>> Login Sostenitori :              | 
header-1

RSS 2.0
menu-1
TUTTI |0-9 |A |B |C |D |E |F |G |H |I |J |K |L |M |N |O |P |Q |R |S |T |U |V |W |X |Y |Z

Archivio Articoli Worldwide

Inviato cinese a Damasco per "rafforzare la cooperazione"
Stampa
  Text size
La Cina collabora attivamente con la Siria per proteggerla. Intanto è già in programma un appuntamento amichevole con "gli amici", per fornire un altro po' di armi

Il viceministro cinese per fgli Esteri, Zhai Jun, è a Damasco per una visita di due giorni. Arrivato ieri sera, egli si è incontrato con il suo omologo Faysal Meqdad per precisare come "rafforzare la cooperazione" con la Siria davanti alla crisi che ha colpito il Paese, dopo 11 mesi di rivolte, che esigono l'abbandono del potere da parte del presidente Bashar Assad.

Zhai ha precisato  che "la sovranità, l'unità, l'indipendenza e l'integrità territoriale della Siria devono essere rispettate da tutte le parti [in conflitto] e dalla comunità internazionale". "La Cina - ha aggiunto - spera che potranno procedere il dialogo nazionale e le riforme".

Prima della sua partenza, a Pechino Zhai aveva ricordato che il suo Paese non condivide né "un intervento armato", né un "cosiddetto cambiamento di regime ottenuto con la forza".

La posizione di Pechino è molto simile a quella della Russia. Il 4 febbraio scorso Cina e Russia hanno posto il veto a una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu, che condannava il regime di Assad e le violenze dell'esercito contro la popolazione siriana.

Due giorni fa Mosca e Pechino hanno ancora votato contro una risoluzione approvata a grande maggioranza all'Assemblea generale dell'Onu perché non conteneva alcuna condanna alle diffuse violenze dell'opposizione armata.

La prissima settimana a Tunisi si tiene un incontro fra Paesi occidentali ed arabi, gli "Amici della Siria" per verificare possibili aiuti alla resistenza siriana (compresi quelli militari). La Lega araba ha già da tempo chiesto ad Assad di abbandonare il potere e ha suggerito che per fermare le violenze del regime sarebbe necessario l'invio di una forza militare Onu e araba.

Intanto, attivisti dell'opposizione affermano che ieri le forze di sicurezza hanno ucciso almeno 40 persone. Ma queste notizie sono difficili da confermare perché non vi sono fonti indipendenti nel Paese.

Fonte >  Asia News

Home  >  Worldwide                                                                               Back to top

 
Guarda commenti | Nascondi commenti

Commenti  

 
# Vitoparisi3 2012-02-18 19:20
Di fronte a dei mercenari attaccanti, un governo qualsiasi dovrebbe praticare la non violenza, magari passiva? E, se questi vengono armati dall'estero, un capo di Stato dovrebbe dire: "Grazie tanto" abdicando alle potenze irruenti? Assolutamente no, ed è proprio per il bene della popolazione, che un capo di Stato è in dovere, più che in diritto, di respingere, militarmente, l'aggressione.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# walter 2012-02-19 05:51
Inizia la seconda guerra fredda o la terza guerra mondiale?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# NOMEN 2012-02-19 19:57
Citazione walter:
Inizia la seconda guerra fredda o la terza guerra mondiale?


Sì, come no... ma quando mai potranno far per davvero sul serio... QVIA... TROPPA E' LA STRIZZA... da parte di tutti quanti, nisciuno escluso, gli ipocriti commedianti sulla scema scena mediatica... ERGO... E' TUTTA UNA FINTA... C'EST DU CINEMA... mon ami!!!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Libreria Ritorno al Reale

EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.

Servizi online EFFEDIEFFE.com

Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.

Lettere alla redazione : Scrivi a
EFFEDIEFFE.com

Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE

Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.



Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com

Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.

RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds

effedieffe Il sito www.effedieffe.com.non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata", come richiede la legge numero 62 del 7 marzo 2001. Gli aggiornamenti vengono effettuati senza alcuna scadenza fissa e/o periodicità