Luce Divina (Catechismo di S. Pio X)
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“Fuori dell’ombra della Croce la civiltà non ha nome” (Luce Divina, vol. 3)

La Effedieffe ristampa oggi Luce Divina, un corso di catechismo realizzato sotto papa Pio XII, che ebbe l’Imprimatur (luglio 1957) del cardinale arcivescovo di Torino Maurilio Fossati (1876-1965).

L’opera, divisa in 3 volumi, è un Corso di Religione come quelli di una volta – redatto secondo i programmi catechistici del 30 marzo 1952 – e che contiene, integralmente, il Catechismo di San Pio X.

Negli ultimi anni, in diverse occasioni, a questa editrice era stata domandata la stampa di un Catechismo che potesse aiutare lo studio della sintesi teologica cristiana in maniera sistematica, ovvero rigorosa ma anche semplice. Inoltre, ci erano pervenute richieste per ristampare il catechismo di San Pio X secondo la tipica disposizione a domande e risposte.

Luce Divina fa sia una cosa che l’altra: da una parte contiene il catechismo di San Pio X diviso secondo i tre argomenti principali di ogni volume: Dogma, Legge, Grazia; dall’altra Luce Divina è concepita per spiegare – attraverso una rigorosa argomentazione filosofico/teologica – la dottrina cristiana in un modo accessibile a tutti, tanto da poter essere facilmente studiata dagli allievi e semplicemente spiegata, in maniera piacevolmente profonda, dagli insegnanti o direttamente dai genitori ai loro figli.

Perché studiare il Catechismo

Gesù ha rivelato: «Chi osserva i Miei Comandamenti, questi Mi ama. E chi ama Me, sarà amato da Mio Padre e anch’Io lo amerò» (Giov., XIV, 21). È certo che non occorre grande scienza per coltivare questo amore soprannaturale verso Dio, poiché lo possono soprattutto i semplici di spirito, ovvero di intelletto: basta una Fede ben fondata e, quindi, la conoscenza volontaria delle principali verità di dottrina, proporzionata al grado d’istruzione di ciascuno.

La volontà spinge l’intelligenza all’assenso, ma non ciecamente se, dall’intelligenza, viene resa consapevole che nella fede è questione del bene più grande e più necessario: la salvezza eterna.

Tendendo l’uomo alla felicità, secondo la sua natura creata da Dio, la speranza nella vita eterna richiama l’uomo ad approfondire i mezzi per ottenerla. Ma la volontà, lasciata sola, brancola nel buio (anzi, tende al precipizio per la natura inclinata al male dopo il peccato d’origine); la volontà tenderà a ciò che la conoscenza le presenta. Quindi la conoscenza è luce e se indica il bene è luce vera; questa luce illumina l’intelletto e aiuta la volontà a dirigere i passi, a scegliere appropriatamente, di volta in volta, i mezzi per giungere alla felicità, che è solo Dio, bene supremo, conosciuto, amato e poi goduto e posseduto per sempre nella patria futura.

Questa Luce si trova integralmente nel Catechismo della dottrina cristiana di S. Pio X. E la sua spiegazione sistematica è lo strumento adatto a farcela assorbire quanto più ci è possibile. Luce Divina, quindi, è il nome più consono per quest’opera.

Papa Pio IX, nella Quanto conficiamur del 10 agosto 1863, disse in merito alla formazione catechistica: “Una grande parte dei mali deriva prevalentemente dall’ignoranza delle verità divine necessarie alla salvezza e, di conseguenza, non si devono trascurare né cure né sforzi per allontanare dai popoli una tale iattura”.

Abbiamo quindi il dovere di diffondere la vera teologia, affinché l’uomo possa formarsi una coscienza vera, che gli indichi veramente la legge divina e che sia davvero l’eco della voce di Dio, tutto il contrario del permessivismo morale e teologico, che conduce alla rovina dell’uomo e della civiltà. Da qui la necessità di istruirsi specialmente attraverso lo studio del Catechismo di San Pio X, per formarci una coscienza vera, che è una salda corazza a difesa dell’anima. Purtroppo, una coscienza falsa, ovvero tacere le verità di Dio o voler ignorare la sua giusta Legge per troppo permessivismo o buonismo, può condurre alla rovina del popolo e addirittura di tutto mondo.

O giovani, se per un suo atto d’amore il Signore vi chiama ad atti eroici di carità, tanto necessari specialmente ai nostri tempi, dategli ascolto, memori del grande amore che Egli nutre per noi e di tutto quello che noi a Lui dobbiamo” (Luce divina, vol. 2, “Letture dalla vita di Gesù”, pag. 118).

Luce divina, tenendo fede al suo bel nome, illuminerà sia l’intelletto del cristiano già formato che desidera avvalersi di un eccezionale strumento di studio e ripasso, come di colui che per la prima volta desidera avvicinarsi alla scienza teologica. Quelle di Luce divina sono pagine di buon senso, di sana estetica e di chiara profondità, che aiutano a camminare sul sentiero della vita, sia naturale che soprannaturale, senza separazione ma nemmeno insubordinazione tra i due ordini, perché il disordine tra natura e grazia porta sempre a gravi dissidi, sia interni che esterni nella società.

Ecco perché, in questi tempi così tristi soprattutto per i giovani, che vengono istigati al peccato e quindi alla infelicità che sempre ne consegue, riteniamo che quest’opera possa aiutare, se Dio vorrà, a salvare la civiltà cristiana, che oggi appare pressoché distrutta, ma ancora non è morta.

Finché c’è vita c’è speranza; quindi dobbiamo ubbidire alla richiesta del Papa Pio IX che non si devono trascurare né cure né sforzi per allontanare dai popoli l’ignoranza delle verità divine.

Divisione dell’opera

Una cara persona ci ha riferito con schiettezza: “Non esiste più un Catechismo così”. Riportiamo la sua espressione perché è vera.

L’ispirazione per la ristampa di Luce Divina, a 63 anni dalla sua nascita (1957), proviene dal rev. C. Nitoglia, verso il quale nutriamo affetto e riconoscenza, che scrive nella Introduzione contenuta nel volume 1:

Da sacerdote, mi son servito di Luce divina tutti gli anni, per spiegare il Catechismo ai giovani e anche agli adulti. (…) La Sintesi teologica del Cristianesimo, ossia il Catechismo, nel libro Luce divina ha trovato una presentazione, rigorosa, profonda e semplice, che rende la teologia accessibile a tutti. (…) Raccomando, perciò, lo studio di questi tre volumi, ai giovani, ai laici adulti ed anche ai sacerdoti, che se ne potranno servire per le loro catechesi e anche per la loro stessa scienza teologica”.

I tre volumi (rispettivamente 244, 232 e 276 pagg.) sono ricchi di esempi accompagnati da illustrazioni disegnate a mano, da ricapitolazioni storiche, da esercizi didattici e da schemi dedotti dal catechismo di San Pio X; il tutto presentato con bei caratteri e con molta colorazione.

Nel Primo volume, Il Dogma, vengono spiegati i “12 Articoli del Credo”; alla fine di ogni capitolo (7 in totale) è presente – secondo la pedagogia salesiana – un “riassunto” mnemotecnico (per memorizzare rapidamente e facilmente) e una “Lettura dalla Storia Sacra antica” titolata LUCI SUL MONDO, che copre il periodo che va dalla Creazione, sino all’invasione romana della Palestina con Gneo Pompeo nel 63 avanti Cristo.



Nel Secondo volume, La Legge, vengono spiegati i “10 Comandamenti”, le “7 Virtù” (cardinali e teologali); alla fine di ogni capitolo (7 in totale) si trova il “Riassunto” pedagogico e numerose “Letture dalla vita di Gesù” che narrano l’intera vita di Cristo sulla terra.



Nel Terzo volume, La Grazia, vengono spiegati “Grazia, Sacramenti e Orazione” (con una parte dedicata alla “Liturgia” con spiegazione della Messa di San Pio V); alla fine di ogni capitolo (12 in totale) troviamo il tipico “Riassunto” mnemotecnico e ancora LUCI SUL MONDO, questa volta letture tratte dalla storia della Chiesa, che vanno dalla Pentecoste sino all’ultimo Pontefice allora regnante: Pio XII († 9 ottobre 1958), utile a ripercorrere, in maniera breve ma molto puntuale, il periodo romano, medioevale, rinascimentale e moderno/contemporaneo della Chiesa.



Luce Divina, di fatto, non si “limita” ad essere un vero catechismo, ma, come i libri di una volta, illustra anche la storia, sia divina che profana (la storia della Chiesa, dell’Europa, dell’Italia e dei popoli in generale), dando così a chi legge una panoramica di istruzione molto ampia, di un sapere semplice ma oggettivo e veritiero (non massonico), quale oggi non si trova più nei testi scolastici.

Luce Divina sa parlare di tanti Santi che hanno caratterizzato la storia d’Europa ma anche degli uomini di genio (né santi canonici né religiosi) che hanno messo il loro intelletto al servizio della verità ed hanno operato per il bene della civiltà (Dante, Colombo, Manzoni, ma anche Galileo).

È, insomma, per i nostri giovani, per il loro vantaggio materiale, intellettuale e spirituale, che è stata pensata Luce divina, affinché crescano in sapienza e in grazia, si conservino innocenti e puri il più possibile in questo mondo scompaginato dall’errore, dando loro nuovamente il gusto della preghiera, l’amore allo studio, specialmente difendendoli dai pericoli morali a cui può essere esposta la loro anima.

Per concludere

Risulta difficile aggiungere qualcosa all’oggettiva bellezza e utilità di Luce Divina.

Partendo dall'intrinseco valore di questo corso catechistico e per il bene che potrebbe fare se fosse ben diffuso, in Effedieffe sentiamo molto l’importanza di questa iniziativa.

Se il lettore vorrà aiutarci, favorisca il più possibile la diffusione di Luce Divina; chi può, e dispone di maggiori risorse, ne faccia dono a famiglie, parrocchie e comunità. «Chi avrà dei beni di questo mondo, e vedrà il suo fratello in necessità, e gli chiuderà le sue viscere: come la carità di Dio dimora in lui?» — ci dice l’apostolo S. Giovanni.

Lo spirito che anima la Effedieffe, nel ripubblicare Luce Divina, parte dall’aver rinunciato ad un consueto margine editoriale affinché l’opera conoscesse meno ostacoli alla diffusione (un costo troppo alto) ma al tempo stesso fosse di ottima fattura, esteticamente piacevole come era in origine — tutte caratteristiche che hanno comportato molto lavoro e innalzato le spese tipografiche.

Da questo momento confidiamo sia nella Provvidenza ma anche in voi. Questa opera, come tutti i nostri libri, risulterà efficace grazie al vostro aiuto, che per bontà di Dio fino ad oggi non è mai venuto meno.

Edizioni EFFEDIEFFE


 (Luce Divina, 1° volume, pagg. 242)
20,40 euro


 


 (Luce Divina, 2° volume, pagg. 232)
20,00 euro



 (Luce Divina, 3° volume, pagg. 276)
21,00 euro




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