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Il Cern di Ginevra cattura la particella di Dio: il bosone di Higgs dà "peso" al cosmo
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Sfuggente, ma fondamentale. Senza di lei, niente massa e niente universo. Così importante e misteriosa da essere soprannominata «la particella di Dio». Ora pare proprio che l’abbiano trovata.

È di ieri mattina l’annuncio ufficiale al Cern di Ginevra. I dati, accolti da un applauso fragoroso, provenienti dagli esperimenti Cms (coordinato dall’americano Joseph Incandela), e Atlas (curato dall’italiana Fabiola Gianotti), parlano chiaro. Entrambi gli studi indicano con un margine di errore vicino allo zero che il bosone di Higgs esiste ed è bello «cicciottello», ha dimensioni comprese fra 125 e 126 miliardi di elettronvolt, ossia pesa fra 125 e 126 volte più di un protone.

Dopo molte prudenze, fughe di notizie e il video di presentazione finito online per errore, i ricercatori hanno parlato finalmente del bosone (ovvero una particella che obbedisce alla statistica Bose-Einstein) che inseguivano da 46 anni e che sono riusciti a catturare: «Nei nostri dati osserviamo chiaramente i segni di una nuova particella», dicono. E lo fanno davanti a un pubblico di scienziati di tutto il mondo che si sono fatti una coda di ore per assicurarsi un posto nel seminario. Alla presenza di alcuni numi tutelari della fisica quantistica, tra i quali lo stesso Peter Higgs, che nel ’64 aveva previsto l’esistenza del bosone che dà la massa a ogni cosa. Higgs non è solo: con lui ci sono gli altri teorici che hanno previsto con modelli matematici l’esistenza della stessa particella: François Englert, Gerald Guralnik, C.R. Hagen, Tom Kibble... Il seminario del Cern viene trasmesso in diretta in diversi centri di ricerca in tutto il mondo. In Italia il collegamento principale è stato con la sede centrale dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, a Roma. L’Istituto, alla faccia di chi parla sempre di fuga dei cervelli, riveste infatti un ruolo di primo piano nel Cern, con almeno 600 ricercatori, molti dei quali impegnati proprio sul bosone di Higgs.

Ma adesso che la famosa particella di Dio c’è, è il caso di spiegare in modo semplice che cos’è e perché è così importante averla trovata. Da molti anni i fisici per spiegare la genesi dell’Universo così come lo conosciamo hanno creato un «modello standard». Per far quadrare i calcoli del modello, Higgs teorizzò, nel ’64, l’esistenza di bosoni con particolari caratteristiche che però nessuno aveva mai trovato, sino a ieri. Ma che cosa fanno questi bosoni di così importante da mobilitare tutto il mondo scientifico? Proviamo a spiegarlo con un esempio che farà un po’ rabbrividire gli addetti ai lavori, ma rende l’idea. A caratterizzare una particella è la sua carica elettrica e la sua massa. La massa dipende dal fatto che tutte le particelle nuotano in un mare di bosoni.

Alcune particelle ci passano in mezzo senza sforzo e quindi hanno massa quasi pari a zero... come i fotoni o i gluoni. Altre risentono della presenza dei bosoni, diventano più lente, assumono una massa, e questo fa sì che esista un universo come lo conosciamo noi e non un monoverso di particelle inerti in fuga nello spazio tempo...

E le particelle non rallentano tutte allo stesso modo: alcune sono rallentate moltissimo e hanno assunto quindi una massa grande, come il quark top o il bosone W, altre invece attraversando il campo più velocemente, rimangono più leggere, come a esempio gli elettroni. Insomma, il bosone crea varietà. E adesso di questo generatore di «massa» abbiamo un primo identikit.

Che in parte conferma le idee di Higgs, in parte no. Uno dei punti su cui si sta ragionando è il fatto che la particella pare interferire con i fotoni più del previsto. Un altro punto è la sua massa, particolarissima. Fosse appena più leggera, l’universo non avrebbe forma, fosse appena più pesante, l’universo avrebbe una forma stabile per sempre. Invece la «particella di Dio» ha proprio quella massa che garantisce una stabilità parziale (durerà ancora qualche decina di milioni di anni).

Per dirla come l’hanno detta gli scienziati: «È come vedere da lontano un uomo che somiglia molto a un nostro amico, ma dobbiamo avvicinarci per capire se si tratta davvero di lui o di un gemello con qualcosa di diverso». E, come davanti a tutte le grandi scoperte, c’è già chi sbuffa: «è sostanzialmente inutile a livello pratico». Parola di Alexander Andreyev, vicepresidente dell’Accademia russa delle scienze. Indispettito soprattutto perché, secondo lui, il bosone non aiuta a costruire la macchina del tempo.

Fonte >  Giornale.it


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Commenti  

 
# Strelok 2012-07-06 03:15
Non ci credo.
Non credo al CERN e non credo alla fisica "classica".
Sono ben altre le leggi della fisica che descrivono l'universo (David Bohm)
Grazie.
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# Milo Dal Brollo 2012-07-06 09:24
Un ottimo contributo alla discussione, devo dire.
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# Pietro G 2012-07-06 10:11
La meccanica Bohmiana non funziona perchè, tra l'altro, non obbedisce al principio di località. Il mondo descritto dalla Meccanica Quantistica è essenzialmente probabilistico, intestardirsi sul determinismo, costi quel che costi, non serve a niente.
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# K.Iannuzzi 2012-07-06 14:57
Anche l'interpretazione di Copenhagen (sulla quale si basano gli esperimenti al CERN) non obbedisce al principio di località.
Determinismo e località sono cose differenti.
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# Pietro G 2012-07-06 16:04
Se ti riferisci agli "entanglement" quantistici, ricordo che non c'è passaggio di energia o di informazione. Sono solo correlazioni e quindi non c'è violazione del principio di località. Per il resto l'interpretazione di Copenhagen, sulla quale è basato il Modello Standard delle particelle elementari (confermato ampiamente dagli esperimenti del CERN) è perfettamente in linea con il principio di località e quindi con la relatività ristretta.
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# K.Iannuzzi 2012-07-06 18:38
Vedi, è proprio questo il punto: si ha un effetto dovuto ad una causa, senza che nessuno trasporti l'informazione.
Dimostrato, con particelle lontane,
anche, centinaia di km.
Più violazione di così, si muore!
Funziona in questo modo: quando l'evidenza è scomoda non si parla più di un
risultato sperimentalment e confermato, bensì di: "correlazione".
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# Pietro G 2012-07-06 10:23
_Dopo 30 anni dall'ultima scoperta di una particella elementare, finalmente si arriva ad un risultato nuovo e importante. Il tempo trascorso dà una idea di come sia diventata difficile la sperimentazione nel campo delle alte energie.
-Purtroppo si manifesta quello che molti fisici nei blog hanno ribattezzato come il "Nightmare Scenario" per gli esperimenti del LHC,cioè la scoperta del bosone di Higgs e basta. Quello che si cercava, forse anche più intensamente del bosone di Higgs, era un qualche indizio di una teoria nuova che andasse oltre il Modello Standard, ad esempio la supersimmetria. Per il momento non si è trovato niente, di particelle supersimmetrich e, materia oscura e altre dimensioni non compattate sulla dimensione di Planck non c'è traccia. Comunque la macchina lavora a metà dell'energia nominale (7 TeV), aspettiamo che raggiunga il massimo (14 TeV) sperando che si veda qualcosa di nuovo.
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# Il trovatore. 2012-07-06 09:29
[...] ha DIMENSIONI comprese fra 125 e 126 miliardi di elettronvolt, ossia pesa fra "125 e 126" volte più di un protone.[...]

Il solito pressapochismo nella terminologia e nei dati scientifici dei giornalisti non addetti ai lavori. 5 minuti di ricerca sul web potrebbero aiutare a non scrivere scemenze.
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# Vitoparisi3 2012-07-06 11:53
Chi "catturasse" cioè capisse gli aspetti delle glorie divine si situerebbe ai livelli di beatitudine estatica ed alla visione paradisiaca; non mi sembrano, però, questi i sintomi degli scienziati analisti a riguardo.
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# K.Iannuzzi 2012-07-06 13:06
È stata scoperta, semplicemente, una nuova particella. Non il bosone di Higgs. Non si è minimamente capito da quale evento sia scaturita si sa soltanto che "pesa" 125 GeV. L'acceleratore quando (e se) funzionerà a 14 GeV scoprirà eventualmente altre particelle, niente di più. Non è venuta fuori nessuna fisica nuova e la relatività continua ad essere inconciliabile con la fisica delle particelle.
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# Il trovatore. 2012-07-06 15:42
Ottimo commento. In particolare l'ultima frase: è un concetto che andrebbe ribadito più frequentemente.
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# K.Iannuzzi 2012-07-06 13:46
Al CERN vengono fatti collidere dei protoni che si disintegrano, i cocci che ne derivano si reincollano spontaneamente, formando altre particelle.
Più è alta l'energia (attualmente 7 Tev) e più possibilità si hanno di avere una particella finale più pesante.
Il rivelatore misura una corrente elettrica che scaturisce dalla particella prodotta.
Sostanzialmente , si è misurata una corrente elettrica che, con altissima probabilità, è stata generata dal passaggio di una particella con peso pari a 125 GeV.
Questa è tutta la scoperta.
Tra l' altro sarebbe interessante capire come faccia una particella essere l'origine delle masse, ma possedere una massa. È causa ed effetto contemporaneame nte?!
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# GroG! 2012-07-06 14:04
"Catturare" la particella di Dio...blasfemo oltre che idiota.
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# egon 2012-07-06 14:47
Si fa cenno ancora a Einstein l'impostore che non superò nemmeno l'esame di ammissione al Politecnico di Zurigo andando quindi a fare il bibliotecario a Berna.

La fisica ebraica è già stata cestinata negli anni '30 quando Einstein bazzicava ancora a Berlino pur avendo rinunciato alla cittadinanza tedesca a 18 anni per non fare il militare. (Altro che leggi razziali).

''La particella di Dio'' ovvero il bosone di Higgs, la qual cosa andrebbe a rafforzare la teoria del big bang (frutto di ipotesi infantili) o forse chissà anche della relatività peraltro formulata dall'ing. di Schio Olinto De Pretto.

Usque tandem ... si abuserà della nostra intelligenza e si maramaldeggerà con i media monopolizzati dagli odiatori dell'umanità.
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# mg82 2012-07-07 00:24
la fisica quantistica e la relativita' non sono comptibili,
infatti PET
http://it.wikipedia.org/wiki/Tomografia_a_emissione_di_positroni
non e' un'applicazione quotidiano della scoperta del positrone, vero?
e il positrone non e' la prima predizione della teoria quantistica relativistica vero?
dio v'ha dato l'intelligenza. l'intelligenza di tacere, e di non dar fiato e manifestazione alla vostra ignoranza, quella si, demoniaca.
la scoperta di un bosone di 125 GeV e' la prova che la manifestazione di una proprieta' elementare come la massa e' in realta' frutto di una simmetria interna, e locale, rotta in qualche modo inconoscibile.
piu' divino di cosi' ...
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# K.Iannuzzi 2012-07-07 13:35
A questo punto, spiegaci come si concilia la quantistica con la relativitá generale!

Se conosci la risposta, ti garantisco,
vincerai il Nobel per quattro edizioni consecutive
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# mg82 2012-07-07 17:00
ci sta gente che ci lavora.
c'abbiamo messo 2000 anni a passare
da aristotele:
"forza proporzionale a velocita' "
a newton:
"forza proporzionale accelerazione"
e le cazzate di aristotele non toccano la qualita' e l'importanza del suo lavoro.
anzi. era arrivato dove si poteva arrivare nel 300 A.C.

La relativita' ristretta ha ~110 anni, la
generale ne ha ~90,
la MQ ne ha ~90.
nel 1940 c'e' stata la prima unificazione, con dirac e con l'elettrodinamica relatoivistica, la previsione dell'esistenza del positrone.
cazzate, nevvero?
nel 1960/70 la seconda, con la teoria elettrodebole, e il Modello standard.
Qualche nuovo gigante sulle spalle dei giganti precedenti unifichera' anche la MQ con la relativita' generale.
Ma questo avverra' solo se sara' consentito lavorare alla ricerca e, soprattutto, se si riduce il numero di elettori e cittadini pieni di pregiudizi, che hanno mal digerito articoli e libri di cattiva divulgazione.
e' necessario costruire senza buttare a mare tutto solo perche' qualche ignorante digiuno di umilta' vuole la pappa pronta subito.

ma non ti preoccupare, bello mio. i tecnici stanno esaudendo le tue richieste. i soldi alla ricerca di base sono stati ridotti il giorno stesso della scoperta dell'higgs. credo dovresti votarli il prossimo anno, data la vicinanza filosofica.
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# mg82 2012-07-07 17:12
a proposito:
"Il rivelatore misura una corrente elettrica che scaturisce dalla particella prodotta."
questa e' una cazzata. la corrente elettrica non scaturisce.
e da nessuna particella.
"qualcosa", avvenuto 250 volte piu' di quanto atteso - "un segnale su un fondo" - decade in due fotoni.
i due fotoni, sono rivelati dal rivelatore quando interagiscono con esso.
Le interazioni con le parti passive del rivelatore producono un segnale elettrico nelle partoi attive del rivelatore; un segnale proporzionale, globalmente, all'energia del fotone emesso nel vertice di interazione. sapendo "dove" tale energia e' stata rilasciata (non scaturita) hai la misura di un vettore impulso.
La particella trovata e' un bosone, perche' sono due fotoni che provengono dal suo decadimento.
La massa invariante di 125 GeV e' la piu' probabile massa di una particella con le proprieta' predette per l'Higgs; nel senso che quando metti in un fit tutta la conoscenza che abbiamo del modello standard, trovi che ~125 GeV e' il valore centrale predetto.
Che sia davvero un Higgs, va misurato.
bisogna misurarne lo spin, vedendo la distribuzione angolare dei fotoni.
misurarne le frazioni di decadimento in tutti i canali predetti.

Ma non saranno persone con le tue predizioni da bloggher saccente, ignorante e trolleggiante, a farlo. grazie a Dio.
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# mg82 2012-07-07 20:11
"Non è venuta fuori nessuna fisica nuova"

altra minchiata da lettore superficiale:
il modello standard "normale" prevederebbe un segnale come quello trovato, di intensita' simile, ma a 80 GeV, ovvero sulla scala della massa del bosone W.
Il fatto che combinando tutte le misure note, si ottenga la previsione piu' probabile dell'esistenza di un bosone a 125 GeV, che e' poi stato trovato, significa che la nuova fisica C'E' !
si manifesta contribuendo ad alzare la massa di questo bosone predetto grazie alla teoria elettrodebole che si basa sul modello dl Higgs, da ~80 a 125 GeV.

I meccanismi e i processi con cui questa nuova fisica si puo' manifestare e rivelare direttamente, oltre a contribuire ad alzare la massa della risonanza fotone-fotone sono da investigare, e da scovare, nella pletora di dati che LHC ha prodotto, sta producendo, e produrra', se non ci saranno tecnici ignoranti a dettare le linee di ricerca.

ma tua mamma e' rimasta incinta, come la loro. spero davvero tu sia stato portato in questo mondo per migliori motivi, a parte commentare i risultati scientifici.

per tua informazione, faccio una digressione:
la ricerca di base come quella del cern ha una ricaduta immediata sull'economia, sullo sviluppo tecnico, e sulla salute.

al direttore blondet avranno diagnosticato qualcosa usando una risonanza magnetica (MRI o MRN), una pet, dei raggi X.
se non c'era la ricerca di base, 150 anni fa come oggi, te lescordavi 'ste cose.

con la meccanica bohmiana 'ste cose te le scordavi.

senza modello standard, idem.

senza elettroninamica quantistica relativistica, idem.

senza le ricerca effettuata:
- al cern negli anni 70,
- al Fermilab negli anni 80 per costruire il Tevatron,
- la cern negli anni 80 per costruire LEP
- di nuovo al cern per LHC negli anni 90,

sulle applicazioni della superconduttivi ta' per produrre campi magnetici dell'ordine del Tesla, come in una normale risonanza magnetica,

idem

ma tu trolleggia, che la gente lavora per te
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# K.Iannuzzi 2012-07-08 01:27
La corrente scaturita, è l'effetto finale della particella prodotta, in precedenza.
No?
Però, hai fatto bene ad inserire i passaggi intermedi. Io non l' ho fatto perché non tutti hanno la tua smisurata cultura e, magari, fanno fatica a comprendere i meccanismi della fisica nucleare.
Giovane Dirac, svegliati.
Non siamo su Nature!

La relativtà generale è la teoria della gravitazione che funziona per oggetti molto grandi come pianeti o stelle.
Il bosone di Higgs dovrebbe essere la chiave per spiegare la gravità degli oggetti piccoli, come protoni oppure elettroni. Dato che le due teorie non sono concettualmente compatibili, la conferma dell'una sancisce automaticamente l'inesattezza dell'altra.

Detto ciò, possiamo continuare a urtare, al CERN, dei protoni fra di loro e misurare dei segnali. Possiamo anche magnificare le scoperte che hanno aiutato ad ammalarci di tumore con l'inquinamento elettromagnetic o, per poi diagnosticarlo con la fisica nucleare. Sai che noia senza Chernobyl? Per non parlare di Hiroshima!

Ora lo capisci che centra poco ciò che hai scritto coll'argomento trattato, ossia il bosone di Higgs?

Invece, il problema di fondo resta.
Ed è insormontabile.
Lo diceva anche Hawkings che le due teorie non si conciliano e, visto che sei così bravo in fisica, puoi sempre scrivergli e indottrinare anche lui.
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# mg82 2012-07-08 13:58
ecco un altro che ha letto hawking.
che non ha capito.

il bosone di higgs non dovrebbe essere la chiave per spiegare la gravita' degli oggetti piccoli. da dove esce fuori 'sta boiata?
il bosone di higgs e' una manifestazione
reale, e predetta, del campo di higgs, che rompe la simmetria legata alla descrizione dell'interazione elettrodebole,
fornisce una spiegazione - assieme a un set di predizioni TUTTE confermate con la precisione 10^(-9) - alla teoria elettrodebole.

se ti riferisci alla massa, sei in errore.
all'esame di fisica 1, a s.m.n.f. e a ingegneria, si impara che la massa inerziale e la massa gravitazionale sono due cose diverse.
ma tu non hai fatto fisica 1, come invece hawking, ma discetti comunque del suo pensiero.

gli esperimenti al cern provocano inquinamento elettromagnetic o globalmente nel mondo?
le risonanze magnetiche provocano inquinamento elettromagnetic o localmente negli ospedali?
la PET produce i tumori?
masseiscemooost aiagioca' ?

tornando alla fine del tuo sciagurato post da lettore di hawking,

la MQ e la relativita' generale non sono inconciliabili tout court.
hanno dei problemi a essere descritte simultaneamente . ci sono molti che lavorano, e trvano soluzioni parziali, che funzionano in determinati casi ma non in altri, o funzionano in tutti ma non sono predittive e dunque non servono a una mazza (le stringhe, la teoria M etc etc).

ma tu sai cosa ha scritto il tuo adorato hawking sull'higgs, e sulle sue attese a riguardo?
ma tu sai leggere gli articoli di fisica o parli a vanvera?

veniamo al tuo "ti garantisco" scritto dal pulpito di un lettore/cattivo interprete della divulgazone sc-sc-sci-en-ti-fi-ca (leggilo con la voce del gassmann dei soliti ignoti).
io ti garantisco che a giudicare da come scrivi, non sai una mazza di matematica oltre il liceo.

garantisco pure io: "ti garantisco" che se trovassi una soluzione rinormalizzabil e che riesca a descrivere le equazioni di einstein mediante campi quantizzati che obbediscano a una simmetria di gauge ...
tu non capiresti la soluzione.
perche' non hai chiaro il problema.

ma ne parli, ne scrivi, ne discetti
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# mg82 2012-07-08 16:02
chiarificazione .
io non lavoro alla quantizzazione della gravita'. e' un compito che spetta a gente piu' capace di me.
l'ho studiato abbastanza per capire che e' fuori dalla mia portata e non mi ci azzardo.
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# K.Iannuzzi 2012-07-08 17:39
Adesso sei andato alla fisica newtoniana, la prossima volta ci parlerai della termodinamica?

Vai al paragrafo" relatività generale" di:
http://it.m.wikipedia.org/wiki/Massa_(fisica)
Sei sicuro che la massa inerziale e quella gravitazionale siano cose differenti?
.. Se solo ti sentissero i tuoi docenti!
Hai, momentaneamente , dimenticato che la relatività è la teoria corretta e non la meccanica classica?
Non si riesce più a seguire il filo del discorso. Perché scrivi queste fesserie?!
La discussione si fa sempre meno interessante, pertanto non ti risponderò più. In genere, si discute con altri lettori, in maniera costruttiva e nel pieno rispetto reciproco, pur avendo idee differenti. Invece, qui capita di leggere insulti personali e curricula universitari.
Il titolo di studio non è un lasciapassare per offendere il prossimo. Bisogna, tra l'altro, fare attenzione ad usarlo efficacemente dopo il conseguimento.
Si dovrebbe aiutare il prossimo a capire le cose che si è avuto la fortuna di studiare e non sfoggiare vanamente la propria magnificenza.
Mi sembra di aver capito che in redazione lavorano persone con una forte cultura classica: è un po' come se iniziassero a pubblicare in latino o in greco gli articoli di Effedieffe.
Io, non li potrei leggere. Capisci cosa intendo?
Vedi, per esempio, discuto spesso con un altro lettore che non ha mai scritto una cosa fuori luogo, e lo dico, pur essendo in perenne disaccordo con lui.
Te, invece, sembri voler illuminare il mondo con il sapere, ma finisci per andare fuori tema o ,ancora peggio, scrivere sciocchezze.
Rifletti un po' di più, esprimi il tuo parere senza fare confusione fra mille concetti e, vedrai che, ci si potrà confrontare. Però, oramai, su altri temi.
Ringrazio la redazione ed i lettori per lo spazio e la pazienza che ci hanno concesso.
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# mg82 2012-07-09 09:38
mi dispiace ma non credo sia corretto cavartela con una malcitazione di wikipedia, un vigliacco ringraziamento alla redazione (che ci ha concesso pure troppo spazio)
e questo buonismo saccente.

hai letto tutta la pagina?
"Tuttavia, è stata verificata l'equivalenza delle due masse in numerosi esperimenti."
non v'e' motivo logico-fisico-matematico di legare la massa inerziale alla massa gravitazionale.
entro le misure note, sono la stessa cosa.
ma dato che sono due quantita' filosoficamente diverse ...
misurate in maniera diversa.
il solo fatto che esistano due sezioni diverse, e che tanto ci sia da leggere al riguardo, dovrebbe averti fatto pensare che il discorso potrebbe essere meno banale di come l'hai posto.
e che le sciocchezze forse sono piu' presenti nell'occhio dell'osservatore, che nell'oggetto osservato.
ma le leggi le cose che citi o le citi, tu si, per sfoggiare vanamente magnificenza?

mi dispiace, non sono io ad andare fuori tema, il discorso e' sempre lo stesso, ed e' che vedere il mondo coi pregiudizi limita la capacita' di fare collegamenti fuori dal tuo schemino da "ho letto hawking quindi conosco la fisica di frontiera".

io non ho idea e non mi interessa di cosa tu discuta con altri.
scrivi cazzate sulla fisica. non esistono opinioni personali in ambito scientifico. esistono prove, dimostrazioni, controprove, modelli che funzionano, modelli che non funzionano, e modelli che funzionano parzialmente e sono perfettibili.

il modello standard funziona ed e' perfettibile.
la tua capoccia e' perfettibile.
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