, "il libro piu' moderno sul problema piu' antico" (Dio), capace di illuminare razionalmente gli animi corrotti, involontariamente, da ideologie anticattoliche; partendo dalla vera scienza, da monsignor Landucci coltivata laureandosi in ingegneria civile, oltre che in filosofia e in teologia, l'autore dimostra l'esistenza di Dio attraverso il creato e giunge a scoprire, percorrendo un itinerario avvincente, la divinita' di Cristo e la divinita' della Chiesa cattolica, unica vera Chiesa, da Gesu' direttamente fondata e depositaria della parola e della volonta' divine.
In appositi approfondimenti monografici, da Landucci definiti note, vengono poi, tra gli altri, smantellati miti quali la cosmogonia einsteiniana, la probabilita' e il caso, l'evoluzionismo.
LE RADICI DEGLI ITALIANI
di Paolo Possenti, prefazione di Gianni Baget - Bozzo
2001, 4 volumi con cofanetto, pp. 1335, euro 155,00
 Maurizio Blondet | Casa editrice Effedieffe | edizioni | pubblicazioni L'opera storica del professor Paolo Possenti, composta da 4 volumi per quasi 1.400 pagine (I volume: "Il millennio Romano", II volume: "Romania e Longobardia", III volume: "Gli stati regionali", IV volume: "L'unita' d'Italia"), ha raccolto il quasi unanime consenso della critica e degli ambienti storico - scientifici. Un'opera nuova sull'intera storia d'Italia, che riassume, all'inizio del III millennio, una vicenda umana e civile unica nella storia d'Europa e del mondo nell'arco di 3.000 anni.
Possenti ha tenuto conto delle piu' recenti ricerche archeologiche e paleontologiche, ha approfondito gli archivi storici di Germania, Austria, Francia e Gran Bretagna, interpretando i fatti in maniera nuova e piu' aderente alla realta', smontando in particolare alcuni radicati pregiudizi contro l'Italia e gli italiani, in modo tale che si dovranno probabilmente riscrivere molti capitoli della storia recente e passata del nostro paese. Piu' precisamente, dal Gioberti in poi, non vi e' stata un'opera storica completa di Roma e d'Italia che analizzasse con profondita' di pensiero e con approfondita ricerca il rapporto vero fra cattolicesimo ed Italia, fra regionalismo e federalismo, fra vocazione artistica e realismo politico, fra sentimenti umani indotti dal cristianesimo ed esplosioni di estrema violenza, specie durante le numerose guerre interne o civili insorte fra italiani. Possenti smonta totalmente il pregiudizio, indotto soprattutto dalla propaganda inglese, sugli italiani e la guerra, dimostrando che, mentre l'impero inglese veniva costruito con poche migliaia di uomini, solo Venezia schierava contro i Turchi, in guerre interminabili, oltre 100 navi da guerra e piu' di 100 mila uomini. L'autore condanna le terribili e sanguinosissime guerre fra i comuni e gli stati italiani ed esalta la vera grande epopea degli eserciti, dei colonnelli e dei feldmarescialli italiani nelle guerre di Germania in difesa dell'Impero (che essi vedevano come noi oggi vediamo l'unita' d'Europa) e contro i Turchi, nemici della fede. Furono i migliori soldati del tempo: ricorda la morte in combattimento di Luigi di Savoia, fratello del grande Eugenio, l'eroica fine del feldmaresciallo Ambrogio Veterani ed il sacrificio supremo di Torquato de Conti che, ferito a morte mentre era al comando dell'esercito imperiale contro gli Svedesi, devastato dalla cancrena, riusciva a rientrare nella sua Roma morendo con la parola Impero e Chiesa sulle labbra. E poi gli italiani negli eserciti di Napoleone anche lui, pur con ombre, vero condottiero itali ano, fino alla terribile prima guerra mondiale, in cui gli italiani decisero le sorti del conflitto. Nella seconda guerra mondiale i comandi italiani non furono fedeli ad Hitler e furono contro l'alleanza coi nazisti: queste divisioni e questa tiepidezza non furono pero' un disonore per i soldati italiani, dotati per giunta di armi antiquate ed impiegati in scenari devastanti come le pianure russe o il deserto africano.
Possenti infine condanna le divisioni della guerra civile protrattesi per decenni a causa di irresponsabili speculazioni politiche.
Un'opera storica gigantesca, condotta sul filo di un pensiero storico - politico che fa del Possenti uno dei maggiori pensatori e politologi dell'attuale momento storico.
LA CHIESA HA UCCISO L'IMPERO ROMANO E LA CULTURA ANTICA?
di JEAN DUMONT
prefazione di Rino Cammilleri
2001, pp. 63, euro 5,16
 Maurizio Blondet | Casa editrice Effedieffe | edizioni | pubblicazioni Il libro e' tratto da "L'Eglise au risque de l'histoire" e contrasta il diffusissimo luogo comune relativo ad un presunto affossamento, da parte del cristianesimo, dell'impero romano e della cultura antica; l'accusa, nata in ambito massonico e penetrata a destra tramite Nietzsche, Schopenauer e neo pagani di varie tendenze, fa il paio, da destra, con il paradossale elogio, speculare, rivolto dal marxismo al cristianesimo delle origini, il quale avrebbe minato e fatto crollare sia l'impero romano sia la cultura schiavistica antica. Secondo questa visuale il cristianesimo avrebbe poi tradito la sua originaria carica messianica e rivoluzionaria per trasformarsi nel cattolicesimo medioevale.
Dumont mostra invece come il cristianesimo, oltre a salvare la cultura antica greca e romana e a trasmetterla integralmente fino a noi, non fu mai dottrina per masse diseredate, ma penetro' in modo uniforme in tutte le classi della societa' di allora, soprattutto nella nobilta' e, in modo rilevantissimo, in ambiente militare (fu infatti l'eresia montanista, di cui divenne preda Tertulliano, a predicare un esasperato quanto ridicolo pacifismo).
CRONACHE DELL'ANTICRISTO (1666-1999)
di Maurizio Blondet
2001, pp. 156, euro 11,50
 Maurizio Blondet | Casa editrice Effedieffe | edizioni | pubblicazioni Cronache dell'Anticristo (1666-1999) e' una ricerca sulle motivazioni "religiose" che reggono l'azione dei poteri forti e delle varie lobbies che muovono i fili del mondo.
Piu' che al denaro e alla volonta' di dominio, questi poteri mirano ad instaurare un ordine antiumano sulla scorta di una gnosi per pochi privilegiati che "sanno" come il senso della vita sia il nulla.
Questa gnosi e' nata in ambienti scismatici ebraici, dove si credette - e si crede - che la "salvezza si ottiene attraverso il peccato", attraverso al trasgressione senza limiti di ogni principio.
Nel testo e' rivelato in quale modo i suddetti ambienti abbiano agito nella storia dell'Italia, soprattutto in quella del risorgimento e della mazziniana Giovane Italia, continuino ad agire nel nostro paese e nel mondo (approfondite analisi sono dedicate alla Turchia, alla Polonia e al mondo hollywoodiano), e come abbiano circondato e lambito, decenni fa, anche l'attuale Papato.
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