>> Login Sostenitori :              | 
header-1

RSS 2.0
menu-1
TUTTI |0-9 |A |B |C |D |E |F |G |H |I |J |K |L |M |N |O |P |Q |R |S |T |U |V |W |X |Y |Z

Archivio Articoli Worldwide

Francia, lo scontro sul matrimonio e l'adozione per le coppie omosessuali si radicalizza
Stampa
  Text size
Gli organizzatori parlano di 1 milione e 400 mila persone. La polizia dice 300 mila. È il copione classico delle manifestazioni di piazza a ogni latitudine. Quel che è certo, però, è che di gente alla seconda ManifPourTous - il corteo di Parigi per dire no alla legge voluta da Hollande sui matrimoni e le adozioni per le coppie gay - ce n'era comunque tantissima. Secondo i promotori addirittura più di quelli che sfilarono già il 13 gennaio scorso, alla vigilia del dibattito nel quale l'Assemblea nazionale ha approvato la legge Taubira, che segna non solo il passaggio dai Pacs ai matrimoni omosessuali, ma apre anche all'adozione per le coppie dello stesso sesso. Adesso questo provvedimento fortemente contestato dal mondo cattolico - ma anche da altri settori della società francese - sta per andare di nuovo in discussione al Senato (dove la maggioranza socialista è molto più risicata).

Di qui, dunque, la seconda mobilitazione indetta per domenica 24 marzo, accompagnata da un nuovo sondaggio pubblicato da Le Figaro secondo cui il 58% dei francesi è contrario alle adozioni per le coppie gay. Forte di questo dato il variopinto popolo delle famiglie - con i suoi passeggini e le Marianne che cantano la Marsigliese - chiede al presidente Francoise Hollande di ritirare il provvedimento e sottoporre la questione a un referendum nazionale.

L'alta affluenza alla manifestazione ha colto di sorpresa non pochi, che davano la pratica ormai per archiviata. Alla vigilia la stessa prefettura aveva previsto «non più di 100 mila persone». Così il corteo era stato autorizzato sui cinque chilometri tra la Défense e l'Arc de Triomphe, ma senza accesso ai Champs-Elysées. Qualcuno - però - dal corteo ha provato lo stesso a raggiungere il viale simbolo di Parigi e ci sono stati momenti di tensione quando dalla polizia sono partiti dei lacrimogeni. Una reazione che ha suscitato forti critiche da parte dei promotori della ManifPourTous, vista la presenza nel corteo  di tante famiglie con bambini piccoli. È partita una polemica curiosa in cui la sinistra si è trovata a difendere l'operato delle forze dell'ordine, accusando gli oppositori dei matrimoni gay di «utilizzare i bambini come scudi umani».

Al di là di questo episodio - comunque isolato - resta il dato di fatto dell'ampiezza della mobilitazione. Anche questa volta in piazza - mischiati tra la folla - c'erano anche diversi vescovi francesi. «Perché manifestare? - ha dichiarato al sito di Famille chrétienne il vescovo di Saint-Etienne, Dominique Lebrun, arrivato a Parigi dopo aver presieduto nella sua diocesi la Messa della Domenica delle Palme -. Perché il dibattito all'Assemblea nazionale non è stato un vero dibattito. Per questo sono costretto a gridare pensando ai bambini di domani. Spero che i responsabili della cosa pubblica non siano ancora sordi: manifesto perché ho ancora fiducia in loro».

A sfilare nel corteo c'era anche l'arcivescovo di Lione Philippe Barbarin, il cardinale che si recava in bicicletta in Vaticano nei giorni precedenti al Conclave: «Non rende un servizio al Paese chi modifica la realtà delle cose», ha dichiarato. La forza della ManifPourTout sta, però, soprattutto nel suo carattere trasversale: tra i suoi sostenitori ci sono anche musulmani, protestanti, elettori del centro-destra, persino qualche sostenitore della gauche che non si riconosce nel progetto di legge sostenuto da Hollande. E come portavoce non ha un politico o un prete, ma l'umorista cattolica Frigide Barjot. Ieri hanno detto la loro a Parigi; adesso aspettano la risposta di Hollande e del Senato.

Fonte >  Vatican Insider

Home  >  Worldwide                                                                               Back to top

 
Guarda commenti | Nascondi commenti

Commenti  

 
# papi 2013-03-27 13:36
Fuori i massoni dalle aule parlamentari. Non se ne può più di questa gente.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Libreria Ritorno al Reale

EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.

Servizi online EFFEDIEFFE.com

Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.

Lettere alla redazione : Scrivi a
EFFEDIEFFE.com

Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE

Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.



Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com

Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.

RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds

effedieffe Il sito www.effedieffe.com.non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata", come richiede la legge numero 62 del 7 marzo 2001. Gli aggiornamenti vengono effettuati senza alcuna scadenza fissa e/o periodicità