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Ci governerà Pesce-in-Barile
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Campagna elettorale vuota, brutta, e soprattutto senza contenuti; nessuno dei competitori che abbia dato una visione del futuro, una speranza , una proposta comprensiva per tirar fuori il Paese dalla fogna... Colpa di Berlusconi? «Il PD è il vero responsabile politico del vuoto di questa campagna»: lo dice Lucia Annunziata, e dunque vale la pena di ascoltarla. (Il vuoto della campagna elettorale? Colpa del PD)

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È la mattina del 19, su Radio 24. La Annunziata non solo è «de sinistra» da una vita; è interna da sempre al PCI poi DS oggi PD, ha fatto la scuola delle Frattocchie per i quadri del Partito, e non fosse per le sue giovanili frequentazioni intime con D’Alema, ma anche per le sue straordinarie abilità di arrampicatrice ai vertici di potere (Aspen Institute, filo-israeliana, presidenza Rai datale dal Berlusca, trasmissioni di prestigio in Rai..) è in qualche modo una «autorità» dentro il camaleontico Partito (pur sempre) Comunista. Ora, la sento attaccare a fondo Bersani, quello che è partito con la vittoria in tasca, ed oggi è in difficoltà per l’incredibile rimonta del Cavaliere e l’avanzata dei grillini: colpa sua, sibila la ninfa Egeria del PD: «Ha fatto una campagna tutta in difensiva. Tutti dicono che Bersani è una brava persona; sarà una brava persona, ma ha messo tutto il partito nella difensiva, sempre a tirarsi indietro».

Implacabile, Lucia pugnala: «Certe cose sono simboliche. Se uno decide di lasciare piazza San Giovanni vuota (a Beppe Grillo, ndr) e finisce all’Ambra Jovinelli (un teatro romano), dimostra che il partito non si fida di se stesso». Gira il coltello nella piaga: «La piattaforma del PD su rinnovamento, sul cambiamento, sulle alleanze, sull’ Europa, è tutta frammentata e in difesa. Faccio un esempio: il vincolo esterno. Bersani ha schierato tutto il PD sul modello Hollande... Ma qual è il modello Hollande? Ha licenziato seimila operai, s’è rimangiato la tassa sui ricchi, ed è volato in India a portarci via i contratti di Finmeccanica. (...) Il PD è il vero responsabile politico del vuoto di questa campagna, perché non sta guardando in faccia ai tempi nuovi...».

Vien da compatire il povero Bersani. L’Annunziata ha ragione. Ma Bersani non poteva far altro. Un programma per il Paese – una «piattaforma», come dice lei – non ce l’ha. Il suo programma è quello di Monti. E tutto sarebbe andato per il meglio se – come aveva accuratamente predisposto Napolitano, il suo burattinaio – Monti fosse rimasto un tecnico di prestigio, sarebbe stato comunque imbarcato nel governo PD: come tecnico, con altri tecnici del governo tecnico, di cui Bersani si sarebbe presentato all’estero come il continuatore. Ed anche adesso, nonostante che Monti si sia fatto un partito di residuati per avere una forza parlamentare propria (e dunque più potere contrattuale nel prossimo governo PD), finirà così: faranno il Governo insieme, lo vuole l’Europa, lo vogliono i creditori, e lo sanno tutti. Solo che, in campagna elettorale, i due sono «competitori», e dunque Bersani dovrebbe, nel dibattito, trovare argomenti «alternativi» a quelli di Monti: e come fa poverino, se è d’accordo su tutto? Ma non può dirlo (1).

Per di più, lo storico partito della sinistra che co-governa con quello dei banchieri, dei creditori e degli eurocrati, è pur sempre imbarazzante da vedere, e ci sono «i nemici a sinistra» che glielo fanno notare, come Ingroia; Vendola non è solidamente agganciato, anche se comunque governerà anche lui con Monti. E si sa che, finita la molesta parentesi elettorale, il nuovo governo Bersani-Monti tornerà a imporre tasse da levare la pelle agli italiani, ancor più che il Monti 0.1. Il pasticcio non ha un buon odore. Per cui la campagna di Bersani è nella chiave della doppiezza, che è poi una antica specialità tattica comunista. Una pratica ben oliata nei compromessi storici con la DC. Frasi «antagoniste» e l’occhiolino a chi deve capire, a coloro con cui si alleerà domani, ai poteri forti esterni, gli interessati allo status quo, alla Merkel e alla casta colossale dei dipendenti pubblici, specie di scuola e magistratura, che sono il nerbo elettorale, e di cui il PD è in fondo la rappresentanza politica... c’è da diventare strabici. Essere doppi e insieme «andare all’offensiva», come vorrebbe l’Annunziata, è difficile. È quasi una contraddizione in termini.

Perciò per tutta la campagna, Bersani ha detto il meno possibile. Non è che «sta in difensiva»; sta sul vago. Borbotta: «Monti sì, ma con più crescita... lavoro... giustizia». Sperando di non essere ascoltato. Il massimo che riesce a pensare, è sperare che Hollande induca la Merkel ad allargare il patto di stabilità: ma, di grazia, è forse un programma? Fa piangere, questo affidarsi a un capo di Stato estero...

È francamente impressionante il numero delle cose che Bersani «non» ha detto durante la campagna.

Montepaschi. «La banca fa la banca, la politica fa la politica»: è tutto quel che è riuscito ad esalare il furbastro minus habens all’inizio, poi silenzio. Ma intanto i procuratori di Siena hanno trovato il testo di un presunto accordo fra l’ex sindaco di Siena Ceccuzzi, PD, con il caporione berlusconiano Verdini: un patto segreto per spartirsi le poltrone nella banca fra «sinistra» e «destra». Verdini avrebbe assicurato a Ceccuzzi il supporto alla maggioranza locale di centrosinistra, evitando possibili intoppi con il governo guidato da Berlusconi, e la non-belligeranza alle elezioni per la provincia di Siena; in cambio, avrebbe incassato dal PD nomine e incarichi. Ceccuzzi promette a Verdini di mantenere un pidiellino (Pisaneschi) a capo dell’appena comprata Antonveneta, e inoltre «di piazzare vice presidenti, consiglieri e revisori nei rispettivi cda delle Fondazioni, delle Banche e delle altre società controllate dal Monte dei Paschi».

Ora, se è vero, è un fatto gravissimo, perché mostra che qui (come sospettavamo) non esiste più una «maggioranza» e una «opposizione» ossia «democrazia», ma un unico colossale inciucio alle spalle dei cittadini. In più, mette nei guai giudiziari l’avversario Verdini. Non dovrebbe Bersani dire qualcosa? Magari solo per smentire. Lo hanno fatto all’unisono i due sospettati concordi, Ceccuzzi e Verdini: «È una polpetta avvelenata!». Bersani non aveva che da imitarli, che provare a ripetere (certo, ci vuole una bella faccia di bronzo) che «la banca fa la banca e la politica fa la politica». Come mai, invece, non dice niente e spera solo che la gente non se ne sia accorta? Forse perché il fatto dimostra che a Siena «la banca fa politica e la politica fa la banca».

E mica solo a Siena. Si è scoperto che le cooperative rosse mettono i soldi dei pensionati e gli stipendi dei soci a Montepaschi. Uniccop Firenze ha depositato alla banca-partito «il suo enorme capitale: 12.650 miliardi», mentre «il 90% dei ricavi delle vendite transita invece per alcuni conti operativi del Monte, che presentano depositi nell'ordine di svariate decine di milioni e «pronti contro termine» che possono superare i 250 milioni. Questo polmone di liquidità una massa imponente di denaro che fa di Unicoop Firenze, con i suoi quasi 8mila addetti, uno dei fulcri dell'economia del territorio oltre che uno strumento di potere e di consenso legato a filo doppio al Pd». Ed aiuta Montepaschi a restare a galla nonostante la gestione criminosa.

Avete sentito Bersani dire qualcosa su questa faccenda? Silenzio. «Sulla difensiva». Vero è che nemmeno Berlusconi, nemmeno Monti, i cosiddetti avversari, gli hanno fatto la domanda provocatoria. Hanno parlato d’altro. Hanno fatto finta di litigare su altri argomenti. E hanno lasciato Bersani tranquillo. Il sistema di potere PD non ha nulla da temere da loro.

Un altro caso per così dire «a contrariis»: la Regione Lazio. Governata dal centro-destra. Dalla governatrice Polverini, ex neofascista, dimissionaria da mesi. Quindi da gente che Bersani ha tutto l’interesse, apparentemente, ad inchiodare, ad incenerire. Ebbene: la Polverini, dimissionaria e ormai spacciata, continua a fare nomine in Regione (ossia a mettere a carico dei contribuenti amici suoi, con stipendi favolosi). Ne ha fatte anche a 3 giorni dal voto. Una porcheria intollerabile. Ma perché l’opposizione (cosiddetta) PD nella Regione Lazio non la denuncia, non strilla, non fa scoppiare lo scandalo? Perché Bersani, da qualche tv, non inchioda la Polverini e la giunta da malaffare della Regione? Io una risposta l’avrei: perché il PD, quando andrà al Governo della Regione, vuol fare lo stesso. Si tiene le mani libere per il malaffare proprio e programmato.

Bersani poteva dire: no, noi faremo diverso, noi toglieremo questa possibilità disonesta. Macché. Lui non disturba la Polverini, e Berlusconi non disturba lui: quello parla dell’IMU, e lui parla di «smacchiare il giaguaro». Smacchiare il giaguaro, che vuol dire? Un po’ del solito, fasullo antiberlusconismo: non sembra essere un programma «aggressivo» , che «guardi in faccia il cambiamento», come vuole l’Annunziata. Anzi, sembra il programma di uno che non vuol cambiare niente, niente dell’intreccio politica-affari sporchi diventato sistema.

Il ministro Grilli, grand commis di Stato, oggi in quota Monti, ha davvero chiesto dei soldi a Mediobanca e poi a Finmeccanica per la sua ex moglie Lisa Lowenstein, e salvarla dalla bancarotta? Sarebbe stato un punto in cui Bersani avrebbe potuto provocare Monti: non è il suo avversario? Non sta cercando di portargli via voti? Strano, non s’è sentito Bersani dire nulla in tv. Né al comizio all’Ambra Jovinelli, se è per questo.

Eppure questa commistione incestuosa della burocrazia con le casse pubbliche, la sua arroganza e intoccabilità, il suo parassitismo e incompetenza, sono i problemi più grossi del Paese, quelli che lo fanno affondare. Bersani ha mai espresso una idea su come farlo finire? Uno straccio di proposta? O almeno ha mai fatto capire che ha presente il problema? Niente.

Altri casi a caso. L’Ilva: 18 mila dipendenti in pericolo, 6500 in cassa integrazione, giudici che per ripicca la faranno chiudere. Qual è la posizione del PD, espressa da Bersani? Non ci è dato saperlo. Alitalia in bancarotta: gli avete sentito dire qualcosa? Finmeccanica nei guai per i giudici perde le commesse da mezzo miliardo con l’India. Qualcosa di dire, Bersani? Non abbiamo sentito...

Nell’insieme, gli ordinativi industriali sono precipitati solo a dicembre di un altro 15,3%. Quali riforme propone Bersani per risollevare la produzione e i produttori dalla spirale recessiva in cui stanno affondando? A parte le austerità e le tasse di Monti?

Io non ho sentito niente. E voi?...

Un’altra. Notoriamente, Stato, Regioni e Comuni non pagano i fornitori privati, riducendoli alla rovina e al fallimento: gli arretrati non pagati si riteneva fino ad ieri ammontassero a 711 miliardi, una cifra già colossale, che va’ aggiunta all’immane debito pubblico da oltre 2 mila miliardi. Ora s’è scoperto, «spulciando fra i conti di Comuni, provincie e Regioni», che questo debito occulto è di 140 miliardi. Il doppio. (Il fiato corto del Paese dei «pagherò»)

Quando sarà al governo, Bersani, come intende affrontare questo gigantesco problema, questa palla al piede che ci fa affondare? Non mi pare di aver ascoltato nulla in proposito. Forse devo comprarmi un apparecchio per sordi.

Il debito pubblico è uno dei grandi problemi di cui si dovrà occupare il suo governo. Come intende farlo?

L’euro «forte» è l’altro grande problema, la macina da mulino al collo delle nostre ditte esportatrici. Sono sempre più numerosi gli economisti che ci raccomandano di uscire dall’euro, prima di affogare. Molti anche di sinistra, vedi Loretta Napoleoni. A dire che tanto l’euro è comunque spacciato, insostenibili, e dunque sono inutili altre austerità, s’è messo da ultimo anche Lars Seier Christensen, co-amministratore delegato della banca danese Saxo Bank. «L’euro è spacciato. Quando anche la Francia entrerà nel pieno della crisi che già ha travolto Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Italia, la moneta unica esploderà».

Bersani è per inchiodarci all’euro, fino alla nostra morte ed oltre; come Monti del resto, con cui governerà fra una settimana. Ma gli si può chiedere una posizione sul disastro che l’euro ha portato? Sulla necessità che la BCE svaluti un po’ la moneta comune, se non altro in risposta alle svalutazioni competitive di Usa, Regno Unito, Giappone, Cina eccetera? Niente: per noi, austerità, dobbiamo restare nell’euro a tutti i costi.

Qualche giorno fa il gruppo Daimler Mercedes ha emesso una obbligazione per raccogliere soldi fra i risparmiatori italiani (eh, facciamo ancora gola), rimborso nel 2015. Con una nota scritta in piccolo: la Daimler pagherà, ossia restituirà i soldi ai risparmiatori, «con la valuta che sarà in corso legale in Italia» a quella data. Ossia nel 2015. C’è il vago sospetto che i tedeschi sappiano già, nei loro salotti buoni, che l’Italia dovrà uscire dall’euro en catastrophe. E si stanno preparando. Di fatto, i tedeschi godono dell’euro finché possono (li ha liberati di noi concorrenti), ma quando dovranno pagare i salvataggi (nostri e francesi) ovviamente faranno saltare il banco: dando però la colpa a noi, le cicale.

Ha qualcosa da dire Bersani, e con lui il PD? Cambia in qualche modo la sua decisione mortale di non far nulla, ossia di non farci uscire dall’euro, in subalternitàa Monti, ai banchieri e ai tedeschi? «Smacchieremo il leopardo». Ah, ecco.

Sicché per ora, di tutto il programma del PD o piattaforma di Bersani, possiamo essere certi solo di tre cose. Tre cose che farà:

1) Le nozze gay e magari con diritto all’adozione (l’Europa ce lo chiede).

2) L’estensione della legge Mancino agli omosessuali (Vendola ce lo esige, altrimenti ha paura ad uscire di notte a Roma...). La legge Mancino è quella contro i neofascisti, che punisce l’incitamento alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici religiosi o nazionali.

3) Divieto di usare il contante sopra i 50 euro, la sola grande idea della sua «guerra all’evasore».


La lotta alla proprietà e all’iniziativa privata (quella che non si pone sotto la protezione del Partito), in un modo o nell’altro fa parte del vecchio programma già visto, fra cui la necessità ritenuta assoluta di disciplinare non i pubblici dipendenti, ma i privati taxisti e benzinai: i colpevoli, come tutti sanno, se l’Italia non è «competitiva».

Insomma, ecco il succo del programma neo-comunista: Austerità Monti, più accontentare le kulandre.

Non è che Bersani l’abbia detto chiaro. L’ha fatto capire. Aum aum. E cos’altro potrà fare? Non ha un’idea. Di fronte a problemi giganteschi, corruzione, parassitismo, euro, debito pubblico, esazione tributaria strangolatrice, la sua mente non sa andare oltre lo «smacchieremo il leopardo». Ha fatto lui la peggior campagna 2013, ed è tutto dire, non è che mancassero i pagliacci in scena; «non vuole guardare in faccia i tempi nuovi». Eh certo. I comunisti in massa – sostanzialmente i parassiti pubblici con famiglie, annessi e connessi – l’hanno votato per questo contro Renzi. Alle primarie: L’Usato Sicuro. Quello che, sperano loro, gli tiene Montepaschi e le Coop detassate, e i 3 milioni di insegnanti parassiti che sfornano analfabeti, Regioni Rosse non mai indagate, e in più la necessità di tenere insieme Monti e l’Orecchino Pugliese...

Bersani non poteva promettere niente, dire nulla, elaborare un solo progetto. Ha fatto il pesce in barile, com’è sua natura e come necessità di partito comanda. Dovrebbe fare un regalo a Berlusconi che gli ha distratto gli elettori e tenuti occupati i giornali con le sue pagliacciate, così nessuno gli ha fatto le domande scomode.

Altro che «smacchierò il ghepardo». Magari ci andrà a braccetto, col ghepardo-maiale, uniti come sono dal non saper concepire, non avere il coraggio di concepire, alcuna alternativa. Non sono pochi quelli che prevedono un governo Bersani-Monti con l’appoggio, se del caso, dei berluscones, in funzione anti-Grillo.

Saremo governati dal grande Pesce-in-Barile. È l’ideologia residua del Pci che ha rifiutato Renzi: il pesce-barilismo in un solo Paese. O anche: pesce-barilismo, malattia senile del comunismo.





1) Persino Monti, terrorizzato dai sondaggi che lo danno a zero e dalla crescita di Grillo, ha smesso la finzione di fare «l’oppositore» alla sinistra. Dopo averne dette di tutti i colori contro l’alleanza Bersani-Vendola, e aver giurato che «mai» lui si unirà a loro, eccolo fare le fusa al pesce in barile, «penso che Bersani possa governare molto bene», annuncia la grande coalizione, persino allargata al Berlusca (MONTI: UNA GRANDE COALIZIONE DOPO IL VOTO Francesco Bei per la Repubblica, 20 febbraio). E Berlusconi mica ha detto di no: anzi propne la rielezione di Napoliutano al Colle (altra lesione costituzionale, gravissima) come prova generale delle «larghe intese» che ci ciucceremo. Si sono già accordati per continuare l’idrovora comune.



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Commenti  

 
# ndegio 2013-02-21 10:56
Leggo da il Fatto Quotidiano Giovedì 21 febbraio 2013 – Anno 5 – n° 51 e faccio mia questa esortazione:
BERSANI DICHIARI B. INELEGGIBILE
di Paolo Flores d'Arcais
… Sostiene la legge 461 del 1957 all’articolo 10 comma 1, infatti, che non sono eleggibili “coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazion i, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica”. In sede di discussione fu precisato che per “notevole entità economica” si intendeva qualunque concessione che eccedesse in valore quella di una tabaccheria.
… Poiché “perseverare diabolicum”, Bersani scandisca da qui al 24, in ogni discorso e dichiarazione, che se il Pd avrà la maggioranza la legge del ’57 non sarà più violata, e Berlusconi sarà perciò dichiarato “non eletto”. Se non ha nemmeno questo elementare coraggio (in realtà elementare decenza) non parli più di voto utile, visto che il voto al Pd sarebbe in vece un voto complice.
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# Carriola 2013-02-21 16:10
Citazione ndegio:
Leggo da il Fatto Quotidiano Giovedì 21 febbraio 2013 – Anno 5 – n° 51 e faccio mia questa esortazione:
BERSANI DICHIARI B. INELEGGIBILE
di Paolo Flores d'Arcais
… Sostiene la legge 461 del 1957 all’articolo 10 comma 1, infatti, che non sono eleggibili “coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazion i, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica”. In sede di discussione fu precisato che per “notevole entità economica” si intendeva qualunque concessione che eccedesse in valore quella di una tabaccheria.
… Poiché “perseverare diabolicum”, Bersani scandisca da qui al 24, in ogni discorso e dichiarazione, che se il Pd avrà la maggioranza la legge del ’57 non sarà più violata, e Berlusconi sarà perciò dichiarato “non eletto”. Se non ha nemmeno questo elementare coraggio (in realtà elementare decenza) non parli più di voto utile, visto che il voto al Pd sarebbe in vece un voto complice.


Totalemnet d'accordo, ma irrealistico, che poi dovrebbe tirarsi fuori anche lui con gran parte dei suoi sodali che gestiscono servizi ed altro per cifre rilevamtti attraverso le aziende pubbliche compartecipate o attraverso le loro mille coop.
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# Maurizio Blondet 2013-02-21 16:37
Quello che lei desidera, il PD non l'ha mai fatto. Il conflitto d'interesse berlusconiano gli interessa agitarlo propagandistica mente, mica vietarlo. I due partiti si sostengono l'un laltro, come si sostengono sul ring due pugili suonati, che non hanno più voglia di darsi le botte. Ci pensi: che cosa sarebbe il PD senza Berlusconi da abbattere? Probabilmente un partito veltroniano-rutelliano, in diminuzione e in via d'estinzione. Purtroppo, bisogna riconoscerlo il Cavaliere è stato il miglior alleato dei "comunisti", come la Lega la liquidatrice del processo (serio) di secessione.
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# henri 88 2013-02-21 21:03
Si, è proprio così
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# Der Freiherr 2013-02-22 08:46
Citazione ndegio:
Leggo da il Fatto Quotidiano Giovedì 21 febbraio 2013 – Anno 5 – n° 51 e faccio mia questa esortazione:
BERSANI DICHIARI B. INELEGGIBILE
di Paolo Flores d'Arcais
… Sostiene la legge 461 del 1957 all’articolo 10 comma 1, infatti, che non sono eleggibili “coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazion i, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica”. In sede di discussione fu precisato che per “notevole entità economica” si intendeva qualunque concessione che eccedesse in valore quella di una tabaccheria.
… Poiché “perseverare diabolicum”, Bersani scandisca da qui al 24, in ogni discorso e dichiarazione, che se il Pd avrà la maggioranza la legge del ’57 non sarà più violata, e Berlusconi sarà perciò dichiarato “non eletto”. Se non ha nemmeno questo elementare coraggio (in realtà elementare decenza) non parli più di voto utile, visto che il voto al Pd sarebbe in vece un voto complice.

Caro mio, se credi nella democrazia, devi consentirmi di eleggere chiunque, anche Cicciolina. Voi criptocomunisti avete eletto in senato addirittura Moranino, condannato all'ergastolo per gli efferati omicidi commessi su partigiani non comunisti, condannato all' ergastolo, fuggito credo in jugoslavia e graziato da uno dei soliti lerci presidenti di questa povera italia.
Affidare alla vostra magistratura faziosa l'eleggibilità di chiunque è semplicemente vergognoso. D'altra parte, gente che si avvolge nel tricolore dopo aver tramato per consegnare Trieste a Tito, che ha impedito che ai profughi istriani venissero forniti generi di conforto mentre , carovana di disperazione e dolore attraversavano Bologna, e che ora è oscenamente prona ai voleri Usraeliani e avversa ferocemente Putin, unico contraltare allo strapotere del mondialismo e della scristianizzazi one, meriterebbe, in uno stato serio solo la pena riservata ai traditori.
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# Scipio emiliano 2013-02-21 15:17
Grillo "stura cessi" sta funzionando: ancora larghe intese per massacrare gli italiani significa rivotare tra sette mesi: quanto avra' il m5s?
Avrei una domanda per il direttore: un m5s al potere potrebbe portare ad un colpo di stato indotto dagli usa? e' fantapolitica?
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# Emilix73 2013-02-21 15:34
Gentile Direttore, ottimo articolo.

Le volevo soltanto segnalare una piccola imprecisione.
Quando parla dei debiti dei fornitori (Comuni, Regioni, etc.) invece di mettere 1.400 miliardi (il doppio circa di 711 miliardi), sta scritto 140 miliardi...

Con stima
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# Maurizio Blondet 2013-02-21 16:33
Grazie per la correzione, ma l'errore sta in questo: i pagamenti in ritardo deglienti pubblici si credeva ammontassero a 71 miliardi, invece risultano 140. E' la prima cifra che ho sbagliato (711).
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# Giovanni Silvano 2013-02-21 17:19
La cifra giusta è 140 amiliardi, come possono essere 1.400 miliardi i debiti dell'amministrazione pubblica verso i fornitori?
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# Franco_PD 2013-02-21 16:05
TUTTI vogliono Berlusconi fuori dai piedi. Anche il Vaticano. E questo perchè è l'unico un po' diverso e non si sa cosa potrebbe combinare (cavalcare magari in modo autorevole un'uscita dall'Euro, messo alle strette, e alla gente piacerebbe uno che lo strillasse forte e chiaro). Quanto al Berlusconi stesso, non pensa ad altro che ad un'uscita onorevole e dignitosa dalla vita politica. Perchè non gli resta altro. L'articolo di Blondet poi è sostanzialmente corretto.
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# EdoardoCas 2013-02-21 19:40
Non è che magari il Berlusca è tornato per portare via voti al M5S di Grillo?

Oramai non mi do altra spiegazione alla pagliacciata del suo "ritorno" con gli stessi slogan di 20 anni fa e non so quanti anni di governo
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# Franco_PD 2013-02-23 09:16
Anni di governo? Sono esattamente la metà. Negli ultimi 20 anni la destra e la sinistra hanno governato metà per ciascuno.
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# Pietro G 2013-02-21 19:46
Il programma economico della sinistra è di quelli che daranno il colpo di grazia all'economia italiana. Tassare ancora un paese che da circa 5 anni è in crescita zero o in recessione significa essere folli. A questo punto il non esistente programma economico di Grillo è già meglio di quello della sinistra. Il tanto disprezzato Berlusconi ha l'unico programma economico capace di riportare un minimo di crescita in Italia ed è l'unico che ha capito che o si stimola la crescita subito oppure si finisce come la Grecia.
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# Catello 2013-02-22 01:36
L'80% degli italiani possiede una casa. Con la crisi attuale le probabilità di perderla prima o poi è alta. Berlusconi ha promesso che renderà la prima casa non pignorabile. Si sa che questo genere di promesse le mantiene, come ha fatto con l'ICI.
Se l'80% degli italiani non lo voterà non siamo difronte ad un normale popolo stupido, ma ad un popolo demente, che baratta la propria sopravvivenza in cambio della soddisfazione che i politici vengano puniti votando Grillo, o che l'erede del PCI, difensore della classe operaia, trionferà.
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# Maurizio Blondet 2013-02-22 10:20
Rendendo la prima casa non pignorabile, nessuna banca o finanziaria vorrà accenderci sopra un mutuo. Belle e profondamente pernsate, le riforme berlusconiane....
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# Catello 2013-02-22 11:58
Si accontenteranno di altri collaterali o non concederanno il prestito, non guadagnando.
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# rove 2013-02-22 14:04
Va detto che questo l'ha proposto anche Tremonti.
Tremonti andando di nuovo con Berlusconi, ma facendo finta che lui è un indipendente che ha a cuore il futuro del paese, si è squalificato da tempo.
E un programma serio e concreto c'è: è quello di Fare.
Roberto P.
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# Catello 2013-02-23 00:09
La maggior parte dei negozi e delle piccole imprese stanno chiudendo. Il valore della licenza dei negozi a causa delle liberalizzazion i si è ridotto a zero. Sono tutte imprese individuali nelle quali il titolare risponde ai debiti aziendali coi beni personali. L'unico bene che la maggior parte di essi hanno realizzato è la prima casa. E' giusto che vedano la propria casa venduta all'asta per pochi spiccioli, e dopo una vita di lavoro si trovino in mezzo alla strada con una pensione ridicola?
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# aloisius 2013-02-21 16:12
w.w.g.criminali senza frontiere.

tradotto per i foresti:

world wide globalized criminals without borders.
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# ULTIMO 2013-02-21 17:08
e se grillo fosse il catalizzatore di voti per rendere il paese senza una maggioranza e quindi ingovernabile cosi da imporci un governo tecnico europeo...commissariati dalla banca centrale, dal fmi in quanto incapaci di ESPRIMERE UN GOVERNO?
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# Giovanni Silvano 2013-02-21 17:08
Io non sono nemmeno sicuro che Bersani vinca le elezioni a questo punto, secondo un recente sondaggio qui in Web più dell'80% degli italiani, sono fortemente contrari all'abbassamento della soglia del contante.
Una contrarietà popolare sul contante che potrebbe costargli anche il 3/4% alle elezioni ed anche la perdita delle medesime.
Dopo per quanto riguarda l'imminente tracollo della Francia e dell'Euro lo considero alla stregua dell'imminente attacco di Israele all'Iran: non avverrà mai.
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# Giovanni Silvano 2013-02-21 17:16
Un'ulteriore abbassamento della soglia dell'uso del contante, avrebbe come conseguenza immediata un'ulteriore compressione dei consumi, in un paese già asfittico.
Sarebbe un provvedimento catastrofico per la nostra disastrata economia, senza peraltro nessun effetto sui mafiosi, grandi evasori ecc. che sanno come fare con le triangolazioni con paradisi fiscali ecc. sarebbe una misura solamente atta a rompere i maroni ai soliti onesti e già tartassati.
....E a far scappare i capitali fuori dall'Italia naturalmente.
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# mdef64 2013-02-21 17:39
Beh mica si poteva pensare che il PD avesse qualche idea su qualcosa.La loro storia è una storia di occupazione del potere.Guardate i loro uomini più rappresentativi : c' è da mettersi le mani nei capelli per la disperazione.0 idee, 0 proposte , 0 visione del futuro.
Questi quì si preparano a governare.
Le uniche "idee" che hanno sono degli altri, come quella sul pagamento delle aziende fornitrici di servizi agli enti pubblici del genio dell' economia Passera.
Ha ragione Grillo , sono morti senza saperlo.
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# Der Freiherr 2013-02-21 17:44
Mah, sicuramente preferisco Berlusconi a Bersani, ma purtroppo non mi fido più nè del PdL nè dei miei ex camerati. Maroni mi da più fiducia. Il Direttore dice che la Lega ha affossato la secessione? a me sta bene, perchè come fascista posso accettare il federalismo, ma non la secessione. Ho pubblicamente detto a Salvini: sono stato attivista del MSI, sono stato iscritto ad Alleanza Nazionale, non rinnego niente del mio passato, anzi, ne sono orgoglioso, ma il mio mondo è finito, e spero nella Lega: mi volete lostesso? "certo", ha risposto Salvini," siete i migliori!"
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# Maxit 2013-02-22 12:01
Citazione Der Freiherr:
Mah, sicuramente preferisco Berlusconi a Bersani, ma purtroppo non mi fido più nè del PdL nè dei miei ex camerati. Maroni mi da più fiducia. Il Direttore dice che la Lega ha affossato la secessione? a me sta bene, perchè come fascista posso accettare il federalismo, ma non la secessione. Ho pubblicamente detto a Salvini: sono stato attivista del MSI, sono stato iscritto ad Alleanza Nazionale, non rinnego niente del mio passato, anzi, ne sono orgoglioso, ma il mio mondo è finito, e spero nella Lega: mi volete lostesso? "certo", ha risposto Salvini," siete i migliori!"


Detto da un duroleghista come Salvini...
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# gjovi 2013-02-21 17:59
Non è affatto detto che Bersani governi. A questo punto non è nemmeno così scontato che abbia la maggioranza alla camera. Comunque l'oscar del pagliaccio lo merita "il domatore di pulci" Giannino. Ciò ci fa capire chi siano i veri parassiti di regime ( i giornalisti ), non vivrebbero con i loro lauti stipendi senza i finanziamenti statali. La qualità della informazione che abbiamo è pietosa , altro che la scuola. Grillo farà il pieno dei voti, se poi il fine settimana ci sarà la neve le sue percentuali aumenteranno per selezione naturale ( le piazze erano colme anche con pioggia vento e neve ). Il futuro signori, nei prossimi anni sarà un altro, si chiama CPI ( Casa Pound Italia ). L'unico movimento in grado di governare e rafforzarsi dalla turbolenza che si manifesterà. Sono preparati.
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# milvus 2013-02-21 19:10
Malauguratament e dovesse vincere il comunismo, avremo nel contempo gente matura, e gente marcia.
La storia intesa come "completa" nell'evoluzione del mondo occidentale, da ciò che si è imparato su FDF, con i suoi pro e contro, fino alla democrazia, non può essere concepita senza conoscere il Cristianesimo con a capo il Cattolicesimo, dopo 2000 anni dalla sua apparizione sulla Terra.
L'esistenza di falsi profeti, lupi tra agnelli infiltrati, esiste come i delinquenti sono nelle istituzioni e la società, da quando l'uomo cammina su due gambe, così come esistono donne e uomini santi, martiri, mistici, eruditi, e maestri esemplari per l'umanità.
Oramai la politica aggiusta i "valori" pseudoreligiosi alle loro miserabili appetenze, è inutile cercare pedofili nascosti quando la politica prima ha distrutto il matrimonio, poi la famiglia, per approvare una unione e l'adozione aberrante tra persone dello stesso sesso, che, nel mondo occidentale, già avevano la ampia libertà cristiana di vivere insieme senza toccare le istituzioni.
Ci sono sempre stati anche quelli che strillano contro la Chiesa, che non credono quando stanno bene, però se devono morire alzano gli occhi al Cielo e chiamano il sacerdote per l'estrema unzione.
Tutto dipende dalla formazione mentale avuta fin dall'infanzia, che poi si va perfezionando fino a diventare responsabilità, pur agendo con l'intercessione di Dio e del Diavolo uniti, ma, come capita ad esempio, in certi paesi a monarchia costituzionale, il Parlamento resta sovrano, politicamente non cambia niente dentro un regime elettorale come il nostro.
La rinuncia del Papa è come la rinuncia della regina Beatrice, nulla cambia dentro un regime parlamentare maggioritario. Se non vi è stata riforma si spera che Berlusconi non possa essere rieletto e neppure la "destra" , poichè le circostanze personali dei candidati e le convenienze politiche in generale sono pilotate come un parto cesareo dai sondaggi di opinione, creando una limitazione naturale alle rielezioni.
Il plebiscito invece è una forma più giusta, specie dopo un golpe, se contemplato dalla Costituzione.
Il referendum si è visto inutile e disatteso, mentre il plebiscito alla romana, sarebbe una maniera di confermare che il popolo che non delibera nè governa, aggiunge una presenza puntuale con il voto per orientare o decidere una questione dibattuta pubblicamente durante un determinato periodo, affinchè gli elettori sappiano di cosa si tratta. In tempi dificcilissimi come gli attuali la Costituzione non può essere un organismo giuridico rigido, senza migliori scelte dettate da ambiti politici.
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# littoria3 2013-02-21 19:21
Chi conosce la Storia degli ultimi scecoli, dovrebbe sapere che le ingerenze della setta satanica, opera su più fronti, partendo dalle guerre napoleoniche ha codificato i suoi interventi, fomentando le parti in causa (guerra). Oggi in Italia i settari, presenti in tutti i movimenti e partiti,sindaca ti ecc. affiliati a quelle organizzazioni apolide internazionalis te di cui fanno parte nascostamente e 'pubblicamente', come i vari Monti, Dalema,Agnelli/Elkan,De Bendetti,Annunz iata,Tremonti,D raghi, Napolitano ed altri, stanno recitando il loro copione già scritto dai vari cenacoli multinazionali. Percui assisteremo alla NON vittoria dei vari commedianti e ad aggiungere un posto a tavola di nuovi adepti. la Storia ci insegna che la libertà in effetti NON esiste se non 'vigilata' per volonta dei poteri marci che ci governano da dentro e fuori i confini nazionali, la setta satanica aiuta e finanzia tutte le parti in commedia, alla fine saremo saccheggiati del nostro destino, i maltusiani eugenetici ci ridurranno a schiavi, mentre i servi votati dal fesso popolo bue, pontificheranno senza paura e ritegno. Anche la chiesa decaduta al settarismo, deturpata dal potere temporale e finanziario, sarà banalizzata alle altre forme 'religiose' e si preparerà a cogestire il, potere terrestre benedicendo il nuovo ordine satanico mondiale, già agognato dal dimissionario capo tecnico tedesco della repubblica vaticana.
Nulla di buono avverrà, l'unica certezza sarà che saremo TUTTI puniti per le nostre velleità, stupidità, peccati e nefandezze, buoni e cattivi.
Amen.
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# Sergio64 2013-02-21 19:42
Grillo (che credo voterò, ovviamente senza entusiasmo e in funzione "stura-cessi", absit inura verbis)riconosc e al proprio movimento il merito di aver offerto a chi protesta una valvola di sfogo democratica, altrimenti avremmo avuto in Italia la nostra bella "Alba Dorata"...ma siamo sicuri che sia un merito? O ci ha fato perdere l'occasione di veder nascere un bel movimento di destra-destra, nazionalista e conservatore al punto giusto? Abbiamo perso l'occasione di avere il nostro Putin?
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# romina2004 2013-02-21 19:49
Chi non vota il centro-destra commette un grave peccato. Mangiano tutti, pure grillo, tutti sc..no ma sembra che lo faccia solo B., sinistra e monti ci hanno venduto alle lobby straniere -almeno gli altri qualcosa di buono lo hanno fatto- e adesso di ci si lamenta di bersani?. Ovvio che stravince (in seggi), monti, grillo, giannino, sono tutti piazzati lì per farlo vincere nonostante la sua mediocrità e doppiezza! E basta critiche a berlusconi, lo so che non è un santo? Adesso la colpa non è sua. E non disperdere il voto: chi lo fa stavolta ne risponde davanti a Dio.
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# Gianni-84 2013-02-21 20:01
E se invece vincesse Berlusconi?
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# Hermann 2013-02-21 20:56
napolitano va per gli 88, ipotizzarne la rielezione sarebbe veramente opera di magia o di una salute invidiabile. Mi chiedo a questo punto quali farmaci miracolosi, a quali trattamenti terapeutici si sottopongano tutti questi personaggi: berlusconi va per i 77, monti mi pare sulla settantina, bersani e fini al confronto sono bambini sessantenni, freschi e puliti... pannella è ultraottantenne e con tutti gli scioperi della fame e della sete fatti dovrebbe essere gia' in altra dimensione... andreotti e ciampi in un qualche modo sono ancora tra noi... l'ictus di bossi avrebbe steso chiunque al suo posto... va bene che hanno lavorato assai raramente tutti quanti, non hanno conosciuto la fabbrica, la fonderia o la miniera, ma fisicamente stanno molto meglio di me che ho la metà dei loro anni. Incredibile.
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# Nahars 2013-02-22 10:51
Citazione Hermann:
napolitano va per gli 88, ipotizzarne la rielezione sarebbe veramente opera di magia o di una salute invidiabile. Mi chiedo a questo punto quali farmaci miracolosi, a quali trattamenti terapeutici si sottopongano tutti questi personaggi: berlusconi va per i 77, monti mi pare sulla settantina, bersani e fini al confronto sono bambini sessantenni, freschi e puliti... pannella è ultraottantenne e con tutti gli scioperi della fame e della sete fatti dovrebbe essere gia' in altra dimensione... andreotti e ciampi in un qualche modo sono ancora tra noi... l'ictus di bossi avrebbe steso chiunque al suo posto... va bene che hanno lavorato assai raramente tutti quanti, non hanno conosciuto la fabbrica, la fonderia o la miniera, ma fisicamente stanno molto meglio di me che ho la metà dei loro anni. Incredibile.

non sono proprio farmaci quelli che li fanno scandalosamente longevi...
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# giannizzero 2013-02-22 15:45
Emilio Colombo sta approcciando invitto le 93 primavere. A forza di Coca Cola. Kulandre e Coca Cola, questa è la ricetta miracolosa
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# nicolas 2013-02-22 23:08
Beh, in tema di longevità c'è chi è anche più duraturo: I Rotschild, i Rockfeller, Kissinger,La fu Levi Montalcini. Toh! Che combinazione, tutti ebrei di rango superiore, quelli più uguali degli altri.
Come mai? Semplice: evitano accuratamente tutti i vaccini e farmaci che le loro multinazionali, le loro bottegucce, somministrano ai poveri fessacchiotti goym. La cosa più straordinaria e sconcertante è che, attraverso i sistemi sanitari nazionali che le elargiscono in forma gratuita ai sudditi, le fanno passare come "sanità pubblica". I sudditi abboccano e trascorrono la loro vita in m aniera "insana"per via delle inevitabili cronicizzazioni dei mali e per l'angoscia legata al timore delle malattie fino a dipartire disumanamente in ospadali tra cateteri, tubicini e sommoistrazioni sadiche di "cure".
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# Franco_PD 2013-02-21 21:49
A me sembra che le prossime elezioni abbiano caratteristiche molto simili a quelle famose di una ventina di anni fa, quando Berlusconi scese in campo. Vittoria della sinistra a mani basse già annunciata, oppositori alla stessa in ordine sparso e senso di scelta epocale nell’aria. “Piccole differenze”…..la completa e assoluta mancanza di credibilità di tutti i partecipanti. E intendo soprattutto i singoli personaggi. I soggetti NON politici in senso lato: i futuri parlamentari come persone fisiche. Non credo che più nessuno abbia ideali di alcun tipo. Sono solo professionisti (o lo diventeranno presto) della politica. Ansiosi di camparci sopra. Come i calciatori ai quali non frega una mazza di quale sia la maglia che indossano, basta che renda. E con in più un soggetto terzo ancora più attivo che all’epoca di Mani Pulite: la magistratura. Che sapientemente dirige e pilota l’opinione pubblica (e la libertà personale dei candidati, pure). Ora, cosa votare richiede veramente un atto di fede, qualsiasi sia la scelta che si va a fare. Votare quelli che si chiamavano una volta “cespugli” (solo nell’estrema destra ce ne sono tre o quattro…) dà un senso prezioso di testimonianza e di appartenenza. Ma serve solo a contarsi, nel pratico. Sostenere invece uno dei due poli ha invece importanza sostanziale perché non credo che siano solo banali facce di una stessa medaglia, nonostante gli evidenti inciuci. La sinistra impoverirà veramente tutti col suo massimalismo (si guardi cosa stanno cercando di fare in Francia). Sono invece parimenti convinto che Berlusconi sia assai motivato nel voler realizzare le sue promesse. Il problema suo è che la gente che lo circonda è sempre la stessa: ingestibile. Chiunque gli ha fatto lo sgambetto finora non smetterà di farlo in futuro. E quanto a Grillo, penso che mi divertirò in ogni caso. La sua squadra di buoni a nulla ma capaci di tutto mi delizia, e darà penso uno spettacolo di sé spassoso quanto indecoroso. Magari avremo il tempo, nei pochi mesi che ci separeranno dalle prossime elezioni, per cercare col lanternino qualcuno con le palle quadrate. Ma teniamo presente che a sostenerlo o finiremo in galera con lui o ci faranno la pelle. E non sono escluse entrambe le circostanze assieme.
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# Franco_PD 2013-02-21 22:50
Non si parla altro che di Grillo, e a ragione. Anche qui. E mi secca TANTISSIMO dover dare voce a gente che detesto profondamente come Ingroia e certi bolscevichi padovani che qui da me hanno detto cose giustissime, lo devo ammettere. Ingroia fa notare che la gente è convinta di votare Grillo. Ma il comico non ci sarà in parlamento! Ci saranno in sua vece una quantità di personaggi sconosciuti. E finora muti come pesci. E che hanno avuto cura di NON farsi conoscere. Grillo non arringherà magistralmente i vecchi ladroni dal suo scranno, avendoli in faccia finalmente. NON CI SARA'. I rossi padovani (che conosco personalmente dal liceo) da parte loro sottolineano che i grillini futuri deputati sono persone così trasparenti da essere inconsistenti. Grillo non li fa parlare. Non appaiono da nessuna parte. Nelle pochissime interviste scroccate fanno figure becere. I giornali di destra scandagliano il web alla ricerca dei profili di questi personaggi che risultano poi grotteschi, come certi filmatini messi da loro stessi su Youtube. Io - e l'ho detto - mi sono divertito comunque un sacco con le loro demenzialità. Mi è piaciuto soprattutto quello che si propone di imporre come obbligo generalizzato l'uso della bicicletta "perchè lui ogni giorno ci fa 10 km per andarci al lavoro". E gli piace moltissimo farlo. Quindi lo devono fare tutti. Io in bici di strada ne faccio anche di più. Ma se mi piace. E quando mi piace. E non voglio sentirmi obbligato a farlo per legge. Non so se mi spiego....
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# prodigus 2013-02-22 10:02
Tutti gli altri invece ci faranno andare in bici non per obbligo ma per necessità.
Pertanto vedi un po tu.
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# Franco_PD 2013-02-22 12:59
E' bello leggere commenti di gente che sembra non voler capire. Il grillismo deve avere rinsecchito dei cervelli esattamente come riusciva a fare il vecchio comunismo. Una cosa è trovarsi anche nella necessità di dover andare in bicicletta. Un'altra avere qualcuno che TI OBBLIGA ad andarci per legge. Mai letto, poi, La Fattoria degli Animali di Orwell? Ahi ahi ahi....
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# prodigus 2013-02-22 16:51
Queste sono sottigliezze filosofiche da intellettuale, sempre in bicicletta ti tocca andare. Se però ti piace filosofeggiare allora ricorda che una regola può anche essere discussa e cambiata, al necessario invece non puoi rinunciare.
Inoltre come tu dici una cosa è trovarsi nella necessità di dover andare in bicicletta, ma una cosa è il motivo e le persone per cui mi trovo in quella necessità.
Guarda non è questione di cervello rinsecchito o meno è questione di raziocinio.
Se a te e a molti altri va bene votare silvio, la persona che ha sostenuto monti fino ad oggi ( se ve ne siete accorti) e non ha avuto esitazioni ad accollarci alitalia (che in fondo in fondo in fondo poteva anche avere un senso) e le sue prostitute a 10.000 euro mese ( il che significa che gente con 400 euro al mese ha dovuto contribuire a pagare lo stipendio a queste persone), bhe fate pure.
Quanto a grillo e alla sua truppa che ci sia il rischio che siano degli ignoranti non è un problema (il parlamento ne è già pieno) che ci sia il rischio che passino con bersani è un rischio come un altro (sei sicuro che, in caso di governissimo, silvio non sia disposto ad allearsi con bersani? lo ha gia fatto) che siano privi di cultura politica non è un problema ( non ne vedo di gente con cultura politica se per cultura politica intendiamo il bene della nazione) che siano privi di artigli e verrranno sopraffatti guarda ogni giorno succede questo e non è un problema.
Vedere come tutti si stiano preoccupando di grillo è un motivo sufficiente per votarlo. Sapere che tutti i boiardi statali non voteranno grillo (bensi bersani e silvio) è motivo sufficiente per votare grillo.
Vedere come crollerà la borsa e salirà lo spread è motivo sufficiente per rifare l'Italia.
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# Franco_PD 2013-02-22 19:15
La prima cosa che noto è l'aggressività e l'arroganza - già segnalata da diversa stampa - dei sostenitori di Grillo. Che ripresentano nel loro lessico toni da anni 70 che conosco bene. Una versione moderna di visione catartiche assolutamente risibili. Ora, che in parlamento arrivi una caterva di grillini mi può far solo piacere: lo renderanno ingovernabile con le bestialità che non sono riusciti a nascondere in certi profili personali di youtube, e che per loro fortuna Grillo (che ci sa fare) è riuscito a celare nascondendo la sua truppa. A me INTERESSA MOLTO nel mio modo di vedere le cose che l'istituzione vada in vacca, perchè aspetto l'arrivo di qualcun altro "con gli stivali", che probabilmente saprebbe far andare tutto come un orologio svizzero. La cosa ridicola del M5S è che abbia tanta credibilità. Cosa si può pensare di un movimento politico i cui candidati sostanzialmente non si fanno conoscere. Non partecipano al confronto elettorale a viso aperto. Il loro capo o ispiratore neppure siederà in parlamento: li radioguiderà via SMS? iPad? Megafono dalla piazza di fronte? Dietro al M5S c'è solo un desiderio (comprensibilis simo) di "cupio dissolvi". Al confronto il movimento di Giannini del dopoguerra era un gigante di granito, eppure è durato un niente. E tutti sappiamo che finirà così anche stavolta. Io non sono minimamente preoccupato, lo ripeto, per il suo successo. Io e quelli come me abbiamo bisogno di tempo, e Grillo ce ne regalerà un po' facendo caciara. Il dispiacere è che dopo aver visto QUESTA di caciara, la gente purtroppo finirà forse col dire "'aridatece i ladroni". E questo mi piacerà meno. Purtroppo il taglio massimalista, arrogante, millenarista ed ispirato di questa banda, che si paleserà ben presto nelle aule parlamentari, gli farà correre grossi rischi su fronti attualmente del tutto impensati. Tutte le avanguardie rivoluzionarie sono finite male. Questa per come si muove già da oggi facilmente finirà anche peggio.
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# prodigus 2013-02-23 09:49
Scusa ma nei confronti di questi politici e di chi li vota come vorresti esprimerti? Forse con carineria e delicatezza? Allora la prossima volta che vedi bersani digli gentilmente se per favore ringranziandolo possa per caso prendere in considerazione l'ipotesi di abbandonare dopo 30 anni. Chiedigli magari anche scusa per la tua impertinente domanda.
Chiaramente nei confronti di silvio cerca di essere ancora più gentile, lui una mano all'italia l'ha data dopotutto.
Settimana scorsa ero a Siena e ho preso un taxi, ebbene dovevi vedere la rabbia che il tassista nutriva nei confronti di mps e pd, ha spento il tassametro e mi ha parlato per 20 minuti. La prossima volta che lo vedo gli dico di calmarsi e di votare pd o pdl.
Non prendertela Franco pd sono solo battute e rispetto molto quello che scrivi.
Saprai benissimo cosa sta avvenendo oggi:
- 186.000 posti di lavoro persi nei primi due mesi.
- ordinativi all'industria mese di dicembre - 15%
- meta delle imprese di servizi esistenti in italia negli ultimi 3/4 anni ha chiuso.
Ieri sera ho visto grillo a Roma e devo dirti che gli ho sentito dire una cosa che mi ha messo in difficoltà:
non vuole il voto per delega vuole che ogni persona che gli dia il voto poi si dia da fare per il movimento, ha detto che è stato chiamato dalla categoria dei notai perchè volevano sapere cosa proponeva il suo movimento per il notariato e la sua risposta è stata quella di jfk: entra nel movimento e fai tu qualcosa.
Lo so è propoganda politica lo so è un rischio ma oggi il voto a grillo è una condizione necessaria e sufficiente.
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# Franco_PD 2013-02-23 16:52
Sul fenomeno “Grillo” se vuoi posso dirti di più. Giovedì ero in una affollata sala d’attesa di un ospedale veneto. Nella lunga attesa si chiacchierava tra perfetti sconosciuti e conversando TUTTI dico TUTTI i presenti si dichiaravano prossimi elettori del M5S. Il problema – e ho alle spalle decenni di politica militante – non è Grillo. Che da anni oltretutto non è un comico, ma un abile politico e un comiziante inarrivabile. Uno che in tempi assolutamente non sospetti fu tra l’altro il primo a puntare il dito sullo scandalo Parmalat. Dov’è il problema? Nel fatto che la gente apprezza Grillo (e non si può non godersi le sue performances oratorie) ma lui NON andrà in parlamento. Ci andranno una marea di sconosciuti. Che ci sarebbe piaciuto ascoltare. Far loro domande. Vederli muoversi. E invece sono sempre muti e imbacchettati dietro a Grillo, sui palchi. Nelle pochissime esposizioni mediatiche di alcuni di loro si potè assistere a figure indecenti. Da qui il diktat di Grillo di non esporsi mai in confronti pubblici. Ecco, la straordinaria situazione odierna – un vero Cavallo di Grillo – sta nel riuscire (perché ce la farà certamente) a portare in parlamento una quantità di perfetti sconosciuti. E che la gente lo accetti senza sapere nulla di loro. Peones senza poi un capo tra di loro tra i banchi! Degnissime persone, certamente. Ma io vorrei sapere chi sono le Katia, Cristian, Erika, Vania che voteranno le leggi. E senza dover suonare alla loro porta di casa, ma che si offrano al mio giudizio con i modi consueti delle regole democratiche moderne. E così non è. Alle corte: la gente disprezza così tanto la politica, alla quale attribuisce a ragione o a torto ogni mal vivere di oggi, che voterà Grillo per pura (e legittima) vendetta. Senza saper nulla né del programma né dei protagonisti. Grillo è stato un mago nel piazzare con successo un probabile catorcio col marchio Mercedes. Rigorosamente “a scatola chiusa”. Mitico! Perché questi personaggi evidentemente sono privi di qualsiasi spessore e caratura politica. E ho dei dubbi che questo sia meglio di niente. “Apriremo il parlamento come una scatola di tonno” dice Grillo. Pajetta (il “ragazzo rosso”) nel dopoguerra assaltò coi suoi del PCI una prefettura. Poi telefonò a Togliatti dicendogli: “Compagno, la prefettura è nostra!”. E Togliatti di rimando: “Bene, e ora che ci fai?”
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# prodigus 2013-02-23 19:03
Se l'analisi che tu stai facendo sui candidati del movimento 5 stelle l'avessimo tutti fatta per quelli che ancora oggi siedono in parlamento forse tanti errori nelle consultazioni elettorali passate non le avremmo fatti.
E poi scusa tu hai sentito paarlare qualcuno dei candidati nelle altre liste che non siano i soliti silvio, bersani, ingroia e compagnia cantante? Ti dirò forse hanno avuto più spazio i candidati di grillo sul palco che tutti gli altri candidati messi assieme. Con le lsite bloccate inoltre stiamo tutti comprando qualcosa a scatola chiusa.
Ti dirò avrei visto molto bene un endorsemet ufficiale del direttore nei confronti di qualcuno dei candidati (anche se tra le righe si è ben capito), ma a questo punto vedrei bene una collaborazione di effedieffe e di molti altri siti e blog per proporre idee e discussioni, voglio dire grillo quasi si sputtana per parlare con casapound e lo lasciamo da solo? Alla fine forse è anche colpa nostra che non abbiamo capito e non lo abbiamo "infiltrato"
Ho un carissimo amico che di grillo e del suo blog ne ha fatto parte sin dall'inizio, io ho sempre reputato sufficiente (e ancora lo reputo) l'informazione che il direttore mi da ma a parte qualche differenza anche non di poco conto i punti di contatto sono molti. Diciamolo grillo è riuscito la dove noi non siamo riusciti ( e in questo condivido molto quanto scrivevi su fn e casapound che hanno un sito e molto altro inguardabile. Ho visto anche io fiore e devo dirti che mi fa tristezza, ancora lui dopo 20 anni, è un altro di quelli per cui il partito è nato e morirà con lui, pannella è lo stesso)
Questo provincialismo anche internettiano non ci porta da nessuna parte, ci sono menti e forze sparpagliate perchè non unirisi a grillo. Giustamente come dici tu i suoi eletti sono degli "ignoranti" e allora perchè lasciarli soli.
Scusami per gli errori ma non riesco a rileggere la tendina che si apre è sempre più stretta.
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# Franco_PD 2013-02-23 20:10
A parte le considerazioni generali, devo dirti che il paragone sui vari candidati delle varie liste non regge. Io (che scrivo da Padova) ne ho visti in tv di tutti gli schieramenti, meno i grillini. Ti parlo di gente di basso profilo, spesso, gente che non verrà mai eletta. Ma ci mette la faccia. Parlo naturalmente di partecipazione a trasmissioni elettorali di emittenti private locali, spesso al di là del bene e del male. Ma questi politici di ultra nicchia si sono mostrati. In molti casi dando la prova di una pochezza incredibile, ma si sono visti. Si sono fatti conoscere. Ed ho apprezzato la cosa, a prescindere della loro collocazione politica. Se i seguaci di Grillo si fossero palesati, potrei avere l’idea di un sostegno elettorale a loro dato motivato, partecipe e cosciente. Incidentalmente (ma senti che dico) su scala nazionale ho apprezzato l’esibizione di Ferrando, il comunista duro e puro. Straordinario questo “ultimo comunista dichiarato rimasto” nella sua descrizione delle follie ideologiche bolsceviche, alle quali crede. Sicuramente una persona preparatissima. Un avversario veramente deciso, convinto e motivato. Ne avessimo, nelle nostre file, di un tale rigore ideologico.
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# grilmi 2013-02-23 21:24
Citazione Franco_PD:
Cosa si può pensare di un movimento politico i cui candidati sostanzialmente non si fanno conoscere. Non partecipano al confronto elettorale a viso aperto. Il loro capo o ispiratore neppure siederà in parlamento: li radioguiderà via SMS? iPad? .


In parlamento ci sono 630 deputati e 315 senatori, li conosci tutti??

Prova a chiedere alla gente di elencarti tutti i cognomi che conoscono, se va bene ne direbbero 20-30 e gli altri???

Non vedo la differenza tra i partiti attuali e il movimento 5 stelle su questo aspetto.
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# Franco_PD 2013-02-24 08:36
Con tutto il rispetto: non mi si facciano discorsi cretini per giustificare l’ingiustificab ile! Qui da me – Veneto – se volevo conoscere, ascoltare, soppesare i vari candidati lo potevo fare praticamente SEMPRE, di qualsiasi collocazione politica fossero! E come me chiunque. Le TV private più ridicole e minimaliste ci hanno campato e ci campano con la loro misera audience, per esempio, presentando i candidati anche più improbabili. Tavole rotonde, tribunette elettorali, “popolo del web”sullo sfondo in diretta che poteva far domande ed interfacciarsi con i presenti. Financo SMS in finestra in sovraimpression e. E i Grillini? Niente. Manco uno. Ah, certo, potevo cercare il candidato di Zovon di Vò del M5S sull’elenco telefonico, sperando che fosse poi proprio lui, andare a casa sua, suonargli il campanello e chiedergli di dirmi qualcosa di lui, e quali opinioni avesse su varie questioni… Ma stiamo cercando di prenderci in giro?
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# Maxit 2013-02-22 12:08
Bast aandare in rete e nelle piazze e Citazione Franco_PD:
Non si parla altro che di Grillo, e a ragione. Anche qui. E mi secca TANTISSIMO dover dare voce a gente che detesto profondamente come Ingroia e certi bolscevichi padovani che qui da me hanno detto cose giustissime, lo devo ammettere. Ingroia fa notare che la gente è convinta di votare Grillo. Ma il comico non ci sarà in parlamento! Ci saranno in sua vece una quantità di personaggi sconosciuti. E finora muti come pesci. E che hanno avuto cura di NON farsi conoscere.


Bastava andare in rete e nelle piazze se li voleva conoscere ma come si sabene non c'e' peggior sordo di chi non vuole sentire.
Ceramente ci sara' lasolita quota di deficieenti a approfittatori anche nel M5S, e' insito nella natura umana, ma far sembrare che siano tutti cerebrolesi e veramente una delle tante bassezze sentite in questa campagna elettorale.
Comunque non litighiamo, dal 27 c.m. vedremo chi aveva ragione.
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# Franco_PD 2013-02-22 12:54
Non vedo il problema: i grillini prenderanno un sacco di voti e in parlamento ne vedremo moltissimi. Poi parleranno (?!?!). E faranno anche qualcosa (?!?). Io certo mi divertirò moltissimo, l'ho detto no?
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# Franco_PD 2013-02-22 14:19
Riprendo dopo pranzo il discorso. Nessuno si è mai sognato di dire che nel M5S ci siano deficienti e/o profittatori. Il fatto è che essere "brave persone" non ha alcun significato quando si parla di gestione di faccende POLITICHE. E non solo ai piani alti, ma anche più bassi. Ci vuole gente preparata, che abbia seguito un cursus honorum, che sia stata educata ed addestrata a farlo. Passare dalle chiacchiere da bar allo scranno parlamentare è un salto non da poco. I candidati grillini li ho sentiti in piazza. E mentre Grillo è un gigante su un palco (e non lo sarebbe solo lì) la sua claque e quelli che andranno nel suo nome in parlamento, intanto NON lo avranno a capeggiarli sul campo di battaglia. E poi sono di una miseria e di un particolarismo personale incredibili. Ed è per questo che Grillo li ha sempre tenuti nascosti alle telecamere e ai dibattiti televisivi: le pochissime volte che sono apparsi hanno rimediato figure barbine. Prendi uno di questi e nemmeno parliamo di fargli predisporre o varare leggi. Chiedigli solo in un piccolo comune di mettere mano alle assegnazioni dell'edilizia popolare (argomento da far tremare i polsi). O ai parcheggi. A Parma dove governano mi dicono che non hanno saputo far di meglio che far pagare ai residenti il parcheggio e la gente è incazzatissima (è solo un esempio). Ci vuole cultura, di politica e di governo. Che con Grillo NON C'E'. Vogliamo dirla tutta? C'era prima di Mani Pulite, dove si rubava per il partito (i famosi "costi della politica" craxiani). Il frate era povero e il convento ricco.... Dopo - finite le scuole di partito e l'educazione dei futuri dirigenti - sono i frati ad essere diventati tutti ricchi. Una volta la politica spesso era servizio (anche se non sempre). Ora non lo è MAI. Vogliamo votare Grillo perchè non potendo rompere i vetri del Palazzo ci vada gente a romperli al posto nostro dall'interno? E sia. Ma non credo proprio che riusciranno a sostituirle, le vetrate. Non saprebbero minimamente come farlo. Soprattutto quando lo scafatissimo Bersani - che già si è espresso pubblicamente - è pronto a fare "scouting". Gli mancano solo le liste dettagliate che avrà la prossima settimana....
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# rinus 2013-02-21 22:57
Ho visto e sentito Grillo ieri a Milano,analizza vo i suoi sguardi ed il brillare degli occhi ed i suoi movimenti, ed ho capito che lui parla sul serio e il popolo che segue ha fiducia in lui..Lo hanno capito anche i capi leghisti che hanno messo alla radio degli yes mann ha parlare male del movimento 5 stelle.Operazione indegna,solo dettata dalla paura fottuta di perdere consensi .Mi dispiace che a dare fiato alle trombe hanno chiesto l'appoggio di Massimo Lodi Rizzini di Movisol.A 71 anni posso sbagliare ma vado a naso..Sentire Ingroia che da dell'attore comico a GRILLO da tristezza.Un magistrato al di sopra di ogni sospetto!
Martedi 19 è uscito su RINASCITA un necrologio sulla scomparsa di Fabio de Fina ,cosi ho capito che era scomparso anche Gilles.
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# Catello 2013-02-22 01:12
Mi dispiace per Gilles, raro esempio, di questi tempi, di uomo di sinistra capace di mettere alla base dei suoi ragionamenti tutte le considerazioni che ritenesse vere, anche quelle che avrebbero reso le sue tesi più difficili da dimostrare.
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# nicolas 2013-02-22 23:24
Mi spiace per Gilles. Anche lui era piuttosto giovane. Oltretutto era un mio vicino di casa, senza conoscerlo, e abbiamo scoperto che la comune passione per la frequentazione di Villa Ada a Roma
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# mauro73 2013-02-21 23:25
La mia strategia non cambia: GRILLO ! E fra 1 anno, quando il paese sará nel baratro e si tornerà alle elezioni, FN. Grillo serve per dare un segnale forte e mettere qualche guardiano a Roma poi si sfalderà perchè non ha un leader! Bersani e Monti, se la gente si sveglierà, saranno appesi ai lampioni... Berlusconi non lo appenderanno perchè ci darà le partite di calcio e tante donne.
Poi vedremo! Ci sarà da rimboccarsi le maniche.
Ci si potrà organizzare a livello comunale o provinciale, stringendo già da subito degli accordi con qualche agricoltore locale. In città sarà più dura... Il tutto con la sapiente supervisione di un buon parroco ed il prefetto! Sto pensando ai Salesiani della mia zona per esempio... Si dovrà pregare molto di più e garantirci una minima sussistenza alimentare per non crepare.
N. 5 fucili di mio suocero sono già pronti... Probabilmente serviranno anche quelli.
Buona serata
Mauro
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# Maurizio Blondet 2013-02-22 10:24
...e non dimentichi qualche sacco di antracite in cantina (nonostante i divieti ecologici). Il prossimo inverno, quando a Milano (come adesso ad Atene) dovremo bruciare i libri perchè non ci sarò il gasolio poer il riscaldamento condominiale, verrò da lei a dormire...davanti alla stufa.
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# mauro73 2013-02-22 13:19
Citazione Maurizio Blondet:
...e non dimentichi qualche sacco di antracite in cantina (nonostante i divieti ecologici). Il prossimo inverno, quando a Milano (come adesso ad Atene) dovremo bruciare i libri perchè non ci sarò il gasolio poer il riscaldamento condominiale, verrò da lei a dormire...davanti alla stufa.


È benvenuto Direttore! È una stufa di quelle norvegesi...scalda molto! Farò una una buona scorta di legna! Spero che i miei figli non le diano tanto fastidio...un saluto
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# Der Freiherr 2013-02-22 19:08
Citazione mauro73:
Citazione Maurizio Blondet:
...e non dimentichi qualche sacco di antracite in cantina (nonostante i divieti ecologici). Il prossimo inverno, quando a Milano (come adesso ad Atene) dovremo bruciare i libri perchè non ci sarò il gasolio poer il riscaldamento condominiale, verrò da lei a dormire...davanti alla stufa.


È benvenuto Direttore! È una stufa di quelle norvegesi...scalda molto! Farò una una buona scorta di legna! Spero che i miei figli non le diano tanto fastidio...un saluto

Bella la casa con la stufa... io non cel'ho, la mia casa ha il riscaldamento centrale.. Vengo anch'io coi figli e la moglie e la nipote a dormire vicino alla stufa.. Non mi vuole e mi respinge coi suoi 5 fucili? mah, qualche arma la trovo anche io , e magari siamo di più! Ma vivaddio! le sembra il modo di ragionare?
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# mauro73 2013-02-22 23:58
Citazione Der Freiherr:
Citazione mauro73:
Citazione Maurizio Blondet:
...e non dimentichi qualche sacco di antracite in cantina (nonostante i divieti ecologici). Il prossimo inverno, quando a Milano (come adesso ad Atene) dovremo bruciare i libri perchè non ci sarò il gasolio poer il riscaldamento condominiale, verrò da lei a dormire...davanti alla stufa.


È benvenuto Direttore! È una stufa di quelle norvegesi...scalda molto! Farò una una buona scorta di legna! Spero che i miei figli non le diano tanto fastidio...un saluto

Bella la casa con la stufa... io non cel'ho, la mia casa ha il riscaldamento centrale.. Vengo anch'io coi figli e la moglie e la nipote a dormire vicino alla stufa.. Non mi vuole e mi respinge coi suoi 5 fucili? mah, qualche arma la trovo anche io , e magari siamo di più! Ma vivaddio! le sembra il modo di ragionare?



La mia era una battuta... I fucili, purtroppo, non so neppure da che parte si caricano e rischierei pure di farmi male! Però guardi che se ci arrabbiamo, noi giovani smidollati, questi politici li appendiamo veramente ad un palo perchè non se e puo più.... Ci stanno rubando il futuro e la nostra colpa è quella di essere troppo passivi. I 5 fucili, qualora imparassi ad usarli, non li punterei di certo contro Lei e il Direttore. Il calore della mia stufa come anche un tozzo di pane, se mai rimarrà, li dividerò volentieri con tutti... Lei non ha capito contro chi vorrei utilizzare quei 5 fucili!
Un saluto
P.s. Se le cose si metteranno male vedrà che me ne chiederà in prestito almeno un paio...
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# Der Freiherr 2013-02-23 10:54
Citazione mauro73:
Citazione Der Freiherr:
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Citazione Maurizio Blondet:
...e non dimentichi qualche sacco di antracite in cantina (nonostante i divieti ecologici). Il prossimo inverno, quando a Milano (come adesso ad Atene) dovremo bruciare i libri perchè non ci sarò il gasolio poer il riscaldamento condominiale, verrò da lei a dormire...davanti alla stufa.


È benvenuto Direttore! È una stufa di quelle norvegesi...scalda molto! Farò una una buona scorta di legna! Spero che i miei figli non le diano tanto fastidio...un saluto

Bella la casa con la stufa... io non cel'ho, la mia casa ha il riscaldamento centrale.. Vengo anch'io coi figli e la moglie e la nipote a dormire vicino alla stufa.. Non mi vuole e mi respinge coi suoi 5 fucili? mah, qualche arma la trovo anche io , e magari siamo di più! Ma vivaddio! le sembra il modo di ragionare?



La mia era una battuta... I fucili, purtroppo, non so neppure da che parte si caricano e rischierei pure di farmi male! Però guardi che se ci arrabbiamo, noi giovani smidollati, questi politici li appendiamo veramente ad un palo perchè non se e puo più.... Ci stanno rubando il futuro e la nostra colpa è quella di essere troppo passivi. I 5 fucili, qualora imparassi ad usarli, non li punterei di certo contro Lei e il Direttore. Il calore della mia stufa come anche un tozzo di pane, se mai rimarrà, li dividerò volentieri con tutti... Lei non ha capito contro chi vorrei utilizzare quei 5 fucili!
Un saluto
P.s. Se le cose si metteranno male vedrà che me ne chiederà in prestito almeno un paio...

perfettamente d'accordo, camerata, anche la mia voleva essere una battuta, per farle capire che la sua scelta era sbagliata. I fucili, comunque, se può, impari ad usarli, ma per conseguire un obiettivo comune, non per difendere una stufa.
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# mauro73 2013-02-23 15:16
Citazione Der Freiherr:
Citazione mauro73:
Citazione Der Freiherr:
Citazione mauro73:
Citazione Maurizio Blondet:
...e non dimentichi qualche sacco di antracite in cantina (nonostante i divieti ecologici). Il prossimo inverno, quando a Milano (come adesso ad Atene) dovremo bruciare i libri perchè non ci sarò il gasolio poer il riscaldamento condominiale, verrò da lei a dormire...davanti alla stufa.



È benvenuto Direttore! È una stufa di quelle norvegesi...scalda molto! Farò una una buona scorta di legna! Spero che i miei figli non le diano tanto fastidio...un saluto

Bella la casa con la stufa... io non cel'ho, la mia casa ha il riscaldamento centrale.. Vengo anch'io coi figli e la moglie e la nipote a dormire vicino alla stufa.. Non mi vuole e mi respinge coi suoi 5 fucili? mah, qualche arma la trovo anche io , e magari siamo di più! Ma vivaddio! le sembra il modo di ragionare?



La mia era una battuta... I fucili, purtroppo, non so neppure da che parte si caricano e rischierei pure di farmi male! Però guardi che se ci arrabbiamo, noi giovani smidollati, questi politici li appendiamo veramente ad un palo perchè non se e puo più.... Ci stanno rubando il futuro e la nostra colpa è quella di essere troppo passivi. I 5 fucili, qualora imparassi ad usarli, non li punterei di certo contro Lei e il Direttore. Il calore della mia stufa come anche un tozzo di pane, se mai rimarrà, li dividerò volentieri con tutti... Lei non ha capito contro chi vorrei utilizzare quei 5 fucili!
Un saluto
P.s. Se le cose si metteranno male vedrà che me ne chiederà in prestito almeno un paio...

perfettamente d'accordo, camerata, anche la mia voleva essere una battuta, per farle capire che la sua scelta era sbagliata. I fucili, comunque, se può, impari ad usarli, ma per conseguire un obiettivo comune, non per difendere una stufa.


Mai detto do voler difendere una stufa! Sugli obiettivi comuni concordo con Lei.
Un saluto
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# maurico 2013-02-22 18:11
Condivido Grillo segnale forte e sturacessi;
ma che M5S si sfalderà è assai probabile non perchè non ha un leader, ma perchè ha SOLO UN LEADER (due, uno c' è ma si vede poco o niente...).

Saluti
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# CESCO 2013-02-22 00:50
A questo punto,dopo vent'anni che il popolo viene preso in giro da questi farabutti,senza che nessuno abbia mai fatto niente per cambiare rotta,si può dire senza offendere nessuno che:Gli Italiani meritano questi farabutti e cialtroni,perch è da soli non saranno mai capaci di liberarsene essendo esso stesso un popolo di farabutti buoni solo a pensare al pallone,giocars i lo stipendio o la pensione alle macchinette o al gratta e vinci,al Suv,e menare la moglie.
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# cgdv 2013-02-22 07:53
@ DerFreiherr
Caro DerFreiherr un giorno ho incontrato Salvini a passeggio per Chiavenna con la moglie. Pur senza conoscerlo abbiamo scambiato due chiacchiere, cosa a cui si è prestato tranquillamente . Non c'entra niente con questo fatto ma voterò un compaesano della lista Maroni alle regionali e Lega Nord per Camera e Senato. Se non altro non hanno partecipato all'indegna ammucchiata sorreggente il governo ammazza Italia di Monti, del quale è già programmata una riedizione esiziale orrendamente tinta di rosso e benedetta dall'irridente Schulz e dall'anticristico Obama che ha chiamato di recente a rapporto il nostro presidente.
Del resto cosa dovrei fare in un puttanaio dantesco come l'Italia dove la massoneria sabauda in epoca risorgimentale inviò al Sud (drammaticament e) il banchiere Bombrini affinché il Regno cattolico borbonico appena conquistato non potesse più risollevarsi ed intraprendere, ed oggi (furbescamente visti i tempi) ci invia la Casaleggio & Associati per garantire alla malaparata quantomeno l'impossibilità di avere una maggioranza. Un inferno dove l'inciucio cattocomunista incomincia nelle aule della Biblioteca Vaticana chiamando Alexander a bombardare Roma e prosegue con la lapide apposta a Dongo da Schuster, dove si ringrazia la Madonna miracolosa di quel luogo per un evento che fece si che per decenni i lacustri disdegnassero un ottimo pesce che si diceva essersi pasciuto abbondantemente dei cadaveri dei fascisti qui trucidati. Sfociando poi nella Costituzione "più bella del mondo" che ha prodotto quello che oggi ci godiamo.
Giuliano
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# astrorosa1 2013-02-22 11:13
Ho seguito diversi dibattiti televisivi
ed ho deciso.
Ho apprezzato Forza Nuova e quasi credevo fosse un lettore del nostro grande Maurizio Blondet per le tematiche esposte in modo così chiaro e vedo in questo partito una svolta politica.
Ho valutato Grillo per quello che realmente è, un uomo con poco rispetto
per le persone e di nessun rispetto per DIO.
Ho ascoltato Mr Berlusconi e l'analisi della situazione economica politica del paese.La sua volontà di cedere il potere ad Alfano ed il suo ravvedimento degli errori commessi (in silenzio)
Degli altri preferisco non esprimermi.
Pur apprezzando Forza Nuova voterò Mr Berlusconi.
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# Maxit 2013-02-22 12:14
Ecco, cosi' finalmente mette tutto a posto lui.

Ma dico, dopo 20 anni ancora li siamo... mi dispiace ma, tolta la malafede, non resta che l'incapacita' d'intendere e di volere, un po' come i vecchietti che sono andati gia' a chiedere il rimborso dell'IMU ai caf dopo aver ricevuto la penosa lettera del PDL.
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# gjovi 2013-02-22 12:40
Mi sembrano sbagliate le conclusioni. Se si apprezza FN, perchè ha portato all'attenzione dei telespettatori tematiche legate ad argomenti scottanti come ad esempio la vera sovranità monetaria ( berlusconi volutamente confonde le cose, come si è visto da Santoro ), va assolutamente votata. Poco conta che il voto è inutile perchè probabilmente non arriveranno al 4%. Che berlusconi e il PD siano d'accordo nello spartirsi amichevolmente il potere lo si evince dalle nomine MPS ( caso Verdini ). Inoltre chiunque dovesse governare ( PDL o PD(meno)L ) adottando le politiche degli ultimi anni ( chiamate di rigore ) si creerà una situazione insostenibile. Sarà tutto da ricostruire. Ci vorranno delle forze che prendano in mano e governino il situazione dal disastro e turbolenza che si prefigura ( è matematico ). Io ho convinto parecchie persone a votare per Grillo, sapendo che non sono mentalmente pronte a votare per per i gruppi erroneamente definiti di "estrema destra" ( il fascismo non era ne di destra ne di sinistra, casomai stava sopra ), personalmente mi sono convinto a votare CPI ( casa pound Italia ), a mio avviso sono giovani ed hanno una marcia in più.
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# Vitoparisi3 2013-02-22 11:32
Con l'euro forte si accresce l'immigrazione. Dal Bengala e simili gli extracomunitari vengono qua per inviare i loro introiti, pur modesti, dall'euro alla rupie, in modo da far arricchire le famiglie all'estero. Come noi ai primi del 'novecento quando, lavorando dal franco svizzero e dal marco forti, inviavamo al mezzogiorno valuta con un miglior potere d'acquisto.
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# Pietro G 2013-02-22 12:53
Ci sono molte differenze con i nostri emigranti che andavano in Svizzera e in Germania con la valigia di cartone :
- Non c'era la disoccupazione in quei Paesi, anzi la manodopera era apertamente richiesta.
-Si trattava sempre, con le dovute distinzioni, di Paesi europei e cristiani.
- Il settore manufatturiero era ancora la parte più importante dell'economia e quindi poteva dare lavoro anche a manodopera non specializzata.
Ora la manifattura si è spostata in Asia, la disoccupazione in Europa è a livelli enormi, confrontati a quelli degli anni '50 e '60,l'integrazione degli immigrati è non esistente in tutti i Paesi europei e alcuni di questi Paesi di destinazione, vedi Olanda, Belgio, ma anche Italia sono sovrapopolati. Inoltre, la valuta che viene rinviata nei Paesi di origine manca al consumo mentre il costo del welfare per gli immigrati (casa, asili nido, scuola, sanità ecc) è andato alle stelle. Tutto sommato, l'immigrazione di massa è stato un disastro. Lo sanno tutti, ma, per motivi ideolgici, nessuno ha il coraggio di parlarne. Lo si può constatare in questa campagna elettorale, dove il tema è letteralmente scomparso.
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# ulisse 2013-02-22 12:25
Augusto Del Noce scrisse in " Suicidio della rivoluzione" che i partiti di origine marxistica già a metà del 900, avevano dovuto constatare il proprio totale fallimento teoretico, e che dopo questa presa d'atto, sarebbero diventati dei partiti radicali di massa, ciò che é avvenuto: matrimoni gay,eutanasia, politically correctness somministratata con l'olio di ricino dell'ideologia idolatrica (il fascismo dell'antifascismo,co me lo definiva il grande Flaiano),animal ismo,ecologismo , etc, etc.e tutti gli altri idola fori dell'uomo massa occidentale di oggi. Non sorprende quindi notare che Bersani é il nulla, vestito di nulla, che non farà nulla che non sia chiesto dai Padroni/Padrini di questo mondo, e che ogni tanto si limiterà a bofonchiare i propri stucchevoli proverbi.
PS: Ratzinger ha ricevuto in un anno 8 (otto) volte Monti, e nell'ultimo mese 3 volte Napolitano: se l'albero si vede dai frutti ...!
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# rove 2013-02-22 13:41
Bersani ha detto, a mezza bocca ovviamente, che i parlamentari devono guadagnare al massimo 4000 euro e che vuole privatizzare la RAI. Ricordiamocelo.
Roberto P.
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# rove 2013-02-22 13:41
FarePerFermarei lDeclino
Roberto P.
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# raff 2013-02-22 18:49
Citazione rove:
FarePerFermarei lDeclino
Roberto P.


fare che?
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# rove 2013-02-22 23:07
Non ho capito se la tua è una provocazione o non ha sentito parlare del movimento "Fare". Comunque questo è il loro programma

http://www.fermareildeclino.it/10proposte

Volendo ci sono anche i dettagli.
Saluti,
Roberto P.
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# raff 2013-02-23 13:39
Citazione rove:
Non ho capito se la tua è una provocazione o non ha sentito parlare del movimento "Fare". Comunque questo è il loro programma

http://www.fermareildeclino.it/10proposte

Volendo ci sono anche i dettagli.
Saluti,
Roberto P.


"1 Ridurre l'ammontare del debito pubblico. E' possibile scendere rapidamente sotto la soglia simbolica del 100% del PIL anche attraverso alienazioni del patrimonio pubblico, composto sia da immobili non vincolati sia da imprese o quote di esse."

Basta solo questo primo punto del programma per capire cosa vogliono fare:
svendere quel che resta del patrimonio pubblico degli italiani. No grazie! Il resto è "facite ammuina"
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# rove 2013-02-24 12:41
Chi può dire quali siano le vere intanzioni degli uomini e delle donne, ma a me non sembra che il nuovo presidente di Fare per Fermare il Declino, dopo le dimissioni di Giannino, la giovane Silvia Enrico, sia l'esecutrice dei complotti a cui molti lettori tengono tanto.
Io credo che ridurre le patecipazioni statali in aziende non significhi per forza svendere il patrimonio pubblico.
Roberto P.
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# raff 2013-02-23 00:40
All'ordine Facite Ammuina:

tutti chilli che stanno a prora vann' a poppa e chilli che stann' a poppa vann' a prora:
chilli che stann' a dritta vann' a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann' a dritta:
tutti chilli che stanno abbascio vann' ncoppa e chilli che stanno ncoppa vann' bascio passann' tutti p'o stesso pertuso:
chi nun tene nient' a ffà, s' aremeni a 'cca e a 'll à".
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# MS2550 2013-02-22 14:32
Bersani con il suo socio baffetto (Dilemma)è quel losco personaggio che ha afossato l' ENEL (per inciso il mercato elettrico compra l' energia dall' estero lasciando ferme le centrali in Italia), una realtà economica che all' estero ci ividiavano perchè di livello tecnico molto elevato e lo ha trasformato in spa di cui il Monte dei Fiaschi di Pena ha venduto le azioni sopravalutate (dopo pochi giorni difatti sono scese al valore reale).
Questa è sempre stata la politica di ladrocinio del PD.
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# giannizzero 2013-02-22 16:20
Rimane il fatto che se sarà il Pesce-in-Barile a governare la Penisola , la responsabilità indiretta sarà delle Sorelle Bandiera della politica italiana, il Trio Berlusconi-Bossi-Fini. Tre figuri che hanno buttato la Destra italiana alle ortiche. L'Italia, nel suo insieme, non è mai stata "de sinistra". Se inesorabilmente ci stiamo andando, la colpa sarà di questi tre prosseneti .L'uno un commediante , esibizionista, ruffiano, priapico idraulico e furbastro . Un altro pitecantropo , ignorante come una fava, residuato di osterie brianzole, un mentecatto ( impotente) in cerca di un ruolo nella vita. Il terzo - "Caghetta", forse il peggiore e il più disonesto : un coglionazzo portaborse di Almirante, un sedano ambulante dalla vocazione incerta e per questo traditore, una testa totalmente vuota di idee e per questo in vendita presso il miglior offerente ; un sessantenne che perde più tempo ad abbronzarsi che a leggere ; un allupato permanente, con una passione non trattenuta per il mignottame di terza fascia ; un citrullo miracolato dall'ambasciata americana , la quale evidentemente non aveva nessun'altro su cui puntare.
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# angelus 2013-02-23 00:13
Citazione giannizzero:
Rimane il fatto che se sarà il Pesce-in-Barile a governare la Penisola , la responsabilità indiretta sarà delle Sorelle Bandiera della politica italiana, il Trio Berlusconi-Bossi-Fini. Tre figuri che hanno buttato la Destra italiana alle ortiche. L'Italia, nel suo insieme, non è mai stata "de sinistra". Se inesorabilmente ci stiamo andando, la colpa sarà di questi tre prosseneti .L'uno un commediante , esibizionista, ruffiano, priapico idraulico e furbastro . Un altro pitecantropo , ignorante come una fava, residuato di osterie brianzole, un mentecatto ( impotente) in cerca di un ruolo nella vita. Il terzo - "Caghetta", forse il peggiore e il più disonesto : un coglionazzo portaborse di Almirante, un sedano ambulante dalla vocazione incerta e per questo traditore, una testa totalmente vuota di idee e per questo in vendita presso il miglior offerente ; un sessantenne che perde più tempo ad abbronzarsi che a leggere ; un allupato permanente, con una passione non trattenuta per il mignottame di terza fascia ; un citrullo miracolato dall'ambasciata americana , la quale evidentemente non aveva nessun'altro su cui puntare.

Citazione giannizzero:
Rimane il fatto che se sarà il Pesce-in-Barile a governare la Penisola , la responsabilità indiretta sarà delle Sorelle Bandiera della politica italiana, il Trio Berlusconi-Bossi-Fini. Tre figuri che hanno buttato la Destra italiana alle ortiche. L'Italia, nel suo insieme, non è mai stata "de sinistra". Se inesorabilmente ci stiamo andando, la colpa sarà di questi tre prosseneti .L'uno un commediante , esibizionista, ruffiano, priapico idraulico e furbastro . Un altro pitecantropo , ignorante come una fava, residuato di osterie brianzole, un mentecatto ( impotente) in cerca di un ruolo nella vita. Il terzo - "Caghetta", forse il peggiore e il più disonesto : un coglionazzo portaborse di Almirante, un sedano ambulante dalla vocazione incerta e per questo traditore, una testa totalmente vuota di idee e per questo in vendita presso il miglior offerente ; un sessantenne che perde più tempo ad abbronzarsi che a leggere ; un allupato permanente, con una passione non trattenuta per il mignottame di terza fascia ; un citrullo miracolato dall'ambasciata americana , la quale evidentemente non aveva nessun'altro su cui puntare.

Citazione giannizzero:
Rimane il fatto che se sarà il Pesce-in-Barile a governare la Penisola , la responsabilità indiretta sarà delle Sorelle Bandiera della politica italiana, il Trio Berlusconi-Bossi-Fini. Tre figuri che hanno buttato la Destra italiana alle ortiche. L'Italia, nel suo insieme, non è mai stata "de sinistra". Se inesorabilmente ci stiamo andando, la colpa sarà di questi tre prosseneti .L'uno un commediante , esibizionista, ruffiano, priapico idraulico e furbastro . Un altro pitecantropo , ignorante come una fava, residuato di osterie brianzole, un mentecatto ( impotente) in cerca di un ruolo nella vita. Il terzo - "Caghetta", forse il peggiore e il più disonesto : un coglionazzo portaborse di Almirante, un sedano ambulante dalla vocazione incerta e per questo traditore, una testa totalmente vuota di idee e per questo in vendita presso il miglior offerente ; un sessantenne che perde più tempo ad abbronzarsi che a leggere ; un allupato permanente, con una passione non trattenuta per il mignottame di terza fascia ; un citrullo miracolato dall'ambasciata americana , la quale evidentemente non aveva nessun'altro su cui puntare.

Sante parole!
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# giannizzero 2013-02-23 20:49
Forse non "sante" , visto il mio vernacolare sempre più invasivo , pero' " sentite", questo sì, caro Angelus...
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# cangrande 2013-02-22 16:56
D'accordo in parte con l'articolo...

Si danno per scontati i famosi "sondaggi". Sicuramente taroccati.

Da quello che si percepisce in giro, Grillo prenderà voti con una percentuale del 40% circa. A meno che nelle prefetture non avvengano brogli già concordati...

La direzione generale della RAI hai vietato gli "exit poll"... Chissà perché...

Io dopo 15 anni, tornerò a votare. Per Grillo. So benissimo le ombre e i dubbi non mancano.

Ma è la funzione di tirare l'acqua del cesso, che per ora, mi interessa.

Meglio un salto nel buio che un CERTO suicidio assistito.....
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# giannizzero 2013-02-22 17:21
Il Giannizzero ha già votato e messo la fatale scheda nell'urna. Grillo. L'exit poll ve l'ho do io.
Che la Provvidenza ci metta una pezza!
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# nicolas 2013-02-22 23:51
Una cosa è certa: gli italiani sono stufi di pagare tassse, fare sacrifici inspiegabili, stanchi dei politici tradizionali e dell'ignobile magna.magna- mentre la fame e la miseria avanzano inesorabili.
L'elettorato di massa non è che sia acculturato come lo spettabile pubblico del sito Effedieffe per cui vedo Grillo al trenta per cento e più. Poi Berlusconi e a seguire l'amico del giaguaro, alias Scucchia Gargamella.
L'ho già scritto altre volte: vedo un'alleanza Berlusconi Grillo perchè sono i due attori politici che hanno più progetti in comune. Sono anti-tasse, anti- euro e anti- politici.
Questo l'anno capito i poteri forti e si sono messi sul chivalà. Si spiega in questa ottica la gita det tizio ottantenne assiso sul colle Quirinale dal badrone abbronzato. Ci scommetto due caffè.
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# mirko85 2013-02-22 20:32
Forza Nuova.
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# rove 2013-02-22 23:09
Giusto, il declino morale, culturale ed economico dell'Italia è colpa degli immigrati.
Roberto P.
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# monardigelateria 2013-02-22 22:39
Vorrei farvi notare una cosa che forse è sfuggita in quanto spiattellata sotto gli occhi di tutti. Quando "Gargamella" è andato in Germania a prendere il viatico e l'investitura per governare al "peggio" questo disgraziato paese,(una volta D'Alema e Fini andavano alla Barkleys, a Londra, oggi si va in Germania strano no?) ha parlato davanti ad un cartello celeste in cui era scritto a lettere bianche: "Germany CFR Council on Foreign Relations" ciè a dire è andato, con il cappello in mano, a prendere ordini dai dominatori della politica mondiale e mondialista, dicendo che anche lui fa parte della famiglia quindi non ci sono problemi, stiano tranquilli: si lavora per loro, Re di Prussia compreso!
L'Annunziata possibile che sia cieca, o così distratta, o ignorante da non averlo visto o notato? E gli pseudo oppositori di destra? Tutti uniti nella lotta: un branco di venduti e traditori!!!Sot to tutte le bandiere!!!
luciano garofoli
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# lettera41 2013-02-23 09:44
Probabilmente qualche lettore ha già risposto indirettamente alla mia domanda. Non ho letto tutti i commenti, sono in genere interessanti, ma troppi e troppo lunghi (alcuni non la finiscono più, dovreste limitarli a 12 righe. E poi zac).
Comunque il punto è questo. Voi qui in genere siete diventati grillini o grilloidi. Però ho notato che in questi giorni la Repubblica, la sinagoga Corriere, ieri anche la sinagoga Sette, Bortoli, Lerner dopo settimane di silenzio su Grillo, che stava di conseguenza crollando nei sondaggi, hanno incominciato a pomparlo. Pagine e pagine di articoli, ore di televisione sull’incontenib ile fenomeno Grillo. Sembra che abbiano scaricato Gargamella per Grillo. La cosa mi insospettisce. Non è che anche Grillo è grembiulato? Che cosa è successo?
Cari saluti
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# robert 2013-02-23 10:53
Ottimo articolo....come sempre. Solamente non riesco a capire come si possa continuare a parlare di " comunismo" e di comunisti!!! Il cosiddetto pd non ha niente di niente che possa farci pensare ad un movimento di identità comunista, men che meno di matrice sinistrorsa, stante l'impronta progressista che dovrebbe contraddistingu ere un partito di questa tendenza( naturalmente ridurre l'idea di progresso ad un lisciare il sedere alla suburra di pervertiti sessuali che affolla la nostra misera civiltà, mi pare una grottesca e indolore protesi del progresso). Oramai penso sia giunto il momento di troncare con questi anacronismi, il mondo è tutto dalla parte della destra neoliberista e neoconservatric e, chi esplicitamente, chi con un odioso nicodemismo
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# drg2k08 2013-02-23 12:17
Per rispondere a "lettera41". No, non credo che sia il grembiule il problema. Forse in certi ambienti si è capito che bisognerà comunque fare i conti con Grillo ed il suo potenziale 20% (+/-). Quindi si cerca di accarezzarlo. Io voterò per lui. In funzione di stura cessi, ma non solo. Non vedo quale altra scelta (ponderata" offra oggi il miserevole panorama italiota. Poi staremo a vedere. Io in casa ho un camino, in cantina ho 3 fucili ed abito vicino ad un bosco frequentato da cinghiali. Direttore, se vuole, può fare un salto in Abruzzo e vedere se passa il cadavere dei nemici del nostro paese.
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# milvus 2013-02-23 12:20
Forse questa nuova strategia elettorale, con a capo un Presidente custode della Costituzione e dell'unità d'Italia, serve appunto a scongiurare, dopo il golpe tecnico, che sottomette a pagare tasse infinite, la netta divisione tra Nord e Sud.
Li dobbiamo chiamare partiti? sono fazioni piccoline, galletti amburghesi, pulcinotti che avranno un posto a Roma, vincano o perdano, il Nord lavorerà per il Sud, la Presidenza garantirà una sorta di Monarchia assolutista che terrà tutti uniti più o meno palesemente, le rielezioni dei personaggi faranno perdere al Nord quel poco di sentimento costruttivo e nobile, ed accetiamo che a tutti piace così, animo di villani, senza voler tornare però a fare il progresso della "zolla":
se ci fosse stata maggioranza ed opposizione il problema sarebbe stato grande, con infiniti partitini il popolo si ammansisce, i problemi dell'Italia unita diventano problemucci e usando l'immaginazione mano mano che andiamo, ci faranno strada loro, come diceva il poeta...
Dopo il fascismo, tutti odiano l'Italia, tutti vorrebbero arrivare a Roma ladrona, se poi ce la fanno, cominciano a odiare tutto il resto compresi i suoi abitanti, altrimenti non si spiega quello che fanno, la mossa di Bersani di andare in Germania, oppure il perchè dell'immigrazione "razzista". Le discussioni sono sempre le stesse dall'unificazione in avanti, cambiano gli attori, ora però con il golpe tecnico, l'opera teatrale ci viene presentata come strenna esclusiva, proprio per evitare l'amputazione tra nord e sud.
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# ulisse 2013-02-23 13:42
Il giorno prima delle elezioni, il quadro politico che si sta delineando mi sembra il seguente:
1)Bersani è così scarso, che rischia di perdere;
2)Berlusconi, che rischia di vincere, non vuol vincere. Perché non vuol vincere? E chi lo fa un governo contro la Germania? 3)Grillo sarà il terzo partito;
4)Monti scenderà sotto il 10%, e non avrà alcun deputato, quindi Gianfry & Pier, ovvero la volpe e il gatto,per dire l'inverso, à la maison!
A proposito della stretta attualità, mi é tornata in mente l'analisi geniale di Gramsci sul "ribellismo endemico italiano". Gramsci infatti, nel Quaderno n. 3 ("Quaderni dal carcere") definì il "sovversivismo...una posizione negativa e non positiva di classe...", che contraddistingu e... il ribellismo... reazionario della piccola borghesia cittadina. Per esemplificarlo, l'Autore parla dell’avversità elementare e superficiale verso i signori da parte del popolo. Profetico? Altroché!
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# aloisius 2013-02-23 14:06
@ lettera41
Non è che anche Grillo è grembiulato? Che cosa è successo?

Se qualcuno crede che no lo sia è ignorante o in malafede. D'altronde questa è la posta da pagare se si vuole andare al potere, qualunque esso sia. Spiace constatare che nessuno qui che dichiara di votarlo non si sia preso la briga di fare una ricerca seria su Casaleggio e i suoi associati di cui avevo scritto su un commento l'anno pasato. Adesso facendo la stessa ricerca, ho scoperto che pareccchi link sono scomparsi. Strano, no?
Poi c'è questo:
http://www.liberoquotidiano.it/news/1189940/Grillo-inciucia-con-Prodi-incontro-segreto-con-Casaleggio.html
Lo legga, fa venire i brividi sopratutto il soggetto sulla foto.

Marcello Veneziani ha scritto un divertentissimo articolo il 20 febbraio catalogando la tipologia dell'elettore in 7 categorie, e termina così: "Si prevede che dopo il voto ci sarà un governo sadomaso....e farà molto male a nemici, amici e conoscenti; ma per sua natura alla fine farà male anche a sé e presto si tornerà a votare".
E' molto probabile e non è l'unico a sostenerlo.
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# Simone79 2013-02-23 15:12
Ottimo articolo Direttore, se non fosse per la qualunquista invettiva contro "i 3 milioni di insegnanti parassiti che sfornano analfabeti".
Sa perché glielo dico? Perché sono uno di quei tre milioni che ritiene di svolgere il suo lavoro nella migliore maniera possibile, di meritare il proprio stipendio (e anche di più) e che fra l'altro, come tanti altri docenti, non ha mai votato per il PD e non ha alcuna intenzione di farlo in futuro.
Evidentemente però sparare contro la scuola è di moda al giorno d'oggi.
Del resto, signor Direttore, si trova in buona compagnia perché anche i tecnocrati stile Monti, tutti provenienti dal mondo delle banche e dell'alta finanza in genere, si esercitano in questo sport. Si è mai chiesto il perché?
Possibile che non le venga in mente che sta invertendo la causa con l'effetto in quanto i problemi della scuola sono stati volontariamente causati dall'alto e non certo da chi ci lavora. Vorrei proprio vedere cosa sarebbe capace di fare Lei (e tanti altri che straparlano) se fosse costretto a operare in certe condizioni!
E comunque, se proprio vogliamo dirla tutta, vedo che gran parte dei suoi colleghi giornalisti fanno a gara a tessere l'elogio di Mario Monti e del Partito Democratico che si è reso disponibile a collaborare con lui, assecondando quindi "le richieste dell'Europa". Le assicuro che tutto questo tifo sfegatato per il PD non lo riscontro fra i miei colleghi. Tragga quindi le dovute conclusioni.
Cosa dovrei infatti dire a questo punto? Forse che TUTTI i giornalisti sono collusi con il golpe finanziario? O che tutti i giornalisti sono dei parassiti pronti ad assecondare il potente di turno?
Per quel che mi riguarda io cerco di analizzare i fatti con obiettività, senza sparare sul mucchio e senza diffamare gratuitamente milioni di persone.
Lei è un ottimo giornalista, che senza dubbio merita di essere letto. Non si lasci però trasportare dall'euforia, perché altrimenti finisce per scrivere anche qualche sciocchezza. Ed è un peccato macchiare degli ottimi articoli con certe insipide sagre dei luoghi comuni.
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# aloisius 2013-02-23 16:57
DIRETTORE questo è per lei:

Il famoso F-35, contro il quale lei si era già espresso negativamente a causa dei numerosi difetti, è stato bloccato per problemi vari compresi al motore dal Pentagono, ma qualcuno da noi reagisce così e dice quello che il nuovo governo dovrà fare subito:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/22/difesa-promemoria-per-prossimo-governo/508497/

Due sere fa su 3sat.de ho assistito a un talk-show, cosa che faccio raramente tantomeno tardi, a cui hanno partecipato alcune belle teste, tra le quali il cooeditore della F.A.Z Eric Schirrmacher, pluripremiato, il quale ha scritto un nuovo libro "EGO,das Spiel del Lebens- EGO,la partita della vita" che diventerà sicuramente un nuovo bestseller, anche se già un critico cerebralmente indotto gli ha dato del paranoico (a questo punto lei direttore dovrebbe essere alla neuro da tempo)
in base agli argomenti trattati tra cui la tirrania digitale e gli algoritmi delle belve, con chiaro riferimento alle transazioni finaziarie ma non solo, di cui si è discusso partendo dall'etica e della morale i cui opposti lei denuncia da sempre. Quando ho sentito algoritmi mi sono messo a ridere, pensando: ragazzi ma queste cose Blondet le denuncia da tempo. Bisongerebbe fare una versione tedesca di effedieffe.
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# ulisse 2013-02-23 21:18
Terza Legge sulla Stupidità Umana:
"Una persona stupida è chi causa un danno ad un'altra persona,o gruppo di persone, senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita". (Carlo Cipolla)
(E' probabile che il PD vinca le elezioni, perciò)..."...Anghela Merkel potrebbe finire come il principale sconfitto delle elezioni italiane..." . Anatole Kaletsky, International Herald Tribune, 22/02/2013. Aggiungo io: come tante volte nella storia, la rigidità (per usare un eufemismo) concettuale germanica fa'sì che la Germania parte per suonare e viene suonata.
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# stivintrigo82 2013-02-26 12:55
VOLEVANO VINCERE, VOLEVANO VINCERE.......continuate voi.
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