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Punitivi e lavativi
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Sulla questione degli incidenti sul lavoro, il governo (è Prodi, c’è sempre Prodi) ci ha ricordato un buon motivo per votare - obtorto collo, turandosi il naso, con la morte nel cuore - per il Salame. Perché?

Perché la sinistra al governo ha deciso di approfittare delle morti sul lavoro per punire i «padroni» come classe, aggravando le pene, quadruplicando le multe. Arresti, detenzione: come dice Liberazione, la sinistra inadempiente che dei lavoratori si è infischiata fino ad ieri, ora vuole punire «gli omicidi sul lavoro»: come fossero volontari.

Le cause delle morti sul lavoro sono numerose e complesse, dalla mancanza di ispettori per il controllo allo scarso addestramento, dalla competizione sfrenata internazionale che ha ridotto le nostre aziende al lumicino fino alla malavoglia dei lavoratori di indossare le protezioni fisiche richieste, che impacciano; anzi, fino alla generale ignoranza tecnica diffusa in Italia, che fa sopravvalutare i rischi.

Molte di queste cause risalgono all’inadempienza della burocrazia pubblica, la Casta. In qualche senso, sono una conseguenza della situazione «culturale» (sub-culturale) dell’intero Paese. Ma la sinistra al governo ha identificato un solo responsabile: il datore di lavoro - spesso un ex-operaio nelle micro-imprese - e gli scatena contro i tipici strumenti della lotta di classe leninista: eliminarlo, incarcerarlo.

Il rigurgito punitivo è molto tipico, è tutto quel che resta del leninismo di questi «sinistri» miliardari, padroni di COOP rosse miliardarie ed esentasse, percettori di emolumenti scandalosi a spese del contribuente. E’ il loro modo, freudiano, di scaricarsi la coscienza. Soprattutto, è ideologia allo stato di sedimento.

Aumentare le punizioni, infatti, non diminuisce gli «omicidi sul lavoro» per il semplice fatto che l’incidente mortale deve essere già avvenuto, perché la punizione draconiana possa applicarsi. Molto più efficace sarebbe studiare metodi di prevenzione degli incidenti; ma alla sinistra non interessa la prevenzione; palesemente, le interessa punire la classe «nemica». E lo fa con una «legge».

Naturalmente è una grida manzoniana, segnale inequivocabile di incapacità di governo: già nel ‘600 spagnolo, per contenere le malefatte dei «bravi», si emanavano leggi punitive dei suddetti bravi sempre più feroci - aggravando le pene fino allo squartamento - e sempre più vuote di effetti.

La sinistra lo sa, lo sa benissimo. Sa che le aziende che aggrava di altre responsabilità e punizioni, le ha già aggravate di iper-tassazioni impossibili, di «adempimenti» burocratici che costringono a consumare in pratiche e sportelli centinaia di ore di lavoro per dipendente.

Che quei balzelli e corvèes hanno ridotto la società italiana che produce ad essere la meno produttiva e meno competitiva d’Europa. Lo sa, la sinistra, e lo fa apposta. Come ha detto l’industriale Calearo questo governo «è il più ostile all’impresa» della storia italiana (dopodichè Calearo si candida con quel governo, ma questa è faccenda italiota d’altro genere).

La sinistra vuole proprio distruggere l’imprenditoria. Vuole distruggerla come classe. La ritiene inutile alla società in generale. Ovviamente non lo è: una volta eliminata la piccola impresa, in Italia chi resta a pagare le tasse più esose del mondo? Trenitalia? Alitalia? La Casta?

Quelli, i soldi dall’erario li succhiano e consumano; solo imprenditori e lavoratori privati i soldi all’erario li danno. Per sentirsi accusare continuamente di evasione. Volete la controprova? Fate il confronto tra la grinta punitiva adottata contro i padroncini e gli artigiani, l’aggravio di pene e ammende minacciate contro di  loro, e la dolcezza che la sinistra usa contro i fancazzisti pubblici, i dipendenti del comune di Roma assenti paganti per 37 giorni l’anno, i dipendenti di tutti i Comuni e Province con assenze medie, per varie scuse, di 27 giorni l’anno.

A quelli, nessuna punizione: veglia sui tali fancazzistoi la sinistra, la proteggono i sindacati. Nemmeno i ladri colti sul fatto, i corrotti e i malversatori di Stato, sono licenziabili, figurarsi i semplici assenteisti, che fanno perdere al paese 4,2 milioni di giornate di stipendio l’anno.
Perché? Ma perché quella è la classe che la sinistra considera «sua». Non gli operai, ma i burocrati poppatori di denaro pubblico, quello è il blocco sociale della «sinistra», protetto, difeso e reso impunito dalla sinistra.

Nella lotta di classe, la sinistra sa bene da che parte stare: coi parassiti contro i produttori. Quelli devono essere salvati, quegli altri, strangolati, incarcerati, mandati in rovina e fuori dal mercato a forza di multe.

Le nuove «norme sulla sicurezza» di Prodi e Bersani - una grida manzoniana di 300 articoli - comminano l’arresto del «padrone» anche per errori materiali nella stesura del documento di valutazione dei rischi, che è stato reso ovviamente complicatissimo (e la cui compilazione richiede ore di lavoro, sottratte al lavoro produttivo).

Pensate che bene farà all’economia e alla società l’arresto di decine di piccolissimi imprenditori che, una volta arrestati, dovranno chiudere la micro-azienda che arranca, sola e indifesa, nella concorrenza globale. E senza le elusioni fiscali concesse alle colossali COOP rosso-Bersani.

Si arrestasse almeno qualche lavativo impiegato comunale: lì, i danni per l’economia sarebbero inesistenti, visto che gli impiegati locali sono una pletora che non serve a nulla, se non a costare annualmente 46 mila euro a testa e ad ostacolare chi lavora.

E’ per questo che dico: la sinistra ci ricorda che, alla fine fine, sarà meglio votare il Salame. Senza entusiasmo, anzi con schifo. Sappiamo già che non farà nulla: ma in confronto alla sinistra punitiva, espropriatrice e lavativa, il «far nulla» è una politica di governo migliore. Almeno, meno peggiore.

Almeno potremo sperare che, per aver allargato il bagno nella casa di nostra proprietà, non saremo perseguiti come criminali, e costretti a chiedere «sanatorie» da migliaia di euro: punizioni che la sinistra commina essenzialmente per dimostrarci che la proprietà (del bilocale) è condizionata dall’arbitrio del potere di classe, requisibile a volontà, soggetta a controlli perché violatrice della Volontà Generale.

Meglio, meglio il Salame.


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Commenti  

 
# sigfried 2008-03-06 19:58
direttore anche questo articolo mi vede d'accordo cone lei al 110 per cento% continui cosi'
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# Jacopo 2008-03-06 20:05
Salame o mortadella....sempre Insaccati sono...loro insaccati e noi sempre piu incazzati...ma c'e' un limite...
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# Luigi 2008-03-06 20:11
... ma perche' non fate uno sciopero ad oltranza, perche'non fate qualcosa di veramente tangibile anzicche'esclusivamente lamentarvi. Come fate ad uscire di casa per andare al lavoro senza sapere se tornerete a casa in \"orizzontale\"? Ogni mattina dovete salutare la vostra famiglia come se fosse l'ultima volta che la vedrete. Come si fa a rimanere inermi ad aspettare che il salame o il mortadella (magari domani nascere anche un prosciutto) a risolvere i vostri basilari problemi? Ma avete gia' una esperienza decennale e avete visto quali sono stati i risultati! Cosa spettate ancora? Che il sindacato organizzi uno sciopero? Mah! La pelle e' VOSTRA e anche la VOSTRA famiglia e sopratutto sono VOSTRI i figli che ogni giorno hanno bisogno del loro PADRE. Muovetevi... fate qualcosa. E' uno strazio, una tragedia sentire ogni giorno il numero di morti sul lavoro in Italia. Fate qualcosa, per voi stessi. Un forte abbraccio a tutti VOI.
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# Andrea Ventura 2008-03-06 20:21
Se vincerà Berlusconi avremo l'ingovernabilità totale del paese, con scioperi generali e di categoria a getto continuo, per gli stessi motivi riconducibili all'assenza, fino ad ora, di un vero conflitto sociale. Ovvero sinistra e sindacati si sentiranno liberi di fare il loro mestiere, cioè di promuoverli con grande piacere: con la destra al governo, liberi tutti ! Avremo cortei mattutini e pomeridiani in tutte le grandi città: per le pensioni, l'occupazione, la finanziaria, il diritto alla sanità pubblica gratuita, alla scuola laica, contro la Tv fascista, ecc. ecc. E sarà tutto un parlare e maledire il Salame ridiventato Caimano. Mi riesce orribile e deprimente il solo pensarvi. Inoltre avremo la soddisfazione di una politica estera ancora più asservita ai tradizionali alleati !
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# Luca 2008-03-06 20:21
Calearo si candida non con il governo in carica, ma col pd, il che è diverso. Il governo in carica è una coalizione che comprende anche rifondazione, comunisti italiani e tanti altri. Il pd è un partito, che per quanto centrale in questo governo, non rappresenta interamente questo governo. ah, non mi dite, coem sostiene berlusconi che Prodi è presidente del Pd e che nel pd ci sono anche personaggi di questo governo. Mi sembra che l'indirizzo politico sia differente, e pure molto
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# geometra marcante saverio 2008-03-06 20:26
da 40 anni sono in cantiere da sempre al comando prima di uomini (e poi lavoratori ) sempre in cantieri di grosse dimensioni . mi dispiace ma ho sempre visto negli ultimi tempi ad occuparsi di sicurezza sempre meno gli addetti ai lavori ma schiere di parassiti che hanno fatto si che di sicurezza si viva ma di lavoro si muoia. L'unico luogo per salvaguardare gli operai dagli infortuni è il posto di lavoro sacro ed inviolabile ,il lavoro non si puo subire, ma noi tutti ci dobbiamo impegnagnare affinchè il lavoro venga aggredito e sottoposto alla nostra volontà senza distrazioni
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# ANGELO CICCARELLA 2008-03-06 20:27
Dove vogliono portarci i nipotini di Stalin? Verso quale sol dell'avvenire? Turandomi il naso voterò Berlusconi, ma l'utopica rinascita di un'Italia seria, laboriosa, degna di una civiltà tradizionale, scevra di clericalismo, monda di furbizia cretina e parassitismo demoniocratico, un'Italia consacrata a Cristo ma non alle istituzioni vicarie sin troppo temporali e svincolata da club anglofoni, a quando un'Italia siffatta?
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# Edmondo 2008-03-06 20:38
Concordo pienamente col Direttore. Mi chiedo (e chiedo) però, se davvero, visto che non riesco ad intravedere un possibile futuro scenario che dovesse seguire a questa volontà punitrice, l'obiettivo di questa classe politica sia quello di espoliare le uniche realtà produttrici di reddito, lavoro e tasse. Fatto salvo che, come evidenzia Blondet, nessuna Trenitalia, Alitalia e carrozzoni simili potranno mai compensare l'inesauribile fame dello stato, chi mai pagherà gli stipendi di 3,8 milioni di dipendenti pubblici in larga parte fancazzisti, gli interessi sul debito, le spese per le opere necessarie, le spese per i servizi. Sono così sciocchi, cosi accecati dalla loro lotta di classe da non pensare a questo \"dettaglio\"? Oppure hanno un disegno \"altro\" talmente tanto illogico (o folle) che io non riesco ad immaginare? E quale?
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# sergio De Biasio 2008-03-06 20:56
Egregio Direttore, la seguo quotidianamente con entusiasmo per le notizie che dirama ma, \" me lo consenta\" qui non le darò ascolto e non farò come anche il grande vecchio Montanelli suggeriva, non mi turerò il naso.......io tiro dritto per l'astensione consapevole ed attiva !! ....non è passando da un insaccato all'altro che avremo la catarsi di questa povera e amata Italia.....ma dalla conta del partito degli astenuti che faremo il 15 aprile . Per il resto, avanti così Direttore che comunque siamo con Lei !
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# Giuliano 2008-03-06 20:57
Sì bravi votate Berlusconi, quello che ha detto che intende abolire lo Statuto dei lavoratori e che ha già mandato alla fame e alla disperazione milioni di persone con la sua merdosa(passate mi il termine,ma è un'indecenza,un delitto) Legge Maroni che ci ha precarizzato l'esistenza condannandoci a lavorare nei call-center o come giratori di patatine fritte da Mac Donald. Altro che Salame. Mussolini. Manca solo l'abolizione dello sciopero e della serrata e la bastonatura per chi sciopera accusandolo di \"sovversione\"(l'equivalente italiota degli enemy combatants di Bush) Blondet lo sa che sono un suo lettore fedele ma cerchi di essere più obiettivo. Sulle agevolazioni alle Coop ha ragione,ma vorrei ricordare,propi o in questi giorni che Esselunga ha mortificato una dipendente,non permettendole di andar ein bagno che alla fine....l'ha fatta lì.E l'ha minacciata con tutti i mezzi a disposizioni per tacere,per chioudere il becco per sempre.Ma ovviament eloro non sono \"padroni\", nooo sono produttivi,gent e che lavora... Se se meno male che avevano appena parlato di \"falce e carrello\". Loro solo falce.Sui dipendenti.
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# goffredo 2008-03-06 21:45
agli ispettori dell asl importa poco della salute dei lavoratori . ispettorato e asl cercano attraverso assurde multe solo di fare cassa , prova ne sono nei cantieri edili multe salatissime x piccole ed insignificanti mancanze BUROCRATICHE
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# alberto 2008-03-06 22:06
In veste di esperto giuslavorista, vi dico che la riforma Biagi (d. lgs 276/03), fortemente voluta dal centro destra capitanato dal Salame, e' stata una legge molto buona. Ha permesso a chi non sarebbe stato mai assunto di percepire perlomeno un compenso. Che non sia come la solita storia dei rifiuti di Napoli..... Ricordatevi che la sinistra e' falsa e malefica..
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# Samizdat 2008-03-06 22:42
Caro Direttore, sapevo che prima o poi sarebbe arrivato anche Lei a questa conclusione! Comunque in questo momento sto ascoltando Tremonti ad Annozero, e ho i brividi. Mi sta facendo venire voglia di andare a votare per lui... Così parla uno statista! EFFEDIEFFE dovrebbe pubblicare i suoi interventi, se volete ve li trascrivo io. Domani mi compro il suo nuovo libro (tra l'altro i diritti andranno in beneficenza).
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# Roberto 2008-03-06 23:00
Non entro in merito alle questioni politiche ma in quelle tecniche di cui sono competente. Sono un perito industriale che lavora come impiegato tecnico in una media azienda metalmeccanica. Bene, le norme ci sono e sono molto esaustive: 626-Direttiva macchine-norme UNI, norme CEI etc. se fossero la sicurezza sarebbe senza dubbio migliore. Perché invece in Italia sono in tutto o in parte disattese? Perché comportano spese e costi aggiuntivi, perchè intaccano la produzione e non sono funzionali al profitto a tutti i costi.
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# Fabio 2008-03-06 23:23
D'accordo su molte parti dell'intervento del direttore. Premetto che non ho intenzione di regalare il mio voto ne a uno ne all'altro. Ho fatto molti lavori e la sicurezza è sempre stata a mie spese, nessuno mi ha mai dato un paio di guanti quando lavoravo i vetri, nessuno mi ha mai dato un paio di scarpe decenti quando lavoravo nei cantieri, nessuno mi ha mai fatto lavorare il legno della falegnameria con aspiratori funzionanti. Il vero problema è la \"competitività\", cioè abbassare i costi più possibile per ottenere un appalto. Una volta un'impresa edile aveva i suoi operai che svolgevano il lavoro e li attrezzava in maniera decente. Ora per fare un lavoro c'è l'appalto, il sub-appalto, il sub-appalto ancora, e se va bene c'è un ultimo sub-appalto. Insomma tutti guadagnano e l'ultimo che svolge il lavoro lo deve fare per 2 soldi.Come si può pretendere che con 2 soldi ci escano anche i sistemi di sicurezza adeguati? D'accordo con l'inasprire le pene alle imprese ma mettiamole anche in condizione di adeguarsi ad una normativa che cambia ogni giorno e che vorrebbe cambiare i mezzi di protezione ogni 15 giorni. Per quanto riguarda i dipendenti pubblici, molti di loro vorrebbero fare qualcosa ma spesso gli viene impedito dagli stessi capi.....secondo voi perchè? Semplice, per poter chiedere sempre più soldi alle istituzioni e intascarsi lauti premi \"produzione\". Ero un dipendente del comune di roma e facevo circa 25/30 giorni di malattia l'anno. Ma lavoravo in strada con neve, gelo, vento, pioggia, sole a picco, umidità mostruosa. Pensate che non ci si ammali spesso in quelle condizioni? Facile parlare per molti che lavorano in ufficio.
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# Luigi 2008-03-06 23:29
Ben detto, Direttore. Non crediamo però che i sinistri stiano strangolando tutte le PMI indiscriminatam ente. I controlli asfissianti e pignoli colpiscono soprattutto nelle regioni \"nemiche\" (Lombardia e Veneto) ed altrove s'accaniscono contro le aziende \"non-affiliate\". Ho potuto infatti notare che se appartieni alla galassia delle coop, la vita è molto più facile e vivi in un'atmosfera di ottimismo, perché tutto s'aggiusta. A danno degli \"altri\", ai quali prenderai quote di mercato. E non credo che questo sia dovuto solo alla tipica faziosità degli italiani: certe leggi possono stare ad indicare che c'è un piano preordinato, che il Salame, tutto preso a difendere le sue televisioni, non capirà.
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# luca 2008-03-06 23:39
Blondet, anche lei ogni tanto perde \"l'area di obbiettività\".Lo fa quando dimentica i 5 anni di governo del Salame che hanno visto nascere la cosidetta \"legge Biagi\" definita da un ispettore del lavoro su \"report\" una putt...ta. Lo fa quando dimentica che in 5 anni del Salame nulla, ma proprio nulla è stato fatto per la classe produttiva di questo paese. Lo fa quando dimentica che il buon Tremonti era a bordo del famoso panfilo e non come spettatore come si legge spesso nei blog \"di destra\". Lo fa quando dimentica che a capo di Enel, Terna, Eni, Poste, etc, ci sono ancora e ben salde le persone nominate dal Salame. Lo fa infine quando dimentica che la casta di quelli che chiama lavativi pubblici vota a sinistra come a destra, anzi, ormai più a destra (sempre che quel guazzabuglio che si chiama Pdl possa essere definito di destra). Comunque è sempre un piacere leggerla.
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# Sergio 2008-03-06 23:43
Sono d'accordo con tutto meno che con la conclusione: è meglio non andare a votare, che votare per il \"Salame\". Provate ad immaginare il giorno dopo le elezioni, i Tg che aprono con la notizia: \"Solo il 50% degli italiani è andato a votare, ed il 50% di coloro che han votato ha annullato la scheda\".... Si aprirebbe una fase nuova: ci sarebbe l'occasione per la nascita di una nuova classe dirigente, che inizi una politica davvero nuova volta ad intercettare tutti quei voti.... Ma forse sto sognando, chissà....
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# Luigi Leonini 2008-03-07 00:14
votare per uno o per l'altro significa solo alimentare quella spirale di odio reciproco che permette a tutti gli italiani di scaricare le responsabilità della propria mancata ribellione su quelli che votano l'\"altro\". La filosofia del \"male minore\" non è che quella dell'autoassoluzione ,tanto la colpa è di quelli che hanno votato Berlusconi o Veltroni. E tenere in piedi il sistema pseudodemocrati co in cui nessuno si identifica con i politici che ha votato ma li sostiene lo stesso perchè gli altri puzzano di più. Non siamo liberi di votare chi ci piace,possiamo solo odiare quello che fa più schifo. Questa è dittatura.Ancora peggiore del fascismo in quanto la plebe viene indotta a darsi da se stessa i propri tiranni e quindi a sostenerli con la propria complicità. Non serve denunciare il Sistema se poi si invita a sostenerne una metà per odio all'altra.Così si alimenta l'inganno e chi si autoinganna non penserà neppure a iniziare un percorso di liberazione.
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# LUCIO 2008-03-07 00:14
Caro direttore queto articolo mi ha deluso molto. Non per la sua indicazione di voto ad un corruttore di magistrati con conti correnti in mezzo mondo, piduista e momopolista di tre frequenze televisive comprate con 270 milioni dal Craxi, ma perchè lei sa bene che il burattinaio del gioco destra-sinistra è il governo delle due potenze straniere alle quali stiamo ancora pagando i danni di guerra per averci bombardato. Lei sa bene che da Salvatore Giuliano ad oggi la strategia della tensione, le tensioni e divisioni di parte della politica sono SEMPRE STATE GESTITE DAI SERVIZI SEGRETI deviati e diretti dagli ANGLO AMERICANI. QUINDI LO DICA PER FAVORE FORTE E CHIARO CHE DA PORTELLA DELLA GINESTRA A PIAZZA FONTANA ALL'ITALICUS AL DELITTO MORO, AL MOBY PRINCE AD USTICA ECC. CI SONO SEMPRE QUEI SERVIZI SEGRETI DEVIATI E TELEGUIDATI DA WASGHINGTON E LONDRA A GESTIRE LA POLITICA ITALIANA. A turno destra e sinistra si prestano al miserevole ruolo di servi PRONI. Le lobby finanziarie delle due nazioni hanno sempre mietuto a man bassa nei pascoli dei capitali italiani per poi comprarsi a prezzi di saldo le nostre migliori aziende con dollari stampati gratuitamente il giorno prima. Altro che mortadelle e salami, siamo solo burattini appartenenti alla sottofamiglia degli italioti. Siamo un branco di polli che si azzuffano e le buscano e pure ringraziano. Prendiamo poi a modello quegli inglesi che non ci hanno fatto di recente il colpo di stato che avevano preparato (vedi la Repubblica)solo perchè col delitto Moro è stato tutto più facile. Ricordo inltre che avevano in Calabria ben 25.000 guardie forestali che lavoravano per loro disboscando la Sila pagati da noi per riparare ai danni di guerra da loro subiti per averci bombardati. Forse non volevano disturbare le centinaia di navi che rubavano e portavano nel Regno Unito i nostri pini loricati. Non sposare una sinistra ammastellata e comprensibile, ma non sposi il nano direttore per piacere, che per fisiognomica e statura non potrà mai essere un grand'uomo. Ci ricordi invece più spesso della nostra meschinità di nazione venduta e assogettata all'anglo artiglio che se ce ne rendiamo conto forse riusciamo a capire molto di più su come gira il mondo. Cordiali saluti e grazie
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# Ivan 2008-03-07 00:44
Votare il Salame perchè poi ci porti in qualche guerra, come ascari, ad aiutare il padrone amerikano? No grazie!.
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# AF 2008-03-07 08:56
Pur facendomi ribrezzo sia Veltroni che Prodi, non voterò MAI il Salame. Questi non sono tempi adatti per votare un simile invertebrato. Tira aria di nuove guerre (Iran, Siria, Libano...), e mettere al governo in Italia un simile Servo delle lobby (Usraeliane) significa attirarsi contro le peggiori catastrofi. Non se ne sente davvero il bisogno di uno che si metterebbe a fare battute stupide e gaffe a ripetizione su altri paesi da cui magari siamo anche dipenendenti per quanto riguarda le fonti energetiche. Se poi venisse eletto, il Salame, gli USA saprebbero che in Europa almeno un cagnolino scodinzolante per fare la loro guerra all'Iran lo troverebbero di sicuro.
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# Carlo 2008-03-07 09:25
Faccio presente che Alleanza Nazionale, del buon Fini, ora convolato a nozze con Berlusconi dopo averne detto così male per un lungo periodo, raccoglie gran parte dei suoi voti tra i dipendenti pubblici in generale e statali in particolare. In Italia un vero partito liberale non esiste: non solo per ragioni storiche, ma, soprattutto, perchè a noi la vera competizione (in economia e in tutti gli altri campi della vita) non piace; noi crediamo di essere più furbi degli altri e cerchiamo le scorciatotie, quelle che accontentano il num ero maggiore di persone. Il pesce puzza dalla testa (la Casta, come dicono ormai in molti) perchè è marcio anche nella coda: questo popolo così sano e vessato dalla casta io non lo vedo; mi pare che siamo governati da chi ci meritiamo. Se vogliamo, cerchimao di migliorare noi stessi. Poi si vedrà. Cordiali saluti
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# Ospite 2008-03-07 09:28
Lavoro su cantieri da quasi vent'anni. Le norme ci sono. Ci sono sicuramente imprese già fuori legge, specie per utilizzo di lavoratori in nero, che le disattendono. Però anche dove si fanno corsi agli operai di informazione per la sicurezza e si forniscono tutti i mezzi di protezione individuale previsti, la cosa più comune è vedere lavoratori senza casco. occhiali, guanti ecc. Perché impicciano, sono scomodi! Spesso poi ci si sente troppo sicuri e si rischia senza motivo. La legge prevede che il datore di lavoro \" obblighi\" i dipendenti ma chiunque ha esperienza sul campo sa quanto ciò sia difficile. Togliamoci poi dalla testa che si possa raggiungere un \"rischio zero \", è impossibile direi per definizione. Si deve vigilare certo ma soprattutto migliorare l'informazione o meglio diffondere una \" cultura della sicurezza \" tra gli operai, è l'unico mezzo per abbassare ancora un poco la statistica degli infortuni. Complimenti al direttore che approvo al 120 %
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# Fabrizio 2008-03-07 09:54
Caro Blondet, la stimo molto, ma questo suo ultimo suggerimento di votare, seppure a malincuore, per Berlusconi, non posso proprio accettarlo. Intanto Berlusconi non è per niente un salame (che ha una sua innocenza e appetibilità), ma è semmai (per rimanere fra gli insaccati) una mortadella allo sterco (lei ha l'età per ricordarsene). E poi, con questo suggerimento, tutta la concezione della Casta come gruppo sostanzialmente compatto da Bertinotti (una specie di Marta Marzotto coi pantaloni) a Storace, che bisognerebbe sbriciolare e distruggere completamente, va a farsi benedire. Con questa idea di votare il meno peggio, la Casta rimarrà in eterno.
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# isabella 2008-03-07 10:23
Sono una dipendente di un piccolo comune. Ho 30 anni di servizio e uno stipendio che non arriva a 1.200,00 euro mensili. Per mia fortuna non ho neanche un certificato medico nel mio fascicolo e per le necessità familiari (ho sei figli) utilizzo i 36 giorni di ferie (tanto non potrei andare da nessuna parte). Mi sento offesa quando leggo quello che pensa dei dipendenti pubblici.
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# ALFREDO 2008-03-07 10:25
Sulla questione degli incidenti sul lavoro, il governo (è Prodi, c
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# paolo 2008-03-07 10:36
Blondet, com'è che sotto elezioni anche lei dopo averne dette tante contro finisce sempre per indicare il minor male nel votare per Berlusconi? L'avrei fatto la volta scorsa, nel 2001, ma dopo averlo visto 5 anni al governo e 2 all'opposizione penso che sia del tutto irrilevante far governare lui o qualcun altro. Perchè invece non affronta il tema della trasparenza delle democrazie? Come ca*** si può votare per qualcuno o per qualcun altro quando non si riesce a capire neppure quanto incasssa o spende lo stato? Abbiamo assistito in questa legislatura a discorsi surreali sui tesoretti e in quella precendete sui \"buchi\" che avrebbe trovato Tremonti. Sembra che invece che di contabilità si parli sempre di un tema occulto su cui tutte le opinioni si equivalgono...
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# Giorgio 2008-03-07 10:41
Voterò pdl al senato e scheda nulla alla camera! Propongo il voto disgiunto. Protesto alla Camera, garantisco governabilità al Senato. Ieri sera Tremonti ad Annozero ha conquistato il mio voto. Ha parlato ancora degli illuminati dicendo pari pari tutto quello che ha anche sempre detto Blondet. Ha definito Ciampi, Prodi, Amato e Veltroni gli \"agenti monomandatari\" degli Illuminati che negli anni 90 hanno svenduto l'Italia ed avviato la globalizzazione della povertà. Ma che volete di più? Chi non ha visto la puntata la cerchi in rete, Tremonti ha parlato da uomo libero e si è conquistato il mio voto.
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# Stefano A. 2008-03-07 10:44
Buongiorno Direttore, la stimo e ritengo che la lettura del suo sito (certo non è il solo...!) sia uno dei \"fondamentali\" per provare ad informarsi quotidianamente . Questo articolo non mi è piaciuto, la conclusione di votare per Berlusconi a dire il vero mi fà ridimensionare la mia stima nella sua capacità di indirizzo. Quello che dice degli statali (non sono uno statale) è francamente offensivo per una buona parte di persone che sono convinto che siano brave persone, e che se solo il contesto lo permettesse, sarebbero ottimi lavoratori. La sicurezza sul lavoro è un diritto ed un dovere per chiunque.
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# luca 2008-03-07 11:00
ok come sempre MA NO: MAI CON IL PARTITO DI FRATTINI, DEGLI AMICI DI BUSH, DEL MALE ASSOLUTO ETC NO NO NO NO NO IN QUESTO NON MI CONVINCE DIRETTORE!! DOPO 60 TURARSI IL NASO O \"MENO PEGGIO\" SIAMO SEMPRE LI'...(sappiamo dove)
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# E. 2008-03-07 11:12
Ho ricevuto nei mesi scorsi un controllo dell'Ispettorato del Lavoro. Sono stati in ufficio mezza giornata a controllare crocette e firme sui vari moduli e registri. Alla fine della verifica avrei dovuto pagare 2000 Euro di sanzioni per imprecisioni burocratiche. A quel punto ho cominciato ad alzare la voce e ho invitato gli ispettori a verificare effettivamente se *nei reparti* ci fossero dipendenti \"in nero\". Ovviamente, non ne hanno voluto sapere di entrare in azienda, forse per paura di sporcarsi. Morale: avremmmo potuto avere duecento cinesi negli scantinati a lavorare quindici ore al giorno e nessuno se ne sarebbe accorto; l'importante però è avere un bel documento di valutazione dei rischi a norma 626 ben rilegato in ufficio...
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# legge 626 2008-03-07 11:19
; anzi, fino alla generale ignoranza tecnica diffusa in Italia, che fa sopravvalutare i rischi. Infatti, pace all'anima loro, ma i poveretti di Molfetta, come sta dicendo in modo implicito il magistrato, se la sono cercata. Lavare una cisterna con acqua calda e CANDEGGINA è un suicidio vero e proprio
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# franco tomasello 2008-03-07 11:26
Ottima la sua analasi.I commenti meno.
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# stefano 2008-03-07 11:32
ma perche non rinunciamo allo stato al diritto di ammalarsi, alle vacanze, all'istruzione, al diritto di dissentire , di scioperoare, di vivere e diventiamo quello per cui siamo stati creati: SCHIAVI
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# Massimiliano 2008-03-07 11:38
Caso Alitalia: Il liberal/capitalista salame dice: \"Lo Stato deve salvare Alitalia\" Il compagno Uolter: \"Che decida il mercato\" Ma l'Ita(g)lia va cosí veramente? Un saluto
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# Gian 2008-03-07 11:52
Non credo sia tanto questione del Salame o di Mortadella (e non è detto che il primo sia migliore del secondo : in 5 anni di governo , il più lungo del dopoguerra , la 194 è ancora lì , ha ipocritamente appoggiato la distruzione di Iraq ed Afghanistan , ha fatto , da buon Salame , il Porcellum , solo per dire tre cose gravissime, ma ce ne sarebbe una lunga lista), ma di continuare una lotta , tramite l'annullamento delle schede , alla incostituzional ità di queste elezioni. Ed una volta eletto il Salame ? Sì, d'accordo, la politica estera sarebbe comunque filo-usraeliana , ma con personaggi lugubri come Frattini e la Nierenstein io avrei veramente paura ! Almeno D'Alema qualche sprazzo di libertà lo aveva. Ma , ripeto , il problema è più di fondo. Ci si lamenta che gli italiani non sono abbastanza coraggiosi da iniziare una protesta per cambiare le cose e che alla fine siamo la solita massa di italioti e che tanto andiamo avanti col meno peggio , eccetera. No , cerchiamo di essere meno italioti , di dimostrare che sappiamo prenderci la responsabilità delle nostre azioni ed andiamo avanti con la protesta . Ora . Annulliamo la scheda elettorale. E personalmente pregherò perchè venga fuori il solito 50/50 con una vittoria il più possibile risicata perchè anche il prossimo governicchio duri il meno possibile. Devono essere costretti a togliersi dai piedi. In fondo grazie a Dio non siamo ancora come negli USA : lì si rimane fino alla fine anche con un mucchietto di voti in più (magari in maniera non proprio limpida) e per cadere bisogna essere sorpresi con l'amante. Qui invece basta un Mastella qualsiasi per fare cadere tutto. Con rinnovata stima per Lei direttore e con rinnovata disistima per Salami , Mortadelle e tutto il porcile.
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# rosanna 2008-03-07 12:01
Caro Blondet, mi chiedo se la vicinanza a Roma produca qualche malefico effetto anche su di Lei. Sono una sua fervente ammiratrice e seguace ma questa volta davvero proprio no, non voglio turarmi il naso. Allora perché non votare per quelli come il movimento noeuro e simili che si candideranno alle prossime elezioni? Sappiamo che l'assenteismo andrà a favore di Veltrusconi. E a proposito non é stato Lei che per primo ha smarcherato il veltrusconismo ed ora ci viene a suggerire di votarlo? se si vota a destra si vota anche a sinistra, non l'ha scritto Lei? mi dispiace davvero...
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# Pasquale 2008-03-07 12:46
'Le piccole imprese arrancano, non reggono alla concorrenza, non crescono in produttività, limano i costi su tutto ed anche sulla «sicurezza»: perché si devono pagare, con tributi esorbitanti e balzelli odiosi, quelli che sul posto di lavoro non muoiono ma vanno a vivere - un giorno lavorativo su tre - altrove, in allegri shopping o pause-caffè o assenze truffaldine'. Quelli che sul lavoro non muoiono di Maurizio Blondet - 05/03/2008 Sono stato artigiano per circa dodici anni, ma adesso finalmente dipendente. Quando ero artigiano/imprenditore (circa venti dipendenti) la mia vita era un inferno pieno di paure e timori di incorrere in sanzioni e reati penali per s/fortuna tutto è finito. Ricordo di aver letto un articolo (anni 90), mi ha particolarmente colpito , parlava di un imprenditore edile riconosciuto ed arrestato per tentata rapina ai danni di uno studio notarile. L'impreditore arrestato confessò che aveva bisogno di quei soldi per pagare tasse e contributi, e che in caso di inadempienza sarebbe incorso in reati penali con conseguenze di condanna e reclusione. Al piccolo imprenditore in genere, in casi del genere gli rimarrebbero altre due strade (oltre che la rapina) : L'usura o Il suicidio. Questo per pagare chi sul posto di lavoro va a vivere - un giorno lavorativo su tre - in allegri shopping o pause-caffè o assenze truffaldine. Vivi complimenti al direttore.
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# Ocram 2008-03-07 13:14
Se nei cantieri non ci fosse gente col contratto in scadenza FORSE non morirebbe così tanta gente. Se dei colletti bianchi dai SUV immacolati (il SUV dell'architetto è il segno distintivo di un vero cantiere) non fissassero irralistiche scadenze ai lavori per vendere i loro progetti FORSE non morirebbe così tanta gente. Se la scelta non fosse tra la certezza del licenziamento e il rischio di infortunio FORSE non morirebbe così tanta gente. Dott. Blondet, Lei proprio non capisce che non è una guerra di classe contro il padrone. E' che serve una doverosa assunzione di RESPONSABILITA' da parte di chi decide e che per questo percepisce più denaro, cosa che non succede fin dai più alti livelli. Il Salame ha governato 5 anni ma le colpe dei guai italiani sono tutte del Mortadella. Chi ha voluto la Legge Maroni sul lavoro, chi ne ha la \"responsabilità\ "? Marco Biagi, un giuslavorista morto, un agnello già sacrificato dietro cui è stato facile nascondersi. Sono dei maledetti bastardi che vivono di scaricabarile e informazione-spazzatura, altro che votare il Salame. P.S. Non vedo che accidente c'entrino i dipendenti pubblici e le cooperative nel suo discorso, ci sono statali che sgobbano e cooperative tutt'altro che comuniste.
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# Pino 2008-03-07 13:15
L'assenteismo fa male. Si rischia che i soliti servi di partito trasformino a loro piacimento le schede bianche e quelle degli astenuti. Ci vuole responsabilità. Non votare aiuta Prodi, Visco, Padoa Schioppa, Ciampi e tutti i servi della Banche. Meglio Berlusconi. Meglio Tremonti. Meglio la Lega. Almeno al Senato vale la pena votare. Siamo alla soglia di una crisi mondiale terribile e l'Italia deve avere un governo forte e legittimato dal voto o saremo spazzati via. Per il bene dell'Italia. Contestualizzia mo il periodo storico che ci accingiamo a vivere. Berlusconi è vecchio, è l'ultima volta. Fidiamoci di Blondet, di ciò che dice e di ciò che non può dire.
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# Nicla 2008-03-07 13:31
Votiamo in base ai candidati. Perchè decidete se votare o meno a scatola chiusa? Guardiamo regione per regione, circoscrizione per circoscrizione. Lista per lista. E' chiaro che se dovessi ritrovarmi nella mia regione Frattini, Fiamma Nirenstein o Alessandro Ruben (presidente dell
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# Mirko 2008-03-07 13:38
Pur essendo un semplice operaio, sono completamente d'accordo con quanto scritto nell'articolo.
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# aldo 2008-03-07 14:26
bravissimo Blondet,un articolo magistrale,una vera Voce libera.complimenti!
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# Piotr 2008-03-07 15:54
Tutto giusto, tutto vero, però è veramente dura votare di nuovo il Salame. E' un giochetto che ho fatto per qualche anno, ma i risultati sono stati scadenti. Piuttosto mi chiedo se non sia il caso di attuare un voto di protesta, (che sò, ad esempio ad una delle 2 ali esteme, e per estreme non mi riferisco alla Sinistra Arcobaleno ed alla Destra di Storace); dopotutto, sono le uniche parti politiche (ancorchè molto marginali), che sembrano incentrare la loro attività politica nella sfera sociale. Tornando alla questione lavoro, è sotto gli occhi di tutti che, negli anni, si è lavorato per una progressiva svalutazione della realtà operaia (ed in generale di tutto il mondo del lavoro manuale). Quest'opera, è stata portata avanti con l'appoggio ed il tacito consenso di tutte le forze politiche, i mezzi di comunicazione (\"diventa come Costantino, non pensare ad un lavoro dignitoso e nobilitante, punta al successo\"), i vari potentati economici, ecc. A tutte queste entità, non è parso vero di equipararci ai tanti disperati, che magari scappando da zone di guerra e di estrema povertà, accettano qualsiasi condizione, purchè diversa da quella che hanno lasciato. Il risultato è stata una selvaggia dequalificazion e del lavoro manuale, e mi fa specie che gli stessi parassiti che hanno lavorato alacramente per togliere ogni dignità in alcune occupazioni, siano gli stessi che dicono che l'italiano non vuol più fare certi lavori, che l'immigrazione è una risorsa della quale non possiamo fare a meno (grazie a loro), che siamo un popolo di emigranti, ed altre amenità più o meno attinenti al problema.
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# ALFREDO 2008-03-07 15:56
MIRKO MIRKO HOOO MIRKO SEMPLICE OPERAIO ANNULLA LA SCHEDA PER IL BENE TUO
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# miguel 2008-03-07 16:12
Direttore, la stimo, ma se continua a sostenere di votare per Berlusconi, turandoci il naso, un vero cambiamento non arriverà mai. Berlusconi ha americanizzato l'Italia con le sue Tv ed il vuoto modello consumistico.Ha governato 5 anni senza produrre alcunchè di radicalmente diverso dai predecessori e successori. Comprendo il suo scetticismo sulle \"grida\" (in effetti l'Italia, lo si legge anche nei tanti manuali di diritto) ha spesso norme lacunose, stratificate e d'emergenza, frutto di precipitazione, scopi propagandistici , come in questo caso, o compromessi da aula parlamentare.Il risultato è il caos odierno. Ricordo Berlusconi a Porta a Porta negli anni 90, quando citava Giustiniano e Napoleone come grandi legislatori (dimenticandone qualcuno cui dobbiamo i codici ancor oggi in uso), forse sperando di assimilarsi a loro in autorevolezza. Ebbene, Lei stesso lo definisce Salame, sa che non è in grado di dare all'Italia quello di cui avrebbe bisogno, una spinta spirituale che sia fatta di fatti e non di discorsi. Votare per lui?Giammai.Come ha scritto un lettore sopra, mortadella o salame sempre insaccati sono.
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# sergio 2008-03-07 16:25
Rivolto al suo pubblico di fans : Se non abbiamo conosciuto in noi l'Amore AGAPE, è impossibile avere motivazioni perfettamente PURE ed ALTRUISTICHE. Tutto quello che facciamo senza AGAPE sarà vano; saremo endemicamente malati di insofferenza, incostanza, insoddisfazione e di un costante sottofondo di intima tristezza. Senza l'Amore AGAPE, si arriva al fallimento (fallire il bersaglio
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# S 2008-03-07 16:34
Se qualcuno si prendesse la briga di capire le cose i numeri sono alla portata di tutti (si suppone anche le conoscenze aritmetiche): Rischio morte sul lavoro = 58 morti / 1.000.000 lavoratori industria e servizi all'anno Rischio morte in auto = 165 morti / 1.000.000 automobili all'anno Tempo di lavoro all'anno = 2000 ore Tempo di guida all'anno = 300 ore (15.000 km / 50 km/h) PERTANTO: Esposizione al rischio morte auto vs. lavoro = 19 volte oppure Esposizione al rischio morte lavoro vs. auto = 5,3%
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# stefano 2008-03-07 17:04
E' incredile notare che appena si leggono email dalla regioni rosse Emilia Romagna, Toscana, Umbria, e in parte Marche e Lazio l'avversione a Berlusconi è totale. Più queste regioni parassite vivono sulle spalle degli altri e in particlare della Lombardia e del Veneto più sono serve di Veltroni e compagni. Questo stato di cose dovrebbe fare riflettere della pericolosità di clima al quale è arrivato questo paese, addittura i sinistri bolognese minacciano sciperi e rivolte. Queste minacce non fanno paura a nessuno i parassiti sinistri saranno ampiamente sconfitti alle prossime elezioni. cordiali saluti stefano
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# Nicola De Giorgio 2008-03-07 18:18
Signor Blondet, ormai si è capito che le piace ... il \"Salame\"; ma quando si lascia prendere da tali crisi di astinenza, ci ... consenta almeno di non assistere a questo sconcio!!! Torni a fare la persona seria!!!
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# Domenico Giordano 2008-03-07 18:22
Caro Direttore, prima di scrivere,non ho voluto leggere i commenti di chi mi ha preceduto sull'argomento turarsi alla Montanelli il naso e votare il Berlusca.Non mi son voluto far condizionare dalla platea degli intervenuti. E' la seconda volta che mi capita di cogliere in prossimità delle elezioni- avvenne nel 2006 - questa sua decisione finale. Trovo contraddittoria questa sua posizione e il suo suggerimento mi trova assai perplesso,perch è è proprio il berlusconismo una delle facce della decadenza della tradizione e della visione spiritualistica della vita. Per non parlare poi di quanto in negativo Berlusconi ed il berlusconismo ha rappresetato nel metodo e nella logica che deve sostenere un'azione politica.E poi il Cavaliere è uno Yes Man degli Stati Uniti,un grande comunicatore ed affabulatore. Ma l'Italia non ha bisogno di queste figure.Ma è dignitoso oggi andare a votare ?.Io non lo faccio da 13 anni e ne sono orgoglioso.Anche stavolta non non mi è piaciuto Dottor Blondet,come nel 2006.Lei si vuol mettere la coscienza a posto chiamandolo Salame,ma in fondo in fondo....... ASTENSIONISMO MILITANTE !. Un saluto da un sostenitore(anc he se con modestissimi aiuti economici). Domenico Giordano
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# Ospite 2008-03-07 18:41
Seguirò a leggerla, ma non la seguirò sulla via del voto. Frattini, Nirestein, Guzzanti, Scaramella, Fini, Gasparri, Emilio Fede...NO, GRAZIE! Ho gia dato.
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# Nicola 2008-03-07 18:43
Mr.Prezzi: 1,70 euro per 1 lt latte Lirosi: ingiustificabil i gli aumenti maggiori (ANSA) - MILANO, 7 MAR - Gli italiani non dovrebbero pagare un litro di latte oltre 1,70 euro. E' questa l'indicazione data da Mister Prezzi, Antonio Lirosi. 'Trovo ingiustificabil e aumenti maggiori', ha poi aggiunto. Lirosi ha poi rivelato che il 13 marzo incontrera' i rappresentati dei panificatori, mentre la settimana successiva sara' la volta dei pastai. Per la carne 'la situazione e' sotto controllo', ha poi assicurato Mr. Prezzi. 07 Mar 17:28 Ma quanto lo paghiamo questo per dire ste cose? Quanti portaborse ha assunto? Quanto ci costa in note spese ogni mese? Quanto ci costa il suo licenziamento? Votare sempre votare fortissimamente votare. Beh a dir la verità non proprio così fortissimamente . Saluti
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# VIandante 2008-03-07 18:52
Direttore, redazione, votare il Salame, ahimè, vuol dire votare la Nirenstein. A questa tornata bisogna annullare la scheda, visto che comunque fra 1 anno si rivoterà; andiamo l'ha capito anche Pastella... Con stima A.M.
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# Alex 2008-03-07 18:59
Ve bene che la sinistra fa la sua mossa elettoralistica . E va bene che é un sedimento ideologico la \"punizione\" anticlassista. Ma avere una normativa per la sicurezza sul lavoro é cosa indispensabile. Ormai con questa flessibilità e lo sfasciamento dello stato sociale siamo arrivati in basso che più in basso non si può.
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# Edoardo 2008-03-07 19:15
Non capisco come mai in questo non vengono mai nominati ne CASINI ne LA DESTRA, certo non saranno perfetti, ma almeno rappresentano un'alternativa, fossilizzarci e votare sempre gli stessi, Berlusconi (che arriva a presentare la Nierenstein) o Veltroni, NON SERVE A NULLA, tanto vale non votare, NON ANDARCI, andare e Votare Casini almeno ci darebbe un Presidente serio e maggiormente responsabile. Cordialmente
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# Il Discobolo 2008-03-07 19:32
Uno pensa di votare \"il Salame\" e poi elegge Fiamma Nirestein... Ma c'è la soluzione \"perfetta\"?
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# miguel 2008-03-07 20:04
In effetti il Direttore ritiene che votare per entità minori dei due partiti -guida sia sprecare un voto. Io non credo affatto nell'astensionismo, si tratta solo di avere un pensiero collettivo e una comunione d'intenti.Premesso che fanno praticamente tutti schifo, bisogna pensare a chi è rimasto coerente, a chi ha una visione non materialista e a chi non ha mezze misure nè compromessi. Analizzando lo zoo politico dalla sinistra di caruso alla destra della Santanchè è comunque possibile non astenersi.Lascio a voi le valutazioni. Concordo comunque nel contro-appello: votare Berlusconi è come votare Veltroni.La sfilza di nomi fatta dal'Anonimo sopra non necessita di ulteriori precisazioni. Votare Berlusconi, uno che candida cani e porci, veline e ex-PCI, massoni e figli di papà, è semplicemente inaccettabile. Il personaggio ha lo spessore politico che richiede l'Italia: chiacchiere e apparenza.I suoi rivali idem. Penso che se siamo persone adulte e serie sia il caso di dirigere il sostegno quantomeno a persone meritevoli, con coerenza.Votare \"IL MENO PEGGIO\" mi sembra possa solo aggravare la situazione, che è già di per sè incresciosa.se un voto è ben dato non è affatto sprecato.
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# Guido 2008-03-07 20:13
Illustrissimo Direttore, propongo per par condicio, che per ogni ragazzo che viene sorpreso alla guida di un motociclo senza casco, vengano commisurate pari sanzioni al Ministro dei traporti.(MANCANZA DI MEZZI DI PROTEZIONE). Idem per ogni guidatore sorpreso alla guida in stato di ubriachezza. (qui sarebbe anche il caso di coinvolgere il Ministro della Salute. (CARENZA DI INFORMAZIONE SUI PERICOLI). Altrettanto farei con i Sigg. Sindaci per le buche nelle strade e per i marciapiedi sconnessi.(MANCANZA PIANO VALUTAZIONE DEI RISCHI). Ma perchè per loro no? La legge non è uguale per tutti? No basta vessare gli \"altri\" e mungere ammende. E poi stiamo a questionare su quale \"salume\" sia IL MIGLIORE(OPS ma quello non era Togliatti)? Cara e povera Itaglia, come dice l'esimio Direttore scegliamo non chi fa meglio ma chi può nuocere meno. Così non metteremo le volpi (anche se ben travestite da ex sindacalista perchè altro non han saputo fare) a guardia del pollaio. Cordiali saluti. Guido
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# goffredo 2008-03-07 22:00
completerei le proposte del buon Guido da Milano citando questa norma che vige da pochi anni nell edilizia : un committente può per legge non pagare l appaltatore se questi non risulti in regola al 100% con i doveri contributivi( deve mostrare una apposita certificazione rilasciata dagli enti previdenziali ), se hai pagato un euro in meno ... non in regola al 100% ... no money . Si pensi se lo stesso metodo fosse applicato alla pubblica amministrazione : un servizio non al 100%?... no money
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# Domenico Giordano 2008-03-08 10:39
Caro Dottor Blondet, stamattina ho letto i commenti al suo articolo,person almente ero intervenuto ieri.Quello che vorrei però farle notare è che molti,mè per primo, non hanno condiviso il suo interesse ad esprimere il voto nelle elezioni del 13 Aprile. Con tutta la sua cultura alternativa ed antisistema non mi vorrà dire che crede ancora nelle elezioni di questa falsa democrazia-parlamentare?.Non mi vorrà dire che crede alla espressione della volontà popolare tramite il voto.Non mi vorrà dire che questo sistema in coma profondo và aiutato a sopravvivere?.Non mi vorrà dire che chè qualcuno ci ha prescritto la turatina del naso per votare quello che secondo lei sarà pure il male minore,ma che secondo mè, al pari dei suoi presunti avversari-sono due facce della stessa medaglia- ha perduto credibilità e affidabilità.?.Al di la di questa sua posizione,ho la netta sensazione che cresca sempre di più il numero degli italiani che la seguono per le idee libere e controcorrente che lei esprime tramite il suo sito web.C'è bisogno di questa informazione,ma la prego di evitare di rovinare molto del suo lavoro con ragionamenti, e conclusioni di tipo elettorale che con il bagaglio culturale e l'analisi spietata e veritiera che le sue tesi e quelle del sito web esprimono sono in evidente contraddizione. ATENSIONISMO CONSAPEVOLE EMILITANTE!!!!! Domenico Giordano.
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# stefano 2008-03-08 10:46
egr Direttore mi lascia perplesso la conclusione del Suo articolo: meglio il salame E se non si andasse a votare affatto ? non riesco a immaginarmi le conseguenze, ma se lo immagina vedere le urne vuote il 13 aprile ?
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# Kitopino 2008-03-08 12:26
In effetti, gira gira, tappandosi il naso, e' realmente meglio il \"salame\": perlomeno fa gli interessi della finanza nazionale e non internazionale; qualche briciola, spintonandosi un pò, con lui la becchiamo. Comunque io resto dell' idea che l' astensione sia l' unica via. Non legittimiamo nessuno, facciamogli capire che non abbiamo dato nessun consenso.
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# Marco 2008-03-08 13:46
Caro Direttore, la seguo da qualche anno e la stimo ma per piacere non dica più una cosa del genere, lasci le intenzioni di voto agli italiani e si occupi di fare informazione nella maniera eccellente che le é propria. Frattini e la Nirenstein sono motivi sufficienti per non votare il salame e Kippa Fini, la politica del meno peggio é perdente sempre e comunque. Cristo non ci ha detto di fare il male minore ma di fare il bene e noi questo dobbiamo fare pur in mezzo a mille difficoltà e attraverso le tempeste (finanziarie o meno) della vita. Leggo a fianco del suo articolo di una conferenza intitolata \"L'italia dei selvaggi e della Casta\" se vuole mantenere una certa coerenza non inviti al voto per nessuno della Casta, per quanto mi riguarda ho già deciso per l'astensione. Complimenti per il sito e cordiali saluti. Marco
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# renato 2008-03-08 15:49
penso che l'unico che ha capito veramente quel'e' il problema sia lucio di Rovigo. finche le banche stamperanno stamperanno qualla carta straccia che noi chiamiamo denaro e ce la presteranno a strozzo a noi come stato le cose non potranno mai cambiare. i nostri politici sanno tutto questo. i vari Prodi Padoa Schioppa Draghi Monti da chi pensate che si facciano pagare i loro lauti compensi, non penserete mica che uno come Prodi si accontenti di miseri 20000 euro che percepisce per governarci Signori sono ben altre le cifre che questi signori si fanno pagare per fare i camerieri dei banchieri. Comunque caro Blondet grazie di esistere leggendoti si ha la consapevolezza di non essere gli unici mortificati e senza voglia di intraprendere piu nulla in questa Italia di Me...
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# Emilio 2008-03-08 18:57
Emergenza sicurezza : durante i cinque anni del governo Berlusconi i reati sono aumentati. Politica estera : il governo Berlusconi è stato il più affidabile alleato usraeliano. Tasse : il governo Berlusconi non ha mentenuto le promesse di riduzione. Alitalia, statali e compagnia cantando : sotto il governo Berlusconi gli statali sono aumentati e in Alitalia, se non ricordo male, abbiamo avuto seicento dipendenti in più. Politica per la famiglia? politica per i giovani? controllo degli aumenti post euro?( Berlusconi diceva \" fate come la mia mamma che non si ferma al negozio sotto casa ma va a comprare dove i prezzi sono più bassi...(sic)\" Della sinistra non vale neppure la pena di sprecare commenti, quindi non votare è d'obbligo. Anche nella vita sociale, anche in quella lavorativa la delegittimazion e è l'arma più sottile, quella che ottiene i migliori risultati. Un'ultima osservazione : c'è sempre una brava persona, un garante, uno diverso dagli altri (Tremonti?), uno che illuda le persone per bene e le faccia sperare ma, pur se fosse in buona fede, cosa potrà mai fare o cosa gli lascieranno fare? Per il resto,come sempre, sono d'accordo con lei e le rinnovo la mia profonda stima.
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# E.V. 2008-03-08 21:58
...una piccola osservazione....anche se molti dipendenti pubblici non sono \"efficenti\", e sono sulle \"spalle\" del settore \"privato\", ricordate che comunque consumano, sotengono anche loro il \"mercato\", e non tutti hanno il conto corrente nei paradisi fiscali.
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# Mimmo 2008-03-09 07:38
Ok. ho capito che odiate la nirenstain. ma mica si candida in tutta italia. prima di votare guardate le liste. se è candidata in lombardia alla camera, non vedo perchè non dobbe votare pdl al senato o alla camera in un'altra regione. e poi mica c'è solo il pdl: c'è anche la lega. esiste anche il voto disgiunto: alla camera scheda nulla, al senato pdl. o vogliamo lasciare questo paese senza governo mentre il mondo va in recessione?
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# LUCIO ANNEO 2008-03-09 11:45
CONCORDO CON SERGIO DI SASSARI ELUIGI LEONINI DI GENOVA, PERCHE' MAI COME QUESTA VOLTA IL NON VOTO E' UNA SCELTA CHIARA E PRECISA. CHI HA ORECCHI INTENDA, ALTRIMENTI E' SOLO BLA BLA BLA .... CON IMMUTATA STIMA DIRTTORE.
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# Sandro Cauter 2008-03-09 14:47
Astensione Direttore !! .....astensione consapevole e motivata come han detto poc'anzi altri lettori, altro che partecipazione turandosi il naso o altro.... Credo che questa sia veramente la volta che compattando l'astensionismo e dotandolo di serie motivazioni possiamo trasformarlo in un partito da percentuale di \"maggioranza\" !! ...e la maggioranza governa e decide ! Non ci lasci soli in questa battaglia signor Firettore....supporti anche Lei l'astensione.... Astenersi per cambiare...o Votare per non cambiare nulla ? Io ho già deciso ! Saluti a tutti.
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# Gian 2008-03-09 18:36
Il Salame , almeno così leggo su La Stampa , dice : \" ho capito che forse è meglio tornare alle preferenze che sono un meccanismo che privilegia il rapporto tra il candidato e il territorio \" Ma non poteva capirlo prima di fare il Porcellum ? E poi quando lo ha detto ? In campagna elettorale ! e E si guarda bene dal dare corpo a questo pensiero. Ovvero prima fare nuove regole e poi il voto. Il fatto è che ho i miei dubbi che sia un salame . Mi dà piuttosto l'idea della persona in fuga . In lotta per la (propria) sopravvivenza , e soprattutto è un eccelso venditore ! Vendere , vendere , vendere : non sa fare altro. Veramente non riesco a vedere la differenza fra Veltrusconi e Bertroni : sarà perchè finiscono tutti e due in \"oni\" ... e noi a votarli , poveri \"oni\" . Se proprio avessi scelto di votare e di contribuire a perpetuare questo sistema anticostituzion ale piuttosto avrei scelto il solito stomachevole democristiano. Almeno Casini la Nierenstein non l'ha candidata , forse perchè già impegnata con il Salame. No , meglio , non l'astensione , ma l'ANNULLAMENTO della scheda : anche per evitare che la scheda bianca la possano riciclare o dire che ero a casa perchè ammalato o pigro.
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# Portuale 2008-03-12 01:16
Egregio Direttore... Ma no, il salame no ! ...ma è quello che ci ha traghettato in 2 guerre petrolifere angloamericane perchè è un yessmen ( come la mortadella)dei veri padroni di questo Mondo: le banche centrali! ...ma è quello che ci ha resi tutti precari, instabili e più poveri ! ...ma è quello che ha finito l'opera di depenalizzazion e delle leggi sulla sicurezza e fetto tagliere e togliere i fondi agli organi di controllo del lavoro...e ci sono più morti sul lavoro (non morti bianche!!!)in Italia che nel resto dell' Europa ! ...ma è quello che ha cartolarizzato il patrimonio dello stato Italiano e l'ha praticamente regalato ai suoi compagni di merenda ! ...io La seguo da diverso tempo e mi trovo in sintonia con tante Sue posizioni, ma la prego, non scenda a compromessi con l'Onestà intellettuale e la Ragione che da sempre la contraddistingu ono da questo misero mondo di omuncoli del pensiero e dell'informazione. ...annullare le schede è forse la cosa da fare ! Un saluto a tutti Voi !
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# Marco Artioli 2008-03-15 02:29
Finalmente un commento riguardante lo spudorato conflitto di interesse della sinistra, con le odiate Coop rosse, distruttrici del tessuto economico Nazionale e divenute incostituzional i considerati gli incalcolabili profitti e perciò al di fuori della logica cooperativistic a. Peccato che gli sterili dibattiti televisivi non trattino l\`argomento.
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# Sudest 2008-03-20 12:37
Credo che il Direttore sbagli due volte, generalizzando sui dipendenti pubblici: sbaglia perche gli assenteisti ci sono (eccome!), ma la stragrande maggioranza \"manda avanti la baracca\" con onestà e coscienza; sbaglia perchè contribuisce a dividere gli Italiani, mentre ci sarebbe bisogno, dopo sessant\`anni di lacerazioni, di rifondare la Nazione. Comunque, leggendo le lettere che vengono pubblicate, noto con piacere che gli \"appelli\" del Direttore per votare Berlusconi non vengono raccolti da moltissimi lettori, i quali, forse, vorrebbero essere Italiani in un modo diverso da quello proposto dai partiti, sia di destra, sia di sinistra (che sostanzialmente propagandano le stesse cose). Forse vorrebbero esprimere (con quei \"no a Berlusconi e no a Veltroni\")una preferenza per uno Stato dove (in un\`ottica, nè liberal-capitalista, nè marxista): i servizi pubblici e strategici siano nazionalizzati; sia combattuta e non incentivata la flessibilizzazi one del lavoro; sia difeso il diritto alla proprietà della casa per tutti i Cittadini costretti a vivere in affitto a prezzi esorbitanti; sia promossa e difesa l\`identità nazionale; sia rafforzata e sia resa dignitosa la scuola pubblica; sia garantito il diritto alla salute senza oneri a carico del cittadino contribuente; sia garantita la libertà di culto in materia religiosa senza interferenze del Vaticano. Con i migliori saluti.
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# sudest 2008-03-20 21:10
...e aggiungo: forse moltissimi Italiani pensano che per non legittimare l\`oligarchia partitocratica sia giusto non andare a votare e sia opportuno invitare altri Italiani, usando i mezzi tecnologici oggi disponibili (e.mail via Internet, sms, ecc.), a fare altrettanto. Magari con questa modalità: dieci sms inviati a dieci conoscenti, notificando i destinatari del messaggio, in modo che chi riceve i messaggi possa rimandarli ad altri diversi dieci destinatari. Con i migliori saluti.
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# barbarigo 2008-04-11 02:28
ma come si fa a chiedersi il perchè avvengano così tanti incidenti sul lavoro in un paese come il nostro? dove la corruzione e il malaffare regolano direttamente o indirettamente la nostra vita quotidiana. ma l'avete mai subita la visita dell'ispettorato? e come è andata a finire? forza signori imprenditori rispondete, ma dovete dire la verità , o ve la devo dire io? come vi siete sistemati? a umma a umma come al solito? e allora fino a quando le cose saranno così, cioè fino a quando si continuerà  a "oliare" questi parassiti che per quattro soldi sono disposti a chiudere gli occhi, salvo finchè trovano chi non è disposto a scendere a certi compromessi e allora lo rovinano applicando alla lettera i più assurdi cavilli. questa discussione si protrarrà  all'infinito, ma non vi è mai capitato di passare in autostrada nei tratti interessati da cantieri e avete fatto caso a quegli operai che lavorano sui viadotti in costruzione, sui piloni, o sui ponteggi? quanti di loro sono imbragati oppure indossano il caschetto? ho visto certi ponteggi intorno a dei piloni che mi facevano paura solo a guardarli, possibile che gli addetti ai controlli non li abbiano mai notati? e allora ha ragione il mio amico svizzero quando dice: "in Italia troppe chiacchere e pochi fatti tutto qui" forse ha ragione che ne dite? la prossima volta vi racconterò quante ore di lavoro fanno i camionisti che conosco, per il momento vi dico soltanto di fare attenzione quando siete in viaggio perchè la maggior parte di loro sono sempre al limite delle forze con le 14/18 ore in media di lavoro sulle spalle, ma sulle spalle veramente perchè oramai è diventata la prassi che le operazioni di carico e scarico dei camion siano svolte dallo stesso autista che magari si è alzato all'alba ha percorso centinaia di chilometri e dopo di che riprenderà  a guidare fino a che arriverà  a destinazione, il bello che la qualifica di lavoro usurante l'hanno concessa agli autisti di bus e di enti statali (ti pareva)che "forse" lavorano 6,40 al giorno, e si perchè loro sono sottoposti a stres, non perchè sono l'unica categoria sindacalizzata rimasta e durante il governo dei sindacalisti hanno ricevuto il contentino. infatti quando si sono fermati i mezzi pubblici, ve lo ricordate che casino? hanno accettato tutte le loro richieste e tutti a dargli ragione. si sono fermati i camionisti; tutti delinquenti perchè non se ne trova uno che abbia la tessera sindacle della triplice e pensare che se ci fosse un'organizzazione in grado di inquadrare questa categoria avrebbe in mano il potere considerando che quasi il 90% del trasporto in Italia si svolge su gomma. ma forse l'esperienza cilena fa paura.
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