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Perché Ahmadinejad non è il nuovo Hitler
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Il governo di Ahmadinejad ha preso tutte le precauzioni per vincere le elezioni del 14 marzo. Una «selezione» iniziale dei candidati, che ha scartato il 90% dei riformisti o indipendenti, e soprattutto fatto in modo che nessun nome famoso di quel campo si presentasse.

L’innalzamento dell’età del voto dai 15 anni (!) ai 18, ben consci che la gioventù - la metà degli iraniani ha meno di 18 anni - vota per il cambiamento. Una offensiva televisiva e mediatica a tutto spiano. E il giorno del voto, 310 mila militanti del regime di Ahmadinejad sono stati mobilitati come «scrutatori» e sorveglianti ai seggi.

Nonostante ciò - come spiega «Kamal Nazer Yasin» (pseudonimo di un giornalista che lavora a Teheran) sul sito elvetico ISN (1) - Ahmadinejad e la sua parte hanno perso la maggioranza assoluta. Erano in ballo 290 seggi. Le forze di Ahmadinejad, radunate sotto una sigla-ombrello, United Principlist Front (UPF), ne hanno presi 83. I conservatori «moderati», anch’essi sotto una sigla-ombrello che il giornalista chiama «Comprehensive Principlist Front», ne hanno avuti 79. Le minoranze religiose (fra cui gli ebrei) nel hanno avuti dieci.

Il primo gruppo sperava di prendere da solo la metà dei seggi; non ci è riuscito. A questo punto, la rielezione di Ahmadinejad nel 2009 è in dubbio. Pare evidente che l’insuccesso sia causato dal frazionamento delle forze pro-Ahmadinejad, tutt’altro che monolitiche, anzi parecchio fratturate all’interno.

Sull’altro versante, le personalità genericamente «riformiste» avevano avuto la possibilità di concorrere, sui 290, in 120 seggi: ne hanno guadagnati 32, mentre personalità qualificate come «indipendenti» ne hanno vinto 51. Ai ballottaggi, che si terranno a maggio, questi due gruppi insieme possono ottenere un’altra ventina di seggi.

A Teheran la personalità più vicina al riformista Kathami, Majid Ansari, ha avuto 346 mila preferenze, il doppio di quello che aveva avuto il suo predecessore quattro anni fa (173 mila).

Ma la novità più interessante appare il successo di una «nuova destra» che però non è affatto a favore di Ahmadinejad, anzi promette o minaccia di partorire il rivale che gli succederà. Questo gruppo o costellazione, variamente denominato «Conservatorismo pragmatico», «Principalismo progressista», o «Nuova Tecnocrazia» (sic) ha come leader riconosciuti tre personalità provenienti (come Ahmadinejad) dai Guardiani della Rivoluzione, e insieme sicuri legami con l’alto clero che comanda sul serio dalla città di Qom: ciò che rende la loro posizione inattaccabile da ogni lato, e di richiamo per i giovani militanti anti-occidentali come per l’elettorato fondamentalista.

I nomi dei tre: Mohsen Rezai, già capo dei Guardiani; Mohammad Bagher Ghalibaf, attuale sindaco di Teheran (la posizione da cui Ahmadinejad è salito al governo), e soprattutto Ali Larijani, il sagace negoziatore con la IAEA sulla questione nucleare fino a quando Ahmadinejad non l’ha sollevato da quell’incarico, evidentemente valutando che lo metteva troppo in luce.

Questi tre hanno preso formalmente le distanze dalla formazione pro-Ahmadinejad (l’United Princilist Front) nel gennaio scorso, quando fu posto loro come condizione per partecipare a quella specie di «rassemblement» nazional-religioso che non criticassero Ahmadinejad e il suo insoddisfacente governo. Hanno costituito insieme la lista CPF sopra citata, che è riuscita a mandare 79 suoi rappresentanti al parlamento.

La spaccatura col gruppo di Ahmadinejad è stata causata, a quanto pare, dal fatto che queste personalità non hanno alcuna  voglia di lanciare una «nuova rivoluzione islamica» in Iran, sia provocando una guerra con gli USA sia lanciando campagne di «rigenerazione nazionale» moralistiche. Si tratta di potenti capi ben accomodati in posizioni economiche e  di potere, che hanno  tutto da perdere in una specie di «rivoluzione culturale» di tipo mao-islamista o in un conflitto esterno.

Larijani è con ogni evidenza l’astro sorgente di questa tendenza. Cinquantenne, figlio di un importante ayatollah ed imparentato con altri potenti clerici di Qom, Larijani è anche uno dei due rappresentanti dell’ayatollah Khamenei, il Leader Supremo della repubblica islamica, al Consiglio supremo nazionale. Oltre a ciò è - caratteristico di questa nuova tecnocrazia - un superlaureato con master in filosofia occidentale (ha scritto libri su Kant!) all’Università di Teheran , e ha un’altra superlaurea  in matematica e scienza dei computer alla Sharif University of Technology, «summa cum laude».

Larijani, sollevato dall’incarico di negoziatore nucleare nell’ottobre 2007, ha condotto la sua campagna a Qom, dove ha ottenuto l’appoggio aperto di una ventina di ayatollah d’alto rango; ha sconfitto facilmente il candidato dei «duri» religiosi, appoggiato dall’ayatollah Mesbah Yazdi, che ha avuto solo il 2% dei voti. E già critica la politica economica del governo, che ha portato inflazione e spese pubbliche insostenibili, così presentandosi come paladino della povera gente – l’immagine che ha portato al potere Ahmadinejad, «sindaco dei poveri» di Teheran.

S’intende, né questo gruppo di pragmatico-tecnocrati né l’ala genericamente detta «riformista» hanno ottenuto la maggioranza. E i tecnocrati alla Larijani detestano i «riformisti», sicchè non faranno un governo insieme.

Però oggi il nuovo parlamento è molto meno centralizzato e dominato dal giro di Ahmadinejad,  non è affatto escluso che le due ali formino una coalizione opportunista contro la fazione che sostiene Ahmadinejad, visto da entrambi i gruppi come l’avversario primario da abbattere.

Anzi, Amir Ali Amiri, il portavoce dei tecnocrati (CUF), l’ha detto molto chiaro: «L’ottavo parlamento (uscito dalle elezioni) è quello in cui i critici (del governo) hanno la maggioranza. Naturalmente, se il governo insiste con questa sua politica, la maggioranza del parlamento gli dovrà fare opposizione». E questa è una minaccia seria, perché il parlamento iraniano ha notevoli poteri costituzionali, dice Kamal Nazer Yasin: può decretare l’mpeachment dei ministri e dello stesso presidente, porre il veto a leggi del governo e farne di sue.

Ha un peso rilevante nella diversa allocazione di risorse nel bilancio; «in particolare, l’egemonia sul parlamento può, attraverso le reti clientelari locali, avere incisiva influenza sulle elezioni presidenziali». Questo parlamento potrebbe - poniamo - anche firmare i nuovo protocolli aggiuntivi che la IAEA (ONU) richiede da Teheran sulla questione nucleare, o al contrario, più «falco» di Ahmadinejad, potrebbe votare l’uscita dell’Iran dal Trattato di Non-Proliferazione. Può insomma scavalcare Ahmadinejad a «destra» o a «sinistra». Non è poco.

Ecco perché Ahmadinejad non è il nuovo Hitler, come lo etichetta la propaganda israeliana:
non foss’altro, il vecchio Hitler non aveva, né avrebbe tollerato, una Camera del genere, con tali poteri. E probabilmente, il «nuovo Hitler» non sarà più al potere nel 2009. Il regime di Tejeran è qualcosa di molto più sottile e sofisticato di un totalitarismo.




1) Kamal Naser Yasin, «Iran: a new balance of forces», International Relations and Security Network, 19 marzo 2008.


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Commenti  

 
# Vito Parisi 2008-03-24 11:04
Generalmente lo spirito di cooperazione per il bene nazionale è più vivo in Iran che da noi. Tanta stampa vorrebbe che destra e sinistra fossero quanto più conflittuali, ma il pluralismo iraniano suona una musica meglio concertata. Che il nuovo parlamento sia meno contrario a certe forme di modernismo può facilmente voler dire che è propenso prima a prevenire il male che a combatterlo dopo, se non nella misura indispensabile. La cooperazione fra le autorità religiose e quelle civili è comunque il segno della maturità.
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# maurizio 2008-03-24 11:16
il nazismo non era un totalitarismo. Hitler è andato al potere col 42% dei voti trovando una situazione drammatica: il 4% della popolazione (straniera) che controllava il 75% delle risorse economiche. Disoccuppazione oltre il 25% portata in 3 anni allo 0.5% . ahmadinejad con le risorse economiche di cui gode l\`iran non è riuscito a fare nulla. E\` certo che non sia il nuovo hitler
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# AF 2008-03-24 12:54
Che sfiga per USA e Israele! Se Ahamdinejad esce di scena nel 2009, allora tutta la campagna propagandistica sul \"Piccolo Hitler\" sarà stata solamente fiato sprecato! Poverini, gli Usraeliani neocon, si erano messi così d\`impegno...
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# Toni 2008-03-24 12:58
Allora con Eltsin la Russia era diventata come la Repubblica di Weimar, dove i tedeschi venivano fatti fallire dalle banche (in mano alla lobby) ed altri della stessa lobby si impadronivano della massa fallimentare. Se Putin è riuscito nel miracolo di ripulire la Russia degli oligarchi mafiosi .. , c\`è speranza ancora per tutti.
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# alessandro 2008-03-24 13:00
Si, caro Maurizio...non solo era cessata la disoccupazione in Germania (diritto-dovere al lavoro) ma per di più vennero istituiti dei programmi di immigrazione dei quali tanti italiani si sono poi giovati. Tuttavia il nazismo, almeno in politica, era un totalitarismo, proprio per impostazione programmatica. Sulla stampa era comunque tollerata una certa dose di critica (in tempo di pace). E poi esistevano delle correnti politiche, sempre nell\`ambito degli assi cartesiani nazionalsociali sti, che permettevano ai cittadini di essere eletti (scelti) e di accedere alle decisioni (un pò come oggi nell\`ambito degli altrettanto rigidi assi cartesiani della democrazia). La Germania inoltre è stata l\`unica nazione della storia che riuscì (per 11 anni e mezzo) ad imporre il potere dello Stato sul potere economico (certo con i metodi un tantino bruschi che sappiamo). Nonostante il fatto che al 30 gennaio 1933 la Germania fosse un paese smembrato e ancora vessato economicamente, il suo livello tecnologico e scientifico rimaneva il primo nel pianeta, e le potenzialità industriali le prime in europa. I tedeschi sono gente che lavora bene sotto pressione e che, al pari degli inglesi, sanno affrontare con serietà e senso del dovere situazioni difficili. Da ogni disastro la Germania si è sempre \"straordinariame nte\" ripresa. Ma anche senza il vecchio Hitler mi sembra che Adenauer prima e Kohl poi risultati egregi ne abbiano ottenuti (ok, la realtà democratica è ben diversa da quella nazionalsociali sta, e gli stranieri oggi si sono ripresi molte risorse economiche). Il \"nuovo Hitler\" che materiale ha a disposizione? Il petrolio, d\`accordo, che deve vendere tenendo tuttavia conto di meccanismi assolutamente sovranazionali. E non mi risulta che abbia ereditato un paese di altissimo livello tecnologico industriale...
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# Luca 2008-03-24 13:11
beh oddio, già il fatto che venga impedito a forze riformiste di presentarsi alle elezioni non è che sia poi cosi democratico..
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# Carlo 2008-03-24 13:27
Mercoledì mattina ascoltavo un programma su RAI 3 sul problema della spazzatura in Campania. Vari invitati a dibattere. Poi - quasi ospite d\`onore - collegamento telefonico con Edward Luttwak. Esperto anche di spazzatura? Nemmeno più di tanto: ripete il solito discorso generale sulla qualità dei governanti la Campania, per biasimarli, dice che in Italia bravi amministratori non mancano, auspica un cambio di dirigenza per Napoli e regione, e cita un esempio: Teheran! Quel criminale del vecchio sindaco (cioè Ahmadinejad) aveva ridotto a una discarica a cielo aperto la città. Il nuovo sindaco, invece, questo sì che è in gamba, un ingegnere, un tecnico, ha subito risistemato le cose...Ecco, l\`articolo del Blondet mi ha fatto ricordare questo episodio, che rimaneva piuttosto oscuro, ora forse si intavede una spiegazione?
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# Stefano 2008-03-24 15:53
Bush se ne va a casa quasi in contemporanea con il suo grande nemico Ahmadinejad, forse le minacce belliche diminuiranno. Le lobbies ebraiche non sono riuscite a convincere Bush a fare guerra all\`Iran (fino ad ora)e speriamo che non se ne parli più. Scott Ritter nel suo libro aveva paventato con grande preoccupazione i preparativi bellici e aveva lanciato un appello a tutti i governanti per fermare la nuova guerra. Ahmadinejad, il \"terrorista che vuole cancellare Israele dalla faccia della Terra\" piagnucolavano gli israeliani con 500 bombe atomiche mentre a Tehran il programma atomico bellico è fermo dal 2003. Ahmadinejad sarà stato anche un pazzoide che ha rischiato di portare il suo paese in guerra con gli USA con la sua retorica, ma non ha mai detto di voler radere al suolo Israele, ha detto semplicemente che Israele dovrebbe essere cancellato dalle mappe mediorientali perchè è uno stato artificiale, creato nel secondo dopoguerra dagli alleati a parziale discolpa per l\`eccidio di 6 milioni di ebrei. Naturalmente, i mass media occidentali, traducendo dal persiano con il supporto del MEMRI (anch\`esso in mani ebree, se non sbaglio), hanno un po\` \"alterato\" la tesi di Ahmadinejad. Grave responsabilità dei mezzi di informazione perchè da una espressione leggermente cambiata si può arrivare ad un conflitto che avrebbe ripercussioni gravissime almeno sul mondo occidentale. Bisognerà vedere che succederà l\`anno prossimo, con i democratici in USA e forse un nuovo presidente conservatore ma meno estremista di Ahmadinejad in Iran. Berlusconi, sostenuto dalla Nirenstein e dal pentito Fini, sarà sempre piegato a 90 gradi o inginocchiato davanti agli americani che ci hanno liberato dal comunismo e di questo dovremmo essere loro grati eternamente, secondo il salame. Ma gli Usa avevano i loro interessi nel farlo, diciamo la verità, non era libertà (il popolo della Libertà, salamino!)disin teressata, era la semplice divisione in sfere d\`influenza. Tornando all\`Iran. è un paese che va aiutato a cambiare dall\`interno, non isolato e criminalizzato per colpe che, in parte, non ha. Come la Turchia, mi verrebbe quasi da dire. Con Khatami l\`Occidente sbagliò a non cogliere una grande opportunità, invece le pressioni e minacce internazionali hanno fatto vincere le forze reazionarie. In qualche modo, Ahmadinejad è un prodotto del fallimento relazionale dell\`Occidente nei confronti di un paese animato da un grande fermento politico interno.
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# giò 2008-03-24 17:02
io avevo letto che in Iran vengono redistribuiti alla popolazione parte dei ricavati del petrolio,come succedeva in parte con le industrie pesanti ai tempi in germania, ma allora non è mica vero?
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# Luca 2008-03-24 17:06
Io sono convinto che se vince McCain scoppia la terza guerra mondiale. L\`ideale, come dice stefano, è che in America vincano i democratici e in Iran una forza piu riformista, per calmare un pò le acque. sulla questione nucleare, come dice Crozza, come puo uno stato che produce nucleare e ha iniziato negl ultimi vent\`anni decine di guerre, imporre ad un altro stato di non utilizzarlo? o meglio, perchè gli Usa si e L\`iran no? Mi sembra logico che l\`obiezione del Usa contro L\`iran, stando così le cose, è quanto mai di piu patetico.
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# Ivan 2008-03-24 17:17
Per Luca: allora vince sicuramente il mascelluto McCain
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# Delphicus 2008-03-24 18:49
Se Hitler è l\` analogatum princeps e si dice che qualcuno è o non è come Hitler, Hitler allora come chi è? Voi, loici, datemi una risposta per favore.
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# Silvia K.C. 2008-03-24 18:54
@Carlo di Milano, a quanto pare Edward Luttwak,non perde alcuna occasione di parlare contro Ahmadinejad...e pur di parlarne male mette a confronto la situazione ambientale di Tehran con quella di Napoli...roba da pazzi! Eppure a me non risulta che Tehran fosse una discarica a cielo aperto,vivevo là proprio nel periodo in cui Ahmadì-Nejad ne era il sindaco...ci sono stata anche recentemente e la situazioine non mi è parsa molto diversa... Però,se vogliamo proprio dirla tutta,quando cammino per le strade di Tehran,posso farlo tranquillamente a passo spedito senza guardare in basso,mentre qua a Firenze devo sempre stare attenta a non pestare i \"ricordini\" dei cani. Ciò che dice LuttdwaK è interessante solo come termine di orientamento inverso,come una bussola all\`incontrari o direi;nel senso che se dice una cosa significa che la realtà è esattamente nella direzione opposta! @Stefano di Roma... L\`Iran non è un paese che va aiutato dall\`interno...loro starebbero benissimo così come stanno o in ogni caso sarebbero benissimo capaci di gestirsi da soli se non ci fosse sempre l\`Occidente pronto a mettergli il bastone tra le ruote per i propri scopi malvagi...prima con un colpo di stato,l\`Occide nte mise lo Shàh tiranno a governare gli iraniani,poi visto che grazie alla rivoluzione islamica di Khomeyni riuscirono a liberarsene,gli mandarono Saddam armato di tutto punto che gli dichiarò una guerra spietata e dalla quale dovettero difendersi per 8 anni...poi l\`embargo...poi le minacce di Bush e di Israele...ecc.ecc... E BASTAAA!!! Ma siamo davvero così sicuri che gli iraniani intendano essere aiutati da noi...che non riusciamo nemmeno ad aiutare noi stessi?
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# iraniano 2008-03-24 19:07
Signori,non metto in dubbio nulla di ciò che dite ne tantomeno il lavoro che il grande direttore Blondet fa;sappiamo tutti cosa succede politicamente ed economicamente in campo internazionale, e che ruolo sta giocando l\`iran a discapito di stati uniti ed israele;mi rendo conto che un po\`tutti siamo affascinati,io per primo, da coloro che si oppongono a sion ma OCCORRE RICORDARE ED ONORARE chi tutti i giorni da 30 anni paga sulla sua propia pelle il gioco dei potenti ayatollah,IL POPOLO IRANIANO!!non bisogna dimenticare quando apprezziamo la politica estera iraniana che qualcuno però paga col propio sangue,con la perdita dei propi diritti,con la perdita della propia dignità di essere umano.(un po come circa IL MILIONE di IRACHENI che sono morti negli ultimi 5 anni).per cui si a chi si oppone ai neocon israelo-statunitensi ma anche ONORE AL POPOLO IRANIANO,E SOPRATUTTO ALLE POVERE DONNE IRANIANE,non dimentichiamolo !grazie
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# Stefano 2008-03-24 20:17
Per Silvia di Firenze: hai perfettamente ragione. Anche io penso che gli iraniani possano fare benissimo da soli e che noi abbiamo fatto svariati pasticci nella loro storia recente, basti vedere la vicenda di Mossadeq. Ma se il paese vuole uscire dal guscio, un modo per aiutare quel popolo non è certamente quello di puntargli addosso il fucile e minacciare i governanti. Così si rafforzano solo le forze reazionarie. La storia del nucleare militare è un pretesto degli americani. Poi, che gli iraniani abbiano tutto il diritto di fare da soli, io concorso pienamente. Anche io sono stato a Tehran più volte e non mi è mai sembrata una discarica, il signor Luttwack farebbe bene ad andare a vedere di persona, solo che non so quanto sia benvenuto! Per l\`iraniano: sono ben consapevole delle sofferenze del popolo iraniano, la sua grande storia e civiltà non merita questa teocrazia. Le donne iraniane sono poi un esempio di coraggio e sacrificio. Ti chiedo: c\`è qualcosa che si potrebbe fare?
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# AF 2008-03-24 20:39
\"Iraniano\" che ne sai tu di come vivono gli iraniani ? E perchè parli a nome del \"Popolo Iraniano\", sei forse il loro portavoce ufficiale e li conosci uno per uno ? Io non sono mai andato in Iran, ma ho visto un recente documentario dell\`emittente televisiva inglese CH4, dove un giornalista ha visitato in lungo e in largo Teheran, parlando con gente comune, ragazzi, uomini e donne, e mi sembrava gente serena, col sorriso in faccia e tutti molto cordiali. Le donne soprattutto intervistate anche privatamente dicevano che la situazione femminile non era come quella roba folkloristica presentata nei media occidentali, infatti è pieno di dottoresse, avvocatesse, etc.etc. Hanno gruppi studenteschi che pubblicano giornali di musica, ci sono cantanti pop simil-occidentali con il loro seguito di \"groupies\", ci sono ragazzini con il piercing al naso che vanno in rollerblade nei marciapiedi, ci sono le famiglie che vanno a fare i picnic nelle piazze... insomma non mi sembrava affatto questo \"Impero del Male\" con il \"popolo oppresso\" come certa gentaglia neocon-italiota cerca di dipingerli. Nel documentario si vedevano anche impianti di sci con donne che andavano in sci e in snowboard, chi col velo e chi senza. Detta in parole povere, chi non ha vissuto a Teheran o non si è informato approfonditamen te, perchè deve tranciare giudizi netti su una realtà che non conosce ? Loro hanno i loro problemi, e allo stesso modo noi abbiamo i nostri. Mi chiedo se nei mass-media arabi ci sia tutta questa propaganda anti-occidentale allo stesso modo con cui noi abbiamo i media saturati da storie proveniente dall\`Arabia o dall\`Iran. Praticamente ormai un musulmano non può nemmeno più fare una scorreggia che subito c\`è qualcuno che ci scrive fiumi di parole per aumentare l\`immagine da incubo che sarebbero le società islamiche. Che ne so, magari una volta tanto pensiamo anche alle nostre Anna Maria Franzoni, alle nostre Erika de Nardi, ai nostri simpatici killer italioti che rapinano, stuprano uccidono e poi vivisezionano le loro vittime, pensiamo alle centinaia di vittime ogni anno della mafia, camorra e ndrangheta... e pensiamo anche che il modello su cui si sta formando la società occidentale, con le baby-madri-single, con le migliaia di suicidi ogni anno, con i senzatetto, con le malattie sociali che ormai colpiscono quasi tutti i giovani e anche buona parte degli adulti... ecco magari pensando a tutto questo iniziamo a guardare nel nostro orticello, per vedere quanto fa schifo, e quanto poco diritto abbiamo di rompere le balle agli Iraniani se gli Ayatollah non si sono ancora arresi al modello di società occidentale con pseudo-famiglie di lesbiche o froci uniti nel sacro vincolo del PACS. Ne avessimo un paio anche noi qui in Italia di Ayatollah... ma noi siamo italioti del katz, teniamoci Luxuria e la Nirenstein.
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# Ospite 2008-03-24 21:24
\"Ne avessimo un paio anche noi qui in Italia di Ayatollah\" saremmo in uno Stato confessionale-integralista-fondamentalista cattolico.. non che ora, visto come si comporta la Chiesa, sia diverso nei fatti...
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# Silvia K.C. 2008-03-24 21:54
@sedicente \"iraniano\" di Ancona, lei parla secondo i toni della \"Fake-Persuasion\"(Falsa persuasione)che nella RETE cerca sempre di riallineare ed orientare il pensiero altrui... ...o al massimo lei parla come \"certi iraniani\" che ben conosco e che scapparono dall\`Iran quando fu buttato fuori lo Shàh e vennero in Italia...ben contenti di vivere all\`italiana,m a addossano la disgrazia del loro espàtrio agli Ayatollah,anzic hé dare la responsabilità ai veri fautori dell\`isolament o internazionale dell\`Iran:i paesi occidentali,Ita lia compresa! Meno male che ci sono gli Ayatollah in Iran,sennò a quest\`ora invece di parlare il Farsi,parlerebb ero l\` Amerikano. Le\"povere donne iraniane\"(povere?!)sanno perfettamente come autodeterminars i nel loro paese...lo so per esperienza personale...ah già,forse lei ci sta suggerendo di andare ad aiutarle ed a salvarle dal ciadòr come abbiamo fatto con le afghane per salvarle dal burka a suon di mine! ...ma come si fa a paragonare la vita degli iraniani con quella che un milione d\`iracheni hanno perso negli ultimi 5 anni???...ma mi faccia il piacereee!!! Lei dice:\"occorre ricordare ed onorare chi da 30 anni paga sulla propria pelle il gioco dei potenti Ayatollah,il popolo iraniano!\"...ma baaasta...con questa storia che gli iraniani sono vittime degli Ayatollah... ...ma per favooore!!! Pensiamo a quanto stiamo male noi sotto il dominio della Casta tutta di destra e di sinistra,piutto sto!
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# iraniano 2008-03-24 22:52
Tu pensa,guardi un servizio alla televisione e capisci come vivono,i miei amici,i miei parenti,il mio popolo.Parli poi del mondo universitario iraniano senza sapere delle censure,torture ,omicidi che subisce.Tu non vuoi la Franzoni,la ragazza che in iran è stata lapidata due settimane fa dalla famiglia voleva solo stare con l\`uomo che amava.....\`\`Hanno gruppi studenteschi che pubblicano giornali di musica, ci sono cantanti pop simil-occidentali con il loro seguito di \"groupies\", ci sono ragazzini con il piercing al naso che vanno in rollerblade nei marciapiedi, ci sono le famiglie che vanno a fare i picnic nelle piazze...\" questa per te è democrazia? questi per te sono diritti umani e civili? tu vai a parlare con uno studente iraniano e chiedigli se può pubblicare altre riviste oltre a quelle musicali. Io credo che tu non ti sei reso conto di cosa hai scritto; sai che se una donna iraniana subisce violenze dal marito non può divorziare senza perdere l\`affidamento dei figli? Sei a conoscenza di quante testate giornalistiche sono state chiuse dal governo in iran?sai quanta giente considerarta scomoda è stata falsamente accusata di stupro per poi essere inpiccata? internet è proibito,è consentito visitare solo determinati siti,altre navigazioni sono illegali! la tv satellitare è proibita! se una donna mostra la caviglia o la frangia dei capelli a 45 gradi di estate va in galera! Molti sport femminili sono proibiti,le giocatrici di pallavolo giocano col velo! Se esci con una donna che non è tua parente vai in galera! Le famiglie integraliste decidono chi devi sposare e se ti fa schifo te lo/a tieni tutta la vita a suon di bastonate ! Al mare spiaggia per uomini e spiaggia per le donne! un sito come questo che svela le verità e le porcate di chi governa non esisterebbe ed il direttore sarebbe stato impiccato in qualche piazza come atto dimostrativo! sai ogni giorno quanti uomini scompaiono in circostanze\`st rane\` e non fanno più ritorno a casa? o forse vogliamo parlare della povera gente che galleggia sul petrolio ma che è costretta a vendersi i reni per sfamare i figli? sai mica che nell\` resto dell\`iran oltre a theran vivono 80 milioni di iraniani in realtà ben più piccole dove il fanatismo ed integralismo ha più potere,dove ti puoi scordare ti vedere ciò che era presente nel tuo servizio televisivo. Potrei andare avanti per giorni! E qui caro amico rispondendo anche a stefano vorrei precisare che a mio modesto parere,nulla si potrà fare mai in iran e medioriente finchè ci sarà l\`oro nero;finchè americani,israe liani,iraniani-ebrei,mujaidin e fantomatici oppositori del governo,che vivono in occidente,vorra nno mettere le mani sulle ricchezze persiane il popolo iraniano sarà costretto a subire le igiustizie di cui parlo;infatti credo che solo questo regime può impedire alle lobby di portare devastazione,sf ruttamento,depr avazione,psicop atici,killer,dr oga,prostituzio ne,e tutti quei mali che affliggono il nostro caro occidente;quand o caro AF,scrivi del nostro modello di società occidentale hai perfettamente ragione;se mi sono permesso di ricordare il popolo iraniano e solo perchè io credo che con le loro sofferenze sono un po\`i nostri martiri nel senso che per avere un governo che si oppone publicamente alle merdate americo-isreliane sono costretti ad subire mille sofferenze;il terrore ed il sangue che hanno portato gli usa e gli israeliani in tutto il mondo assieme alla loro cultura della degenerazione ha colpito noi tutti,ma avendo noi caste e governi fantocci che ci rappresentano,d evi dare atto che gli unici che lottano sono i popoli mediorentali. LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEL POPOLO IRANIANO NON VUOLE L\`ATTUALE REGIME,MA è ANCHE CONSAPEVOLE CHE SENZA QUESTI STRONZI SION E COMPAGNIA BELLA DISTRUGGEREBBER O LA NAZIONE,LA SACCHEGGIEREBBE RO,LA DEVASTEREBBERO COME SUCCEDEVA AI TEMPI DI QUEL PORCO DELLO Shàh,E PIUTTOSTO CHE PERDERE LA PROPIA CULTURA,IDENTIT à,TRADIZIONE E STORIA PREFERISCONO RIMANERE IN QUESTA SITUAZIONE UN Pò AL CONTRARIO DI QUELLO CHE è SUCCESSO IN EUROPA,DOVE L\`IDENTITà,LA STORIA LA CARATTERISTICHA DI QUESTO CONTINENTE è VENUTA A MANCAREA FACENDO SPAZIO AL GRANDEFRATELLO, AD AMICI DELLA DE FILIPPI,ALLA COCAINA,E A TUTTE QUELLE PUTTANATE CHE DISTOLGONO L\`ATTENZIONE DALLE GRANDI MANOVRE DEI POTENTI CHE CI SFRUTTANO E CIUCCIANO TUTTI I NOSTRI SACRIFICIE RISPARMI! P.S. da come parlo penso che avrai capito che il nmio sangue è meticcio,mezzo italiano e mezzo iraniano
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# Matteo 2008-03-24 23:13
Riguardo Edward Luttwak sappiamo benissimo chi sia e perchè compaia tano spesso in TV (spesso su rai3) a nostre spese. Vorrei capire una cosa, veramente viviamo in uno Stato confessionale-integralista-fondamentalista cattolico?? Se si apritemi gli occhi perchè a me sembra l\`esatto opposto.
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# Bruno 2008-03-24 23:44
Ahmadinejad nuovo Hitler??? E chi mette in giro queste voci...Queste stupidaggini...???? Ci sono sempre degli Hitler di turno nella storia moderna che fanno comodo a qualcuno...Poi toccherà il turno a qualche altro presidente...Anche Putin è candidato ad essere il terrorista Hitler di turno...Quando i tempi saranno Maturi...
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# iraniano 2008-03-25 00:33
Cara silvia, le radici del mio pensiero,non vanno ricercate fra i ragazzi usciti dal paese dopo 1978,bensì nel periodo del grande Mohammad Mossadeq,depost o se non ricordo male nel 53(il famoso colpo di stato \`ajax\`),che come tu saprai chiuse ad americani ed inglesi i rubinetti dei pozzi petroliferi per restituirli a chi ne era padrone e sovrano,il popolo!che ne dici la sua storia non assomiglia un po\` per certi versi a quello che è successo ad Enrico Mattei misteriosamente morto,anzi per niente misteriosamente morto,in un incidente aereo? il dramma iracheno è solo il più attuale e non mi fraintendere che non intendevo dire che vivere oggi in iraq e come vivere in iran;sin dai primi del novecento tutto il medio oriente paga con milioni di morti ed esuli i giochi di potere prima dei britannici,poi di americani ed israeliani appoggiati dai governi occidentali.afghani(da non dimenticare le porcate russe in questa terra),libanesi ,palestinesi,ir aniani,iracheni ,giordani(ricor diamo che il popolo è privato della semplice ed indispensabile acqua che quel porco del loro re vende agli israeliani),sir iani,CURDI,ecc. vivono nel terrore,provano sulla loro pelle colpi di stato,guerre fraticide,fanat ismi religiosi;la maggior parte degli iracheni sciiti è imparentata con iraniani,la razza è la stessa,avvolte anche la lingua.non scorderò mai la testimonianza di un soldato iraniano che durante la guerra negli anni 80 raccontava che stava in una zona di guerra dove combatteva contro truppe irachene fra le cui fila era presente il figlio della sorella di sua madre,IL CUGINO! E perfavore Silvia non cercare di sostenere che la donna Iraniana è emancipata,sei offensiva nei confronti di tutte quelle donne che ogni giorno subiscono violenze di ogni tipo!
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# Stefano 2008-03-25 00:39
Caro amico iraniano di Ancona, sì, la democrazia e la libertà sono un\`altra cosa, ne convengo. La tesi che sostieni sugli ayatollah che almeno non permettono a nessuno di depredare le ricchezze del paese è ragionevole. Ma si può sperare in un cambio di regime che porti a governare un personaggio nuovo che, abolendo la repubblica islamica, realizzi un sistema di governo più democratico e rispettoso dei diritti della popolazione senza però consentire agli stranieri di depredare le risorse del paese. Forse ogni altro stato potrebbe dare una mano dall\`esterno, ma poi vorrebbe qualcosa in cambio. E\` quanto è accaduto con lo Shah. Io invece auspico un personaggio nuovo, un Mossadeq di oggi o almeno un Putin persiano. Putin non è certamente un democratico, ma ha salvato la Russia dalla catastrofe e l\`ha resa di nuovo determinante sul piano internazionale proprio riacquisendo le risorse interne del paese e facendo di esse una merce di scambio con gli altri paesi. Lo volete il petrolio e il gas? Io ve ne vendo quanto ne volete, ma io rimango l\`unico proprietario e amministratore di queste ricchezze. Questo, credo, ci vorrebbe in Iran.
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# Silvia K.C. 2008-03-25 01:06
@iraniano di Ancona, dìca un po\`ma...lei è mai stato in Iran? ...perchè da quel racconta lei pare proprio che non ci sia mai andato!L\`immag ine che lei offre del paese è proprio surreale...da film dell\`orror,dir ei. Se le testate giornalistiche vengono chiuse è perchè vengono finanziate dall\`estero per orientare i lettori e mettere zizzania in società! Le donne possono benissimo divorziare dal marito tenendo la custodia dei figli,l\`ho visto con i miei occhi! Internet non è proibito,ma i siti pornografici sì e dovrebbero proibirli pure qua,ma da noi vige la logica del mercato!La TV satellitare non è proibita anzi,tutti ce l\`hanno e pure io ne usufruivo...non ho mai sentito niente a proposito d\`iraniani che sono costretti a vendersi i reni,mentre io stessa in Iran ho potuto fare interventi chirurgici importanti(con esito ottimo direi)che in Italia sarebbero stati di gran lunga più costosi! Non ho conosciuto solo la vita di Tehran...ho girato,ho visto come vivono anche nei paesini e non ho mai visto niente di così terribile come vuol farci credere lei... Gli iraniani che vivono nei piccoli paesi non sono mica dei trogloditi,sono più semplici e meno raffinati di certi iraniani della metropoli e sono affezionati alle loro tradizioni,ma questo non significa che siano persone che per vivere non usano il buon senso! Non ribatto ad ogni fesseria che ha scritto su ciò che a suo avviso accadrebbe in Iran,perchè sinceramente mi sta fatica e sono certa per esperienza che le sue sono tutte idìozie...quindi se non si vergogna lei a dirle,mi vergogno io a controribatterl e! Un consiglio:se davvero lei è di sangue iraniano,la smetta d\`infangare indegnamente la sua gente(Ayatollah compresi!).Io,al posto suo,ne sarei fiero.
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# FAbio 2008-03-25 10:53
Grazie dell\`articolo direttore, alla fine é l\`iran a dare lezioni di democrazia agli USA, interessante questa nuova corrente politica che va formandosi nell\`antica Persia di cui rimango attivo estimatore. PS: ma Hitler aveva solo caratteristiche negative, allora perché é sulla bocca di tutti da 70 anni???
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# Abd el Qader 2008-03-25 12:27
L\`articolo è molto ben documentato, peccato che la propaganda di Katz sia più forte, e punti ad una demonizzazione della Repubblica Islamica come nuovo nemico da abbattere. Trovo sorprendente che esistano ancora giornalisti amanti dell\`imparzial ità di cronaca. Cordiali saluti.
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# iraniano 2008-03-25 13:29
Offende il nostro popolo,sicurame nte lei per parlare così ha interessi economici che acciecano le sue vedute in iran;ci sono mai stato?ci vivo!ma tu sei italiana od iraniana?fare il turista è ben diverso,come del resto vivere in occidente e sostenere che tutto va bene a 4000 kilometri di distanza senza conoscere i problemi sociali.Vergognati di quello che scrivi,seduta in un caffè a pontevecchio pretendi che per le tue vedute un popolo debba pagare un prezzo così alto!non ho dato del troglodita a nessuno,lo sono coloro che fanno finta di nulla!è facile crescere in occidente andare giù ogni tanto e dire che tutto va bene,solo per coltivare il tuo odio,per altro da me condiviso,nei confronti di israele e stati uniti.quello che fin ora ho scritto è verità,verità provata sulla pelle della mia famiglia e dei miei amici,quindi per favore taci. RINGRAZIO ANCORA IL DIRETTORE E QUSTA TESTATA CHE PERMETTONO QUESTI CONFRONTI ALTROVE CENSURATI,EFFED IEFFE è UN BENE!
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# Luca 2008-03-25 13:34
Si, viviamo in uno stato confessionale per due motivi: - Il vaticano fa campagna elettorale dicendo i temi su cui agire, ignorando che Confindustria li abbia già detti circa due mesi fa. - il vaticano verifica che tutti rispettino all\`interno delle coalizioni i valori cristiani( lo ha detto bagnasco, non io). perchè è un obbligo? sembra quasi che tra bagnasco e ruini stiano coordinando la politica. - ogni volta che si propone qualcosa che poco poco è diversa dall\`ideologia cristiana si grida allo scandalo, al boicottaggio, mentre in Norvegia fanno i matrimoni gay e la chiesa non dice nulla. Perchè invece rompe le scatole solo a Spagna e Italia? perchè sono paesi storicamente cattolici sui cui evidentemente vuole mantenere la sua influenza. ripeto, altrimenti sui dico o matrimoni gay la chiesa non avrebbe rotto le scatole solo a Italia e Spagna, ma anche a Norvegia e altri dove c\`è, ma che, guarda caso, sono di un altra religione
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# maurizio 2008-03-25 16:18
i luterani e gli evangelisti non vanno nemmneo considerati cristiani. sono feccia al pari di quelli che vogliono le moschee in italia e le sinagoghe dove adorare un messia che è già stato 2000 anni fa sulla terra e che loro non solo non hanno riconosciuto ma assassinato.
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# AF 2008-03-25 16:56
Silvia no il nostro amico \"iraniano\" (de Ancona...) probabilmente non è nemmeno mai stato in Iran, dato che si altera così tanto quando gli si dice che ci sono cantanti pop, che i ragazzini vanno in rollerblade nelle strade, che ci sono impianti di sci etc.etc. Cioè che la situazione non è così come la descrive lui, che tra l\`altro mi sembra un pò troppo fissato con le \"donne iraniane\"... il nostro \"iraniano\" non dev\`essere molto soddisfatto delle \"emancipate\" e \"liberate\" femmine italiote evidentemente. O forse fantastica sulle iraniane perchè le pensa più \"docili\" e quindi più adatte per un rapporto in cui può fare la parte del \"Principe Azzurro\", cosa che non gli riesce con le femmine italiote ? Ripeto, lasciamo gli Iraniani come stanno, e facciamoci gli affari nostri. Comunque caro Iraniano, puoi sempre provare a cercare asilo politico in Israele... vedi un pò, magari proprio adesso allo Stato del Katz serve un \"finto-iraniano\" che parla male dell\`Iran descrivendolo come l\`Impero del Male. Un Magdi Allam Iraniano-Italiota insomma...
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# Luca 2008-03-25 17:04
Grazie maurizio, sei l\`emblema di come non dovrebbe essere oggi la religione, cioè sprezzante e intollerante nei confronti delle altre confessioni, assolutamente superba della propria.
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# maurizio 2008-03-25 19:16
@luca non provo molta simpatia x il cattolicesimo. se fossi stato educato all\`ortodossia forse avrei preferito.
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# Silvia K.C. 2008-03-25 19:16
Lei ringrazia EFFEDIEFFE(e la ringrazio pure io!)per la possibilità che le offre di avere confronti di pensiero altrove censurati,però allo stesso tempo si arroga il diritto di censura nei miei confronti dicendomi di TACERE! E perchè dovrei scusi?!...proprio lei che si lamenta della censura degli Ayatollah,lei dice a me che devo stare zitta! Curiosa questa cosa! Io sono italiana e non ho alcun interesse economico in Iran,vi ho solo interessi affettivi,visto che ho parenti!!!...e quello che offende il popolo iraniano è lei con le sue esagerazioni quando vuol far credere che la vita in Iran sia invivibile...addirittura dice che la gente è costretta a vendersi i reni per sfamare i figli...(ma quando mai?!!)e se la donna mostra la caviglia o la frangia dei capelli a 45 gradi d\`estate va in galera...io ho visto con i miei occhi che moltissime donne adesso vanno in giro per le strade abbigliate proprio in quel modo...lei dice che la donna iraniana non è emancipata...bisogna vedere qual è il suo concetto di emancipazione,i nfatti l\`Iran non è mica come l\`Arabia Saudita dove la donna non può fare proprio niente...in Iran le ultime generazioni di donne sono laureate...se vogliono fare sport,lo fanno...lavorano senza però aver dimenticato l\`importanza che ha nella vita l\`essere madre...ecc.ecc. ...ma lei è così preso dal far apparire disastrosa la vita in Iran,che qualsiasi cosa dirò,sarà inutile...e visto che si trova così bene da noi,faccia una cosa:rimanga qua...io nel frattempo mi organizzo e mi trasferisco definitivamente in Iran(INSH°ALLAH !)...mi raccomando però non crei troppo allarmismo di qua,non vorrei che in Iran arrivassero pure gli americani a salvarmi!!! KHODAHAFEZ!
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# Giorgio 2008-03-25 21:27
mi diceva un amico russo l\`altro giorno che Putin tutto ha fatto forchè ripulire la Russia dagli oligarchi giudei..si ne ha mandato uno in siberia vabeh...ma mi diceva, cosa che in russia tutti sanno, che ai posti d comando nello stato e nell\`amministr azione il signor Putin, tanto amato da Blondet come nuova forza anti judaica in qualche modo... ha piazzato tutti uomini della lobbie,e lo stesso nuovo Medvedev, il nuovo presidente russo, è ebreo lui stesso, il suo vero cognome è un altro, e chiaramente ebraico...quindi cari polli, non gioite tanto su putin come araldo anti mafia ebraica....
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# Stefano 2008-03-25 23:21
Per Silvia: quello che racconti l\`ho visto anche io o l\`ho saputo da fonti attendibili. Le ragazze che si rifanno il naso e si truccano, si mettono in jeans, vanno all\`università e lavorano attivamente, i capelli abbastanza scoperti e i foulard sgargianti, vanno a sciare. L\`Iran non è certamente l\`Arabia Saudita, ma i ragazzi e le ragazze non si possono frequentare in pubblico, in caso di separazione i figli vanno al padre, insomma ci sono ancora condizioni discriminanti perla donna. Per quello che posso aver visto, ci sono verità da una parte e dall\`altra, credo che la società iraniana sia contraddittoria , con slanci in avanti e passi indietro. Forse i primi vengono dall\`antica civiltà persiana preislamica (ma anche da quella abbasside) e dallo sciismo (aperto all\`interpreta zione e adattamento del Corano), i secondi vengono dalla tradizione islamica più ortodossa.
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# Silvia K.C. 2008-03-26 02:14
@Sig.Stefano:capisco che per noi italiani DI OGGI certe regole islamiche della società iraniana possano risultare rigide,ma a livello sociale sono funzionali...in Iran i ragazzi e le ragazze non si possono frequentare in pubblico se non sono fidanzati in famiglia.Anche da noi era così mooolto-anzi-moooltissimo tempo fa e guardi adesso cosa accade senza più questo genere di valore:in parecchi casi in Italia...i giovani si frequentano come vogliono per anni(si lasciano e si riprendono),poi se arriva un figlio,le famiglie di origine orientano i due al matrimonio(se va tutto bene)...altrimenti se il ragazzo si defila(e accade spesso),la famiglia della ragazza la induce all\`interruzio ne di gravidanza segnandola a vita!A mio avviso certe regole islamiche sono molto efficaci per mantenere la società prospera e sana,ma questa è solo la mia opinione. Inoltre,la storia delle donne iraniane che,se si separano,devono dare la custodia dei figli al marito è vera,nel senso che la norma islamica esiste,ma anche questa ha una funzione di contenimento e cioè quella di scoraggiare i mariti a lasciare il tetto coniugale dovendo poi accudire i figli da soli...poi se la separazione avviene comunque,si accordano tra di loro per la tutela dei figli come facciamo noi! Comunque,non dimentichiamo che da noi ci sono dei padri che vengono ostacolati dai giudici perchè la custodia dei loro figli viene data a favore delle madri;se non mi sbaglio qualcuno si è pure arranpicato non so dove travestito da Batman,quindi... Lei dice bene quando afferma che l\`Iran è un paese pieno di contraddizioni: è vero,è la prima cosa che salta all\`occhio,ma è questo il suo bello! La perfezione non esiste in nessun luogo e... ...\"AD OGNI POETA MANCA UN VERSO\"... CORDIALI SALUTI a LEI ed al SIG.AF !!!
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# maurizio 2008-03-26 13:49
in iran sarà anche proibito frequentarsi in pubblico, ma in privato non è così. e non è certo un caso che siano molto attive le cliniche x la ricostruzione dell\-imene.... del resto come si dice ? vizi privati, pubbliche virtù. dell\-iran è ammirabile l\-orgoglio nazionale e il non piegarsi a organizzazioni terroristiche quali onu, nato, fmi. un pò come la russia putiniana. x il resto non credo sia un modello da imitare e importare...
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# FAbio 2008-03-26 15:29
Nella socetà islamica tradizionalista l\-uomo dirige fuori casa mentre la donna \"regna\" in casa in tutto ciò che compete le faccende domestiche, la socetà iraniana nonostante sia tutt\-altro che la più arcaica (abbondantement e superata da Arabia Saudita, Nigeria del sud, sultanati del golfo, Afghanistan delle zone tribali, Pakistan in generale, Sudan e qualche altro che sicuramente dimentico) é oggetto di una brutale aggressione propagandistica organizzata da Israele che agisce utilizzando il golem USA e i vassalli europoidi che mira a demonizzarlo in vista dell\-ennesima aggressione razzista/imperialista esattamente come fu fatto per l\-Irak...pensateci: 5 anni fa si parlava solo di Irak...ora si parla solo di IRan...a quello che parla di risultati raggiunti ricordo che l\-Iran é sotto embargo internazionale da parecchi anni, da cui lo sviluppo risente, ora si vuole negargli anche il nucleare civile perché giuda ha paura di un paese islamico che sia potenza regionale come l\-Iran é candidato ad essere. Massimo sostegno alla causa Iraniana quindi, almeno morale.
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# iraniano 2008-03-26 18:41
Inanzitutto,car o AF ,di devo fare i complimenti;hai visto la TV ed hai capito come va il mondo;ti prego mi spieghi come fai a capire quale è la situazione in iran senza mai essere stato nel paese?e poi risparmia i lettori del sito dalle tue perversioni sessuali cercando di attacarmi con queste,non so nemmeno come hai fatto a pensarci.Inoltre , usando il linguaggio dell\- egregio direttore non credere di sentirti bullo,non sei neanche in grado di usare i termini nel contesto giusto.Vedi quando tu a scuola scuola studiavi la storia contemporanea riscritta dal grande Satana(sai di chi parlo?)e sicuramente ti rattristavi per la sorte giudaica,noi iraniani provavamo già sulla nosrtra pelle i sopprusi del piccolo Satana.Infine quando parli con un iraniano per favore rivolgiti dello stato giudaico in termini di PALESTINA OCCUPATA E NON israele grazie,per la questione dell\-asilo politico poi sorvolo. Silvia invece,la prossima volta che vai in iran visita la parte meridionale della città di Theran a 30 km a sud della zona nord,quella popolare ed integralista dove non sei mai stata invece che andare in luoghi per turisti dove il regime è abile a far vedere ciò che vuole lavorando poi alle spalle,Successi vamente chiedi ai tuoi parenti se la TV satellitare che posseggono è legale od abusiva,stessa cosa per internet,feste private,fidanza menti,e tante altre cose e sopratutto chiedi quali sono le pene se si transige.Chiedi alle donne iraniane se possono ricoprire cariche decisionali o al livello della loro laurea,chiedi loro se rifarsi il naso è emancipazione,v ai a farti un giro all\-ateneo della città a farti due chiacchere con il movimento studentesco.Chiedi quante iraniane dopo lo studio lavorano e sopratutto da che famiglie provengono quelle che riescono a studiare.Quando vai per i bazzar a vedere la belezze dell\-arte iraniana parla con i commercianti e fatti racoontare da loro quale è la situazione nel paese. Frequentare locali che per un\-iraniano valgono lo stipedio di un mese non possono darti un immagine reale di ciò che succede. Parlando di divorzi volevo dire che la tua interpretazione può essere condivisa anche dal mio modo di pensare però ti vorrei cordialmnente ripetere una domanda;se una donna subisce violenze dal marito che per la strgande maggioranza delle volte non ha il coraggio di denunciare,come del resto succede anche in italia,come fa a chiedere il divorzio se poi perde i figli? Stefano e Maurizio credetemi, le donne che si possono permettere quello che dite sono una minoranza,prove niente da ricche famiglie moderne,benesta nti,circoscritt e alla città di theran,nella parte nord dellla città(che vi ricordo di giorno fa 18 milioni di abitanti compresi pendolari,di notte qualche milione in meno,città che per essere percorsa da nord a sud occorrono 4 ore e 40 km di auto.)Silvia a vissuto zone e luoghi frequentati da quelle stesse persone che son contro il regime e che vogliono svendere il paese agli americani per ipropi interessi economici. Volevo infine ribedire,che la mia discussione è partita dal fatto che volevo ricordare a tutti che per avere un regime che si oppone a SION,e a tutte le porcate di americani e filo americani,un regime che peraltro come già ho spiegato è l\-unico che può governare oggi giorno in iran,l\-unico governo che dal 1953 ,dopo Mohammad Mossadeq,ha cercato di far rialzare la testa alla nazione cacciando chi depredava il paese ed opponendosi apertamente a livello mondiale lottando per le sorti del medio oriente,non dobbiamo però scordare che gli iraniani pagano un caro prezzo in diritti civili,sangue,e centinaia di argomenti di cui non abbiamo parlato e quinidi è giusto che noi tutti lo ricordiamo ;però purtroppo mi sono imbattuto in due persone che se ne fregano della realtà poichè vivono in un\-altro continente,che pretendono SADICAMENTE E IPOCRITAMENTE di sostenere che tutto va bene basandosi su viaggi turistici o servizi televisivi scordandosi della cruda realtà.chiudo la mia discussione su questo argomento sottolineando che per fortuna sono intervenute persone un decisamente più intelligenti sulla discussione,RIN GRAZIANDOLE
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# Silvia K.C. 2008-03-27 01:51
@Iraniano di Ancona. Sinceramente non so perchè,dalle mie parole,lei abbia tratto la conclusione che io,in Iran ,abbia visitato solo la zona più turistica,quell a dove vive chi è contro il regime...in realtà ho VISSUTO(e non visitato,badi bene)per un anno e mezzo proprio nella zona Sud di Tehran: Nazì\-Abad...che lei definisce \"zona popolare ed integralista\"...successivamente a causa dell\-insostenibile traffico,mi dovetti trasferire un po\- più a nord in modo da avvicinarmi ad una scuola internazionale per studiare la lingua Farsi! E\- vivendo tra gli iraniani di Nazi\-Abad che ho imparato a conoscere l\-Iran...e ad amarlo:ho frequentato le riunioni femminili nel mese di Moharram in onore dell\-Imam Hossein(AS)...sono stata più volte a Mash\-had in visita da Imam Rezà(AS) e spero anche di tornarci(Insh\-Allah)...ho più volte visitato il cimitero(Behèsh te-Zahrà)dove sono sepolti i loro martiri,quelli che morirono difendendo il paese da Saddam... Ho partecipato alla manifestazione del Giorno di Godz che c\-è ogni anno nell\-ultimo Venerdì di Ramadhan e che fu stabilito da khomeyni in onore dei palestinesi... ho visto con i miei occhi i fiumi di persone che invadono le strade ad ogni commemorazione della Rivoluzione ecc.ecc... Dopo tutto quello che hanno passato gli iraniani...mi stupisco sempre quando alcuni di loro danno la colpa al regime per le loro pene,anzichè darla ai governi stranieri...e trovo stupido che certi iraniani si lamentino degli Ayatollah all\-estero,quando i loro avversari non aspettano altro che questo! ...e lei è proprio sicuro di essere iraniano?!!
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# GiovanniC. 2008-03-27 05:38
Ahmadinejead ha svolto finora la mansione per cui è stato(fatto) eleggere. Togliere all\-iran la marcata connotazione scita-khomeinista e fornirle al cospetto del mondo islamico arabo e non una parvenza populista. Ahamadinejad è in fondo un laico in un contesto clericale marcato, che aveva relegato l\-iran ai margini del mondo islamico. Infatti dal 2005, sono spariti i riferimenti religiosi in seno ai dirigenti iraniani e superate le dispute confessionali con gli altri paesi islamici soprattutto arabi l\-iran ha riallacciato i rapporti diplomatici con tutto il mondo arabo apprestandosi a diventare la potenza regionale di riferimento disposta a condividere con i paesi vicini la tecnologia nucleare di cui dispone e svincolarsi dal controllo degli usa e dell\-occidente. Poi che all\-interno dell\-Iran ahmadinejad assumesse quel controllo totale di cui necessita per avviare riforme sociali, ebbene ciò non succede, perché clero in Iran significa soprattutto alta borghesia che tra l\-altro parla molto bene inglese.(come dimostrato dal l\-ex presidente Khatami ricevuto in pompa dai più importanti circoli \"accademici\" occidentali:ing lesi,vaticani americani). Ahmadinejead doveva solamente far uscire l\-iran dall\-isolamento iniziato con la rivoluzione khomeinista del 1979 . E finora sembra esserci riuscito! http://www.cincinnato1961.splinder.com/
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# stefano 2008-04-05 10:20
Bene vedo che la discussione è aperta e varia, in merito vorrei precisare due punti e cioè che Hitler è salito al potere e lo ha poi mantenuto con il 99% dei consensi per due volte confermato. Il secondo punto è questo: credete veramente che la democrazia sia un valore ed una necessità  assoluta? Intendo chiaramente da un punto di vista pragmatico e realistico,a me sembra solo una parola ed un mezzo per ingannare i popoli. Non dimentichiamo le profonde riflessioni sul punto di Aristotele e Platone. Non dimentichiamo le guerre ed i delitti commessi in nome della democrazia,non ultima, l' invasione angloamericana dell' Europa. Un altro punto su Putin, io mi reco spesso in Russia per lavoro e credo di poter dire che la situzione russa non è semplice come qualcuno pensa è sicuramente vero che, specialmente il potere economico è fortemente in mano agli ebrei (situazione estesa anche ai tempi di Gorbaciov)ed è altrettanto vero che Putin, per quanto potente, debba muoversi in un terreno minato dove è costretto comunque a cedere da un lato per ottenere da un' altro, diciamo che il suo fine (assolutamente difficile) risiede nel limitare il controllo esogeno del potere politico russo in una società  dove comunque gli ebrei sono sempre stati forti in quanto comunque promotori ed artefici della rivoluzione bolscevica e dove sono tornati prepotentemente alla riscossa ai tempi dell' alcolista Jeltsin, riattivando dei canali mai interrotti con l' occidente.
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