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E’ uno Stato normale?
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«Questa operazione è finita, ma ce ne sono molte altre in arrivo», ha detto una fonte militare israeliana d’alto livello all’agenzia ebraica YnetNews.
Certo, naturalmente.
E’questa la vita normale di uno Stato normale: spargere morte e distruzione su i vicini, periodicamente.
Con armamento e volume di fuoco da terza guerra mondiale, caccia-bombardieri, artiglieria pesante aeronavale e missili contro «nemici» selezionati fra i peggio armati, o preferibilmente inermi.
Ebrei e israeliani dovrebbero fare un breve conto sugli ultimi anni di quello Stato normale.

Gli ultimi atti: luglio 2006, Israele attacca il Libano per dare una lezione ad Hezbollah, che crede impreparato.
L’attacco, scatenato col pretesto dei quattro soldati «rapiti» dagli sciiti, è in realtà stato pianificato dal marzo precedente, come ammetterà Olmert alla Commissione Winograd.
Errore di valutazione: Hezbollah infligge gravi perdite a Tsahal.
Per rappresaglia, Israele bombarda il Libano intero, Beirut compresa, distruggendone interamente
le infrastrutture: è normale, è così che si protegge lo Stato d’Israele.
Nessuno oserà chiedere i danni per la centrale del latte devastata, per la centrale elettrica, le strade e i ponti distrutti, per il petrolio finito a mare dai serbatoi sventrati.

Oltre mille libanesi, che nulla hanno a che vedere con Hezbollah, vengono massacrati.
E dopo il cessate il fuoco che mette fine momentanea ai 34 giorni di fuoco, Israele lancia
sul territorio sud-Libanese bombe a frammentazione, che spargono oltre un milione di shrapnel esplosivi negli orti e nei campi libanesi.
Questi ordigni, che scoppiano al minimo tocco, stanno ancora uccidendo civili: almeno 40 da allora, per lo più donne e bambini.
 Passa poco più di un anno.

Settembre 2007: aerei israeliani violano lo spazio aereo siriano - non è affatto la prima volta, queste intrusioni sono continue, caccia israeliani amano sorvolare a bassa quota i palazzi del governo
di Damasco - ma stavolta attaccano una installazione che indicherà poi (improbabilmente) come nucleare.
Non c’è reazione, se non verbale: la Siria non è nemmeno lontanamente armata come Israele.

E adesso Gaza, febbraio 2008.
Quei Kassam, quelle kathiusce che partono da Gaza autorizzano a bombardare un milione e mezzo di civili.
Un attacco che secondo Amnesty International  ha sferrato «con sconsiderato disprezzo per la vita dei civili».
In pochi giorni, Israele massacra 113 palestinesi, «di cui almeno dieci bambini, ed altri civili disarmati non attivi nel conflitto».
Anche gli osservatori dell’ONU protestano per la «sproporzione» della reazione israeliana.
Ma non è questo che fa uno Stato normale?

Contro un kalashnikov, due carri armati Merkava; contro un Kassam, un bombardamento con F-16 da grande guerra globale.
Su gente che lo Stato normale ha previamente affamato da un anno, bloccando ogni merce, strangolando ogni possibilità di vita.
Un «nemico» che non è uno Stato, e a cui non riconosce alcuna dignità.

La nostra memoria labile, sforacchiata dalla propaganda, non ricorda che Hamas ha più volte offerto un cessate il fuoco; ignorata dal regime israeliano, che non vuole avviare alcuna trattativa
con «i terroristi».
Sicchè l’unica opzione resta lo strangolamento di un milione e mezzo di persone (sono colpevoli, hanno votato Hamas), e il bastone bellico, le bombe, le esecuzioni di «militanti di Hamas» eseguite dal cielo con missili che ammazzano ogni volta anche una mezza dozzina di passanti.
E’ così che fa uno Stato normale: ad ogni proposta, risponde col ferro e col fuoco.
Libano 2006, Siria 2007, Gaza 2008, una «guerra» asimmetrica (super-armati contro inermi) almeno una volta l’anno.

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Ma nelle pause, nessuna tregua: continue violazioni dello spazio aereo in Libano, provocazioni contro la Siria, assassinii al missile in Gaza; e stringere ancora un po’ l’anello di ferro della fame e della penuria, ancora un po’ di punizione collettiva contro bambini denutriti e ridotti a mangiare pane e thè; ancora un po’ di disprezzo per gente a cui distruggi gli oliveti di tanto in tanto, giusto per tenerti in esercizio; o a cui fai mancare la luce, o i medicinali agli ospedali; a cui togli ogni speranza di vita economica, bloccando le povere merci in uscita, bloccando le povere cose
in entrata.
Uno Stato normale si circonda di un muro di 700 chilometri.
Si arma di 500 bombe atomiche e missili intercontinentali.
Progetta e studia come bombardare le installazioni nucleari dell’Iran, a duemila chilometri
di distanza.
E non si sente mai abbastanza sicuro, e vuole sempre più armi dal suo colossale servo, dal Golem americano.

Uno Stato che pretende ossequio dall’Europa con l’intimidazione e la pressione, uno Stato che pretende azzittita ogni critica, che esige di imporre leggi agli Stati altrui.
Uno Stato perennemente ostile, che non vuole né amici né alleati, ma solo strumenti e servi.
Uno Stato che vive così da decenni, rubando terra ad inermi, e minacciando, e creando attorno a sé instabilità e rovina, per sentirsi tranquillo… senza mai riuscirci.
Uno Stato aguzzino, che commette atrocità e crimini contro i civili, ma che si dichiara vittima;
che attacca e si dice attaccato.
Uno Stato che manda dovunque le sue squadre d’assassinio, i suoi kidon, ad ammazzare nel mondo; sempre impunemente, perché tutti i governi del mondo ammutoliscono di fronte a questa «vittima», hanno paura dei suoi mezzi palesi ed occulti di nuocere.

Riusciamo a pensare per un momento: quale altro Stato, quale altro regime si è mai comportato così?
Ci pensino gli ebrei: uno Stato in guerra perpetua, che affida la sua durata alla guerra perpetua contro tutti i circostanti, quanto può durare?
E’ poi così strano che tra i perseguitati e gli affamati, tra i minacciati da questo Stato, se ne sogni e se ne voglia la fine?
Gli Stati sogliono durare secoli, magari millenni; ma sinceramente, potete immaginare Israele esistente fra un secolo?
Con la sua guerra perpetua, la sua ostilità e disprezzo di ogni altro Stato e di ogni negoziato?

No, per quanto i servi intimiditi lo ripetano, lo adulino, non è uno Stato normale.
E’ uno Stato malato.
E’ uno Stato suicida.

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Commenti  

 
# fabio 2008-03-04 12:12
articolo incommetabile tanto è realista e razionale. sarebbe davvero tempo che tutti si pongano certe domande. grazie blondet!
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# Max 2008-03-04 12:13
Mi chiedo spesso quanto durerà lo Stato di Israele, almeno nella forma attuale. I crociati rimasero a Gerusalemme circa 100 anni. A San Giovanni D
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# Michele 2008-03-04 12:27
Suicida come Sansone?
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# AF 2008-03-04 12:28
Non solo Hamas ha più volte cercato di proporre delle tregue, ma il capo spirituale, lo sceicco Ahmed Yassin, propose una tregua di 10 anni ad Israele. Pochi giorni dopo la proposta, Israele lo uccise con i suoi soliti missili lanciati dai caccia Made in USA. Yassin oltre ad essere il \"capo spirituale\" di Hamas, era a detta di molti anche la figura più moderata dell'intera organizzazione. E' per questo che Sharon lo uccise nel 2004: fanno sempre così, quando qualcuno propone una tregua per iniziare delle trattative, Israele lo uccide e poi si guarda intorno dicendo \"vedete ? Non c'è nessuno con cui trattare...\". Proprio vero, uno Stato Malato.
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# Giovanni 2008-03-04 12:45
Caro Direttore, il Suo articolo è, semplicemente, agghiacciante nella sintetica chiarezza, raccapricciante nella realtà denunciata che, peraltro, è ancor più grottesca e cinica ! Giunge notizia, infatti, di un ultimo, ripugnante atto d'arroganza compiuto da uno degli \"eletti\" in un asilo palestinese messo a soqquadro. Lo sciacallo, che di questo si tratta, ha scritto: \"scusate, bambini, il disordine che lasciamo\". Gradirei conoscere la Sua opinione in proposito. Grazie
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# Fabio 2008-03-04 13:11
E c'è comunque ancora chi, servo fino in fondo, continua a sostenere che la colpa di tutto è di Hamas. Gli ultimi, proprio ieri sera a Zapping (radio1) Forbice e Magnaschi a ripetere la dottrina che gli è stata imposta:\"Hamas è il responsabile, Hamas è il responsabile...\" E poi hanno il coraggio di fare campagne per i diritti umani...
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# Vito Parisi 2008-03-04 13:36
Se la finanza moderna attribuisce cifre arbitrarie, lo fa anche con gli umani, con le vittime. Con quelle bombe a raffica, solo 113 vittime? E, nel 2006, in trentaquattro giorni di tempesta dal cielo, terra e mare, solo mille morti? Credo che, come fanno crescere duecentomila a stima di sei milioni, possano anche fare intendere tremilacinquece nto morti come centotredici o trentamila come mille.
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# danilo fabbroni 2008-03-04 13:42
...vorrei sapere dove sono finiti tutti quei \"pacifisti\" arcobaleno che mettevano la bandiera della Pace sui balconi?...come ...adesso non vedono l'olocausto? ...che conformismo! il vomito del '68 la voleva contro il conformismo, tra le altre cose, ed ha generato il più ributtante conformismo possibile: quello dell'indifferenza. saluti danilo fabbroni
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# m.meyer 2008-03-04 13:56
Secondo Eraclito il conflitto domina la realtà,pòlemos in greco.Se il suo punto di vista è corretto allora l'alternativa tra concordia e discordia è un falso problema.Anche nella concordia si trova la discordia,e vale anche il contrario.Si può,a questo punto dire che nella storia dell'umanità in nessuna sfera di relazioni,dalla famiglia,al lavoro,tra gli stati,si è mai sottratti alle frequenti tensioni.Ultimamente,asc oltando,leggend o,mentre in usa ferve lo scontro tra i candidati,il presidente uscente assieme alla Rice,che si occupa di \"petrolio\",cercano di moltiplicare a livello mondiale,favori ti dall'ossessivo e paranoico cavallo di battaglia della \"recessione\",tensioni pericolosissime (Cuba,Ecuador-Colombia),sempr e in aree petrolifere e amiche fra loro,anche come lingua,incontri che aumentano le potenziali possibilità di contesa,una volta partiti.Questo fa parte della cultura occidentale,i dissidi alimentano l'aggressività,la rabbia,ma sotto il rigido conrollo della ragione.Per far sì che ciò non accada,israele, affamando persone inermi,togliend o il lavoro ai padri di famiglia,umili coltivatori di ulivo,la controfigura dei batisti americani,ha fatto in modo,che la denutrizione protratta,porta sse il popolo a sragionare,ha lasciarsi trascinare dalla tentazione di buttare qualche petardo,quindi creare un pretesto per biasimarli.Nelle persone normali,potrebb e scattare un senso di colpa,il giudice interiore,avver te e ci condanna.Qui siamo difronte alla follia,non solo verso la palestina,ma verso i loro stessi figli ebrei,caduti ormai,per anni e anni,in un labirinto inestricabile di moventi e di ragioni che porteranno solo infelicità e morte,suicidio come meccanismo fallimentare.Ciò mi fa sospettare che lo staterello di israele,sia voluto dagli usa,come una matrioska,per cui scatterà presto l'identificazione con gli altri concittadini sparsi nel mondo,concentra ti in america come lobby.Sarebbe meglio impedire altro sangue,altri omicidi.Lasciate il Libano,dicono i sauditi,lasciat e israele,dovrebb ero dire i candidati in usa.Oramai è uno stato che dovebbe arrendersi senza più paura di essere inghiottito dai vicini,sarebbe una prova adulta,verament e di superiorità di razza,per il bene stesso dei loro figli.La follia è provato non si eredita,sono le circostanze ed il carattere a farla nascere.Gli articoli dei giornali in inglese,dicono però il contrario,ultim a la voce di Ron Paul,molto equilibrata,cos a che manca agli strateghi del nuovo assetto petrolifero.Basti guardare la mappa del petrolio che dovrebbe servire l'india!Certo,anc he l'ingegnere,l'architetto,il tecnico,lo staff che esegue un determinato lavoro,come l'oleodotto,dovre bbe avere la sua coscienza morale,sapere il perchè delle cose,ma è evidente che il denaro viene prima.Una volta si poteva scegliere un lavoro in base a tanti parametri,oggi no.Questo ad ogni livello proffessionale.In certe zone,si lavora in mezzo alla miseria,almeno il progresso,tanto per cambiare,dovreb be portare serenità anche alle popolazioni che vi abitano.
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# Enrico 2008-03-04 14:13
La situazione è sempre la stessa da decenni: Guerra, tregua, assassinio mirato di qualche esponente importante, di nuovo tregua e guerra. Insomma, la volontà di Israele di non risolvere la situazione c'è tutta.
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# Luca 2008-03-04 14:48
Michele ha ragione: uno Stato suicida come Sansone; sono sempre stato convinto che se Israele si vedesse veramente in procinto di cadere, scatenerebbe una guerra nucleare bombardando, all'occorrenza, anche gli Stati Uniti d'America, senza alcuna remora. E' veramente allucinante il servilismo di molti Stati nei confronti di Israele.
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# Carlo 2008-03-04 14:56
Domanda: che cosa dovrebbe fare Israele, a parte sparire dalla faccia della Terra, come TUTTI in questo sito vorrebbero? Pubblicherete questo post, oppure verrà cestinato come il precedente?
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# maurizio 2008-03-04 15:13
israele crollerà. e noi lo vedremo . l'importante è che poi non arrivino qua. si è fatta una guerra x mandarli via. non li vogliamo più
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# Davide 2008-03-04 15:18
Mai nessuno vuole ricordare però, che al momento della dichiarazione di indipendenza di Israele lo stesso stato neonato viene attaccato dai vari eserciti dei paesi arabi. La sconfitta di Egitto-Giordania-Siria-Arabia Saudita nel primo dopoguerra,caus a la perdita dei territori su cui ora si versano i peana dei palestinesi. Lo hanno voluto loro.... La situazione da allora, non ha fatto altro che incancrenirsi, e non mi risulta che oltre all'Egitto di Sadat, altri paesi abbiano riconosciuto Israele come stato Sovrano.Anzi, l'obbiettivo di tutti quei pseudo patrioti arabi è quello di rimandare a mare (o peggio...)gli israeliani. Poi, che nel mare di immondizia che è il medio oriente, oramai si sia perso il senso della realtà, da ambo le parti, questo e visibile......
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# maurizio 2008-03-04 15:28
x carlo. cosa dovrebbe fare israele ? smetterla di ergersi a vittima indifesa. 1 morto x un razzo khassam è costato la vita a 70 (o forse di più) palestinesi. ah ma certo.....i bambini di 3 mesi uccisi nelle culle erano potenzilai terroristi. cmq ripeto che israele crollerà. e io avrò il piacere di godermi lo spettacolo in tv.
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# Claudio 2008-03-04 15:55
@ Carlo che chiede: che cosa dovrebbe fare Israele, a parte sparire dalla faccia della Terra, come TUTTI in questo sito vorrebbero? No, semplicemente praticare la giustizia, anche a quel livello minimo che chiamano \"diritto internazionale\ ". Tanto per cominciare, riconoscere i diritti di quelli che ha scacciato con il terrorismo sionista 60 anni fa. E smettere di comportarsi come chi, incapace di confessare un primo delitto, ne deve compiere di sempre nuovi per \"coprire\" quel primo.
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# Piotr 2008-03-04 16:23
Quella cartina dice tutto.
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# licio 2008-03-04 16:30
PERCHE' VI CREATE TANTI ROVELLI? I SIONISTI CHE POI SONO QUELLI CHE COMANDANO IN ISRAELE...VOGLIONO \"LA GRANDE ISRAELE\" QUALCUNO SI CHIEDE QUANDO SI FERMERANNO... LA RISPOSTA E' NELLA SIMBOLOGIA DELLA BANDIERA ISRAELIANA... A BUON INTENDITOR... POCHE PAROLE...!
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# Francesco 2008-03-04 16:44
Per Carlo: Le posto il link di un sito israeliano per i diritti umani e la difesa degli abitanti (palestinesi) dei territori occupati. Inutile dire che questi coraggiosi ebrei sono osteggiati e perseguitati perchè si adoperano per la giustizia. Lo faccia anche lei, cominci con il cercarla. La maggior parte dei lettori di questo notiziario online si schiera con costoro e con chi ha il coraggio di testimoniare ciò che i media blasonati e prezzolati non dicono. Almeno potrà leggere e vedere che non c'è da parte di nessun lettore di questo sito alcuna volontà sterminatrice (come invece lei sembra adombrare). Anzi, se ci sono sterminatori sono purtroppo quelli che lei tende a difendere. Forse lei è un nuovo lettore e non ha potuto o voluto leggersi nulla di quello che in questo sito è detto da anni. Le consiglio anche di cercarsi Israel Shamir e Israel Shahak. Buona lettura e buona ricerca. http://www.btselem.org/English/
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# FAbio 2008-03-04 16:54
Articolo immenso!!!! puro vangelo. Israele?? No grazie.
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# FAbio 2008-03-04 17:23
@DAVIDE Guarda che prima della dichiarazione d'indipendenza Israele si era appropriato di oltre metà del territorio palestinese col terrorismo e la pulizia etnica, guardati la cartina pubblicata da Blondet perfavore, cosa avrebbero dovuto fare gli arabi nel 48' mentre gli portavan via la terra sotto i piedi?? ah se lo son voluto loro?? e la guerra di aggressione del 67?? l'han voluta loro anche quella?? perfavore studiare un po la storia se si vuole parteggiare per una fazione indifendibile...
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# Andrea TAxi 2008-03-04 17:23
Non Sono un Grillino, o come li chiamano..ma andrò al Vday--perchè è un occasione per incotrarsi e mostrare anche striscioni.. FAtelo anche voi..Venite e denuciamo per quanto possiamo questi Orrori. \"MANDIAMOLI TUTTI A GAZA\"
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# paolo 2008-03-04 17:27
Provo a fare l'avvocato del diavolo: Israele può trattare con gli stati (es. Siria, Egitto), che nel caso in cui non possano perseguire il loro obiettivo militare accettano condizioni di cessate il fuoco. Ma trattare con organismi politici che perseguono comunque l'obiettivo con mezzi militari anche senza alcuna possibilità di raggiungerlo, in modo del tutto irrazionale come per una ricerca della propria stessa distruzione è al di là della possibilità di uno stato.
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# Remo Williams 2008-03-04 17:29
X Carlo Non capisco come fa leggere questi articoli e ancora pensare che lo state Israeliano sia la vittima degli antisemiti. Devo essere io a spiegare che dalla fondazione dello stato di Israele, gli ebrei hanno fatto pulizia etnica nella regione e hanno utilizzato tutti metodi (incluso false flag) per avanzare loro politiche razziste negli USA, Europa, e Medio Oriente. Come fa a guardarsi in faccia? Vuole qualche link per confermare meglio cio' che commetono i Zionisti in Israele e nel mondo? Dia un occhiata a: http://endtheoccupation.org/article.php?list=type&type=208 http://www.thetruthseeker.co.uk/print.asp?ID=8140 e http://judicial-inc.biz/Dying_for_afghan_opium.htm Cosa fare con Israele.. Si ricordera' del Sud Africa?
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# Andrea Taxi 2008-03-04 17:48
Sarò stato sfigato io, ma quando facevo il cameriere propio non li sopportavo ..una maleducazione rara(anche nell italiota più trogliodita) .Il rabbino controllava tutto,chiedeva persino i documenti a noi camerieri. Ho passato 2 anni infelici della mia vita..tutti i giorni i soliti rituali e disprezzamenti verso coloro che erano li per servili.
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# m.meyer 2008-03-04 17:52
Amnesty International condanna gli attacchi di israele su gaza,ma non basta per impedirne lo scempio.Si intravede però uno stato tipico di paura,paura di esistere,nonost ante il potere bellico costosissimo e ridicolo,infatt i teme,nei confronti del mondo globalizzato,di essere deriso.La derisione è la paura più evidente di chi sente di perdere potere,allora reagisce con la violenza a macchia di leopardo,come hanno ridotto la palestina.Si sente minacciata nel suo modello,quel modello del 1947,in cui si è sempre identificato,ma ,la cosa peggiore,è che,non ha intelligentemen te come si crede,elaborato uno di scorta!I loro vicini nel lager,possono fare i funerali ai loro estinti e vivere,perchè almeno in questa \"pace\",ne sono immuni.Nelle bellisime fotografie che il direttore propone,noto lo sguardo triste dei bambini,spento, ma dignitoso,come concentrato a fare qualcosa,voglio no qualcosa.E questo qualcosa è ciò che i loro vicini malvagi non riescono più a capire,accecati dall'odio:sono loro,la loro gente umiliata a non lavorare l'uliveto l'anima garante della loro stessa esistenza!Al posto di distruggerla dovrebbero scegliere di custodirla e vigilarla senza fuoco,proprio in nome della loro stessa esistenza,non ci vuole mica un Einstein a capirlo.
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# dom 2008-03-04 18:11
Gli Israeliani non sono semmiti,ma una mischia di razze venute in palestina da tutto il mondo,percio non hanno diritto a rubare la terra ai Paletinesi che sono i veri semmiti originali.
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# Gianni 2008-03-04 18:39
infatti, i semiti sono i palestinesi, la maggior parte di israeliani sono askenatzi, provenienti dalla russia grazie a stalin. Perciò mi fanno ridere quando dicono \"antisemiti\": in realtà si riferiscono a loro stessi che sono \"contro\" i semiti veri, cioè i palestinesi. Visto che si viene sempre tacciati di protestare e mai di proporre una soluzione, io una ce l'ho: si chiama integrazione. La soluzione con due stati e due popoli è quanto di più razzista possa esistere (ecco perchè viene così propagandata) e lascierebbe lo status quo di guerre all'infinito. L'integrazione (vedi tutti gli ebrei negli altri paesi, anche in Iran, dove siedono anche in parlamento e vengono rispettati) porta ad una condivisione delle gioie e dei dolori quotidiani che farà passare a tutti l'odio reciproco.
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# ciccio 2008-03-04 19:36
Candidiamo Blondet alle prossime elezioni EUROPEE!!!!!!!! !!!!!!!
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# carlo 2008-03-04 19:38
Signori miei, specialmente Remo Williams (NY). Ho forse mai scritto che lo stato di Israele è vittima dell'antisemitismo? Io credo che sia vittima dell'odio mussulmano, che non tollera che dei non-mussulmani abbiano il controllo su luoghi o terre, sui quali loro - i mussulmani - pretendono di avere il controllo. Sulla legittimità delle pretese degli uni o degli altri non sto a discutere in questa sede. Per favore attenersi al testo prima di rispondere.
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# Roberto 2008-03-04 20:03
Israele \"La Repubblica fondata sulla Rappresaglia\" ultimamente hanno detto: non valgono più le vecchie distinzioni tra militari e civili... bravi, massacratori. ma non vi sfiora l'idea di un possibile PROCESSO DI NORIMBERGA??
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# Caterina 2008-03-04 20:06
Non ho parole. Mi chedo solo, come fa spesso la gente a non credere che esista il demonio. Questi sono questi ultimi giorni a Gaza, e qui non si tratta di politica, di ebrei, mussulmani o chicchessia. Questi potevano essere miei fratelli, i miei genitori o i miei figli. ATTENZIONE: IMMAGINI CRUDE. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name =News&file=article&sid=4354 (link spezzato x non allargare la pagina)
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# Stefano 2008-03-04 20:41
Articolo magistrale, in un colpo solo annulla tutte le servili cavolate dei vari Allam, Nirenstein, Guzzanti, Ferrara ecc. Io sarei di destra, ma non posso proprio votare il servilismo americano di Berlusconi, l'inchino pentito di Fini, la furia sionista della Nirenstein...
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# Nicola 2008-03-05 00:08
Articolo Immenso!
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# Alberto Scarcella 2008-03-05 04:48
Era meglio se lo facevano in quel pezzo di deserto australiano Israele...Cmq anche sull'ANSA stanno inziando a spuntare titoli abbastanza critici, addirittura si parla di \"strage di palestinesi\", segno che un po' di gente nelle alte sfere si sta scocciando di coprire le loro schifezze a mezzo stampa. Personalmente vorrei che l'America, l'Europa, e la Russia prendessero posizione seriamente per risolvere la crisi, se necessario mandando forze di pace in palestina per fare INTERPOSIZIONE e tenere buoni sia i lanciatori di kassan che i rambo israeliani. In definitiva però, penso proprio che siano questi ultimi i più feroci oppositori di una vera pace, perchè la vera intenzione è di avere l'egemonia assoluta sulla regione (e temo anche sul resto del mondo). Personalmente sarei per il disarmo bilaterale, e per il sequestro di tutti gli ordigni nucleari a Israele! Altrimenti non vedo motivi per impedire all'Iran di dotarsi di armi nucleari. Na, na, l'unica è acquisire una visione ed una posizione obiettiva, che riconosca a ognuno le sue ragioni ei suoi torti. Altrimenti finiamo come in Inghilterra, dove ti possono mettere dentro per \"aver espresso opinioni contrarie alla linea politica governativa\". Questo è psicoreato..Follia pura. Svegliarsi e svegliare più persone possibile, una nuova età dei lumi è necessaria!
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# giovanni 2008-03-05 10:41
Cosa dovrebbe fare israele? Dovrebbe capire che non si può durare troppo a lungo con la politica della violenza e della segregazione razziale. Se gli europei avessero un briciolo solo del coraggio dei reclusi di Gaza dovrebbero boicottare con ogni mezzo lo stato israeliano e chiedere l'intervento dell'ONU. Basterebbe questo per vedere subito dei risultati. Nella peggiore delle ipotesi si vedrebbe la , probabile, sgangherata reazione dei suddetti. E allora sarebbe veramente l'inizio della fine, per loro. In fondo, sognare non costa niente......
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# Uomo 2008-03-05 11:22
Buongiorno Consiglierei questa \"chiave di lettura\" sovrapolitica e \"spirituale\" di ciò che stà succedendo in questo \"Centro Spirituale\" d'Oriente e di quali \"Forze sinistre ed oscure\" si celino dietro e di chi alla fine porterà l'Ordine. - Gerusalemme (città Sacra) - Sionismo (nascita di Israele) - Terzo Tempio (è nell'intenzione dei Sionisti di ricotruirlo abbattendo la Moschea di Gerusalemme) - Anticristo (si manifesterà da questi luoghi) - Ritorno di Gesù (che sconfiggerà l'Anticristo e le sue armate). Cosi è scritto nei Testi Sacri. saluti
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# Beppe 2008-03-05 12:55
Mi sono permesso di citare, in un mio intervento sul blog di Fiamma Nirestein, uno stralcio di questo articolo. Inutile dirvi che è stato cassato per intero. I manichei e guerrafondai stanno annidati proprio lì. Certi blog andrebbero magari anche chiusi per incitamento alla violenza e vicinanza alle idee naziste. P.S. Nel mio intervento ovviamente non mi ero espresso con questi termini.
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# nicola 2008-03-05 13:40
Mi chiedo:ma chi glie la fatto fare agli ebrei ad avere il controllo sulla Terra Santa con uno stato etnico?(il loro controllo è più legittimo di quello degli altri?). Potevano e possono continuare a fare i loro \"affari\"(ahimè) nella loro nazione sparsa per il mondo(che gli costa meno). Prendano esempio dai cristiani che dopo l'esperienza delle crociate hanno capito che questo controllo è solo fonte di problemi;e,come i cristiani,posso no compiere il loro pellegrinaggio oggi senza creare ingiustizia. Mi sembra sensato! Ma in questa faccenda il buon senso è il grande assente. Saluti
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# Giacomo 2008-03-05 15:40
Grande Blondet. In poche righe è spezzato il mito di Israele, in fin dei conti uno stato artificioso e criminale.
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# Davide 2008-03-06 23:58
@FAbio: vero che il terrorismo in palestina inizia negli anni 20 contro gli inglesi (amministrazion e fiduciaria)ad opera di Ebrei/sionisti ivi abitanti che sognano la costruzione di uno stato proprio.(le prime dottrine relative alla costruzione di uno stato ebraico sono dell'800 se non ricordo male.. .E' altresì vero che una frangia della popolazione araba residente(allor a non si parlava ancora di palestinesi..) era foraggiata da potenze europee in funzione anti, anti-inglese-anti-ebraica....insomma se ci ricordiamo il Gran Muftì di Gerusalemme è stato ospite anche nella germania di Hitler in quel periodo... Vero anche che, se guardi la cartina del '46, la ripartizione territoriale del nascente stato di israele era completamente indifendibile. Sono stati costretti a ricorrere alle armi per conquistare un territorio omogeneo e difendibile.Penso che questo lo possiate capire tutti, a prescindere dalle posizioni ideologiche. La guerra del 56, in alleanza con gli inglesi è stata la risposta , molto interessata, contro il riarmo egiziano (allora il nemico più forte..Nel 67m è stata una campagna di agressione, e su questo concordo, ma ricordiamoci che: all'epoca, l'egitto era foraggiato dai Sovietici,come la Siria del resto ed penso, che ad israele sia stato dato il via libera dai suoi protettori americani, per ristabilire un equilibrio di forze nello scacchiere medioorientale in cui vi era un progressivo scivolamento verso il blocco sovietico da parte degli stati confinanti. La guerra del kippur, ha ristabilito un equilibri tra le 2 grandi potenze del settore con il reciproco riconoscimento statuale. Il grande si verifica dagli anni 80 in avanti con il nuovo terrorismo islamico. A cui, non si può altro che controbattere con le armi.Altri modi personalmente non ne vedo. Ripeto, IMHO oramai la situazione è talmente incancrenita, che qualsiasi azione di pace è destinata a fallire, lo stato di guerra/iglia è andemico e lo sarà ancora per molto tempo purtroppo........:(
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# WAKO 2008-03-22 20:04
Forse sarebbe opportuno che TUTTI si studiassero un po\` di storia prima di blaterare su di un qualcosa per sentito dire e non per conoscenza diretta e quando dico doumentarsi lo dico per davvero. Quando la palestina e\` stata\` dei palestinesi???? quando c\`erano i romani ??? subito dopo gli arabi ma per un breve periodo poi fino alla prima guerra mondiale fu territorio TURCO OTTOMANO subito dopo la 1a guerra mondiale divento\` protettorato britannico fino al 1946 anno in cui inzio\` a diventare israele (premetto non sono ebreo ma la verità non tollero venga ignorata da ignoranti). Dopo di cio\` credo che chi si e\` espresso saprà benissimo cosa successe nel 1948-1967-1973 Qualcosa come tutte le nazioni arabe attaccarono israele persino marocco, irak, kuwai, iran, egitto, siria, libano, giordania inviarono truppe contro israle (1967), nel 1973 YOM KIPPUR fu\` lo stesso ma con l\`appoggio dei anche dei russi (lor signori sapranno certamente che la guerra terminò perche a fronte di vittorie iniziali gli arabi iniziarono a perdere e il cairo rischio di cadere in mano ad ARIEL SHARON) i predetti russi schierarono la loro flotta di fronte ad israele.. Certamente voi lo sapete NO?????? Cosi come saprete che i palestinesti sono stati cacciati da tutti i paesi arabi che inizialmente li avevano ospitati LO SAPETE NO ? (VEDASI GIORDANIA - LIBANO - TUNISIA - KUWAIT) E questi sono dati di fatto non chiacchiere, La giordania dovette costringere i palestinesi ad andar via con l\`esercito in un mese di SETTEMBRE uccidendone moltissimi da li\` nasce il nome dell\`organizzi one terroristica SETTEMBRE NERO. Ma vedo che a parte tante belle chiacchiera non c\`e\` conoscenza delle cose e dello stato delle stesse.....vili assassini teroristi che infrangono le regole con attentati e usano la poloazione civile come scudo....per mostrarla alle tivu di buontemponi benpensanti occidentali come noi. la guerra fa\` schifo in tutte le sue salse ma le strumentalizazi oni ancora di pu\`. Chiedetelo ai cittadi di SDEROTH, ASKELON ed ai bambini ebrei uccisi mentre studiavano in un seminario in Gerusalemme da un vile e la sua famiglia ha avuto il coraggio di ostentare la bandiera d i Hamas ........................EROI........ A proposito noi italiani in guerra abbiamo perso l\`ISTRIA allora secondo voi sarebbe il caso di lanciare qualche bel rasso kassam per riprendercela ........... visto che approvate il comportamento
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