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Togliamo alla Sicilia lo Statuto speciale
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Ruberie, sprechi e baronaggio feudale ecco perché lo statuto speciale va abolito. Dal disastro della sanità al degrado diffuso, tutti i fallimenti dell'Autonomia

Anche la casta a Palermo diventa pittoresca e tragica, la "casta con le sarde", supercasta speciale come lo Statuto che andrebbe finalmente cancellato - se non ora quando? - da un governo che fosse davvero antisprechi. È infatti lo Statuto, solo lo Statuto, che ha trasformato il deputato regionale in un grassatore, in un mediatore, in un Batman con i mustazzi unti di "stigghiola". Esistono Regioni d'Italia in cui lo Statuto speciale è virtuoso o magari soltanto utile e storicamente giustificato, ma sicuramente in Sicilia l'autonomia deve essere abolita per bancarotta economica, politica e morale.

E bisogna cancellarla dalla Costituzione, come atto d'amore verso una terra meravigliosa, e liberare i siciliani da un baronaggio feudale che dissipa il più grande tesoro del Mediterraneo e non parlo solo del buco di 5,3 miliardi e delle spese che nel 2012 supereranno i 27 miliardi.

L'Autonomia ha prodotto un ceto parassitario senza uguali in Europa che non gestisce risorse locali, se non in minima parte, e che lucra per se stesso più dei laziali. Il deputato guadagna tra i 15 e i 20 mila euro netti al mese tra stipendio, diaria, spese per lo svolgimento del mandato e indennità di soggiorno. Il rimborso ai gruppi raggiunge il record di 12 milioni l'anno. È una "specialità costituzionale" quella del più ricco Parlamento regionale d'Italia, che costa 170 milioni di euro, due volte più del Lazio e cinque volte più della Lombardia.

Lo Statuto speciale trasforma in liquame infruttuoso questo enorme fiume di danaro statale ed europeo, non Nilo che nutre con il suo limes ma fogna a cielo aperto che sporca anche le buone intenzioni e che periodicamente costringe l'Europa a intervenire: meno di un mese fa sono stati bloccati "perché sprechi " finanziamenti per 90 milioni, e 150 milioni sono stai chiesti indietro "per vizio e irregolarità", e già nel luglio scorso l'Europa aveva bloccato altri 600 milioni. Ebbene, dal 2007 al 2013 l'Europa ha destinato alla Sicilia un totale di sei miliardi e mezzo di euro che la Regione non riesce a spendere, se non in minima parte.

L'Autonomia, con i suoi superpoteri di controllo capillare del territorio, ha modificato, come dicevamo, anche l'antropologia della casta, che qui non è solo prepotenza e satrapia, è anche mafia, anch'essa speciale, con un eccesso da ultima provincia che ha reso per esempio i presidenti umanamente impresentabili, politicamente imbarazzanti, tutti penalmente compromessi, e bisognerebbe metterli in fila: Drago, Provenzano, Cuffaro, Lombardo, una folla di baffi da cartolina, tutto un frantumarsi di cannoli, respiri da aliti guasti, panze e nevrosi e una plebe di questuanti bisognosi, precari, clienti, con uno staff, quello di Lombardo, composto da 1.400 fidatissimi giannizzeri, e per tutti ci sono indennità, contributi, diarie, perché il deputato siciliano decide in totale autarchia il costo della propria politica ed è soltanto tenuto a dichiarare di averli spesi bene.

Il presidente Lombardo guadagna di solo stipendio netto 15mila euro. Aggiungendo indennità e diarie, Lombrado supera di gran lunga Obama. E non si può dire che le
first lady seguano modelli di eleganza, non importa se Michelle o la signora Romney. E basti pensare che lady Lombardo, grazie alla Santa Autonomia, ha persino cercato di sanare con una legge ad personam una casa abusiva nella riserva naturale di Ispica, nientemeno.

E si capisce che il deputato appena eletto si senta il re di Palermo come Toni Servillo che nel film di Ciprì si compra la Mercedes e se ne va in giro - "mi sento il re di Palermo " - mentre gli turbinano attorno gli ottanta cavalli della Regione accuditi da 40 palafrenieri (due milioni di euro) e i cannoli, i carretti, Monte Pellegrino, santa Rosalia, l'opera dei pupi e tutta la cianfrusaglia della sicilianità e della sicilitudine, della specialità appunto che è anche malessere psicologico e blabla letterario, alibi intellettuale del fallimento dell'Autonomia che è, nonostante gli sforzi dell'assessore Massimo Russo, la sanità peggiore d'Europa, nove miliardi (proprio miliardi) di euro l'anno, 50mila dipendenti, e poi le strade più scassate e più sporche d'Italia, le scuole degradate, i trasporti interurbani radi e inefficienti, i porti interrati e caotici, le aree industriali abbandonate (le cosiddette Asi), le città coperte di rifiuti, lo scandalo dell'aeroporto di Comiso, pronto e fermo, dove il sindaco gioca al pallone e si sfoga a correre con le sue auto di lusso, il naufragio del sogno industriale di Termini Imerese, la mancanza di un piano energetico, l'attesa vana di un collegamento autostradale Nord-Sud, la catastrofe dell'agricoltura, lo scempio ambientale di Milazzo, il nanismo turistico ...

Il 60 per cento dei beni culturali italiani si trova in Sicilia. Ad ogni passo ci sono siti archeologici, necropoli, cave, anfiteatri, templi, rovine islamiche e resti fenici, reperti dell'età del bronzo, testimonianze di sicani, saraceni, normanni, borboni e persino enclave dell'impero britannico. Ebbene solo l'Unesco riesce ogni tanto a mitigare gli orrori e gli scempi culturali della Regione che mantiene per esempio 1.750 custodi (11 per sito contro i 4 della Toscana) ma abbandona, degrada e nel pomeriggio chiude i musei e i siti, compresa Selinunte che è il più grande parco archeologico del mondo.

Davvero non c'è nessuna ragione per tenere in vita questa sterminata 'casta con le sardè che inchioda la società siciliana ad un'arretratezza senza speranza. Anche la campagna elettorale, 11 candidati, 12 milioni di euro, somiglia a una lotta di capitribù e di stregoni che solo lo statuto regionale rende potenti, mediatori tra lo Stato e la popolazione come i baroni feudali, come i viceré. Scriveva Sciascia: "'Ncapu a lu re c'è lu viceré. Al di sopra del re c'è il viceré, di fatto più potente. E regredendo di vice in vice (...), uscieri, autisti e camerieri stanno al di sopra di ogni burocratico o politico monarca".

Ecco perché ogni dipendente è inseguito da una plebe affamata di favori. E i dipendenti sono 29mila, più di quanti ne ha la Casa Bianca, pagati come i funzionari del Senato grazie ad una delibera, una delle prime, che risale infatti al novembre de 1948, tanto per andare alle radici di questa altisonante Autonomia che debutta nel 1947 e anche storicamente nasce male, in difesa dei privilegi degli agrari e dei viceré minacciati dal "vento del nord", come lo chiamava Pietro Nenni. E si riferiva ai partigiani, alla Resistenza, al social comunismo. Del resto solo strumentalmente la sinistra divenne autonomista, per dare un orizzonte progressista all'eversione del separatismo e del banditismo, all'esercito di Antonio Canepa e alle lupare di Salvatore Giuliano, alimentate da pezzi del vecchio stato fascista e monarchico che non accettavano il 25 luglio, l'8 settembre e il 25 aprile.

Ecco perché l'Autonomia, che nacque dagli egoismi di classe senza progetto, naturaliter finisce oggi nelle clientele rivendicazioniste di Raffaele Lombardo - "Ulisse fu il primo colonialista del Nord e Polifemo la prima vittima, il primo eroe siciliano!" - e dunque nelle sue consulenze, che sono ben 700, per otto milioni e mezzo di euro, e ci sono, tra loro, persino velisti e pianisti. Lombardo ha nominato un carcerato, Eugenio Trafficante, presidente del collegio dei sindaci di Sicilia Servizi. E al cinema Odeon di Catania ha presentato la candidatura del figlio Toti che gli ha detto: "Papà, porterò avanti il tuo sogno". E c'erano la mamma, nonna Saveria e in prima fila direttori sanitari, dirigenti regionali, lo zio Angelo, tanti medici, Gianfranco Micciché: "I giornalisti mi chiedono se sono il trota o un tonno". Papà: "Un pesce-cane". E lui: " Io non sono un pesce". Così a Catania Toti Lombardo è subito diventato "u porcu cani", il porco cane.

Perfettamente il pittoresco e il grottesco si addicono all'Autonomia che davvero è un delitto, lo strumento attraverso cui i siciliani vengono asserviti. Ed è scandaloso che il governo Monti abbia ancora una volta pasticciato come tutti i governi di sempre e abbia finanziato con un miliardo di euro, in deroga al patto di stabilità, i soliti industriali del ficodindia, i vice-vicerè e i forestali che in Sicilia sono tanti quanti gli incendi che alimentano. Eppure ci vuol poco a capire che la vera autonomia della Sicilia sarà la liberazione dagli autonomisti.

FRANCESCO MERLO

Fonte >
  La Repubblica



 
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Commenti  

 
# albertino 2012-10-06 20:36
Invece, per esempio, la Calabria se l'è passata meglio senza lo statuto speciale.
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# classe optimist 2012-10-06 22:04
NO! gli si deve imporre!,di fare uno stato a sè.

Luca 13,6-9

Parabola del fico
Is 5:1-7; Mt 21:18-19, 43; Mr 11:12-14, 20-26; Ro 2:4-5
6 Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella sua vigna; andò a cercarvi del frutto e non ne trovò. 7 Disse dunque al vignaiuolo: "Ecco, sono ormai tre anni che vengo a cercar frutto da questo fico, e non ne trovo; taglialo; perché sta lì a sfruttare il terreno?" 8 Ma l'altro gli rispose: "Signore, lascialo ancora quest'anno; gli zapperò intorno e gli metterò del concime. 9 Forse darà frutto in avvenire; se no, lo taglierai"».
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# DBF 2012-10-07 00:16
Tralasciando il meglio da raccontare ... tempo sprecato ... secondo una stima di Confesercenti, la criminalità organizzata fatturerebbe 140 miliardi l’anno, il quindici per cento del Pil.

La Mafia è una forza politica e ha una forza contrattuale con tutti.

Inoltre lo speco del denaro è utile. Lo si toglie a chi lavora che viene estinto e si cambia il popolo. Buon divertimento.
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# Milo Dal Brollo 2012-10-07 11:54
Infatti dovremmo agire subito contro la mafia, altro che pace concordata per non spargere sangue! Altrimenti finiremo come il Messico, dove il governo sta facendo guerra ai narcos da due legislature senza riuscire a vincerla. Tutto sommato, il 15% del PIL è ancora "poco" per imporre con la forza il proprio dominio in maniera incontrastata, saremmo ancora in tempo, ma la forza della mafia è la sua intelligenza e l'attaccamento a regole ferree che non consentono diserzioni. E la nostra balordaggine da zappatori...
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# GEN44MARK 2012-10-07 19:49
Citazione Milo Dal Brollo:
Infatti dovremmo agire subito contro la mafia, altro che pace concordata per non spargere sangue! Altrimenti finiremo come il Messico, dove il governo sta facendo guerra ai narcos da due legislature senza riuscire a vincerla. Tutto sommato, il 15% del PIL è ancora "poco" per imporre con la forza il proprio dominio in maniera incontrastata, saremmo ancora in tempo, ma la forza della mafia è la sua intelligenza e l'attaccamento a regole ferree che non consentono diserzioni. E la nostra balordaggine da zappatori...


...la fantomatica,fam osa,famigerata...
"Mafia"...magico parolone mediatico!

"se non ci fosse,
bisognerebbe inventarla"

direbbe ancor oggi,parafrasan do se stesso,quel tal filosofastro franzese,
viste le tante numerose,lucros e carriere ci hanno imbastito su,con la scusa ufficiale di contrastarla,ta nti furbastri drittoni..."governativi"...
"statali"...certamente assai più "mafiosi"...degli stessi mafiosi!
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# DBF 2012-10-08 00:05
La mitica Arca dell'Allenza non ha fatto altro che riunire le 12 tribú le famiglie, i clan piú potenti e perció i capi per evitare faide. L'autoritá religiosa la impose ma in Israele le faide con attentati continuano. La mafia non é cultura e non si puó debellare con metodi democratici perció si puó solo sottomettere ad un capo clan superiore che loro percepiscono superiore alla democrazia. La teocrazia.
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# GEN44MARK 2012-10-08 14:43
Citazione DBF:
La mitica Arca dell'Allenza non ha fatto altro che riunire le 12 tribú le famiglie, i clan piú potenti e perció i capi per evitare faide. L'autoritá religiosa la impose ma in Israele le faide con attentati continuano. La mafia non é cultura e non si puó debellare con metodi democratici perció si puó solo sottomettere ad un capo clan superiore che loro percepiscono superiore alla democrazia. La teocrazia.


Ah,beh,certo,qu esto è più che pacifico:

la "diabolica-cretina-democrazia",
è davvero di..."diritto-satanico"...
essendo stata inventata ed imposta,
ad hoc,per la folle folla dei moderni,
degenerati,deca duti,debosciati ...
"minorati = minori"...

la Monarkia Davidica,di Diritto Divino,
è geloso,esclusiv o,goloso appannaggio dei..."Maggiorati = Maggiori"...

VNICVIQVE SVVM !!!
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# as 2012-10-07 05:05
La cosa che piu' rattrista e' la protervia farisea con la quale autori, curatori e lettori di questo sito si definiscono "Cristiani".
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# GEN44MARK 2012-10-07 13:12
Citazione as:
La cosa che piu' rattrista e' la protervia farisea con la quale autori, curatori e lettori di questo sito si definiscono "Cristiani".


Amico mio...

sicuro,che siam...
"VECI"..."Kristiani"..."VERI"...
e,di certo,mica moderni..."cretini"!

Mica siam caduti nelle ridicole
trappole..."post-conciliari"...
mica inneggiam da stolti,alla..."Luna",
semmai,al..."SOLE"!!

Mica ci riempiam la testa ed il core
con le impotenti,vane, imbecilli
chiacchere da..."Cortile dei Gentili"...
che duran quanto lo spazio di un telegiornale,la sciando così il tempo che han trovato,senza nulla trasformar...
rattristati di questo,piuttost o!!!

Mica siam..."animali da cortile"!!!!

Caro mio bel,ingenuo,can dido
"provocatore"...sei tu in errore...
acca'...nisciuno è fesso!!!!!
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# italicoquellovero 2012-10-07 11:30
povera Sicilia,adesso gli vogliono costruire il mega radar americano per bombardare meglio africa e medio oriente,il famoso mous,connession i veloci per la piattaforma satellitare militare americana,la magistratura ha bloccato i lavori,per adesso.
ma tutto il gas e il petrolio della sicilia che viene rubato dalle compagnie straniere,la mafia riportata in sicilia nel 45 dagli anglomassoni?
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# sivispacemparabellum 2012-10-07 13:18
Il signor Merlo chi crede di essere per dare lezioni di ingegneria costituzionale all'Italia ed alla Sicilia?
La Mafia è una forza politica per certi versi più pulita della politica nazionale ed inoltre è endogena e compatibile con le caratteristiche storiche dell'isola.
Da noi i merli non si cacciano ma si scacciano con una scrollata di spalle.
I veri merli sono quelli che credono alle panzane del partito di "La Repubblica", partito senza congresso e con padrone sionista svizzero globalista e distruttore di popoli e culture.
Pussa via uccellaccio!
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# GEN44MARK 2012-10-07 19:27
Citazione sivispacemparab ellum:
Il signor Merlo chi crede di essere per dare lezioni di ingegneria costituzionale all'Italia ed alla Sicilia?
La Mafia è una forza politica per certi versi più pulita della politica nazionale ed inoltre è endogena e compatibile con le caratteristiche storiche dell'isola.
Da noi i merli non si cacciano ma si scacciano con una scrollata di spalle.
I veri merli sono quelli che credono alle panzane del partito di "La Repubblica", partito senza congresso e con padrone sionista svizzero globalista e distruttore di popoli e culture.
Pussa via uccellaccio!


...ed allora,lanciagl i addosso,
per più che giusta,meritata punizione,
un bel,ferocissimo ,rapace
"Falcone+cacciat ore"...

sai che spettacolo,che goduria...
povero..."merlo"...poveraccio...
non gli resterebbe,per salvar la pelle,che votarsi a San Francesco,
sempre ammesso e non concesso che sia..."cristiano"...ma ne dubito...
è più probabile che sia...
"laico,democrati co e...repubblicano"...

ergo,meritevole di punizione ben più grave,più severa assai,più giusta,
magari,tramite..."falconetto"!
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# Wyat 2012-10-07 16:55
la sicilia va liberata e lasciata andare
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# EdoardoCas 2012-10-07 19:10
Esattamente
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# maiorca 2012-10-07 19:38
Ci sono molti punti di vista per commentare questo articolo ...

Ad esempio : il genocidio che Garibaldi e la Massoneria commisero per annettere con la forza il Regno delle due Sicilie ci fu anche l’enorme tesoro in lingotti d’oro che allora il Banco di Sicilia aveva e che finanziò TUTTO IL NORD ITALIA con a capo i savoiardi falliti e senza un soldo per impiccarsi... adesso Lombardo o chi per lui in passato lo ridistribuisce ai siciliani ... peccato che non TUTTI ne godano ... questo è il PECCATO originale.

UN ALTRO PUNTO DI VISTA ...
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# gianko 2012-10-19 07:26
Citazione maiorca:
Ci sono molti punti di vista per commentare questo articolo ...

Ad esempio : il genocidio che Garibaldi e la Massoneria commisero per annettere con la forza il Regno delle due Sicilie ci fu anche l’enorme tesoro in lingotti d’oro che allora il Banco di Sicilia aveva e che finanziò TUTTO IL NORD ITALIA con a capo i savoiardi falliti e senza un soldo per impiccarsi... adesso Lombardo o chi per lui in passato lo ridistribuisce ai siciliani ... peccato che non TUTTI ne godano ... questo è il PECCATO originale.

UN ALTRO PUNTO DI VISTA ...


ancora con 'ste lagne neoborboiche!? sono passati 152 anni dallo sbarco in sicilia; poi i picciotti siciliani RICORDIAMOCELO quando videro che Garibaldi vinceva (prima vollero vedere come si metteva) accorsero numerosi nelle file garibaldine; i borboni erano odiati.. ricordiamo re bomba e il bombardamento di messina; allora la polvere era buona, invece nel bombardamento di Tripoli 1828 avavano polvere bagnata E LO SAPEVANO e per poco non furono colati a picco.. processo ammiraglio Sozi Carafa assolto, idem il ministro della guerra QUESTO ERA IL REGNO DELLE 2 SICILIE
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# temponauta 2012-10-07 20:50
Voto di scambio, collegi sicuri e polizza di assicurazione presso Mafia S.p.A..
Tutto sommato, per i politici-marionette di questa colonia giudeomassonica chiamata Italia, il prezzo è ancora conveniente.
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# canzio.dovigo 2012-10-08 05:25
Ma signori è cosi da 500 anni ! come potrà Monti, che pure è colpevole di mancanza di coraggio, mettere mano a questo scempio. Concordo bisogna spingere la Sicialia a STATO COMPLETAMENTE AUTONOMO e attivare un sistema di visti per entrarvi e uscirvi (come negli ex paesi oltre cortina). Sono irrecuperabile ! la battaglia dello stato ormai è persa ! E ovviamente NON DARGLI PIù SOLDI !
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# canzio.dovigo 2012-10-08 05:28
Se non ci si riesce a sistemare sicilia e itlia; e NON ci si riuscirà.... L'unica è chiamarsi fuori dall' Italia stessa. Era ed è un popolo di truffatori. Meglio lasciar perder. Tra un po se ne accorgerà a fondo anche l' europa e allora sarannno guai.
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# maiorca 2012-10-08 07:56
PROBLEMA ... REAZIONE .... SOLUZIONE.

PROTOCOLLO IV DEI SAVI DI SION


Ogni Repubblica attraversa varie fasi.

La prima fase è rappresentata dai primi giorni di furia cieca, quando le turbe annientano e distruggono a destra e a sinistra.

La seconda è il regno del demagogo che promuove l'anarchia ed impone il potere assoluto.

Questo dispotismo non è ufficialmente legale ed è, pertanto, irresponsabile; esso è nascosto ed invisibile, ma nel medesimo tempo si fa sentire.

Esso è generalmente controllato da una organizzazione segreta la quale agisce dietro le spalle di qualche agente ed è conseguentement e tanto più audace e senza scrupoli.

A questa forza segreta non importerà di mutare gli agenti che la mascherano.

Questi mutamenti aiuteranno persino l'organizzazione, la quale con questo mezzo si sbarazzerà dei suoi vecchi servitori, ai quali avrebbe dovuto dare un forte premio, data la durata del loro servizio.

Chi o che cosa può detronizzare una potenza segreta?

Ebbene tale è appunto il nostro Governo.

La loggia massonica in ogni parte del mondo agisce inconsciamente da maschera al nostro scopo. Ma l'uso che faremo di questa potenza nel nostro piano di azione, come i nostri quartieri generali, restano perpetuamente sconosciuti all'universo.

La libertà potrebbe non essere danno e sussistere nei governi e nei paesi senza pregiudicare il benessere del popolo, se fosse basata sulla religione, sul timore di Dio e sulla fratellanza umana, scevra da quei concetti di uguaglianza che sono in contraddizione diretta con le leggi della creazione che hanno ordinato la sottomissione.

Retto da una fede simile, il popolo sarebbe governato dalle parrocchie e vivrebbe tranquillamente ed umilmente sotto la tutela dei suoi pastori spirituali, sottomettendosi all'ordinamento da Dio stabilito sulla terra.

Ed è perciò che dobbiamo cancellare persino il concetto di Dio dalle menti dei Cristiani, rimpiazzandolo con calcoli aritmetici e bisogni materiali.

Allo scopo di stornare le menti Cristiane dalla nostra politica è assolutamente necessario di tenerle occupate nell'industria e nel commercio.

Così tutte le nazioni lavoreranno incessantemente per il loro proprio vantaggio, ed in questa lotta universale non si accorgeranno del nemico comune.

Ma perché la libertà sconnetta e rovini completamente la vita sociale dei Gentili, dobbiamo mettere il commercio sopra una base di speculazione. Il risultato di ciò sarà che le ricchezze della terra, ricavate per mezzo della produzione, non rimarranno nelle mani dei Gentili, ma passeranno, attraverso la speculazione, nelle nostre casseforti.

La lotta per la supremazia e la speculazione continua nel mondo degli affari, produrrà una società demoralizzata, egoista e senza cuore.

Questa società diventerà completamente indifferente e persino nemica della religione e disgustata dalla politica. La bramosia dell'oro sarà l'unica sua guida. E questa società lotterà per l'oro, facendo un vero culto dei piaceri materiali che esso può procacciarle.

Allora le classi inferiori si uniranno a noi contro i nostri rivali - cioè contro i Gentili privilegiati - senza neppur fingere di essere animate da un motivo nobile, e neppure per amore delle ricchezze, ma unicamente per il loro odio schietto contro le classi più elevate.

PROBLEMA ... CONOSCENZA ... SOLUZIONE.
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# maiorca 2012-10-08 08:01
DELLA SERIE ... PROBLEMA ... CONOSCENZA ... SOLUZIONE :

PROTOCOLLO VIII DEI SAVI DI SION.


Dobbiamo impadronirci di tutti i mezzi che i nostri nemici potrebbero rivolgere contro noi.

Ricorreremo alle più intricate e complicate espressioni del dizionario della legge, allo scopo di scolparci nella eventualità che fossimo costretti a pronunciare decisioni che potessero sembrare eccessivamente audaci, oppure ingiuste.

Perché sarà sommamente importante esprimere queste decisioni in guisa così efficace, che si presentino alle genti come la massima manifestazione di moralità, equità e giustizia. Il nostro governo deve essere circondato da tutte le forze della civiltà in mezzo alle quali esso dovrà agire.

Attirerà a sé i pubblicisti, gli avvocati, i praticanti, gli amministratori, i diplomatici ed infine gli individui preparati nelle nostre scuole avanzate speciali.

Questi individui conosceranno i segreti della vita sociale; saranno padroni di tutte le lingue messe insieme con le lettere e le parole politiche; avranno una perfetta conoscenza della parte intima e segreta della natura umana, con tutte le sue corde più sensibili, che essi dovranno far risuonare e vibrare secondo la loro volontà.

Queste corde costituiscono l'insieme del cervello dei Gentili; delle loro qualità buone o cattive, delle loro tendenze e dei loro vizi, nonché delle loro peculiarità di caste e di classi.

S'intende che questi sapienti consiglieri della nostra potenza non saranno scelti fra i Gentili, che sono abituati a fare il loro lavoro amministrativo senza tener presenti i risultati che devono conseguire, e persino senza sapere lo scopo per cui tali risultati sono richiesti.

Gli amministratori dei Gentili formano i documenti senza leggerli e prestano servizio o per amore o per ambizione.
Circonderemo il nostro governo con un vero esercito di economisti.

Questo è il motivo per cui si insegna principalmente agli Ebrei la scienza dell'economia. Saremo circondati da migliaia di banchieri, di commercianti e, cosa ancora più importante, di milionarii, perché, in realtà, ogni cosa sarà decisa dal danaro.

Nel frattempo, fintanto che non sarà prudente riempire gli incarichi di governo con i nostri fratelli Giudei, affideremo i posti importanti a individui la cui fama e il cui carattere siano così cattivi da scavare un abisso fra essi e la Nazione, ed anche a gente di tal risma, che abbia timore di finire in galera se ci disobbedirà.

E tutto questo allo scopo di obbligare costoro a difendere i nostri interessi finché abbiano fiato in corpo.

DOMANDA : qualche casa editrice ha MAI pubblicato questo libro sui Protocolli dei savi di SION ? ... scritto nel 1902 ...
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# ilvicolocieco 2012-10-08 16:21
Secondo me Repubblica scrive di ciò perchè inizia a sentir puzza di bruciato considerato che in Sicilia a breve ci saranno le elezioni e i "Forconi" vogliono avvalersi in toto dello Statuto Speciale!!!
La cosa fa pensare che c'è qualche articolo nello Statuto che potrebbe essere una via d'uscita ....
Riflettete gente riflettete!!!
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# Saro G. 2012-10-08 16:56
Come Siciliano dico: PERFETTAMENTE D'ACCORDO!
E aboliamo tutte le ragioni;non a caso i guai sono iniziati dopo il 1970,con l'introduzione dell'ordinamento regionale,previ sto dalla costituzione,ma fino allora saggiamente non applicato.
VIA TUTTE LE REGIONI,a cominciare da quella con statuto speciale!
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# Pierpaolo 2012-10-08 18:04
Perché l'Autonomia della Sicilia e non, invece, l'Autonomia della Magistratura?
Immagino un Monti ...
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# Ubaldo Cossu 2012-10-09 12:40
Strana la pubblicazione dell'ottimo articolo di Merlo su questo sito, noto per aver leccato il culo per almeno 10 anni al farabutto del bunga-bunga-ruby.
Ma almeno pagate i diritti a Repubblica?
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# GEN44MARK 2012-10-09 14:44
Citazione Ubaldo Cossu:
Strana la pubblicazione dell'ottimo articolo di Merlo su questo sito, noto per aver leccato il culo per almeno 10 anni al farabutto del bunga-bunga-ruby.
Ma almeno pagate i diritti a Repubblica?


Amico mio...
furbo od ingenuo che tu sia,
più pesante assai sarà,nel futuro proximo venturo...pagar quelli verso...

LA DIVINA MONARKIA...DI DIRITTO DIVINO...

essendo ormai scaduto il Tempo,concesso dal Fato,agli attuali comici parassiti
"laici,democrati ci e...repubblicani"
degenerati,deca duti e debosciati...

spudorati,sfacc iati,sfrontati schifosi,
che vi state allegramente divorando le ricchezze dei Popoli e del Pianeta,
facendovi beffe persino del Padreterno,
dal Quale non temete più Punizione alcuna,certi come siete di poter farla franca per sempre...idioti...

e contate certo,cretini qual siete,
di poter protrarre l'immeritata
vostra comoda rendita di posizione,
per altri cent'anni ancor...illusi!

L'ETERNO VI HA GIA' CONDANNATI A MORTE...

AMEN...ALLELUJA !!!
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# Pippo00 2012-10-10 13:30
Il solito lettore di guache,anzi di coscie.
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# as 2012-10-09 16:58
Leggo da altro sito il seguente proposito programmatico del Blondet inserito in una serie di proposte per permettere all'Italia (del nord, ovviamente) di riprendere quota:

"Separazione del Nord produttivo dal Meridione. Non parlo di secessione; parlo di amputazione terapeutica di un arto in cancrena, che ha già cominciato a infettare l’insieme. L’unificazione italiana è stata un fallimento, che è tempo di riconoscere come tale. Fra i due tronconi non esiste più (se mai è esistita) una “comunità di destino”. Il Nord liberato dal tributo al Sud non solo sarebbe uno stato con popolazione doppia a quella del Portogallo, ma con una forza economica industriale da far paura alla Germania; è anche un territorio dove vige ancora, e può essere coltivato meglio, il senso di un destino comune, e dove si mantiene un certo senso dell’onestà fra produttori, e un certo residuale rapporto di lealtà fra governanti e governati, il cosiddetto “capitale sociale”, che sono l’essenziale per costituire una nazione.

Caro Blondet, Le posso assicurare come la percentuale di Siciliani disposti a sacrificarsi per la realizzazione di questa interessantissi ma parte del suo programma sia alquanto elevata. Anzi, elevatissima.

Allora mi chiedo: perche' invece di riprendere uno sguaiatissimo articolo di Repubblica che apertamente propone idee cosi' contrarie alle Sue, non da uno spazio, anche piccolo, agli indipendentisti Siciliani?
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# GEN44MARK 2012-10-10 13:29
Citazione as:
Leggo da altro sito il seguente proposito programmatico del Blondet inserito in una serie di proposte per permettere all'Italia (del nord, ovviamente) di riprendere quota:

"Separazione del Nord produttivo dal Meridione. Non parlo di secessione; parlo di amputazione terapeutica di un arto in cancrena, che ha già cominciato a infettare l’insieme. L’unificazione italiana è stata un fallimento, che è tempo di riconoscere come tale. Fra i due tronconi non esiste più (se mai è esistita) una “comunità di destino”. Il Nord liberato dal tributo al Sud non solo sarebbe uno stato con popolazione doppia a quella del Portogallo, ma con una forza economica industriale da far paura alla Germania; è anche un territorio dove vige ancora, e può essere coltivato meglio, il senso di un destino comune, e dove si mantiene un certo senso dell’onestà fra produttori, e un certo residuale rapporto di lealtà fra governanti e governati, il cosiddetto “capitale sociale”, che sono l’essenziale per costituire una nazione.

Caro Blondet, Le posso assicurare come la percentuale di Siciliani disposti a sacrificarsi per la realizzazione di questa interessantissi ma parte del suo programma sia alquanto elevata. Anzi, elevatissima.

Allora mi chiedo: perche' invece di riprendere uno sguaiatissimo articolo di Repubblica che apertamente propone idee cosi' contrarie alle Sue, non da uno spazio, anche piccolo, agli indipendentisti Siciliani?


..."...sacrificarsi..."...

..." VSQVE+AD+MORTEM "...???
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# anrewbst99 2012-10-11 18:52
la sicilia va bombardata in quanto stato canaglia.
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# nicol 2012-10-12 09:50
Che ne dici Blondet, dopo il verminaio che sta venendo fuori dalla regione Lombardia, possiamo chiedere l'abolimento del suo statuto ordinario?
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# Werner 2012-10-12 19:22
Autonomia di cosa? Almeno fosse esistita per davvero: è solo carta straccia, perchè tutti i politici e presidenti della Regione Sicilia dal 1946 ad oggi sono tutti stati vassalli di Roma, ed hanno sfruttato lo statuto speciale per i loro interessi.
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# asfodelo 2012-11-15 01:21
Il post di "Vicolocieco" ha centrato il punto.
La Sicilia fa paura,ma non per lo spreco di denaro,che sussiste anche altrove, ma perchè ha la possibilità di uscire dalla prigione dell'euro,concessa dallo Statuto speciale,che comprende la possibilità di battere moneta.
Ecco perchè sta iniziando la campagna stampa per ridurre l'autonomia e probabilmente ciò verrà attuato dal nuovo governatore, ammantando la decisione con la necesssità di ridurre le spese.
Il cappio deve stringersi ancora di più e ogni possibile spiraglio di libertà deve essere soffocato in tempo,tanto più che proprio in Sicilia ora comincia una grande nuova ondata di consapevolezza.
Sto pensando che forse Grillo abbia iniziato proprio da questa terra la sua campagna elettorale in grande stile perchè solo la Sicilia avrebbe la possibilità di salvarsi e mostrare con l'uscita dall'Euro un nuovo clamoroso miracolo economico,che potrebbe provocare a catena altre pericolose imitazioni.
Quindi in sordina la Sicilia verrà normalizzata e le verrà sottratto il suo bene in questo momento potenzialmente più prezioso.
La stampa asservita sta solo preparando il terreno,e per i poteri eurocratici e finanziari qui c'è in gioco ben altro che qualche miliardo di sprechi.
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