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Ici, i Radicali svelano i finti «luoghi di culto». L'Avvenire: «Esentate anche le case del popolo»
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È della Chiesa il 20% del patrimonio immobiliare italiano


MILANO
- È partita la caccia a chi non paga l'Ici. Si allarga il fronte politico di chi vorrebbe maglie più strette per far pagare le tasse anche alla Chiesa. Il presidente della Cei Bagnasco venerdì ha mostrato disponibilità «a valutare la chiarezza della norma». Ma allo stesso tempo l'Avvenire passa al contrattacco segnalando che non soltanto i beni ecclesiastici sono esentati dal pagamento delle tasse sugli immobili. In effetti l'elenco è lungo, e comprende tutti gli edifici di proprietà di organizzazioni internazionali e Stati esteri (compreso però il Vaticano), così come le fondazioni culturali e liriche, le Camere di Commercio, le università, le scuole. Anche i musei, ma a patto che non comprendano attività commerciali come book-shop o caffetterie (il che li esclude praticamente tutti). Sono poi esentate tutte le associazioni impegnate nel sociale, e in questo novero finiscono anche le attività ricreative, come buona parte dei 5.500 circoli Arci.

LE STIME - Ma torniamo ai beni ecclesiastici. Secondo stime dell'Anci aggiornate al 2007 - quando ancora esisteva l'Ici sulla prima casa - l'esenzione vale 400 milioni di euro l'anno, al netto dell'inflazione e della rivalutazione degli estimi catastali prevista dalla manovra. Come è noto, solo i luoghi di culto, di pertinenza religiosa o che svolgono funzioni di assistenza ai bisognosi sono esentati dalla legge. Ma da più parti sono stati sollevati dubbi sul rispetto delle norme. Al punto che lo stesso Bagnasco ha chiesto che vengano sanzionati gli eventuali abusi. Il controllo «fiscale» sui beni della Chiesa spetterebbe alle amministrazioni, che però su questo fronte fanno poco o nulla. Secondo alcune rilevazioni, addirittura il 20% del patrimonio immobiliare italiano farebbe capo alla Chiesa. Il catasto comprenderebbe 100mila fabbricati, con un valore di circa 9 miliardi di euro. Le stime di settore parlano di circa 115mila immobili, quasi 9mila scuole e oltre 4mila tra ospedali e centri sanitari. Solo a Roma ci sono 23mila tra terreni e fabbricati, 20 case di riposo, 18 istituti di ricovero, 6 ospizi. Ma di questi quanti realmente dovrebbero essere tassati?

L'INCHIESTA DEI RADICALI - I Radicali da anni, spesso come voce solitaria, segnalano l'anomalia dei beni di proprietà della chiesa sfruttati a fini commerciali e tuttavia esentati dall'Ici. Il consigliere comunale di Milano Marco Cappato ha presentato un'interrogazione per conoscere quali sono i beni della Chiesa, i controlli fiscali eseguiti e con quale risultato: «Non ho ancora ricevuto risposta - spiega - nell'attesa ho chiesto conferma del trattamento riservato ad alcuni beni ecclesiastici chiedendo se fossero esentati. Ed ottenuta risposta positiva, abbiamo provveduto noi a fare una piccola verifica». Il segretario dei Radicali Mario Staderini si è presentato in alcuni studentati e convitti ecclesiastici chiedendo una stanza per qualche notte. Ha così scoperto che in qualche caso, dietro la parvenza di una struttura religiosa, si celava un vero e proprio albergo, con tanto di tariffe perfettamente in linea con i costi del mercato. Il tutto filmato da una telecamera nascosta.

LA FISSAZIONE - Per Avvenire bisognerebbe diffidare dalla «Fissazione radicale». Come spiega il direttore Marco Tarquinio, quella in corso è un'offensiva contro la solidarietà: «I promotori della nuova campagna anti-Chiesa, che ha risposto acremente agli appelli del mondo cattolico per misure fiscali pro famiglia e anti evasione, vogliono in realtà tassare la solidarietà». Il giornale dei vescovi ribadisce che l'esenzione compensa il welfare erogato dalle strutture ecclesiastiche. «Chiunque altro risponderebbe con una serrata dimostrativa di almeno sette giorni delle proprie attività - aggiunge Tarquinio -. Ma una settimana senza carità cristiana l'Italia non se la merita e non se la potrebbe permettere, soprattutto oggi. E i cattolici, poi, non sanno nemmeno come si fa una serrata».

LE ALTRE ESENZIONI - In un altro articolo appare invece una breve elencazione degli «esenti meno noti», ossia «partiti, circoli culturali e sindacati». Tesi poi ribadita anche da alcuni esponenti politici di primo piano, come Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo alla Camera del Pdl: «Esistono esenzioni fiscali per le attività non lucrative - prosegue - di cui beneficiano non solo le confessioni religiose ma ad esempio anche i sindacati e la vasta galassia dell'associazionismo». Avvenire cita il caso dei circoli di volontariato che diventano ristoranti: «Vi è mai capitato di entrare in un locale dove si ascolta musica, si mangia e si beve allegramente? Prima di entrare vi fanno pagare una piccola quota associativa con tanto di tesserina? Bene, quel locale, noto circolo di una nota associazione ricreativa, non paga l'Ici». In un duello che inevitabilmente riporta la memoria ai tempi di don Camillo e Peppone, il quotidiano dei vescovi passa poi ad elencare «le case del popolo, così come i partiti politici».

I PARTITI PAGANO - Quindi anche il Partito Radicale, che da anni è l'alfiere della caccia all'esenzione, non pagherebbe l'Ici? «Non è affatto vero - replica Staderini - per la nostra sede noi paghiamo eccome, anche 2-3mila euro all'anno». È ancora più preciso il tesoriere del Pd, Antonio Misiani: «La normativa vigente prevede che i partiti politici siano soggetti al pagamento dell'Ici, salvo diversa deliberazione delle amministrazioni comunali». Che però vengono gestite dai partiti medesimi. Ugualmente sollecitate, tutte le sigle sindacali hanno provveduto a fare lo stesso comunicato: «Paghiamo regolarmente l'Ici». Su un patrimonio che del resto, restando solo alle organizzazioni confederali, sfiora quota diecimila immobili.

Antonio Castaldo

Fonte >  Corriere.it

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Commenti  

 
# NOMEN 2011-12-11 20:09
Siamo alla consueta, classica commedia... "PEPPONE E DON CAMILLO"... quei due immortali compagni, compari di ghiottissime merende, alla faccia dei fessissimi, cretinissimi italioti... NIHIL SVB SOLE NOVI!
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# LaPatonzaDeveGirare 2011-12-11 20:17
Che paghino pure loro, e caro. A me questa Chiesa tutta "pane amore e fantasia" che poi pretende gli stessi identici privilegi di quella casta che ci ha ridotto alla miseria, invece di combatterla come dovrebbe (spiritualmente e cultiralmente, ma anche materialmente) non interessa proprio per niente.
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# eraclio 2011-12-11 20:51
L'Avvenire raccomanda di pagare le tasse e di rispettare il volere del governo Monti. Ergo: paghino i vescovi e prelati tutti. Avrebbero dovuto pagare sempre; ora diventa questione di serietà e coerenza, dopo il Monti sostenuto dai vescovi. Spiace tuttavia il colore anticlericale dell'iniziativa radicale.
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# Fabio de Fina 2011-12-12 00:07
Quelle dei radicali sugli enormi patrimoni della Chiesa (magari fosse vero) sono leggende.
La gran parte dei beni "pubblici", in Italia, in Francia, in Inghilterra e più o meno in tutto il mondo cristianizzato, ma anche islamizzato, sono frutto di rapine ai danni della Chiesa di ricchezze che Le appartenevano legittimamente; legittimamente perchè sono i lasciti di fedeli. Io stesso, se non avessi famiglia, lascerei tutto quel poco che ho alla Chiesa. Si ha idea di quanti milioni di persone, anche re o regine, in 2.000 anni, hanno operato in questo modo? Ai circa 500.000 preti, religiosi, suore, opere caritatevoli, etc., provvedono i radicali? Le ricchezze della Chiesa, se paragonate a quelle dell'ebraismo internazionale, che, questo sì, le ha razziate con l'usura, la truffa, il furto, l'omicidio, etc. (il denaro, fasullo, persino lo producono) sono come la mancia che si dà al portiere a Natale?
FdF
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# LaPatonzaDeveGirare 2011-12-13 09:16
Citazione Fabio de Fina:
sono frutto di rapine ai danni della Chiesa di ricchezze che Le appartenevano legittimamente; legittimamente perchè sono i lasciti di fedeli FdF


Legittimamente e in buona fede come la "donazione" di Costantino? Si studi la storia sui libri di storia invece che sui libretti di catechismo prima di venire a fare la moralina apologetica sui possedimenti della Chiesa.
--------------------------------------------------------
La pagano (lo spero) o lo fa gratis?
FdF
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# DBF 2011-12-12 00:16
Senza entrare nel labirinto dorato, questa è tutta una faccenda machiavellica. E' una resa dei conti soprattutto all'interno della Chiesa. I radicali sono in realtà cattolici travestiti per indurre in varie tentazioni.
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# Milo Dal Brollo 2011-12-12 14:22
Eh?! In che senso? Potresti spiegarmi questa tua convinzione? Grazie.
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# NOMEN 2011-12-12 14:25
Citazione DBF:
Senza entrare nel labirinto dorato, questa è tutta una faccenda machiavellica. E' una resa dei conti soprattutto all'interno della Chiesa. I radicali sono in realtà cattolici travestiti per indurre in varie tentazioni


MMM... a penza' male, spesso e volentieri, ce se azzecca... come argutamente "DIXIT" quel tal celeberrim o... "gobbetto"!
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# Antonio D. 2011-12-12 08:30
Le logge massoniche pagano l'ICI?
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# NOMEN 2011-12-12 13:47
Citazione Antonio D.:
Le logge massoniche pagano l'ICI?


Bbbona davvero, questa... hahaha...
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# Milo Dal Brollo 2011-12-12 14:22
Citazione Antonio D.:
Le logge massoniche pagano l'ICI?


Delle due la ricevono!
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# NUMA 2011-12-12 11:24
SE LA CHIESA deve pagare le tasse allora questo vuol dire che essa è governata dalle medesime regole che governano l'uomo. I radicali vogliono raggiungere l'obbiettivo di considerare la Chiesa una organizzazione umana e non divina. Esentare la Chiesa da qualunque tassa vuol dire riconoscere alla Chiesa la sua extraterritoria lità o meglio dire la sua extracorporeità che rappresenta la unica Salvezza del genere umano.
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# Type 2011-12-12 12:34
@ Antonio D.
Le Logge massoniche del Vaticano no: sono luoghi di culto!
@ de Fina
"i 500.000 preti e suore li mantengono i contribuenti pantaloni italiani con l'8xmille obbligatorio.
La solidarietà pelosa non è cristiana.
-----------------------------------------------------------
L'8x mille obbligatorio è l'ennesima leggenda metropolitana; c'è qualcuno che punta una pistola alla tempia per far crocettare su Chiesa cattolica?
Io sono ben contento di sostenere la Chiesa cattolica, UNICA via per la salvezza eterna. Auguri a chi non ci crede; infatti si suol dire che all'inferno va chi non crede che esso esista.
FdF
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# Type 2011-12-12 14:48
@ De Fina

Andremo all'inferno per non aver amato l'8xmille... vabbè.
Sostenere la Chiesa e sostenere la CEI non è la stessa cosa, caro de Fina. Ce lo ha insegnato monsignor Lefèbvre il quale per amore di Cristo, della Chiesa e della Santa Messa Cattolica ha rinunciato ai denari delle conferenze episcopali e della commissione Ecclesia Dei.
In alternativa c'è sempre Formigoni, Comunione e Fatturazione e i Santi crocifissi alla don Verzè.
Questi sì che andranno all'inferno, che ci credano oppure no.
Cordialità
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# Gotthard Heinrici 2011-12-12 15:41
Che paghino, lorsignori tanto buonisti e conciliaristi. Loro che tanto aprirono al mondo, loro che svendettero Cristo e la Fede per pranzare col genero di Kruscioff! Loro che hanno abbracciato Fidel Castro! Iddio ora li punisce con la fame! Viva Cristo Re! Viva l'Immacolata! Viva Pio XII!
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# NOMEN 2011-12-13 00:40
Citazione Gotthard Heinrici:
Che paghino, lorsignori tanto buonisti e conciliaristi. Loro che tanto aprirono al mondo, loro che svendettero Cristo e la Fede per pranzare col genero di Kruscioff! Loro che hanno abbracciato Fidel Castro! Iddio ora li punisce con la fame! Viva Cristo Re! Viva l'Immacolata! Viva Pio XII!


Consolati e gioisci, anzi, esulta... QVIA... stanno invecchiando e via via morendo, senza lasciar eredi, tutti 'sti stupidi pretonzoli e supponenti teologastri... ERGO... si porteranno con loro, nella tomba, tutte le loro diaboliche chiacchere e sataniche invenzioni...
CV secunno, in primis... DEO GRATIAS!
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# 1331979 2011-12-12 19:02
Concordo con Type. Cristo se non sbaglio ha detto che bisogna passare per la porta stretta, la Chiesa attuale invece apre portoni, visita sinagoghe in nome di un non ben definito ecumenismo... è la camarilla di turno che adula i potenti insomma. Perchè Bush non è mai stato scomunicato per esempio? Grazie per l'attenzione.
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# NominorLeo7 2011-12-12 19:24
Perlomeno una boiata pazzesca bisogna farla notare. La Chiesa avrebbe il 20% del patrimonio immobiliare italiano? Un quinto di tutti gli immobili italiani sarebbero della Chiesa? Da morir dal ridere. Poi una riga sotto si dice che la Chiesa avrebbe 100mila immobili. Il che vorrebbe dire che in tutta Italia esistono solo 500mila immobili. Siamo all'imbecillità.
L'autore dell'articolo sul Corriere, a mia segnalazione, ha risposto che quei dati provengono da uno studio del Gruppo Re. Chiesto a Google, il Gruppo Re è un'azienda di investimenti e consulenze immobiliari, che pone in evidenza di offrire convenzioni particolamente vantaggiose a enti ecclesiastici. Nel loro sito non c'è traccia dell' asserito "studio".
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# Em 2011-12-12 22:13
Bravissimo editore de Fina! Magari ci fossero cattolici che la pensano come lei.
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# Girolamo 2011-12-13 12:56
Giacchè litighiamo su chi deve pagare le tasse e chi dev'esserne esentato, perchè non affrontare il problema alla base il quale riguarda la stessa generazione delle tasse. Il problema reale consiste nell'emissione fraudolenta di "denaro" che non è denaro, o denaro finto, fittizio: (mezzi di pagamento non convertibili in metallo prezioso, banconote, pagamenti elettronici, emissione di titoli di credito usati come denaro).
Responsabili sono le banche di credito e quelle di emissione, di proprietà (privata) delle prime.
A proposito di evasione dalle tasse, nessuno dice che le banche non pagano le tasse sui loro enormi profitti che nascono all'atto stesso dell'emissione di banconote, dei titoli di credito e dei pagamenti elettronici (a costo zero per loro).
Profitti, o incrementi di attivo patrimoniale (crediti) che non vengono nè contabilizzati, nè tassati, ma che prendono una via misteriosa, lasciando le banche, "discapitalizzat e", e per così dire sull'orlo del "fallimento".
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# NOMEN 2011-12-13 18:32
Citazione Girolamo:
Giacchè litighiamo su chi deve pagare le tasse e chi dev'esserne esentato, perchè non affrontare il problema alla base il quale riguarda la stessa generazione delle tasse. Il problema reale consiste nell'emissione fraudolenta di "denaro" che non è denaro, o denaro finto, fittizio: (mezzi di pagamento non convertibili in metallo prezioso, banconote, pagamenti elettronici, emissione di titoli di credito usati come denaro).
Responsabili sono le banche di credito e quelle di emissione, di proprietà (privata) delle prime.
A proposito di evasione dalle tasse, nessuno dice che le banche non pagano le tasse sui loro enormi profitti che nascono all'atto stesso dell'emissione di banconote, dei titoli di credito e dei pagamenti elettronici (a costo zero per loro).
Profitti, o incrementi di attivo patrimoniale (crediti) che non vengono nè contabilizzati, nè tassati, ma che prendono una via misteriosa, lasciando le banche, "discapitalizzat e", e per così dire sull'orlo del "fallimento"


Certo... ed occorre farsi proprio le domande... "kapitali, zentrali, prinzipali"... seguendo il giusto metodo, quello indicatoci dall'..."IMMORTALE+NOSTR O+AURITI"... mentre i più, ingenui e sprovveduti, restano abbindolati dalle false e fasulle parole dei prezzolati servi, pagati proprio per confonder le idee alla gente e render intricata al maximo la questione, già complessa in sé stessa, essendo per davvero...

"LA PIU' PROFONDA... FRA LE COSE PROFONDE DI SATANA"!!!
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# Velester 2011-12-13 18:30
Mi pare bene che i RADICALI siano storicamente l'ala più estrema dei LIBERALI... quella fazione politica che, insieme ai REPUBBLICANI, fece la Rivoluzione Italiana (detta Risorgimento)... e sappiamo bene come Lor Signori l'abbiano fatta.
Lo stesso Pannella nasce politicamente in seno al Partito Liberale.
Detto ciò, é palese da dove giunge questo livore per la Chiesa cattolica.
Ma é anche vero che, dopo il Servo di Dio Sua Santità PIO XII, questa Chiesa, umanamente parlando é un covo di tanti imprudenti... per non dire altro.
BAGNASCO, dopo che fu Berlusconi a stoppare l'antica proposta di far pagare l'ICI ad alcuni Beni Ecclesiastici, dichiarò prima della caduta del precedente governo, che occorreva un Vento Nuovo... bene adesso il VENTO NUOVO é arrivato... e attento a non prendere troppo freddo... caro cardinal BAGNASCO e glielo dica, nelle Sacre Stanze, ai NON POCHI "Fratellini di Merende", che a tutto pensano fuorché servire il SIGNORE!!!
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# NOMEN 2011-12-13 23:18
Citazione Velester:
Mi pare bene che i RADICALI siano storicamente l'ala più estrema dei LIBERALI... quella fazione politica che, insieme ai REPUBBLICANI, fece la Rivoluzione Italiana (detta Risorgimento)... e sappiamo bene come Lor Signori l'abbiano fatta.
Lo stesso Pannella nasce politicamente in seno al Partito Liberale.
Detto ciò, é palese da dove giunge questo livore per la Chiesa cattolica.
Ma é anche vero che, dopo il Servo di Dio Sua Santità PIO XII, questa Chiesa, umanamente parlando é un covo di tanti imprudenti... per non dire altro.
BAGNASCO, dopo che fu Berlusconi a stoppare l'antica proposta di far pagare l'ICI ad alcuni Beni Ecclesiastici, dichiarò prima della caduta del precedente governo, che occorreva un Vento Nuovo... bene adesso il VENTO NUOVO é arrivato... e attento a non prendere troppo freddo... caro cardinal BAGNASCO e glielo dica, nelle Sacre Stanze, ai NON POCHI "Fratellini di Merende", che a tutto pensano fuorché servire il SIGNORE!!!


... beh... qualcuno deve pur restare, a servire la... "SIGNORA"... sennò "questa" te se indigna e col caratteraccio che se ritrova... se po' poi vendica e pure de brutto!
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