>> Login Sostenitori :              | 
header-1

RSS 2.0
menu-1
TUTTI |0-9 |A |B |C |D |E |F |G |H |I |J |K |L |M |N |O |P |Q |R |S |T |U |V |W |X |Y |Z

Archivio Articoli Worldwide

Cristiano aggredito da islamici a Torino!
Stampa
  Text size
“Aggressione motivata da odio  religioso e aggravata da razzismo” (poiché di  aspetto “arabo”, il povero cristiano copto, per i suoi picchiatori, avrebbe l'obbligo di osservare il Ramadan). Ed ora scopriamo anche che, a Torino, circola  una “polizia islamica” per far osservare il Ramadan ai razzialmente araboidi, a bastonate, come in Arabia Saudita. Un caso esemplare per applicare la Legge Mancino e simili; un caso estremamente  allarmante sul piano criminale. Ma le autorità non  fanno nulla. Ben altrimenti avrebbero reagito se fosse stato picchiato un omosessuale... il povero Sharif, martire per la fede, avrebbe avuto dalla sua l'autorità repressiva, se avesse cambiato “parrocchia”
(Maurizio Blondet)



Nessuno si scandalizza, la chiesa tace. Bergoglio auspicava buoni frutti dal ramadan: eccoli!

Ciò che è accaduto il 17 luglio scorso a Torino è di una gravità eccezionale. Però non abbiamo visto espressioni di sdegno, fiaccolate, dichiarazioni roboanti dai difensori full-time della libertà e dell’integrazione. La signora Kyenge, la stessa che vuole educare tutta l’Italia, non ha speso una parola – delle troppe che dice – in questa occasione. Napolitano non ha condannato l’imbarbarimento. Eccetera eccetera eccetera. La buona stampa ha dato poca rilevanza al fattaccio. Sì, ne ha parlato, ma molto en passant, come di uno dei tanti fatti che accadono. Uno più, uno meno…

Cosa è accaduto? Molto semplice: Sherif Azer, torinese, cristiano copto, cittadino italiano, è stato aggredito da una decina di islamici che lo hanno colpito alla testa con una catena perché poco prima lui aveva “osato” dire che non osservava il Ramadan perché è cristiano, come del resto testimoniato dalla croce che porta al collo. Da questa terribile e gravissima dichiarazione, ecco scattare la spedizione punitiva. I vigliacchi agiscono sempre in tanti contro un uomo solo. Prima gli inquisitori, e già sono quattro: ottenuta la risposta, ecco che intervengono i punitori: in dieci contro uno, e colpiscono alla testa Sherif Azer con una catena. Questi fa l’unica cosa sensata che possa fare un uomo solo aggredito da una massa di belve: scappa. “Noi ti ammazziamo, cristiano di m….” gridano i delinquenti. Azer salva la pelle e al pronto soccorso viene medicato per le lesioni subite. L’intervento della Polizia purtroppo non porta all’arresto di nessuno degli aggressori.

Sherif Azer, cittadino italiano, cristiano, ha rischiato di essere ammazzato perché ha dichiarato di essere cristiano. Del resto, è già conosciuto per il suo impegno politico e religioso, è già un “segnalato speciale”, nel mirino della pacifica e tollerante comunità islamica che in alcune zone della capitale piemontese esercita un notevole dominio.

Abbiamo atteso, invano, di leggere parole vibranti di sdegno dalle solite ciarliere persone che fremono per la difesa dei diritti di omosessuali, transessuali, immigrati clandestini, fuorilegge in genere, tossicomani  e via elencando.

Niente da fare. Che il sig. Sherif Azer si tenga le sue botte. In fondo, se le è cercate, con la sua testardaggine nel voler difendere la sua libertà di professare la sua fede religiosa. Non ha capito che viviamo nei luminosi tempi dell’integrazione e che per essere davvero accoglienti bisogna anzitutto rinnegare sé stessi e chinarsi a novanta gradi davanti alla legittima violenza di chi arriva a spadroneggiare in Italia.

Perché non osservi il Ramadan? Perché non sono musulmano, sono cristiano!

Allora ti prendiamo a colpi di catena in testa.

Domanda: tutto ciò fa parte dei frutti spirituali del Ramadan?

Andrea Moretti

Fonte >
Riscossacristiana

Home  >  Worldwide                                                                  Back to top

 

 
Guarda commenti | Nascondi commenti

Commenti  

 
# Pietro G 2013-07-25 16:51
Anche i ciechi ormai hanno capito che non ci sarà mai una integrazione degli islamici in una società cristiana e che si va verso lo scontro frontale. Rimangono solo quelli che non vogliono vedere e che, come dice il proverbio, sono i peggior ciechi. Attenzione però perché non sarà possibile addossare tutta la colpa a chi non può (e non vuole) integrarsi, la responsabilità maggiore sarà di quelli che li hanno fatti entrare.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Kelsen82 2013-07-25 18:05
... Attenzione però perché non sarà possibile addossare tutta la colpa a chi non può (e non vuole) integrarsi, la responsabilità maggiore sarà di quelli che li hanno fatti entrare.

Infatti decenni di politica di "regolamentazion e dei flussi migratori" senza un vero progetto razionale,serio e consapevole ha portato alla situazione che viviamo oggi. Ahimè Papa Francesco non sembra molto attento o comunque poco sensibile alle sofferenze dei cristiani nel mondo e lo stesso stato italiano attraverso le sue nuove valkyerie dell'integrazione non offre la degna e giusta protezione sancita dalla nostra Costituzione a tutti i cittadini italiani. Non è forse un primo passo verso l'autodistruzione di un popolo?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Vitoparisi3 2013-07-25 17:23
Si tratta di un'aggressione squadrista, come quelle che negli anni settanta funestavano le borgate romane. Penso che la religione sia in questo caso un pretesto. Per esperienza io so, frequentando io la comunità sciita, che queste cose non vengono da musulmani comuni, ma da esaltati faziosi che usano il nome dell'islam per delinquere, come gli anglicani nordirlandesi aggrediscono i cattolici nel nome della Bibbia. Ad esempio, alcuni sciiti sono vegetariani, e quando all'iftaar interrompono il digiuno perché è notte, nessuno li ha mai importunati per la loro osservanza frugale: tutt'altro.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Milo Dal Brollo 2013-07-25 19:17
Questo è un tipico esempio di chi fa della religione una mera questione di identità ed appartenenza. Che senso ha essere islamici perché arabi? Ma occhio, anche: che senso ha essere cristiani perché europei? Alla fine, se ragioniamo così, ragioniamo come i farisei che sono giudaici per appartenenza razziale e fanno della loro religione una mera precettistica, non un mezzo di educazione spirituale per la salvezza della prorpia anima (argomento di fatto inesistente nell'ebraismo attuale).

Ma una cosa è la razza, un'altra è l'anima. Sono due cose da mantenere distinte. Purtroppo, credo che questo quasi nessuno lo capisca. Fare una battaglia culturale non significa semplicemente mantenere la propria condizione culturale così com'è per identificazione con essa, ma coltivarla, studiarla, viverla, ed apprendere da essa tutto ciò che c'è da apprendere per elevarsi come uomo e salvare la propria anima, grazie ai saggi, ai dotti, ai maestri cercati ed incontrati sul percorso.

Ed è qui che bisognerebbe chiedersi quante e quali sono le culture che abbiano come obiettivo l'elevazione umana e la salvezza della sua anima.

Di certo, questi islamici qui non credo si chiedano nulla di tutto ciò, e non credo neanche perché sia stato inventato il ramadam: come esercizio spirituale di rinuncia, come il nostro digiuno.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Maury 2013-07-25 19:24
E questo è solo l'inizio, ne vedremo ancora delle belle ... forse capiterà anche a noi, quando diventeremo minoranza a casa nostra, o anche ancora maggioranza ma imbelle, quello che capita ora ai non maomettani in Malesia: i loro figli a scuola sono costretti a mangiare vicino ai cessi nel "sacro" mese del ramadan:
http://www.hindujagruti.org/news/16882_non-muslim-school-children-forced-to-eat-in-bathroom.html
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Maury 2013-07-25 19:38
Altra piacevole anticipazione del futuro che ci attende in Euroslamia ...
Ad Amburgo 150 maomettani per festeggiare la rottura del digiuno attaccano i poliziotti al grido di Allah Akbar!
http://www.pravoslavie.ru/english/62930.htm
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Pietro G 2013-07-25 21:11
A Trappes in Francia ci sono stati due giorni di guerra civile perché un poliziotto aveva chiesto ad una donna vestita col burqa di identificarsi, il marito ha tentato di strangolare il poliziotto. Ne è seguito l'assedio da parte della popolazione islamica del commissariato di polizia, auto bruciate un giovane ferito gravemente all'occhio. Silenzio di tomba sui nostri media. Le Monde, tentando di fare il pompiere, ha scaricato la colpa sulle condizioni sociali del quartiere.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# V. Parisi 2013-07-29 12:02
Citazione Pietro G:
A Trappes in Francia ci sono stati due giorni di guerra civile perché un poliziotto aveva chiesto ad una donna vestita col burqa di identificarsi, il marito ha tentato di strangolare il poliziotto. Ne è seguito l'assedio da parte della popolazione islamica del commissariato di polizia, auto bruciate un giovane ferito gravemente all'occhio. Silenzio di tomba sui nostri media. Le Monde, tentando di fare il pompiere, ha scaricato la colpa sulle condizioni sociali del quartiere.

Troppo allarmismo per la vestizione della donna, per eccessivo che esso pur sia, e negligenza e distrazione generale sulle espoliazioni ai danni morali della donna, espoliazioni pecuniarie e morali, che cominciarono quando i farisei imposero, alle vedove, le decime da pagare, cosa che poneva queste di fronte alla preoccupazione su come trovare i soldi, e alla tendenza a farsi corrompere, conseguente. Le espoliazioni di questo tipo furono condannate da Gesu', e mai le vestizioni; almeno mai letto sul Vangelo che Gesu' abbia in qualche quando codannato la vestizione, eccessiva che fosse, della donna.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Waht 2013-07-25 20:30
"L’aggressione è avvenuta sotto la sede della sua associazione “IO AMO L'ITALIA”"

Non è l'associazione di Magdi ex-Cristiano Allam ?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Maury 2013-07-26 09:31
Altra finestra aperta sul futuro che ci attende ... a Libiola, Mantova, quattro marocchini, non contenti di aver rubato in canonica, pensano bene di dissacrare anche la vicina chiesa lasciando i loro escrementi vicino all'altare.
http://gazzettadimantova.gelocal.it/cronaca/2013/07/23/news/rubano-in-canonica-e-insozzano-la-chiesa-1.7465862
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# sivispacemparabellum 2013-07-26 09:49
Boh...sarà mica che sono andati a banchettare sotto la sede di un'associazione islamica con porchetta e vino e canti da avvinazzati in pieno ramadan?
'sto copto mi pare un poco rompiscatole, poi se islamici e copti vogliono azzuffarsi lo facciano in Egitto e non a casa nostra per favore, tanto in Egitto zuffa più zuffa meno non cambia molto.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Alexi 2013-07-26 10:06
A voler fare l'inglese scommetterei dei bei soldi che qualche servizio inizierà (se non è già in atto) a infiltrare, finanziare e guidare gruppi di picchiatori islamici anticristiani...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# DBF 2013-07-26 11:54
Il pericolo vero é che “polizia islamica” per far osservare il Ramadan ai razzialmente araboidi, a bastonate colpiscano per errore anche i meridionali. Bisogna insegnare loro che i meridionali italiani sono di origine saracena per cui semiti convertiti all'islam e poi convertiti al cristianesimo - incorreggibili apostati - e usati dagli arabi per la loro estrema violenza.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Siciliano 2013-07-27 09:30
Citazione DBF:
Il pericolo vero é che “polizia islamica” per far osservare il Ramadan ai razzialmente araboidi, a bastonate colpiscano per errore anche i meridionali. Bisogna insegnare loro che i meridionali italiani sono di origine saracena per cui semiti convertiti all'islam e poi convertiti al cristianesimo - incorreggibili apostati - e usati dagli arabi per la loro estrema violenza.


Questo tizio ogni volta mi fa rotolare dalle risate.

Sti leghisti son peggio di comunisti e centro destra messi insieme.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# DBF 2013-07-27 14:22
L'ho scritto proprio per far ridere. Si capisce.
I politici tutti peró se la ridono sempre. Se accade una disgrazia partono da destra a manca ordini di esporre la bandiera. Alla fine della trafila pare che gli statalisti i nostri neocon, si eccitano. E ogni litro di sangue serve a cementare il loro potere. Ora non farei ridere per cui la lascio con l'immagine ironica del meridionsle della Fiat alla fine del suo turno inseguito dagli islamici con tanto di scimitarre. ;-)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# wot 2013-07-29 08:11
In maggioranza normanni e piemontesi-lombardi, altro che saraceni.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# Militiaceleste1 2013-07-26 15:06
Grazie al sito Riscossa Cristiana, e al Direttore Blondet per aver fatto conoscere la notizia agli abbonati, alcuni dei quali, nonostante la formazione che stanno ricevendo, sono ancora superficiali. Cerchiamo di migliorarci, di non fare commenti degni di un Calderoni. Partiamo dai dati basilari: 1) i termini ARABO e MUSULMANO non sono sinonimi: circa il 90% degli arabi (concetto nazional-linguistico etnico) sono islamici. Gli arabi musulmani sono una minoranza tra i musulmani nel mondo (sono musulmani molti zingari yugoslavi, p.e). Scusate la pedanteria, ma quando sento certi commenti (zuffa più..zuffa meno...) mi viene da pregare per non spaccare il computer. I COPTI sono una minoranza oggi di lingua araba NON musulmana. La chiesa copta egiziana è più antica della Chiesa italiana, ha origini dall'Evangelista Marco. I più antichi fedeli copti discendono dall'antico Egitto. Voglio dire che i copti che come quel ragazzo vivono in italia non vengono per motivi turistici, ad ammirare la nostra italiota superficialità (il riferimento a "parabellum" è puramente casuale): sono praticamente scacciati dalla loro antica civilità, dai musulmani che alcuni di voi ammirano tanto solo perchè , superficialment e e in maniera italiota, dite "combattono israele". PUNTO: fine della lezione di geografia, grazie direttore, mi scuso di nuovo per la pedanteria. Faccia Lei un articolo storico sui COPTI, per evitare di parlare solo di M ex c. A.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
# brenno 2013-09-04 19:56
I torinesi hanno quel che hanno voluto e che,dunque,meri tano.
Gente come il boia fassino,massì quello che,da ministro della giustizia idagliana, mandò in sala operatoria ammanettato mani e piedi,un tipo che a Venezia aveva issato la bandiera di S.marco su un campanile ed al quale,gravissim amente ammalato,aveva ignobilmente negato la grazia.
Hanno voluto questo macellaio come sindaco?
Bene.
Quando gli islamici inizieranno a fare i "kabobo" con tutti i torinesi che vedono ne sarò lieto.
Loro almeno difendono la loro identità,non sono putrefatti come i torinesi.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento


Libreria Ritorno al Reale

EFFEDIEFFESHOP.com
La libreria on-line di EFFEDIEFFE: una selezione di oltre 1300 testi, molti introvabili, in linea con lo spirito editoriale che ci contraddistingue.

Servizi online EFFEDIEFFE.com

Archivio EFFEDIEFFE : Cerca nell'archivio
EFFEDIEFFE tutti i nostri articoli dal
2004 in poi.

Lettere alla redazione : Scrivi a
EFFEDIEFFE.com

Iscriviti alla Newsletter : Resta
aggiornato con gli eventi e le novita'
editorali EFFEDIEFFE

Chi Siamo : Per conoscere la nostra missione, la fede e gli ideali che animano il nostro lavoro.



Redazione : Conoscete tutti i collaboratori EFFEDIEFFE.com

Contatta EFFEDIEFFE : Come
raggiungerci e come contattarci
per telefono e email.

RSS : Rimani aggiornato con i nostri Web feeds

effedieffe Il sito www.effedieffe.com.non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata", come richiede la legge numero 62 del 7 marzo 2001. Gli aggiornamenti vengono effettuati senza alcuna scadenza fissa e/o periodicità