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Perchè chiamano Obama «Renegade»
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Abbiamo già informato che Barak Obama, il candidato democratico che probabilmente avrà la nomination, viene protetto (non di sua volontà) dal Secret Service, la guardia del corpo della Casa Bianca.
Abbiamo anche detto che il Secret Service ha scelto per Obama un nome in codice inquietante: «Renegade».

Ora il sito Dedefensa (1) ci informa che «Renegade» non è un nomignolo casuale.
«Renegade» è la parola usata nella terminologia NATO per indicare «una situazione in cui si sospetta che degli aerei siano controllati da terroristi».
Per esempio Aviation Week, nel numero del 25 gennaio scorso, ha dedicato un articolo a «NATO, Russia team on Renegade data exchange».

Il testo dice: «La NATO e la Russia si preparano ad una importante esercitazione dal vivo, che avverrà a marzo, di coordinamento della sorveglianza dello spazio aereo e il controllo del traffico aereo. La Cooperative Airspace Initiative, che si sviluppa sotto gli auspici del Consiglio NATO-Russia, è il primo dispositivo congiunto NATO-Russia del genere… esso ha lo scopo di rafforzare le capacità richieste per affrontare le cosiddette situazioni ‘renegade’. In cui un aereo è sospetto di essere controllato da terroristi».

Il particolare assume significato in relazione alle discusse origini di Obama, o meglio di suo padre, keniota di etnia somala, dunque musulmana.
Il figlio ha sempre negato: «Sono sempre stato cristiano».
Ma Daniel Pipes, che è un agente del Mossad dedito alla disinformazione, ha pubblicato un accurato rapporto sulle simpatie musulmane di Obama, segno che in Israele hanno fatto approfondite ricerche sul personaggio e sul suo ambiente.

Dice fra l’altro Pipes (2):
«Sono sempre stato cristiano ha detto Obama, puntando sul fatto che sin da bambino non è mai stato un osservante della fede islamica, per negare così ogni legame con l’Islam. Ma i musulmani non reputano che la professione della fede islamica sia di capitale importanza. Per essi, chi è nato da padre musulmano è un musulmano di nascita. Inoltre, tutti i bambini che portano un nome arabo basato sulla radice trilaterale H,S,N (Hussein Hassan e altri nomi) possono essere considerati musulmani. Pertanto, a loro dire, basta considerare il nome completo di Obama: Barack Hussein Obama per asserire che egli è musulmano di nascita».

Inoltre, familiari e amici lo hanno considerato musulmano sin da bambino.
Nell’articolo dal titolo «Obama Debunks Claim About Islamic School», il 24 gennaio 2007, Nedra Pickler dell’Associated Press scriveva che:
«La madre di Obama divorziò dal padre di Obama per poi sposare un uomo indonesiano, Lolo Soetoro, e la famiglia si trasferì in Indonesia dal 1967 al 1971. Dapprincipio, Obama frequentò la scuola cattolica ‘San Francesco di Assisi’, e in base alla documentazione presentata egli fu iscritto come musulmano, la religione del suo patrigno. La documentazione richiedeva che al momento dell’iscrizione ogni allievo scegliesse una delle 5 religioni di Stato: musulmana, indù, buddista, cattolica o protestante».

A questa domanda, il capo addetto stampa di Obama, Robert Gibbs, replicò facendo sapere a Pickler che: egli non aveva la certezza di conoscere il motivo per il quale nel documento Obama risultava essere musulmano.
«Il senatore Obama non è mai stato un musulmano».
Due mesi dopo, Paul Watson del Los Angeles Times (articolo disponibile on-line in una ristampa del Baltimore Sun) riportò che dal sito web della campagna di Obama era scomparsa quella dichiarazione assoluta e ne apparve una più sfumata: «Obama non è mai stato un musulmano praticante».

Il Times ha approfondito la questione e ne ha saputo di più riguardo il suo interludio indonesiano:
I suoi ex insegnanti cattolici e musulmani, insieme a due persone identificate dal maestro della scuola elementare frequentata da Obama come amici di infanzia, asseriscono che Obama è stato iscritto dalla sua famiglia come musulmano in entrambe le scuole frequentate.
Quella iscrizione implicava che, ai tempi della terza e della quarta elementare, Obama apprendeva l’insegnamento dell’Islam per due ore alla settimana frequentando una classe religiosa.

Gli amici di infanzia dicono che talvolta Obama si recava a recitare le preghiere del venerdì nella locale moschea.
«Pregavamo, ma non sul serio, limitandoci a imitare i gesti compiuti dagli adulti presenti nella moschea», ha chiosato Zulfin Adi. «Ma da bambini amavamo incontrare i nostri amici e ci recavamo insieme in moschea, e giocavamo» (…).

La sorella più giovane di Obama, Maya Soetoro, in una dichiarazione rilasciata in occasione della campagna elettorale ha affermato che la famiglia frequentava la moschea esclusivamente «per gli eventi comunitari» e non ogni venerdì.
Rievocando i tempi del soggiorno di Obama in Indonesia, il resoconto del Times contiene menzioni che Obama: «si recava in moschea» e che egli «era musulmano».
Insomma per Sion e i suoi servizi, che hanno condotto una ricerca, Obama è sospetto di essere un cripto-islamico.
E’ l’esatta situazione per la quale - se Obama fosse un aereo e non un candidato - il codice NATO userebbe la parola-chiave «Renegade».

E’ interessante apprendere che la possibilità di un attentato contro Obama è stata apertamente discussa in un talk-show del network televisivo ABC, la trasmissione The View, il 28 febbraio.
La conduttrice, Elisabeth Hasselback, ha esordito: «Ci sono timori che, per via della corrente razzista che esiste sottotraccia in questo Paese, forse la vita di Barak possa essere in pericolo e che quindi colui che sarà il suo vice-presidente sarà qualcuno che potrà desiderarlo» (sic: inaudito).
A quel punto è intervenuta l’attrice Whoopy Goldberg, che è nera ed ebrea, a dire vivacemente che non è solo Obama ad essere in pericolo: «Anche Hillary corre pericolo. Abbiamo visto dei bianchi assassinati. Abbiamo visto dei neri. Chiunque è esposto a qualcuno cui non piace…».

Più tardi la Goldberg è tornata sul concetto; «Mettiamo le cose in prospettiva. John F. Kennedy non era nero, e nemmeno Ronald Reagan, o il fratello (di Kennedy). Il fatto è che gli estremisti di cui parliamo, che siano in Iraq o in Israele non importa, dovunque siano, ci sono estremisti».
Interessante.

Perché Whoopy insiste sul fatto che hanno subito attentati dei bianchi?
Perché lei nera non ha calcato la mano sul razzismo sottotraccia in USA?
Perché evoca Israele e l’Iraq?

Interessante anche l’accenno agli attentati ai fratelli Kennediy e a Ronald Reagan.
Si tratta di tre scenari classici, dove l’attentato viene compiuto da un «assassino solitario», immediatamente ucciso o catturato; la presenza di un «assassino solitario» subito definito uno squilibrato, in USA, serve ad esentare da ogni indagine su mandanti del «solitario».

Il Secret Service, durante un comizio di Obama a Dalls, ha ordinato alla polizia di non eseguire
i normali controlli sulle persone che entravano nel luogo del comizio (un’arena coperta);
un allentamento della sorveglianza propizio all’intervento del classico assassino solitario.



1) «Le mauvauises rencontres du Renegade», Dedefensa, 29 febbraio 2008.
2) Daniel Pipes, «Was Barak Obama a muslim?», Frontpage, 24 dicembre 2007.

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Commenti  

 
# LICIO 2008-03-02 11:42
IL BELLO E' CHE IL CAVALIERE ALIAS \"PSICONANO\"SI OSTINA A PARLARE DEGLI USA COME DI UNA GRANDE DEMOCRAZIA!? MA CONOSCE L'ETIMO DI QUESTA PAROLA? MI ASSALE UN COMPRENSIBILE DUBBIO...!
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# Ivan 2008-03-02 12:08
Una cosa non capisco: perchè il Sistema permette ad Obama di giungere a questi livelli? Perchè i media lo hanno gonfiato? Guardate Ron Paul, candidato di gran lunga più interessante e propositivo dei due pupazzi democratici, come è stato completamente oscurato. Sinceramente non capisco perchè portare Obama alla candidatura del partito democratico, o magari alla Casa Bianca per poi ammazzarlo. C'è qualcosa che mi sfugge. Qualcuno può illuminarmi?
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# Piero 2008-03-02 12:21
@ LIcio Il termine \"Psiconano\" è molto offensivo per quel 50% di Italiani che votano Berlusconi. E' questa la democrazia del grillino in salsa rivoluzione arancione? Non sono democratico e i grillini proprio non li sopporto. Ma siamo sicuri che il vero problema di una nazione sia il tasso di democrazia? Quale sarebbe uno stato \"democratico\" da prendere come esempio? Inoltre scrivere in caratteri maiuscoli sul web equivale ad urlare. Invito la redazione a far moderare il linguaggio.
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# grillo 2008-03-02 13:28
piero, ti lamenti della democrazia del grillo e poi dichiari tu stesso di non essere democratico. secondo te il livello di sviluppo di un paese quindi con cosa lo dovremmo misurare? con il pil? ma per piacere.....
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# Caterina 2008-03-02 13:29
Per il lettore di Prato: se un sospetto cripto-musulmano, e per giunta nero diventasse il candidato democratico, il candidato repubblicano avrebbe molte più possibilità di vittoria, per questo stanno mandando avanti Obama. Almeno io la vedo così.
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# Pierpaolo 2008-03-02 13:44
L'articolo sfugge all'unico dato sostanziale: Obama è circonciso o no? Le deduzioni da questo fatto ognuno ne può trarre quante e quali vuole, ma è un dato obiettivo che non ci viene reso noto. Si insiste sui pericoli per la vita di Obama. Ritengo sia prematuro in quanto non c'è alcuna fretta di farlo fuori. La massima delle probabilità è che Obama, dopo aver dimostrato di saper garantire il consenso degli americani, farà esattamente quello che \"lo staff\" gli dirà di fare. Non farà di testa sua, come aveva preteso Kennedy. Primo perché non so quanta ne abbia di prpria, secondo perché è troppo furbo per non aver capito la lezione. Se, invece, si comporterà diversamente, allora l'intervento \"chirurgico\" assumerà maggiori probabilità. Ma non è detto che venga attuato sul suolo USA. L'Africa, che il Presidente Obama sicuramente visiterà ripetutamente, o l'Indonesia sono lo scenario più adatto. Anche perché sarà più evidente la responsabilità di al-Qeida.
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# ALESSANDRO 2008-03-02 14:27
Al di là dello psiconano, massone e non solo per lo scandalo della P2, e delle antipatie verso Grillo, figlio di industriale e non certo neo-Guevarista, volevo porre l'attenzione su un fatto rilevante. Subito dopo aver incassato l'appoggio dei fanatici musulmani raggrupatisi attorno a Farrakhan, il nostro Obama ha ricevuto la stilettata, posata e sapiente, dell'establishment statunitense evidenziata dal dott.Blondet. In America hanno fatto secchi un pastore nero protestante (Martin Luther King) ed un presidente cattolico ma non troppo(John Fitzgerald Kennedy). Lascio fuori dal mazzo Lincoln anche se dovrebbe entrare a far parte di questo piccolo elenco. Sembra che gli W.a.s.p., acronimo di White Anglo Saxons and Protestant, proprio non digeriscano elementi estranei al loro multiforme e - non dimentichiamolo mai nemmeno in tempi di slancio ecumenico-umanitario come questi - credo religioso postosi ostinatamente al di fuori della Chiesa di Roma. Lungi da me parlare di complotto anticattolico nel Nuovo Mondo. Però si può cominciare a dire che il bianco americano è convinto di essere parte di un nuovo Israele terreno, materiale, consumista; il \"white man working hard\" a stelle e strisce si ciba alla scuola del protestantesimo , alleato strenuo e fedele di Sion; l'americano medio parla di libertà illimitate ma è patriottico e millenarista allo spasimo. Di fronte a tutto ciò, infilare un gruppetto di zoticoni wahabiti su tre Boeing è la cosa più semplice di codesto mondo; ammazzare un probabile presidente perchè nero e forse cripto-islamico sarebbe un gioco da ragazzi. Nemmeno io mi fiderei di un presidente islamista o di uno giudaizzante come Bush figlio. Ma non per questo accetterei un omicidio premeditato. Alla fine si arriva sempre allo stesso punto : dove c'è lontananza da Cristo c'è SEMPRE IL SUO AVVERSARIO A SPADRONEGGIARE INDISTURBATO.
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# Psicolettore 2008-03-02 14:36
Il termine \"Psiconano\" è molto offensivo per quel 50% di Italiani che votano Berlusconi. Mortadella e Salame, allora ? Valium e Topo Gigio ? Ma suvvia.. sono tutti nomignoli più che meritati da questi politici da strapazzo.
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# silvia 2008-03-02 15:58
A questo punto le elezioni anche in USA,globlizzate in Italia,sono una indegna farsa,ma con matrice giudaicosionist a.Nemmeno Einstein ha inventato nulla,avrà rubato la formula a qualche compagna,più intelligente e dotata,non è più vero che E=mc2,è tutta una balla globale,di un capitalismo terminale.E inccettabile che a Gaza ieri siano morte persone,già provate ed umiliate da un embargo che dura come minimo da tre anni,e,un candidato in america è scortato dalle guardie del corpo perchè possibile vincitore,è un non senso,fossi in lui lascerei il campo,anche perchè gli costerà caro.Dopo la morte di Kennedy però il successore chiuse la guerra in Vietnam,ormai insostenibile moralmente,econ omcamente,socia lmente,da tutti gli americani.Ricordo che mettevano una tax anche nel barattolo di marmellata che si acquistava in un market!Allora,u ccisero il capro espiatorio e chiusero la guerra,vincendo la ideologicamente ì.
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# silvia 2008-03-02 16:22
Oggi,c'è un caldo quasi estivo!Mi è venuta un'idea su renegade:forse la sua campagna elettorale è sostenuta in parte con i soldi dell'embargo palestinese durato anni ed anni,cioè sottratti ai bambini ai medici alle mamme,ai padri che lavoravano,li hanno chiusi in un lager a cielo aperto,a mangiare il filo spinato,ed ora li uccidono premeditatament e(Blondet aveva avvertito la strage tempo fa ),propio in vista delle elezioni.Anche qui le elezioni sono finanziate dalle banche,perchè deve vincere un po Intesa un pò l'altra che si è unita,come si uniranno dopo le coalizioni.Sono le banche in sostanza a vincere e aproteggere illegittimi interessi,dopo l'11-9,caduta delle multinazionali.Quindi non elezioni libere,come un tempo.
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# AF 2008-03-02 16:30
Per Ivan: Magari stanno mandando avanti Obama, per farlo \"uccidere\" durante le fasi finali delle presidenziali, di modo che Bush potrà indire lo Stato di Emergenza, cancellare le elezioni, e rimanere lui al potere a tempo indeterminato. E' uno scenario che è stato descritto anche da alcuni membri del congresso americano. Cioè... esiste il rischio concreto che una cosa simile avvenga...
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# Obama 2008-03-02 16:41
AF dice bene, peró devo correggerlo: non sarà Bush il prescelto a rimanere ma bensi installeranno MR Bloomberg.
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# GIORGIO SCOTTI 2008-03-02 16:56
RENEGADE era anche il titolo di un classico telefilm USA anni 80-90 in cui Renegade era appunto un poliziotto incastrato da altri poliziotti corrotti in un omicidio e che questi ultimi volevano eliminare a tutti i costi inseguendolo per mezza America. Renegade - naturalemte interpretato da un bellone sciupafemmine hollywoodiano - si muoveve per le routes in mezzo ai deserti con una fiammante Harley Davidson in compagnia di un cacciatore di taglie indiano Cheeroke che lo aiutava nella fuga. In base alla cultura oggi imperante in USA tale telefilm assolutamente innocuo ai nostri tolleranti occhi europei deve suonare ultratrasgressi vo. Naturalmente Renegade era \"poligamo\" nel senso che in ogni puntata aveva un storia d'amore platonico peraltro con un ragazza diversa, mentre ad esempio Walker Texas Ranger sostenitore oggi di Huckabee che stranamente non demorde e' un fedelissimo monogamo sposato con una biondona texana di professione magistrato. Forse ora dovremmo capire la politica americana dai telefilm? E che dire del vecchio Dallas? Chi se lo ricorda non ci vede un po' l'epopea dei Bush con il padre brontolone ma vecchio saggio ed il figlio JR bastardo figlio di puttana?
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# Ospite 2008-03-02 19:02
Per Piero che si offende per il termine Psiconano. Oggi il TG5 del Cavaliere ha aperto su Gaza in questo modo: Continua il lancio di missili kassam su Israele (!!!!!). Purtroppo il 50% degli italiani che votano c.d. sono d'accordo con questa disinformazione . Allora si fottano, loro e il Salame.
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# lorenzo 2008-03-02 19:39
risposta per Ivan: si tratta, penso, di una sola \"uccisione\" mediatica. Prima si fa emergere Obama sulla Clinton e si toglie una temibile rivale al partito della guerra. Poi si elimina mediaticamente Obama sollevando tutto il polverone possibile. A questo punto rimane il solo candidato repubblicano e la strada è in discesa. Anzi, per favorirla, come qualcuno di voi ha già detto, affianchiamo Mr. Bloomberg. Che peraltro, a dimostrazione di questa tesi, ha già negato la sua discesa in campo. Ma gli prepareranno la strada quale salvatore della patria( che sta andando economicamente sempre peggio) e lui non \"potrà\" rifiutarsi.
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# massimo 2008-03-02 19:57
dunque, lo scenario sarebbe questo : lasciano che obama raccolga i consensi necessari a far fuori politicamente la clinton... farla fuori fisicamente sarebbe insostenibile... intanto il secret service seguendo obama studia le abitudini sue e del suo staff scoprendo dove è più vulnerabile... sparita politicamente la clinton, maccain attacca apertamente obama e dimostra che è un \" rinnegato \"... uno \" squilibrato \" - magari questa volta con dell'esplosivo sotto al giubbotto e non con un patetico fucile a colpo singolo - stravolto dalla rivelazione che obama è un \" rinnegato \", lo uccide... grazie all'esplosivo fa una strage di innocenti americani giusto per aumentare l'effetto emotivo... questi mussulmani portano solo guai a voi americani, ma l'america vigila... i repubblicani vincono a mani basse... l'orgia guerrafondaia si scatena... aloha...
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# Riccardo 2008-03-02 20:51
Ah, Democrazia! O dolce sostantivo di miel rivestito! O speranza dei furfanti! O usbergo delle canaglie! O bastione dei pervertiti! O salute dei Framassoni! O rifugio dei pessimi! Santa Democrazia, ora pro nobis, ut digni efficiamur promissionibus satanae!
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# Marcoenrico 2008-03-03 18:44
A Silvia di Bologna Effettivamente Einstein ha rubato la formula e la teoria della relatività allo scienziato italiano Olinto de Pretto (padovano) che l'aveva pubblicata 2 anni prima di lui. Sono già stati scritti libri sull'argomento..... Il problema Obama Non possiamo paragonare l'omicidio di Lincoln nel 1865 all'omicidio di Kennedy ed all'attentato a Reagan. Il primo fu compiuto da un uomo degli stati confederati per vendicare la sistematica distruzione di questi 13 stati da parte degli \"unionisti\" del nord a cui non bastava aver vinto la guerra, volevano la scomparsa del \"nemico\". Il secondo fu compiuto da un sicario comunista per conto dell'URSS. Ormai solo più in Italia si parla di mistero dell'omiciadio Kennedy. Oswald, fervente comunista, era stato a Mosca poco tempo prima dell'attentato. Per Reagan invece i sovietici si era fatti furbi. Invece di incaricare uno dei loro hanno convinto un estremista di DX che Reagan era un traditore e questi ha fatto fuoco. Il successo di Obaba, e quindi del suo pericolo di assassinio, ha ben altre origini. Il successo è dovuto ad alcuni fattori. A) la pochezza dei candidati minori democratici; B) la scarsa simpatia, anche fra i democratici, della Clinton, C) la dimostrazione da parte della Clinton di non reggere allo stress: piange, si irrita, offende. Ma il successo di Obama è limitato fra i Democratici che sono comunque solo una parte degli elettori USA. Ma l'avvenimento ha, in ogni caso, del sensazionale. I media sono schierati con la Clinton (dimostrazione che il controllo delle televisioni non porta alla vittoria elettorale), i talk-show e gli opinion-maker pure. Ma non è sufficente. Dobbiamo notare che nonostante Israele appoggi senpre sia il candidato Democratico che quello Repubblicano, con preferenza verso il primo, in questo caso il candidato di gran lunga preferito è la Clinton. Non foss'altro che per le idee vagamente isolazioniste di McCain e la sua idea di giungere ad una pace duratura. Pertanto il successo del (forse?) cripto-musulmano Obama è ancora più indicante il momento di crisi dell'ebraismo statunitense. Ebraismo attaccato dall'interno da un crescente laicismo, mai matrimoni misti e da una disaffezione verso il sionismo militante. Pertanto se la vita di Obama è in paricolo non lo è certamente per un attentato comunista (tramontati), cinese (che interesse ne avrebbero?), arabo (un loro possibile amico?).... Chi potrebbe avere interesse ad evitare che un presidente anche solo moderataemnte filo-arabo entri alla casa Bianca? I gruppuscoli nazisti statunitensi? Forse, ma solo per rancore verso un uomo di \"una razza inferiore\" che siede sulla poltrona più alta del mondo. Mentre invece Israele avrebbe il terrore che gli venissero a mancare gli immensi aiuti economici e militari che come un fiume in piena attraversano l'oceano Altantico e si riversano su Israele e lo sostengono. Questi sono il più grande pilastro su cui si regge Israele, gli altri sono: i sempreverdi risarcimenti della Germania e le sempre più scarse rimesse delle comunità ebraiche sparse nel mondo. Israele con le sole ultime e con il solo prodotto interno non reggerebbe un trimestre. Ecco perché la vita di Obama è in pericolo. In ogni caso il nostro candidato non avrà, mio parere, grandi possibilità in uno scontro con McCain in quanto il secondo incarna lo statunitense immaginario: eroe di guerra, gran lavoratore, tutto casa e famiglia etc. Il sistema elettorare USA permette di dare un valore maggiore agli stati con poca popolazione bianca che quelli con grande popolazione mista. Al rischi di avere un \"negro\" alla casa Bianca gli statunitensi medi che normalmente non votano si riverseranno a dare il loro voto per l'eroe del Viet-Nam. Se invece dovesse vincere Obama, effettivamente la sua vita varrà pochi cent. Sicuramente la mano di un nazista non particolarmente sveglio sarà armata debitaemnte. Amen
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# Ivan 2008-03-03 23:26
Per Marcoenrico Non per aprire una polemica; ma sinceramente alla storiella di Oswald comunista e killer solitario del presidente Kennedy, credo siano rimasti in pochi a crederci. Se poi dobbiamo credere alle versioni ufficiali americane come quella su Oswald o su Mohamed Atta, va bene; ma qui, in questi spazi di discussione \"alternativa\", mi pare azzardato.
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# Marcoenrico 2008-03-04 15:40
Non è assolutamente mia intenzione avviare polemiche, ma non ho scritto che Oswald fosse un killer solitario (furono in 3 a sparare), ma fu il solo ad essere arrestato. Che fosse comunista è un dato di fatto, che fosse appena avvenuta la crisi di Cuba è un dato di fatto, che fosse da poco tornato da un soggiorno in URSS pure. Poi la versione ufficiale, per non ledere i già delicati rapporti con l'URSS, fu di un Oswald \"pazzo\". Per quanto riguarda Mohamed Atta non ho fatto cenno perché fuori argomento. E per me l'avvenimento delle Twin-towers non è chiaro quindi non posso parlarne a ragion veduta.
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# kitipo 2008-03-08 12:45
E' molto interessante, ma l' islamismo di Obama e' così forte da fare paura alle lobby? Io personalmente non lo credo. Io trovo che Obama sia un laico di mente e spirito, ben integrato nel sistema e che sa con chi deve essere consenziente se vuole far carriera.
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# Micol 2008-03-10 14:36
Sarà banale, ma non credo che Whoopy Goldberg sia ebrea. So che il suo è un nome d'arte formato dal nome Whoopy (in america è il cuscino che premuto emette peti)+ cognome ebreo come paradosso per una negra. Questo per dire che dietro le sue affermazioni potrebbe non esserci dietrologia, ma stupidità.
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